Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

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bamby
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da bamby » sab lug 10, 2010 6:51 am

Ciao Alessandra, benvenuta! :D

susi_violante
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da susi_violante » sab lug 10, 2010 9:03 am

Ciao Alessandra,
mi introduco anch'io nella discussione portandoti solo la mia esperienza.
Anch'io sono magra, ma certo non come te. Anch'io ho una vita piuttosto impegnativa e questo forse contribuisce non poco nell'acquisizione o nella perdita di peso.
Però credo che nonostante i mille impegni, mangiare frutta sia l'impegno meno gravoso, visto che va solo comprata e lavata o sbucciata. Ma bisogna mangiarne tanta.
Ti faccio un esempio: sono alta (si fa per dire) 1,54 circa e peso più o meno attualmente 40/41 Kg, ma sono scesa anche a 38 (del resto anche mia madre da giovane e più alta di me ne pesava 38 e nessuno si è mai preoccupato). Con questo peso sto benissimo, sono piena di energie, ho bisogno di dormire poco e mi sveglio riposata e non sono più anemica (come è capitato a moltissimi vegan dopo aver tolto tutte le proteine animali). Inoltre l'introduzione di verdura a foglie verdi mi ha aiutata ancora di più. Insomma se da bambina mi facevano mangiare carne cruda e poi mi hanno intossicato con farmaci per fare alzare sideremia e ferritina senza concludere nulla, oggi non utilizzo più nulla di questi veleni e la mia sideremia è nella norma.
Comunque mangio molta frutta: per farti un esempio già in ufficio di solito mi porto 6 mele e ho sempre dell'uvetta di rinforzo che portarsi dietro non costa nulla. Spesso faccio anche colazione la mattina presto con frutta e d'inverno spremo almeno 10 arance. A pranzo d'inverno prediligo le arance (5 o 6) o i cachi anche di più o le banane, ora sto mangiando almeno 2 meloncini di pane o 1,5/ 2 kg di fichi o chili e chili di anguria. Poi ancora spuntino di frutta il pomeriggio. Certo l'organismo si deve abituare, ma non è la frutta a far gonfiare (l'organismo si abitua in pochi giorni) è piuttosto il mischiare troppi tipi di frutta o addirittura anche altri alimenti. Per esempio un paio di giorni fa ho mangiato perette e poi albicocche secche ed ho avuto qualche problema di aria a causa delle prigne secche mangiate con frutta fresca. Ma questo è personale, ora lo so e cercherò di evitare.
Più problematico è unire noci e uvetta, so che insieme sono buonissime, ma il nostro intestino non è d'accordo. Le noci e i semi si devono mangiare con le insalate e non con la frutta se non sporadicamente quando vogliamo fare un po' di sgarri. Almeno questo vale per i pancini delicati come il mio.
La sera solitamente mangio insalata (quando ho il tempo di prepararla) con 3 o 4 tipi (per esempio in questi giorni sto mangiamdo pomodori, cetrioli, sedano, cavolo cappuccio (che faccio macerare in acidulato di umeboshi :oops: che gli dà un bel sapore e lo conserva, poi lo strizzo ben bene e così questi finti crauti li metto come unico condimento nelle insalate), poi una manciata di semi o noci e/o olive. Però la quantità di insalata che mangio è praticamente una dose per 4/5 persone.
Alimentandomi così non ho neanche necessità di bere acqua o altri intrugli. Mantengo il peso intorno ai 40 Kg, anche se inizialmente ho dovuto capire che dovevo aumentare le quantità e che dovevo dare tempo al mio corpo di disintossicarsi e perdere quel peso "non proprio sano" messo su con troppi alimenti sbagliati. Quando mi capita di mangiare pane o pasta e purtroppo succede mi sento gonfia e pesante.
Comunque per aumentare di peso puoi introdurre durante il periodo di transizione al crudismo patate cotte con la buccia, fiocchi d'avena con semi (come consiglia Vaccaro) miglio o quinoa o avogado nelle insalate. Per gli spuntini lontano da altri pasti l'avogado con carruba e succo d'agave anche come merenda per i tuoi bambini (prepara loro anche il gelato alla banana che è buonissimo) ricetta a video: http://afuocospento.blogspot.com/2009/0 ... eo_22.html
Al-ma ha scritto:.....nel pomeriggio ho avuto un incontro con una nutrizionista, di cui vi dirò, e questo ha influito sulla cena
cena - scodellone di carote e verza ammorbidite col sale e sciacquate, condite con olio e salsa di soia; 80 grammi di grano saraceno cotto condito con olio e lievito in scaglie; scodelletta di insalata e olive con uovo cotto in camicia, il tutto condito con olio. Tutto l'olio che uso è di oliva e lo fa il mio papà. Dopo cena: 4 arachidi tostate e un bicchiere pieno di caffè di cicoria con succo di agave.
..........Vi lascio immaginare le facce che faceva mentre le parlavo della scelta crudista e del mio menù degli ultimi tempi! Ha scosso ripetutamente la testa, ed ha chiuso l'argomento dicendo: "beh, lei ha bisogno di proteine: la frutta praticamente non ne ha; ha bisogno di mangiare ad ogni pasto un po' di tutto (proteine, carboidrati, grassi, fibre, ...); ora le do' una dieta del 2010, e non della preistoria (cioè crudista)."


