ciao ragazzi,
sono Julia, studio la filologia italiana a Vienna e sto scrivendo la mia tesi di laurea sull'argomento dello speciesismo
facendo un paragone fra il tedesco e l'italiano.
Cioè vorrei paragonare modi di dire, parolacce e provverbi che coinvolgono gli animali in un modo spregiativo.
Per questo mi servono dei libri, degli articoli, dei siti web, ecc. cioè qualsiasi fonte per sostenere il paragone.
Vorrei sapere perchè siamo arrivati ad usare il termine "porco" così spesso e con questa connotazione assai negativa.
Perchè proprio il maiale e perchè non la gallina o l'oca o qualsiasi altro animale...
Se qualcuno mi può aiutare....
Grazie mille in anticipo!
Ciao,
Julia
Lo speciesismo nel linguaggio
Re: Lo speciesismo nel linguaggio
ciao Julia, è un argomento molto interessante!Julia ha scritto:ciao ragazzi,
sono Julia, studio la filologia italiana a Vienna e sto scrivendo la mia tesi di laurea sull'argomento dello speciesismo
facendo un paragone fra il tedesco e l'italiano.
Provo a risponderti...non sono un'esperta dell'argomento ma ho studiato Lettere.
ho trovato questo articolo, gli ho solo dato un'occhiata veloce e non posso garantire che sia di buona qualità:
http://adbblog.blogspot.com/2010/07/com ... zione.html
mi sembra di ricordare che si parla di questo argomento in Un'eterna Treblinka di Charles Patterson (http://soslibri.diogenemagazine.eu/home ... t&Itemid=1), ma non ce l'ho qui per controllare...
In realtà quasi tutti i nomi di animali allevati dall'uomo sono usati con connotazione negativa, anche oca, gallina, cane/cagna, vacca, troia (la femmina del maiale) ecc. ecc.Cioè vorrei paragonare modi di dire, parolacce e provverbi che coinvolgono gli animali in un modo spregiativo.
Per questo mi servono dei libri, degli articoli, dei siti web, ecc. cioè qualsiasi fonte per sostenere il paragone.
Vorrei sapere perchè siamo arrivati ad usare il termine "porco" così spesso e con questa connotazione assai negativa.
Perchè proprio il maiale e perchè non la gallina o l'oca o qualsiasi altro animale...
Sicuramente lo sai già, ma un buon punto di partenza per ogni ricerca sulla lingua italiana può essere il Grande dizionario della lingua italiana di S.Battaglia, dove per ogni parola puoi trovare gli usi e i modi di dire (soprattutto quelli che si trovano nelle opere letterarie). Probabilmente nella tua università ce l'hanno.
O anche una raccolta di proverbi come questa: Dizionario dei proverbi italiani : con saggio introduttivo sul proverbio e la sua storia / Carlo Lapucci ; Firenze : Le Monnier, 2006
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=ic ... rief=brief
Non mi viene in mente altro per il momento... é abbastanza difficile fare una ricerca bibliografica on line perchè probabilmente bisogna cercare gli articoli nelle riviste di filologia, più che tra i libri.
Se mi viene in mente qualcosa te lo scrivo qui...intanto buono studio!
Tienici aggiornati sui risultati della tua ricerca!
Re: Lo speciesismo nel linguaggio
ciao kaky!
grazie per i tuoi appunti! penso che mi aiutino molto!
andrò in biblioteca a ceracare due dei libri nomanati da te e ho già letto
l'articolo del blog.
per il momento non so ancora come posso fare un analisi scientifica...
o se trovo abbastanza materiale per tracciare uno sviluppo etimologico di
alcune parolacce, metafore animali, ecc.
sto lavorando sul capitolo sullo speciesismo in generale e poi riguardando
il linguaggio. e intanto mi occuperò con i dizionari. poi vado dal mio professore
e gli chiederò come posso interpretare il paragone, o su quale base posso paragonare, ecc.
vorrei evitare che la tesi diventa un elenco di parolacce e metafore... ma non so ancora
come farlo... sai cosa voglio dire?
comunque.. se trovi altri articoli, libri ecc. mi aiuti molto se me li dici!!
grazie,
julia
grazie per i tuoi appunti! penso che mi aiutino molto!
andrò in biblioteca a ceracare due dei libri nomanati da te e ho già letto
l'articolo del blog.
per il momento non so ancora come posso fare un analisi scientifica...
o se trovo abbastanza materiale per tracciare uno sviluppo etimologico di
alcune parolacce, metafore animali, ecc.
sto lavorando sul capitolo sullo speciesismo in generale e poi riguardando
il linguaggio. e intanto mi occuperò con i dizionari. poi vado dal mio professore
e gli chiederò come posso interpretare il paragone, o su quale base posso paragonare, ecc.
vorrei evitare che la tesi diventa un elenco di parolacce e metafore... ma non so ancora
come farlo... sai cosa voglio dire?
comunque.. se trovi altri articoli, libri ecc. mi aiuti molto se me li dici!!
grazie,
julia