Shabbat ha scritto:Oggi, parlando con un signore macrobiotico, mi diceva che è impossibile essere crudisti a lungo e stare bene, e mi chiedeva ad esempio quanti crudisti conosco che lo sono da più di 10 anni, e ho risposto tranquillamente nessuno, specificando però che la cosa non significa un granché. Lui è macrobiotico da 20 anni, e dice di stare benissimo (non lo escludo).
Allora, così per curiosità vorrei chiedervi da quanto tempo siete crudisti e se c'è qualcuno tra di voi che è crudista 100% o quasi da più di 10 anni, così la prossima volta che lo incontro potrò dirgli che so che ci sono crudisti da più di 10 anni che stanno bene

Io sono crudista da maggio del 2009. Se sto bene? Beh, dipende... se torno a mangiare cotto o cose di fabbrica il mio corpo reagisce con forti raffiche disintossicanti... che non sono altro che la prova del fatto che il mio corpo ha ancora sufficienti energie per imbastire vere e proprie reazioni acute...
Ma cosa significa realmente stare bene? Per molti, anche per me era così, non significa altro che non stare male, non significa altro che arrivare a malapena a coprire il fabbisogno di vitamine, sali minerali e nutrienti previsti dall'OMS.
Io ho scoperto che stare veramente bene vuole dire molto di più. Vuol dire avere grande carica mentale e resistenza fisica, vuol dire avere voglia di scoprire ogni giorno i propri limiti fisici, vuol dire essere nelle condizioni spirituali e mentali per voler esplorare nuovi orizzonti, vuol dire sentirsi più tranquilli in un mondo in cui si fa serpeggiare intenzionalmente la paura delle malattie, dei virus, dei germi, del bioterrorismo, vuol dire avere tanta voglia di incontrare gente come te, di stare in mezzo alla natura, di godersi ogni stagione e tanto altro ancora. Questa è parte della mia interpretazione di salute...
Ci troviamo in una situazione che prima di noi hanno sicuramente vissuto anche i vegetariani e i vegani. Spesso l'essere umano tende a pensare che se una cosa non esiste significa che non ha possibilità di esistere neanche in futuro. Questo tipo di credenze limitanti c'è sempre stata. Ecco alcuni esempi:
- "Non c'è alcun bisogno di avere computer con più di 250 k di RAM" - Bill Gates, CEO di Microsoft, all'inizio degli anni '80
- "L'uomo non raggiungerà mai la luna, indipendentemente dai progressi della scienza" - Dr. Lee De Forest, inventore del triodo e padre della radio
- "La televisione non riuscirà ad attirare l'attenzione delle masse oltre i sei mesi. La gente si stancherà molto presto di fissare una scatola di legno ogni sera " - Darryl F. Zanuck, Direttore della 20th Century Fox Movies, 1946
- "È improbabile che l'uomo riuscirà a sfruttare l'energia che scaturisce dall'atomo" - Robert Millike, premio Nobel per la fisica, 1923
Insomma, come vedi una serie di credenze basate su preconcetti e pregiudizi.