Chiediti questa nutrizionista che esperienza ha di crudismo: ha mai letto o meglio studiato qualcosa, conosce Shelton, Ehret, Mousserì ecc. Come si fa a parlare senza conoscere? Non ti fare condizionare dal mito delle proteine. Informati. Leggi. Ragiona con la tua testa.
Da quello che leggo tu fai un miscuglio di troppi alimenti e non hai ancora abbandonato le proteine animali (uova) forse credendo che siano necessarie, ma non è così altrimenti sarei morta da più di 10 anni e non solo io e invece ho risolto gran parte dei miei problemi.
Ovvio che se a questi alimenti, che hanno bisogno di lunghe digestioni, aggiungi la frutta, tutto fermenta che è un piacere!!!!!
Leggiti qualche tesina di Valdo Vaccaro che consiglia anche una dieta tipo da adottare non completamente crudista ma almeno ben bilanciata e non fermentativa nè acidificante. Per esempio questa:
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/0 ... ergie.html

Al-ma ha scritto: E veniamo ai pasti!! Per il resto della famiglia preparo i classicissimi menù mediterranei: primo, secondo, contorno e frutta a pranzo e cena (la frutta all'inizio del pasto!!!), almeno per i bimbi; mio marito si gestisce da solo ed io mi accontento di assicurargli la presenza di un abbondante contorno. Qui apro una breve parentesi: ho scelto non solo di non imporre, ma nemmeno di proporre l'abbandono della carne e dei derivati animali ai miei bimbi, perché ritengo che l'assaggiare tutto adesso che sono piccoli e che hanno bisogno di sentirsi uguali agli altri bambini possa aiutarli a crescere sereni ed equilibrati, così da fare, eventualmente, una scelta vegana consapevole quando saranno più grandicelli (conto sull'esempio!!!). Del resto, già adesso mio marito, ex carnivoro convinto, ha ridotto il consumo della carne a una-due volte a settimana, senza che io gli rompessi mai le scatole con la mia scelta!!!

Lo so, sono la solita rompi******* ma non posso non chiederti di riflettere su questo punto. I tuoi bambini mangiano carne e tutti gli altri ingredienti che procurano sofferenza agli animali, perchè?
Perchè forse in fondo credi che così cresceranno meglio? Perchè questa è la nostra cultura, che pure ci è stata imposta. Quando svezziamo un bimbo con omogeneizzati non siamo forse stati costretti dalle usanze e dal lavaggio di cervello dei media e dalla pubblicità che ci fanno sentire parte del branco, perchè così fan tutti e perciò deve essere giusto?
Non hai il sospetto che dare questo tipo di alimentazione nuoce e nuocerà ai tuoi bambini (per non parlare degli animali!) E allora invece di imporre loro questa alimentazione (e abbiamo già fatto una scelta per loro imponendogliela) non sarebbe meglio cominciare a informarsi sulla nocività di questi cibi e non credere a quello che ufficialmente ci dicono anche i vari nutrizionisti cresciuti e formati con il finanziamento delle industrie alimentari e farmaceutiche.
I bambini più di noi sono compassionevoli e capirebbero se la mamma cominciasse a spiegare loro che nel piatto c'è un loro amico che potrebbe continuare a vivere felice. Che non è giusto mangiare i propri amici.
Invece noi credendo di protegge i nostri figli, forse dal dolore, forse dal giudizio degli altri, ci nascondiamo dietro al fatto che così "cresceranno sereni ed equilibrati", per non assumerci la responsabilità di fare la scelta più giusta, salutare e naturale. Pensa se lo avessero fatto per te i tuoi genitori. Ah, se lo avessero fatto i miei, quanto oggi soffrirei di meno, quanto sarei più felice.
Il mio amico siciliano che mi spedisce le arance l'inverno ha 5 figli tutti igienisti, belli e sani. Non hanno mai mangiato carne, nè pesce e non si ammalano mai delle cose di cui oggi i bimbi soffrono. Ha fatto la scelta di fare crescere i suoi figli forti e sani e i bimbi sono felici e sereni.
E' ovvio che bisogna informarsi per scegliere con consapevolezza. questi bambini sono stati fortunati perchè sono nati da genitori igienisti, ma non è mai troppo tardi.
Se ne hai voglia leggiti i libri di igienismo (Shelton ne ha scritto una proprio per i bambini, poi c'è quello sulla combinazioni alimentari ecc). Poi c'è il bellissimo libro di Valdo Vaccaro ed il meraviglioso libro di Sara con anche tante ricette. Li trovi tutti facendo una ricerca su macrolibrarsi.
Fatti anche un giro qui:
http://www.afuocospento.blogspot.com/
Spero di non averti tediato troppo! :roll: :wink:
Ciao,
Susi

collinetta

Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da collinetta » sab lug 10, 2010 12:18 pm

grazie per aver risposto, sei gentile :)

sostanzialmente per l'alimentazione che segui susi_violante è stata più che esplicativa mi pare :D
credo che davvero oltre all'eliminazione delle tossine ci sia il fattore miscuglio che la fa da padrone, dovresti provare davvero (se ti senti di farlo) a semplificare i tuoi pasti crudi non mischiando più di due alimenti per pasto, oltre a raddoppiare circa le quantità di frutta polposa durante la giornata. una cosa fatta gradualmente, ma da tentare per lo meno, e vedi come vai. magari aggiungerei dei grassi "buoni" tipo qualche avocado e un po' d'olio evo spremuto a freddo.
e poi vedi come ti senti e cosa senti, come reagisci e se ti trovi bene, come percepisci il tuo umore e la tua energia, e non preoccuparti eccessivamente del peso a meno che non scenda ancora, perchè il problema qui è che vai a compromettere la stabilità e l'efficienza dei muscoli, quindi devi rimpolparli un pochino ^^

