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TRENITALIA: PETIZIONE PER LA DIMISSIONE DI MORETTI

Inviato: gio mag 27, 2010 1:20 pm
da Gianluca Ricciato
CITTADINI INDIGNATI PER LE SUE DICHIARAZIONI OFFENSIVE SUI MORTI DI
VIAREGGIO

PENDOLARI CONSPEVOLI DEL DEGRADO PRODOTTO AL
SERVIZO LOCALE DALL'ALTA VELOCITA'
VIAGGIATORI PENALIZZATI DALL'AUMENTO DEI PREZZI,
E DAI TAGLI AI SERVIZI NORD-SUD E A QUELLI INTERCITY ED ESPRESSI

CITTADINI SCANDALIZZATI DALLA CHIUSURA DEL SERVIZIO MERCI

CON QUESTA PETIZIONE E' POSSIBILE ESPRIMERE IL
PROPRIO DISSENSO SULLA POLITICA FERROVIARIA DI QUESTI ANNI
E CONDIZIONARE LE SCELTE DEL GOVERNO CHE NEI
PROSSIMI GIORNI POTREBBE CONFERMARE L'INCARICO A MORETTI


http://www.firmiamo.it/dimetti-moretti/firma

http://www.assemblea29giugno.info/




Questo il testo della petizione:


DIMETTI MORETTI !



Mauro Moretti, Amministratore Delegato delle
Ferrovie dello Stato, deve lasciare l’incarico.

Da quando lo ricopre, le ferrovie
italiane hanno continuato a subire
l’inesorabile peggioramento sulla sicurezza,
sulla quantità e qualità dei servizi offerti e di efficienza.
La strage di Viareggio e le decine di
morti sul lavoro che hanno insanguinato i
nostri binari sono la tragica dimostrazione di
quanto vi sarebbe da fare prima di
abbandonarsi, invece, alla sfrenata propaganda
di costosi viaggi, riservati ad una minoranza
di viaggiatori, su treni colorati e luccicanti.
Ma egli con le sue irrispettose
dichiarazioni sulla strage di Viareggio, del 29
giugno 2009 che ha causato 32 vittime, numerosi
feriti e danni morali e materiali a centinaia
di persone, è andato oltre, “Le ferrovie
italiane sono le più sicure d’Europa”, “
quando c’è un incidente sembra caschi il mondo”
e “… l’incidente è stato uno spiacevole
episodio”, offendendo la memoria delle vittime,
calpestando il dolore dei familiari, della
città di Viareggio e la sensibilità dell’intero
paese rimasto attonito di fronte a quella immane tragedia.
Lo stesso disprezzo per i viaggiatori
lo già aveva dimostrato durante il periodo
natalizio quando, a fronte dei gravissimi
disagi causati dalla inaffidabilità dei treni
veloci, aveva rimproverato i viaggiatori
perché, poco previdenti, non portavano con se “
acqua, panini e coperte” per affrontare il
viaggio in treno. Ancora parole inquietanti ed
irresponsabili da parte di chi è chiamato a
dirigere un settore strategico come il
trasporto ferroviario, in nome e per conto di
tutti i cittadini. Tanto che lo stesso ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti lo aveva
definito un uomo sotto stress. Frasi offensive
le ha rivolte, in più occasioni, anche ai ferrovieri.
L’unico elemento di vanto per la sua
gestione, viene considerato il varo delle linee
ad alta velocità (costate alla collettività
prezzi abnormi in termini economici, ambientali
e in vite umane) realizzate e gestite solo
grazie a una forte riduzione della quantità e
della qualità di tutti gli altri treni, a
cominciare da quelli per i pendolari, al
sostanziale azzeramento del servizio Nord-Sud,
allo smantellamento del trasporto merci e ad un
aumento generalizzato del costo dei biglietti.
La sua è una gestione di scelte
contrarie agli interessi generali e praticata
con metodi autoritari ed offensivi nei
confronti dei viaggiatori e di tutti i
cittadini, i veri proprietari del patrimonio ferroviario italiano.
Per queste ragioni, da Viareggio, città
ferita, prima dalla strage e poi dalle parole
di Moretti, è partita questa petizione:

Associazione “Il Mondo che vorrei” – Comitato
Abitanti di via Ponchielli - Comitato Avif –
Assemblea 29 giugno – M.G. “Tartarughe lente”

Moretti: è ora di andare a casa !

Mauro Moretti è Amministratore delegato delle ferrovie.

L'’incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno
ha causato 32 vittime, numerosi
feriti, danni morali e materiali a centinaia di
persone. Questa immane tragedia è stata
preceduta e seguita da numerosi analoghi
incidenti, fortunatamente non mortali e distruttivi come quello di
Viareggio.
Le dichiarazioni di Moretti, successive
alla strage di Viareggio: “Le ferrovie italiane
sono le più sicure d’Europa …” sono una
grossolana bugia, “ … quando c’è un incidente
sembra caschi il mondo” e “ … l’incidente è
stato uno spiacevole episodio”, sono
manifestazioni inquietanti e irresponsabili da
parte di chi dirige un settore strategico come il trasporto
ferroviario.
Azioni, omissioni ed esternazioni che
ci costringono ad avviare questa iniziativa per le dimissioni di
Moretti.

Le firme raccolte saranno consegnate a fine
giugno, ad un anno dalla strage, al Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti.



http://www.firmiamo.it/dimetti-moretti/firma

http://www.assemblea29giugno.info/