mettere un po' di peso
Inviato: lun mag 03, 2010 9:24 pm
Ciao a tutti,
sono nuovo. Sono appena 2 settimane che sto seguendo una dieta interamente crudista-igienista, dopo un breve digiuno di 3 giorni. Mi trovo bene, l'energia è di sicuro maggiore, e non sto così male come temevo all'inizio. Avevo paura di chissà quali crisi eliminative.
Sono alto 1,77 e ora peso 60 kg. All'inizio, prima di tutto ciò, da onnivoro pesavo 65. E prendevo anche quotidianamente un farmaco. Mi sono recato da un igienista una settimana, e in quei tre primi giorni di digiuno ho perso ben 5 kili. Poi, con una lenta ripresa crudista, per fortuna non sono calato ulteriormente e tuttora sono stabile. Quei chili erano tutti "chili di farmaci", già altre volte mi è successo di provare a toglierli del tutto, e perdevo comunque peso, anche da onnivoro. Con una dieta vegana cotta, in passato, sono arrivato a 55 chili, ma è anche vero che io per una vita, fino a 16 anni, sono stato 56 kg, sempre con l'altezza 1,77, dalle medie in poi. Adesso ho 27 anni.
Insomma la mia magrezza è costituzionale, e spero tanto che il crudismo mi aiuti anche in questo, ad aumentare la mia capacità di assimilazione ed assorbimento. Se non dovessi restare stabile e scendere ulteriormente di peso, credo proprio che introdurrò almeno un po' di tuberi cotti al cartoccio (patate, topinamburi), che almeno non sono così nocivi come i cereali. E magari qualche legume, adesso si trovano anche quelli freschi. Ma insomma, spero proprio di non dover tornare al cotto. Anche se sono il primo a riconoscere che non siamo tutti uguali, e che non ha senso essere intransigenti su certe cose.
Qualche consiglio? Tra l'altro, sempre seguendo consigli igienisti, sto da poco più di una settimana facendo palestra, sala pesi, tre volte a settimana. L'istruttore non mi fa nemmeno vedere il tapis roulant, non vuole che faccio nessun tipo di attività aerobica, altrimenti mi asciugherei ancora di più. Mi dice di mangiare tanto, ma ovviamente io non gli ho detto nulla di questa mia dieta, tanto non capirebbe.
Inoltre, da poco ho eliminato del tutto la frutta acida, anche il limone nell'insalata (tanto non ho mai avuto problemi di carenza di ferro, neanche da vegano "cotto"). Alcuni igienisti sostengono che la frutta acida, oltre ad essere nociva per altri aspetti, contribuisce a far perdere peso. Voglio proprio vedere se togliendola del tutto succede qualcosa. Voi che ne pensate? In fondo non è così assurdo pensare che la frutta più adatta a noi sia quella che si può mangiare con tutta la buccia. Dopo che ci pensi un po', sembra quasi scontato.
Vi dico quindi, all'incirca, la mia giornata tipo:
1) COLAZIONE: 2 mele, 1 pera
2) PRANZO: 2-3 banane, 1 mela, 1 pera, frutta secca ( 2 cucchiai di uvetta, o 4 fichi; i datteri non riesco a trovarli in questo periodo)
3) MERENDA: non sempre, 1 mela
4) CENA: insalatona di lattuga e pomodori, carote e finocchi, e poi vario sempre, qualche giorno fa ho aggiunto la verza bianca, oppure un carciofo, asparagi crudi, ecc.... cerco di variare il più possibile; dopo 2 cucchiai di mandorle, o nocciole, o 6 noci; oppure 1 cucchiaio di semi di lino, o di sesamo o di girasole (insomma più o meno due cucchiai in tutto tra semi oleaginosi e frutta secca a guscio); a volte fave o piselli freschi.
Forse a qualcuno può sembrare pochino quello che mangio, ma non voglio sforzarmi ed ingozzarmi a forza. Pensate che quando ero vegano "cotto", sembrava che più cereali e legumi cotti mangiassi, più tendessi a dimagrire. E continuavo a sforzarmi di mangiare, anche se poi avevo problemi digestivi. Non voglio continuare quest'approccio, voglio puntare alla radice del problema, l'assorbimento.
Un mio dubbio è che forse tutta questa palestra sia un po' controproducente in questo momento. Ho spesso la netta sensazione di non aver recuperato del tutto tra una seduta e l'altra (lun, mer, ven). Secondo voi, può esser meglio fare due volte la settimana, e riposarsi di più?
Datemi dei consigli. Soprattutto tu, Sara. Ti stimo davvero molto. Ho il tuo libro, anche se come vedi sono molto semplice ed essenziale nel mio modo di mangiare.