sull'alimentazione dei tuoi figli sono teoricamente in linea con susi ma capisco anche una cosa e la raffronto al mio caso personale: io e mio marito abbiamo due modi diversi di vedere l'alimentazione, se avessimo un figlio saremmo entrambi a decidere cosa fare e come educarlo. quindi posto che io sia convintissima che gli amici animali non debbano essere mangiati, mio marito non è di questo avviso, e sinceramente l'unico compromesso possibile è fargli mangiare meno carne e pesce possibili. perchè vale il mio diritto di madre ma anche il suo di padre, e sono dell'idea che non si possa imporre una scelta a qualcun altro, in questo caso sarebbe un'imposizione la scelta dell'alimentazione veg*, e ragionevolmente non mi pongo al di sopra del mio compagno di vita, siamo allo stesso livello e le cose si fanno insieme, soprattutto una così importante come l'educazione di un figlio. quindi capisco che ci possano essere difficoltà oggettive all'interno di una famiglia e si deve lasciare la libera scelta, altrimenti il rispetto e la libertà vanno a farsi benedire.

bamby
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da bamby » sab lug 10, 2010 12:27 pm

Concordo con Susi su tutto.

Alessandra per quel che riguarda il peso lo so che ci si spaventa a vedersi dimagrire sempre di più. Anch'io sono magrissima, peso quanto te però sono dieci cm in meno e mi peso tutti i giorni per controllare se sono calata ancora e tutti sono preoccupati per me, quindi immagino quanto tu ti senta preoccupata e confusa.
Se posso darti un consiglio procedi con calma e come ti ha detto Susi potresti seguire la dieta di Valdo Vaccaro in questo modo credo che eviteresti di dimagrire ulteriormente anzi forse riusciresti a riprendere un pò di peso, poi quando vorrai passare al crudo % o quasi è meglio aumentare la frutta e mangiarne a chili.

Io non sono sicuramente la persona più giusta nel dare questo tipo di consigli dato che non sono ancora riuscita a crescere di peso però mi sono stabilizzata e sto aumentando sempre di più la quantità di frutta senza fare fatica, mentre prima arrivavo si e no a 600 calorie. Devo aumentare ancora ma adesso sono fiduciosa che è solo questione di tempo.
Io non riesco a seguire la dieta di Valdo, le roba cotta e i cereali faccio fatica a digerirli e amo tantissimo mangiare sopratutto frutta ma se tu non hai problemi credo che sopratutto all'inizio sia un buon compromesso.
un abbraccio :)

susi_violante
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da susi_violante » sab lug 10, 2010 12:55 pm

collinetta ha scritto:......
sull'alimentazione dei tuoi figli sono teoricamente in linea con susi ma capisco anche una cosa e la raffronto al mio caso personale: io e mio marito abbiamo due modi diversi di vedere l'alimentazione, se avessimo un figlio saremmo entrambi a decidere cosa fare e come educarlo. quindi posto che io sia convintissima che gli amici animali non debbano essere mangiati, mio marito non è di questo avviso, e sinceramente l'unico compromesso possibile è fargli mangiare meno carne e pesce possibili. perchè vale il mio diritto di madre ma anche il suo di padre, e sono dell'idea che non si possa imporre una scelta a qualcun altro, in questo caso sarebbe un'imposizione la scelta dell'alimentazione veg*, e ragionevolmente non mi pongo al di sopra del mio compagno di vita, siamo allo stesso livello e le cose si fanno insieme, soprattutto una così importante come l'educazione di un figlio. quindi capisco che ci possano essere difficoltà oggettive all'interno di una famiglia e si deve lasciare la libera scelta, altrimenti il rispetto e la libertà vanno a farsi benedire.
Scusate se vi posso sembrare ripetitiva e tediosa e capisco tutti i problemi di sopravvivenza sociale con gli altri e soprattutto con i compagni/e, ma la libertà di scelta i figli non l'hanno avuta, dato che avete deciso voi cosa avrebbero dovuto mangiare e sicuramente non è stato facile svezzarli con carne e cibi cotti dopo il latte dolce di mamma e la frutta.
Quindi dov'è la libertà di scelta?
E poi il rispetto di cosa? Di chi continua a credere di avere il diritto di uccidere per mangiare?
Bisognerebbe interrogarsi sul rispetto che viene meno quando si approfitta della vita di altri esseri viventi e per fare cosa poi, per intossicare se stessi e i propri figli (anzi mi viene da dire avvelenare). Se siete arrivati a questo forum e volete nutrirvi di cibi vegan e crudi non è forse per la vostra salute? E allora quella dei vostri figli e di vostro marito è meno importante? O forse non credete fino in fondo che l'alimentazione naturale dell'uomo sia cruda e vegan? Se ci credete allora, ripeto, state alimentando i vostri cari con qualcosa che li sta danneggiando.
Perdonatemi se insisto su questo tema che mi coivolge molto perchè io amo moltissimo bambini e animali.
buona domenica a tutti,
susi
Riflettete su questo per favore.

collinetta

Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da collinetta » sab lug 10, 2010 6:01 pm

susi_violante ha scritto:
collinetta ha scritto:......

