Se posso dire la mia, tralasciando (per non andare OT) l'argomento istinto, che è interessante emeriterebbe appunto un approfondimento a parte, da donna di scienza (si fa per dire

), non posso che citare la massima "il veleno lo fa la dose".
Qui avevo letto che se una martellata sulle dita fa male è inutile darsene una più piano. Rende l'idea, ma credo che distorca dalla realtà.
Sempre assolutamente tralasciando l'instinto (ma in fondo, avolte, può essere proprio l'istinto a farci cercare qualcosa di diverso, tutti gli animali usano piante particolari a scopo "medico" per esempio), una martellata fa male, poggiare delicatamente il martello sulla mano non è più una martellata e magari può essere anche una sensazione piacevole.
L'acqua, assunta in eccesso, porta alla morte (davvero! un esmpio, ma ce ne è pieno:
http://www.tifeoweb.it/pws/index.php?mo ... &view=2803).
Lo zucchero, anche della frutta, se assunto in eccesso può uccidere. Certo questo non avviene perchè i frutti sono un dono di natura, ricchi di acqua e fibre e ci saziano ben prima che lo zucchero possa anche solo danneggiarci.
Molte spezie e molte sostanze aromatiche non sono certo mangiabili da sole e molte hanno componenti che ingeriti in quantità esagerate sono velenosi. Quegli stessi componenti alle quantità alimentari di solito sono invece benefici (e spesso con proprietà mediche).
Ma per fare un esempio ancor più terra terra, i minerali, come il rame, presente naturalmente nei cibi frutta compresa, sono essenziali all'organismo (essenziali vuol dire che senza morremmo!), eppure tutti i minerali e praticamente tutte le vitamine in dosi eccessive hanno effetti collaterali e molti sono tossici.
Qui scatta la natura o istinto: impossibile mangiare troppo rame tramite le mele (o i cereali se è per questo), così come impossibile mangiare mezzo chilo di rosmarino.
Per studiare gli effetti tossici prendono una sostanza e ne danno da mangiare ai ratti in quantità spropositate e poi saltano fuori le notizie da prima pagina come che il basilico contiene una sostanza cancerogena. E' vero: molti alimenti (frutti compresi) con test di questo tipo hanno messo in luce la cancerogenicità di alcune sostanze), ma non vedo a cosa serva discostarsi dall'uso naturale di una cosa.
Per questo personalmente non amo le frasi tipo "se non puoi mangiarne un chilo allora non lo devi mangiare".
Ci sono cose che ci viene naturale mangiarne un chilo ed altre che ci viene naturale usare di tanto in tanto e che anche volendo un chilo non lo manderemmo mai giu. Proprio per questo ci fanno bene, magari
