DIFFIDA ENPA A ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI BRESCIA
Inviato: lun gen 24, 2005 7:15 pm
24/01/05
SPERIMENTAZIONE ANIMALE, DIFFIDA DELL’ENPA ALL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI BRESCIA
L’Ente Nazionale Protezione Animali ha formalmente diffidato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “Bruno Ubertini”, con sede a Brescia, a riformulare un bando di concorso per l’assunzione di assistenti tecnici. Nel bando, infatti, l’Istituto Zooprofilattico richiede espressamente ai candidati di rinunciare all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.
Secondo l’Enpa, tale richiesta, oltre ad essere palesemente in contrasto con la Legge 413/93 che dà facoltà ai lavoratori, agli studenti e ai ricercatori di non effettuare gli esperimenti sugli animali, rappresenta una gravissima forma di discriminazione nei confronti di una platea di candidati i quali, per partecipare a un concorso e sperare legittimamente di avere un posto di lavoro, dovrebbero già in fase di domanda di ammissione alle prove rinunciare ad un diritto riconosciuto da una legge del 1993. Il bando, secondo l’Enpa, contrasta anche con le previsioni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici.
“La legge 413 del 1993 è inequivocabile – dichiara Alessio Bonetti, consigliere nazionale dell’Enpa –. Stabilisce infatti che l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale è un diritto dei cittadini che si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi e, contrariamente a quanto richiesto dall’Istituto zooprofilattico nei propri bandi, sancisce l’obbligo del datore di lavoro di informare i dipendenti del diritto ad esercitare l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. E’ pertanto illegittimo chiedere una preventiva rinuncia: si snatura il senso e la portata della norma.”
La diffida è stata inviata, per conoscenza, anche alla Procura Generale della Corte dei Conti. ( 24 gennaio 2005)
Fonte: Comunicati Stampa ENPA
SPERIMENTAZIONE ANIMALE, DIFFIDA DELL’ENPA ALL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI BRESCIA
L’Ente Nazionale Protezione Animali ha formalmente diffidato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “Bruno Ubertini”, con sede a Brescia, a riformulare un bando di concorso per l’assunzione di assistenti tecnici. Nel bando, infatti, l’Istituto Zooprofilattico richiede espressamente ai candidati di rinunciare all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.
Secondo l’Enpa, tale richiesta, oltre ad essere palesemente in contrasto con la Legge 413/93 che dà facoltà ai lavoratori, agli studenti e ai ricercatori di non effettuare gli esperimenti sugli animali, rappresenta una gravissima forma di discriminazione nei confronti di una platea di candidati i quali, per partecipare a un concorso e sperare legittimamente di avere un posto di lavoro, dovrebbero già in fase di domanda di ammissione alle prove rinunciare ad un diritto riconosciuto da una legge del 1993. Il bando, secondo l’Enpa, contrasta anche con le previsioni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici.
“La legge 413 del 1993 è inequivocabile – dichiara Alessio Bonetti, consigliere nazionale dell’Enpa –. Stabilisce infatti che l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale è un diritto dei cittadini che si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi e, contrariamente a quanto richiesto dall’Istituto zooprofilattico nei propri bandi, sancisce l’obbligo del datore di lavoro di informare i dipendenti del diritto ad esercitare l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. E’ pertanto illegittimo chiedere una preventiva rinuncia: si snatura il senso e la portata della norma.”
La diffida è stata inviata, per conoscenza, anche alla Procura Generale della Corte dei Conti. ( 24 gennaio 2005)
Fonte: Comunicati Stampa ENPA