Scusate se vi posso sembrare ripetitiva e tediosa e capisco tutti i problemi di sopravvivenza sociale con gli altri e soprattutto con i compagni/e, ma la libertà di scelta i figli non l'hanno avuta, dato che avete deciso voi cosa avrebbero dovuto mangiare e sicuramente non è stato facile svezzarli con carne e cibi cotti dopo il latte dolce di mamma e la frutta.
Quindi dov'è la libertà di scelta?
E poi il rispetto di cosa? Di chi continua a credere di avere il diritto di uccidere per mangiare?
Bisognerebbe interrogarsi sul rispetto che viene meno quando si approfitta della vita di altri esseri viventi e per fare cosa poi, per intossicare se stessi e i propri figli (anzi mi viene da dire avvelenare). Se siete arrivati a questo forum e volete nutrirvi di cibi vegan e crudi non è forse per la vostra salute? E allora quella dei vostri figli e di vostro marito è meno importante? O forse non credete fino in fondo che l'alimentazione naturale dell'uomo sia cruda e vegan? Se ci credete allora, ripeto, state alimentando i vostri cari con qualcosa che li sta danneggiando.
Perdonatemi se insisto su questo tema che mi coivolge molto perchè io amo moltissimo bambini e animali.
buona domenica a tutti,
susi
Riflettete su questo per favore.
Personalmente credo che rispetto e libertà non siano solo ciò che penso io, ma ciò che pensano e credono tutti, comprese le persone (e soprattutto) che non la pensano come me.
Non vorrei mai che nessuno imponesse niente a me, e non lo farò con mio marito.
Non metterla sul piano dell'importanza di marito e figli, ma cosa credi che non ci tenga solo perchè non obbligo i miei cari a non mangiare carne?? Non si tratta affatto di comportamenti sociali, e tantomeno di credere o non credere.
Si tratta di considerare che non sono la principessa sul pisello che può dettare legge nel regno di casa sua, le decisioni io e mio marito le prendiamo insieme e per quanto io sia approdata ad uno stile alimentare diverso dal suo, l'ho conosciuto da carnivora e non posso certo obbligarlo. Posso fargli capire, posso cercare di fare del mio meglio, ma chi sono io per obbligare qualcun altro a fare ciò che io sola ho deciso? Ognuno ha i suoi tempi, io ho abbandonato la carne solo lo scorso anno, e anche se penso fermamente che non sia giusto mangiare i nostri amici, devo necessariamente aspettare i suoi tempi.
Io sono diventata veg* perchè qualcuno con infinita pazienza ha piano piano fatto capire, aspettando i miei tempi e sedendosi a tavola con me mentre mangiavo pesce crudo. E farò altrettanto.
E scusami se non ho voglia di divorziare perchè mio marito non diventa veg*, o di trasformare la mia vita in famiglia in una strenua lotta ai limiti dell'odio tipo "se capisci bene altrimenti affari tuoi".
Proprio perchè mio marito lo amo, se permetti.

Non pensare che le persone non ci riflettano o non sappiano già tutto quello che tu dici e non soffrano di non poterlo fare subito, solo perchè hanno un approccio diverso dal tuo.
Mi sembra che non consideri queste cose, forse (dico forse, non so com'è tuo marito) perchè hai la fortuna immensa di avere accanto qualcuno che condivide le tue idee. Io no.
buona domenica a te.

Al-ma
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da Al-ma » dom lug 11, 2010 6:24 am

Ragazze, buongiorno a tutte!!
Grazie per tutte le risposte: il sostegno che mi date è fondamentale in questo momento, per me, decisamente delicato.
Ora purtroppo non ho molto tempo per scrivere tutto quello che vorrei, ma tenterò di dire almeno alcune cose fondamentali.

Susi, capisco benissimo il tuo ardore nel difendere gli amici animali e concordo pienamente con te sul fatto che i bimbi dovrebbero essere i primi, soprattutto per motivi di salute, a mangiare vegano. Ma, e in questo sono fortemente in sintonia con Bibi, tra il dire e il fare ci sono di mezzo un marito, i nonni, la società (i miei figli pranzano alla mensa scolastica cinque giorni a settimana), le feste con gli amichetti, ... Mio marito qualche giorno fa ha realizzato che la sera do' ai bambini i legumi quattro giorni su sette ed è rimasto un po' interdetto. Poi, a parte l'espressione stupita e non proprio condiscendente, non ha reclamato, ma capisci? E' proprio come ha detto Bibi: bisogna andare avanti a piccoli passi. Io lo amo, perché nella vita il cibo è solo una delle infinite cose su cui riuscire ad essere in sintonia per volersi bene, e noi due di cose in comune ne abbiamo moltissime!!! Del resto, io stessa ho abbandonato carne, pesce e derivati meno di un anno fa, ancora mangio le uova (maledetta paura della B12!!!), ho tanta strada da fare. I figli dei tuoi amici igienisti hanno DUE genitori igienisti, ed è già tutta un'altra storia. I miei bimbi sono ancora troppo piccini per capire alcuni discorsi sugli animali che potrei fargli. Per farti un esempio. il più grande, di quattro anni e mezzo, qualche tempo fa, vedendomi preparare l'orata, ha collegato la forma del pesce a quella che vede nei suoi libretti, e dopo uno scambio di domande e risposte ha decretato che lui non voleva più mangiare un animaletto morto. Non puoi capire quale emozione ho provato!!! Ma è stato un attimo. In breve ha cambiato idea, e ha detto che semplicemente non voleva più VEDERE la forma dell'animaletto intero nel piatto (suppongo per non confondere le due idee di cibo e di animale). Riuscire ad "entrare" nel mondo dei bambini senza turbarli troppo è molto complicato: io, almeno, devo ancora imparare tanto. Quando dicevo di volerli far crescere "sereni ed equilibrati", intendevo solo mentalmente!!!
Per il resto, ho già letto Shelton, Valdo Vaccaro, Solo crudo, e anche Ehret: quello che mi manca, credo, non è il SAPERE come devo muovermi, ma il coraggio di farlo fino in fondo, vuoi per il mio forte sottopeso (ho letteralmente il terrore di dimagrire ancora), vuoi per tutti coloro che mi stanno attorno e che mi remano contro (tranne, grazie al cielo, mio marito).

