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Latte vaccino e intolleranza al lattosio

Inviato: lun dic 28, 2009 4:43 pm
da Davide'80
Ciao, avevo già intrapreso questo discorso su qualche mese fa, ma non ho ottenuto i chiarimenti che cercavo.
La discussione di riferimento è questa: viewtopic.php?f=5&t=32066
Ho aperto questa discussione anche sul forum della SSNV: http://www.scienzavegetariana.it/forum/ ... ?f=1&t=750

Sappiamo che la maggior parte delle persone nel mondo non mantengono l'enzima lattasi in età adulta, solo i caucasici si sono adattati per alimentarsi di latte dopo lo svezzamento.
Fino a qualche decennio fa non si sentiva parlare quasi mai di persone intolleranti al lattosio, mentre oggi molti di noi non sono in grado di digerirlo. Da cosa dipende:
- E' diminuita la nostra capacità di mantenere la lattasi?
- Un volta si beveva meno latte ed erano quindi meno evidenti i sintomi dell'intolleranza?
- Non era conosciuto il legame tra problemi gastointestinali e incapacità di digerire lo zucchero del latte, quindi l'intolleanza non veniva diagnosticata?
- La pastorizzazione denatura gli enzimi fosfatasi e lisozima (presenti invece nel latte crudo), forse essi aumentano la digeribilità del latte?

Re: Latte vaccino e intolleranza al lattosio

Inviato: lun dic 28, 2009 5:20 pm
da boJo
beh la mia teoria su latte vaccino è che è un alimento destinato esclusivamente per lo svezzamento dei vitelli. Farlo bere un altra specie è tanto sbagliato come sbagliato è nutrire un leone a erba. E penso che sia solo un bene avere l'intolleranza al lattosio (o meglio alla caseina), in questo modo l'individuo intollerante si rende conto che il latte non fa per lui. Chi non ha questa intolleranza mangia tanto latte e non crede che sia un alimento inadatto a lui, rischiando patologie serie. I processi come la pastorizzazione rendono questo alimento ancora più innaturale di quanto già non lo sia. Ci sono molte persone che hanno altri sintomi ma che non vengono ricollegati al latte, ma derivano da esso. Solo dopo aver smesso di usarlo si capisce la differenza. Io ho passato un intero semestre a ruttare x tutta la mattina a lezione in università, con tutti che si chiedevano perchè ruttavo, alcuni pensavano che facessi apposta. Quando sono diventato vegano, tutti mi chiedevano perchè nn ruttassi più. Dopo poco ho collegato le due cose. E sono così contento di avere smesso, per sfizio una volta ho mangiato una cosa col latte ed ecco che i rutti erano ancora lì ad aspettarmi. Il calcio si prende dalle verdure e dai semi oleosi x noi umani, i carnivori mangiano le ossa delle bestie, cosa che noi umani nn riusciremmo a fare.

Re: Latte vaccino e intolleranza al lattosio

Inviato: lun dic 28, 2009 8:14 pm
da Daria
Davide'80 ha scritto:Ciao, avevo già intrapreso questo discorso su qualche mese fa, ma non ho ottenuto i chiarimenti che cercavo.
La discussione di riferimento è questa: viewtopic.php?f=5&t=32066
Ho aperto questa discussione anche sul forum della SSNV: http://www.scienzavegetariana.it/forum/ ... ?f=1&t=750
Ciao,
personalmente evito di risponderti perchè lo avevo gia fatto in questa discussione:
viewtopic.php?f=5&t=32066, finirei quindi con il ripetermi.
Mi spiace che tu non abbia ottenuto le risposte che cercavi... d'altra parte, è anche vero che non si può avere sempre le risposte a tutto e tantomeno la verità in mano, siamo qui giusto per consigliarci a vicenda...

Re: Latte vaccino e intolleranza al lattosio

Inviato: lun dic 28, 2009 9:54 pm
da Davide'80
Anche se non avevo trovato soluzione a tutte le domande, ho trovato molto utili le tue risposte.
Nelle discussioni con gli onnivori è necessario essere dieci volte più preparati per riuscire a sradicare i luoghi comuni, e questi dubbi sull'intolleranza al lattosio sono per me una lacuna.
boJo ha scritto:Il calcio si prende dalle verdure e dai semi oleosi x noi umani, i carnivori mangiano le ossa delle bestie, cosa che noi umani nn riusciremmo a fare.
Non avevo mai considerato questo aspetto... in effetti la carne è molto povera di calcio, dove si trova se non nelle ossa! E questo si collega al fatto che i carnivori hanno un pH gastrico molto più basso, presumo in grado di digerire le ossa. Sai se il loro esofago è più adatto del nostro per il passaggio di cibi che lo possono irritare meccanicamente?