Crisi in cinese si scrive con due ideogrammi: pericolo+opportunità. Nel caos, nella confusione, nella crisi di valori è fin troppo facile lasciare che un Nuovo Ordine Mondiale prenda il sopravvento. Non nego che l'ipotesi mi spaventa abbastanza, ma propri oper questo ritengo fondamentale impegnarsi in prima persona, a partire dalle piccole cose, per riprendersi il potere che ci è stato tolto. Credo molto nella rivoluzione delle coscienze, ma i popoli sono in buona misura sottomessi ai poteri forti. In italia il popolo è imbambolato da oltre un ventennio di "televisizzazione" e non riesce più a distinguere cosa è reale e cosa è finzione, ha perso la percezione del rischio. Credo che, oggi forse più che mai, sia importante dare spazio a quei movimenti che si impegnano per la ricostruzione di consapevolezza e coscienza critica.
"L'inferno dei viventi
non è qualcosa che sarà,
se ce n'è uno,
è quello che è già qui,
l'inferno che abitiamo tutti i giorni.
Due modi ci sono per non soffrirne:
Il primo riesce facile a molti:
accettare l'inferno
e diventarne parte
fino a non vederlo più.
Il secondo è più rischioso
ed esige attenzione e approfondimento continui:
cercare e saper riconoscere
chi e cosa,
in mezzo all'inferno,
non è inferno,
e farlo durare,
dargli spazio"
..... scriveva Italo Calvino.
L'NWO sarà possibile solo se saremmo noi, con la nostra passività, a lasciarglielo costruire. Dobbiamo iniziare dal nostro piccolo orto
Buona giornata a tutti, un saluto