Bibi, come ho già detto, "SENTO" esattamente come te, e ti ringrazio tantissimo per il tuo supporto.
Aumentare la frutta polposa è il mio grande sogno (adoro la frutta), ma quando faccio giornate a sola frutta vado al bagno in modo impressionante (per quantità e dolore!!!), perciò comincio a pensare che forse dovrei cominciare col RIDURLA (PER IL MOMENTO) in favore delle verdure, e magari frazionarla in pasti più ridotti (in quantità) e frequenti... Vedremo!

Bamby, so che dovrei andare avanti senza preoccuparmi del peso, ma io ho l'aggravante che, già cosi, il ciclo non lo vedo più da mesi e mesi (da prima di iniziare il crudismo, quindi svariati chili fa!!!). Avevo un grande sogno: fare un terzo figlio!!! In realtà, io e mio marito sappiamo benissimo che un altro bimbo sarebbe un aggravio enorme della fatica che già facciamo, ma precludermi a monte la possibilità di fare un altro bimbo per motivi di salute mi riempie di tristezza!!!
La dieta di Valdo l'avevo intravista: ora la riguardo per bene e ... vediamo se è praticabile!!!

Un bacio a tutte, siete molto care!!!

Alessandra

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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da bamby » dom lug 11, 2010 2:11 pm

Ciao cara scusami, forse mi sono spiegata male, non volevo assolutamente dire di non preoccuparti, mi preoccupo del mio peso come potrei dire a te di stare tranquilla.
Quello che ti dico è invece di cercare di aumentare di peso cercando la causa del tuo calo e di procedere con calma con il crudismo, non perchè ti faccia male ma perchè è inevitabile che seguendolo tu dimagrisca ancora di più. Per questo mi sembrava più adatta una dieta stile valdo Vaccaro. Ovviamente poi sta a te decidere quale "dieta" è più adatta a te.
un abbraccio

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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da [email protected] » dom lug 11, 2010 9:12 pm

Barbara, tranquilla, non c'era motivo per rispondere male ^^, accetto l'abbraccio molto volentieri!! ^^

Alessandra, hai una vita davvero "piena"... orca loca!

Ti hanno già dato ottimi consigli, non avrei potuto fare meglio di quanto giù ti è stato detto.
Prova, gradualmente a:
- semplificare i pasti, rispettando le combinazioni alimentari, la frutta va bene, come spuntini sono il massimo!
ecco, magari quando mangi altro al di fuori della frutta e verdure crude, è bene che fai precedere prima di tutto il piattone di verdure crude e poi il resto, aiuta la digestione grazie agli enzimi delle verdure; dopo quindi se vuoi il piatto di di cereali ( sempre integrale, e ancor meglio senza glutine ), verdure cotte e altro.

IL fatto che pesi così poco, non credo sia normale, c'è, come è giò statao detto, dacuasare la slaute, ovvero, togliere le cause che ti fanno essere così magra
Come forze, come energie come ti senti? hai dei sintomi che magari possono farti preoccupare?

Io resto dell'idea, mangia a volontà, il più semplice possibile, il resto verrò da sè.
Valdo Vaccaro consiglia l'avena cruda, a fiocchi anche, come ricostuituente, ingrassante, così come il popcorn fatto in casa, senza sale e altro, mangiato con banana o coi fichi, nonchè semini, frutta secca varia. Io sinceramente non ho provato tutto ciò, ho provato la frutta secca ma l'ho abbandonata subito, troppo grassa, non la digerisco bene. Quindi, puoi provare, vedi te, alla fine uno deve provare quello che è meglio per lui, però il consiglio generale della semplicità dei pasti vale sempre. Meno lavoro per digerire, più energie utilizzate dall'organismo per altro da fare.

A ripensarci, il peso in effetti è davvero troppo basso rispetto all'altezza. Ma tornando pian piano a una alimentazione cruda e ricca in quantità e varietà anche quello si stabilizzerà, crescerà se deve crescere, e in questo penso non ci siano dubbi.

Facci sapere come prosegue!

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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da Al-ma » dom lug 11, 2010 11:28 pm