Vi ringrazio.
sono nuovo. Sono appena 2 settimane che sto seguendo una dieta interamente crudista-igienista, dopo un breve digiuno di 3 giorni. Mi trovo bene, l'energia è di sicuro maggiore, e non sto così male come temevo all'inizio. Avevo paura di chissà quali crisi eliminative.
Sono alto 1,77 e ora peso 60 kg. All'inizio, prima di tutto ciò, da onnivoro pesavo 65. E prendevo anche quotidianamente un farmaco. Mi sono recato da un igienista una settimana, e in quei tre primi giorni di digiuno ho perso ben 5 kili. Poi, con una lenta ripresa crudista, per fortuna non sono calato ulteriormente e tuttora sono stabile. Quei chili erano tutti "chili di farmaci", già altre volte mi è successo di provare a toglierli del tutto, e perdevo comunque peso, anche da onnivoro. Con una dieta vegana cotta, in passato, sono arrivato a 55 chili, ma è anche vero che io per una vita, fino a 16 anni, sono stato 56 kg, sempre con l'altezza 1,77, dalle medie in poi. Adesso ho 27 anni.
Insomma la mia magrezza è costituzionale, e spero tanto che il crudismo mi aiuti anche in questo, ad aumentare la mia capacità di assimilazione ed assorbimento. Se non dovessi restare stabile e scendere ulteriormente di peso, credo proprio che introdurrò almeno un po' di tuberi cotti al cartoccio (patate, topinamburi), che almeno non sono così nocivi come i cereali. E magari qualche legume, adesso si trovano anche quelli freschi. Ma insomma, spero proprio di non dover tornare al cotto. Anche se sono il primo a riconoscere che non siamo tutti uguali, e che non ha senso essere intransigenti su certe cose.
Qualche consiglio? Tra l'altro, sempre seguendo consigli igienisti, sto da poco più di una settimana facendo palestra, sala pesi, tre volte a settimana. L'istruttore non mi fa nemmeno vedere il tapis roulant, non vuole che faccio nessun tipo di attività aerobica, altrimenti mi asciugherei ancora di più. Mi dice di mangiare tanto, ma ovviamente io non gli ho detto nulla di questa mia dieta, tanto non capirebbe.
Inoltre, da poco ho eliminato del tutto la frutta acida, anche il limone nell'insalata (tanto non ho mai avuto problemi di carenza di ferro, neanche da vegano "cotto"). Alcuni igienisti sostengono che la frutta acida, oltre ad essere nociva per altri aspetti, contribuisce a far perdere peso. Voglio proprio vedere se togliendola del tutto succede qualcosa. Voi che ne pensate? In fondo non è così assurdo pensare che la frutta più adatta a noi sia quella che si può mangiare con tutta la buccia. Dopo che ci pensi un po', sembra quasi scontato.
Vi dico quindi, all'incirca, la mia giornata tipo:
1) COLAZIONE: 2 mele, 1 pera
2) PRANZO: 2-3 banane, 1 mela, 1 pera, frutta secca ( 2 cucchiai di uvetta, o 4 fichi; i datteri non riesco a trovarli in questo periodo)
3) MERENDA: non sempre, 1 mela
4) CENA: insalatona di lattuga e pomodori, carote e finocchi, e poi vario sempre, qualche giorno fa ho aggiunto la verza bianca, oppure un carciofo, asparagi crudi, ecc.... cerco di variare il più possibile; dopo 2 cucchiai di mandorle, o nocciole, o 6 noci; oppure 1 cucchiaio di semi di lino, o di sesamo o di girasole (insomma più o meno due cucchiai in tutto tra semi oleaginosi e frutta secca a guscio); a volte fave o piselli freschi.
Forse a qualcuno può sembrare pochino quello che mangio, ma non voglio sforzarmi ed ingozzarmi a forza. Pensate che quando ero vegano "cotto", sembrava che più cereali e legumi cotti mangiassi, più tendessi a dimagrire. E continuavo a sforzarmi di mangiare, anche se poi avevo problemi digestivi. Non voglio continuare quest'approccio, voglio puntare alla radice del problema, l'assorbimento.
Un mio dubbio è che forse tutta questa palestra sia un po' controproducente in questo momento. Ho spesso la netta sensazione di non aver recuperato del tutto tra una seduta e l'altra (lun, mer, ven). Secondo voi, può esser meglio fare due volte la settimana, e riposarsi di più?
Datemi dei consigli. Soprattutto tu, Sara. Ti stimo davvero molto. Ho il tuo libro, anche se come vedi sono molto semplice ed essenziale nel mio modo di mangiare.
Vi ringrazio.