Allora: oggi, dal punto di vista "cibo", è stata per me una gran giornata.
In verità la mattinata è partita maluccio: sveglia con la pancia gonfia e ... tanta sofferenza in bagno!!! Molte scariche liquide, e tanta aria!!!! Ma ne conoscevo l'origine: ieri sera, a cena, tra l'altro, avevo mangiato gnocchi fatti da mio marito apposta per me con la farina integrale (anche se di grano, purtroppo) e, a fine cena, 12 anacardi + 2 noci + prugne e albicocche secche!!
Si, lo so, abbinamenti micidiali, ma spesso la sera, dopo cena, mi rimane una SENSAZIONE di fame (anche se so benissimo di essere ormai sazia) che VOGLIO colmare con frutta secca e/o noci (sono sempre stata golosa). Su questa cosa ci devo lavorare molto.
Comunque, tornando ad oggi, per colazione avevo già tirato fuori l'anguria, ma la pancia era troppo scombussolata, e così mi sono concessa solo una spremuta ottenuta da un pompelmo e un limone (quasi un bicchiere). Entro le 12 sono andata ancora in bagno due volte nello stesso modo, poi, finalmente, mi sono sentita bene e affamata. Ero a casa dei miei genitori e stavamo per uscire ed andare al RISTORANTE per festeggiare il compleanno di mio padre. Sapendo già che tipo di menù mi aspettava, ho mangiata tre meravigliose pesche prima di uscire, e via!
Eravamo in 9, 6 adulti e 3 bimbi, tutti rigorosamente onnivori tranne la sottoscritta. Mi sentivo sazia e fresca, e per me ho ordinato solo due insalate miste. In tavola, per gli altri commensali, è arrivato di tutto, ed i miei bimbi, abituati a mangiare senza sale, chiedevano un bicchiere d'acqua dopo l'altro! Fortuna che si sono saziati presto, e non hanno mangiato troppe "schifezze". Io, oltre alle mie due gustosissime insalate condite solo con olio, ho mangiato anche metà di una terza insalata con olio-sale-aceto, ma vabbhè!!
Tornati a casa, si è festeggiato con torta-gelato e macedonia, ed a quest'ultima non ho saputo resistere: in barba alle combinazioni, ne ho fatte fuori due ciotole e mezza (ma che buona!!! :P ).
Mentre tornavamo a Roma, ci siamo fermati per strada a comprare da un ambulante locale un chilo di ciliege bianche (noi le chiamiamo graffioni) che saranno la colazione mia e dei bimbi domani. Il venditore mi ha offerto una fetta di meloncino: non ho saputo resistere, ed era squisito!!!
A casa, per cena, finalmente il mio fettone di anguria (un chilo circa), mentre mio marito si "depurava" con le pesche (l'avrò contagiato???) ed i bimbi mangiavano un bel riso con legumi.
Dopo un'oretta, messi a letto i pupi, avevo ancora fame, e ho fatto fuori tre mele golden buonissime.
E poi, per il resto della serata, tanta pipì!, ma comunque un'ottima digestione e un bel senso di sana sazietà.
Ah, magari riuscissi a provare tutti i giorni queste sensazioni!!! Oggi mi è sambrato davvero di essere sulla strada giusta!
Ma tanto so già che domani mattina saranno dolori in bagno!! PAZIENZA! Per come sono stata oggi, ne valeva la pena, e poi chissà!! Il mio pancino potrebbe smentirmi!! :wink:
Chi vivrà vedrà!

Ciao, Andrea, grazie per gli ottimi consigli. Come ho già detto a Bamby, avevo sbirciato la dieta di Valdo, e questa settimana me la studierò un po'.
Le cause principali della mia magrezza prescindono, per fortuna, dal crudismo (ero già magrissima prima) e credo risiedano principalmente nello stress e nelle scarse ore di sonno (quest'ultimo serve, appunto, ad assimilare: se manca, il pancino restituisce tutto!!!). Il crudismo ci aggiunge la fase di disintossicazione-assestamento, che io non riesco ad affrontare fino in fondo (appena perdo altro peso, ED HO DIARREA, mi autoconvinco che è meglio reintrodurre il cotto, salvo poi pentirmene perché, quasi sempre, il cotto mi fa ancora più male all'intestino!!!)
Però, a parte il peso, quando mangio solo frutta e verdura l'energia è a mille, ed oggi mia madre, che non mi vedeva da un po', ha detto che sì, sono magrissima, ma di viso sto' benone (colorito, pienezza delle guance). Sarà per questo che a tavola nessuno mi ha rotto le scatole ed hanno accettato le mie due insalate solo come una "eccentricità"!!
A presto

Alessandra

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Peaceful Rawrior
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da Peaceful Rawrior » lun lug 12, 2010 8:05 am

Ciao Ale,

ti scrivo al volo perché mi aspettano un paio di giornate lavorative "calde" su più fronti.

Voglio soltanto rassicurarti su quelle che sono le reazioni del tuo organismo che ha un'intelligenza tutta sua. Siamo abituati, purtroppo, a pensare in termini tipo "mangio questo... dopo sto male... devo evitare di mangiarlo, ecc.). Le reazioni che stai avendo (tipo diarrea) non sono altro che il tentativo del tuo corpo di ripulirsi... Se tu torni al cotto (cioè fai un po' l'altalena tra cotto e crudo) sarà normale che queste reazioni persisteranno oppure addirittura che (una volta esaurite le ulteriori forze necessarie per l'espletamento di tali funzioni) le "misure di pulizia" vengano affidate ad altri organi meno "esauriti" a livello di energia vitale.

Ogni reazione acuta dell'organismo rappresenta un tentativo di creare equilibrio (omeostasi)... a quel punto spetta a noi fare tutto il possibile per facilitargli il lavoro mettendogli a disposizione tutte le risorse di cui ha bisogno per portare a termine il suo lavoro. Forse adesso non è il momento... ma se andrete in vacanza potresti riflettere su qualche strategia. Non deve trattarsi necessariamente di un digiuno (che comunque consiglierei di fare sempre a letto, ma so per esperienza diretta che con due figli piccoli ciò appare abbastanza utopico): puoi anche fare un digiuno mono-frutto o addirittura delle giornate in cui ad ogni pasto mangi un (solo) tipo di frutto fino a saziarti... In questo modo semplifichi moltissimo il lavoro al tuo organismo mettendogli a disposizione un'enormità di energie in più.

Un caro saluto e tieni duro... andando avanti troverai anche tu il tuo stile individuale... devi volerlo, crederci, essere determinata e (molto importante) visualizzare più che puoi quell'Alessandra che ti piacerebbe tanto essere...

Francesco

susi_violante
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da susi_violante » lun lug 12, 2010 10:55 am

collinetta ha scritto:
susi_violante ha scritto:
collinetta ha scritto:......

Scusate se vi posso sembrare ripetitiva e tediosa e capisco tutti i problemi di sopravvivenza sociale con gli altri e soprattutto con i compagni/e, ma la libertà di scelta i figli non l'hanno avuta, dato che avete deciso voi cosa avrebbero dovuto mangiare e sicuramente non è stato facile svezzarli con carne e cibi cotti dopo il latte dolce di mamma e la frutta.
Quindi dov'è la libertà di scelta?
E poi il rispetto di cosa? Di chi continua a credere di avere il diritto di uccidere per mangiare?
Bisognerebbe interrogarsi sul rispetto che viene meno quando si approfitta della vita di altri esseri viventi e per fare cosa poi, per intossicare se stessi e i propri figli (anzi mi viene da dire avvelenare). Se siete arrivati a questo forum e volete nutrirvi di cibi vegan e crudi non è forse per la vostra salute? E allora quella dei vostri figli e di vostro marito è meno importante? O forse non credete fino in fondo che l'alimentazione naturale dell'uomo sia cruda e vegan? Se ci credete allora, ripeto, state alimentando i vostri cari con qualcosa che li sta danneggiando.
Perdonatemi se insisto su questo tema che mi coivolge molto perchè io amo moltissimo bambini e animali.
buona domenica a tutti,
susi
Riflettete su questo per favore.
Personalmente credo che rispetto e libertà non siano solo ciò che penso io, ma ciò che pensano e credono tutti, comprese le persone (e soprattutto) che non la pensano come me.
Non vorrei mai che nessuno imponesse niente a me, e non lo farò con mio marito.
Non metterla sul piano dell'importanza di marito e figli, ma cosa credi che non ci tenga solo perchè non obbligo i miei cari a non mangiare carne?? Non si tratta affatto di comportamenti sociali, e tantomeno di credere o non credere.
Si tratta di considerare che non sono la principessa sul pisello che può dettare legge nel regno di casa sua, le decisioni io e mio marito le prendiamo insieme e per quanto io sia approdata ad uno stile alimentare diverso dal suo, l'ho conosciuto da carnivora e non posso certo obbligarlo. Posso fargli capire, posso cercare di fare del mio meglio, ma chi sono io per obbligare qualcun altro a fare ciò che io sola ho deciso? Ognuno ha i suoi tempi, io ho abbandonato la carne solo lo scorso anno, e anche se penso fermamente che non sia giusto mangiare i nostri amici, devo necessariamente aspettare i suoi tempi.
Io sono diventata veg* perchè qualcuno con infinita pazienza ha piano piano fatto capire, aspettando i miei tempi e sedendosi a tavola con me mentre mangiavo pesce crudo. E farò altrettanto.
E scusami se non ho voglia di divorziare perchè mio marito non diventa veg*, o di trasformare la mia vita in famiglia in una strenua lotta ai limiti dell'odio tipo "se capisci bene altrimenti affari tuoi".
Proprio perchè mio marito lo amo, se permetti.

Non pensare che le persone non ci riflettano o non sappiano già tutto quello che tu dici e non soffrano di non poterlo fare subito, solo perchè hanno un approccio diverso dal tuo.
Mi sembra che non consideri queste cose, forse (dico forse, non so com'è tuo marito) perchè hai la fortuna immensa di avere accanto qualcuno che condivide le tue idee. Io no.
buona domenica a te.
Mi dispiace tantissimo che tu l'abbia presa così male, ma probabilmente mi sono espressa male io, non era mia intenzione proporre divorzi, ci mancherebbe altro.
Quindi se ti ho dato questa impressione ti prego di scusarmi.
Solo vi chiedevo di fare una riflessione proprio perchè qualcuno l'ha proposto a me quando non ero veg e questo ha molto cambiato la mia vita e la percezione che ho degli altri esseri senzienti e della loro sofferenza che prima non mettevo sullo stesso piano della mia, ma con questo non voglio dire che voi ne abbiate bisogno.
Quando si scrive, come saprai, è molto difficile rendere bene l'idea di ciò che si vuol dire. Non ho proposto certo di costringere tutti a fare qualcosa anche perchè, lo so bene, sarebbe controproducente. Ma credo che il rispetto si debba a tutte le creature e pensare che ci sono degli esseri umani adulti che festeggiano con delle creature innocenti nel piatto non mi fa certo venir voglia di rispettare la loro scelta. Posso scusarli solo se non ne sono ancora consapevoli.
Scusa ancora
Susi

collinetta

Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da collinetta » lun lug 12, 2010 12:24 pm

Susi perdonami tu: non volevo essere sgarbata, davvero. :oops:

Provo a spiegarti in maniera meno dura.
Non è che noi che conviviamo con un compagno onnivoro non ci pensiamo al rispetto per gli animali, ti assicuro che è proprio il contrario e viviamo l'accoglienza di ogni pasto veg* del nostro compagno come un enorme successo e viceversa ogni fetta di carne che mangiano come un tristissimo insuccesso.
Il fatto è che io quest'uomo l'ho scelto come compagno di vita prima ancora di diventare veg*, e per quanto ci tenga agli animali, non sono disposta a rischiare scontri insensati con lui , anche se sono straconvinta che lui sia in errore...ma ero come lui fino a un anno fa non posso dimenticarlo nè fingere, e non posso pretendere che tutti abbiamo l'improvvisa illuminazione per potermi stare accanto.
Il matrimonio significa anche mediazione, è faticoso trovare un equilibrio e viverci dentro, e in questo momento il meglio che posso fare è cercare in tutti i modi di sensibilizzarlo e indirizzarlo verso questo tema, ma senza forzature, così come hanno fatto con me.

Ti chiedo una cosa: tu sei sposata o convivi ? E il tuo compagno è veg*?

Grazie per il confronto, provare a spiegare anche questi temi non è facile e ti ringrazio davvero per averlo fatto :)

susi_violante
Messaggi: 981
Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am

Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da susi_violante » lun lug 12, 2010 1:07 pm

collinetta ha scritto:Susi perdonami tu: non volevo essere sgarbata, davvero. :oops:

Provo a spiegarti in maniera meno dura.
Non è che noi che conviviamo con un compagno onnivoro non ci pensiamo al rispetto per gli animali, ti assicuro che è proprio il contrario e viviamo l'accoglienza di ogni pasto veg* del nostro compagno come un enorme successo e viceversa ogni fetta di carne che mangiano come un tristissimo insuccesso.
Il fatto è che io quest'uomo l'ho scelto come compagno di vita prima ancora di diventare veg*, e per quanto ci tenga agli animali, non sono disposta a rischiare scontri insensati con lui , anche se sono straconvinta che lui sia in errore...ma ero come lui fino a un anno fa non posso dimenticarlo nè fingere, e non posso pretendere che tutti abbiamo l'improvvisa illuminazione per potermi stare accanto.
Il matrimonio significa anche mediazione, è faticoso trovare un equilibrio e viverci dentro, e in questo momento il meglio che posso fare è cercare in tutti i modi di sensibilizzarlo e indirizzarlo verso questo tema, ma senza forzature, così come hanno fatto con me.

Ti chiedo una cosa: tu sei sposata o convivi ? E il tuo compagno è veg*?

Grazie per il confronto, provare a spiegare anche questi temi non è facile e ti ringrazio davvero per averlo fatto :)
Non avrei voluto parlarne perchè è una storia un po' triste per l'epilogo,ma non starò qui a tediarvi.
Ho conosciuto il mio ex compagno 8 anni fa. Io ero già vegan, lui no.
Però lo diventò in breve tempo anche perchè io non avrei potuto sopportare di stare con una persona non veg ed essendo all'inizio ho potuto negoziare. Lui evidentemente interessato ha lasciato subito la carne, poco dopo il pesce e poco dopo tutto il resto. Ovviamente l'ho bombardato di notizie e filmati via e.mail e di libri da leggere, ma devo dire che non è stato molto difficile, forse era più ricettivo di altri.
Se sono stata fortunata per il mio ex compagno non lo sono stata con gli amici, soprattutto con la mia migliore amica che sa tutto e continua a mangiare carne, mi ha vista piangere e continua a mangiar carne e la mia scelta di oggi non è certo di rispettare la loro scelta di fare banchetti e di nutrirsi di miei fratelli, ridendo e scherzando mentre io sento nella mia testa le urla di dolore e di morte. Ora li frequento raramente e mai durante i pasti.
Certo con un marito la cosa si complica.
Ma ora sono diventata davvero intollerante. Tutte le mattine passo davanti ad un macello e spesso in macchina grido, grido, grido nella mia solitudine. Loro stanno morendo e gli umani sono indifferenti e continuano a torturare e uccidere solo per golosità. E' una cosa che non posso più sopportare.
Susi

Al-ma
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Re: Diario di Al-ma: vorrei... ma non posso?

Messaggio da Al-ma » lun lug 12, 2010 2:13 pm

Susi ..., mi dispiace molto per la tua sofferenza e riesco a capirla.
Di fondo io mi definirei un'"ambientalista", pur nella vaghezza del termine. Molte cose che noi uomini facciamo mi danno fastidio e cerco disperatamente di tirarmene fuori: l'inquinamento forsennato (ed io uso la bicicletta, non faccio uso di condizionatore, limito al minimo l'uso dei riscaldamenti), lo spreco in generale (insegno ai miei figli a non buttare o rompere nulla, riciclo e recupero), le offese alla natura (cerco di non sporcare o distruggere il verde, rispetto animali e animaletti anche piccolissimi, cerco di salvare la vita alle zanzare!!!).
Anche qui, ho molta strada da fare, ma ci sono giorni in cui mi accorgo di essere molto più avanti della media delle persone, e allora mi infurio con tutti e sogno di andarmene a vivere da sola in mezzo alla natura e agli animali, senza più nulla di tecnologico e moderno, con pochi vestiti e un orto e un frutteto per vivere.
Ma qualche volta provo a mettermi nei panni di chi mi vuole bene e mi ascolta mentre dico queste cose, di chi mi vuole bene da sempre e mi ha visto cambiare: mangiavo tranquillamente la carne, e adesso pretendo di essere elogiata perché sono diventata vegetariana-quasi vegana!! Anche per loro è un duro colpo, per chi ci ha conosciuto in un modo e ad un certo punto ci deve "subire" in una nuova versione. Però ci vogliono bene lo stesso!!! E, credimi, cercano di venirci incontro, se non altro per non perdere l'amicizia. Sfruttiamo questa cosa: a lungo ci ascolteranno solo per quieto vivere, ma se non siamo insistenti e, al contrario, restiamo solari e gioiosi (e belli come non mai, grazie a frutta e verdura!! :wink: ), non potranno non pensare che non mangiare i fratellini animali può solo far bene!!
Se riesci, non chiuderti nel dolore, ma prova a trasformarlo in una "insopprimibile voglia di fare e di cambiare il mondo"!!

Un abbraccio

Alessandra

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