Nutrizionisti contrari alla dieta vegetariana?

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Rispondi
Davide'80
Messaggi: 954
Iscritto il: gio gen 24, 2008 9:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Milano

Nutrizionisti contrari alla dieta vegetariana?

Messaggio da Davide'80 » lun dic 28, 2009 4:35 pm

Nell'immaginario collettivo c'è la convinzione che i medici che appoggiano la dieta latto-ovo-vegetariana o vegana siano una minoranza. Tra tutti i medici non nutrizionisti con cui ho sfiorato l'argomento ne ho incontrati solo un paio che avevano una posizione contraria dicendo rispettivamente "Scommetto che non c'è modo di fartela mangiare [la carne]" e "Mangia almeno il pesce", tutti gli altri (tra cui il medico di base, due ematologi, tre oncologi) si sono mostrati perlomeno indifferenti e mi hanno assicurato che questo tipo di dieta non era controindicata nemmeno durante il periodo delicato in cui facevo chemioterapia. Tra parentesi l'Istituto dei Tumori di Milano consiglia, durante la chemioterapia, una dieta povera di carne e prodotti animali.
Io fino ad adesso ho conosciuto solo un medico nutrizionista, la dott.sa Michela De Petris. Raccomanda a tutti e in ogni caso una dieta basata sui vegetali, ma meglio ancora vegana. Penso che il suo parere, essendo nutrizionista, abbia più peso di quello di cento medici non nutrizionisti, anche perché supporta ogni affermazione con posizioni ufficiali e linee guida. Nonostante la professionalità trovo sempre qualcuno che mette in dubbio la validità delle sue raccomandazioni, perché vegana, quindi di parte; la stessa cosa vale per le informazioni divulgate dalla SSNV, molto ricche di riferimenti bibliografici. Per logica questo ragionamento dovrebbe valere anche per i nutrizionisti onnivori, essendo anch'essi di parte non dovrebbero essere affidabili. Quindi nessun nutrizionista al mondo dovrebbe esserlo. Nessun che crede in quello che dice dovrebbe essere affidabile.

Le mie domande sono:
1. Quanti nutrizionisti sono favorevoli e quanti contrari alla dieta latto-ovo-vegetariana o vegana?
2. Su che basi scientifiche poggia l'eventuale contrarietà? Su quali riferimenti bibliografici si basa la raccomandazione di una dieta onnivora?
3. I nutrizionisti che raccomandano carne, latticini e uova sono a conoscenza dei loro effetti nocivi? Come rispondono alle obiezioni?
4. I nutrizionisti contrari alla dieta latto-ovo-vegetariana o vegana sanno come si struttura una dieta di questo tipo? Conoscono gli accorgimenti che i vegetariani adottano per non incorrere in carenze e li considerano efficaci?

boJo
Messaggi: 358
Iscritto il: sab set 27, 2008 2:57 pm

Re: Nutrizionisti contrari alla dieta vegetariana?

Messaggio da boJo » lun dic 28, 2009 7:17 pm

Davide'80 ha scritto:
Le mie domande sono:
1. Quanti nutrizionisti sono favorevoli e quanti contrari alla dieta latto-ovo-vegetariana o vegana?
2. Su che basi scientifiche poggia l'eventuale contrarietà? Su quali riferimenti bibliografici si basa la raccomandazione di una dieta onnivora?
3. I nutrizionisti che raccomandano carne, latticini e uova sono a conoscenza dei loro effetti nocivi? Come rispondono alle obiezioni?
4. I nutrizionisti contrari alla dieta latto-ovo-vegetariana o vegana sanno come si struttura una dieta di questo tipo? Conoscono gli accorgimenti che i vegetariani adottano per non incorrere in carenze e li considerano efficaci?
1) molti sono i nutrizioni favorevoli ad una dieta latto ovo vegetariana, pochi a quelle vegana. Sì pensa che un minimo consumo di proteine animali vada garantito come pure si ritiene utile nella prevenzione dell'osteoporosi mangiare latticini

2) Non ci sono basi scientifiche, bensì appigli di ogni tipo che riguardano carenze di proteine calcio e ferro ormai superate che non si verificano in una dieta variata e normocalorica. Si dice che bisogna mangiare di tutto, così si evitano carenze. (Vado a bere l'urina, così evito carenze di ammoniaca)

3) rispono che basta non esagerare e non ci saranno problemi. Ma qual'è la dose di alimenti oltre la quale si esagera? e siamo davvero sicuri che bere una tazza di latte tutti i giorni nn faccia male? Berrino dice che per prevenire i tumori non si deve bere latte tutti i giorni

4) I nutrionisti spesso non sanno come si struttura questo tipo di dieta, ma parlo soprattutto di quelli datati, perchè ormai si parla di dieta vegetariana ovunque, il numero dei vegetariani aumenta e i libri si aggiornano. Non è neanche conveniente rifiutare di dare a un cliente una dieta vegetariana perchè perderebbero il cliente e con tutti i vegetariani che ci sono e la loro precarietà farebbero meglio ad adattarsi.

Davide'80
Messaggi: 954
Iscritto il: gio gen 24, 2008 9:33 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Milano

Re: Nutrizionisti contrari alla dieta vegetariana?

Messaggio da Davide'80 » lun dic 28, 2009 10:59 pm

boJo ha scritto:1) molti sono i nutrizioni favorevoli ad una dieta latto ovo vegetariana, pochi a quelle vegana. Sì pensa che un minimo consumo di proteine animali vada garantito come pure si ritiene utile nella prevenzione dell'osteoporosi mangiare latticini
In una trasmissione su Rai3 il medico nutrizionista Pierluigi Rossi afferma di essere favorevole alla dieta latto-ovo-vegetariana, definendola adatta anche per i bambini, nutre qualche perplessità per quella vegana, ma è aperto alla discussione.
Le proteine "nobili" continuano ad essere il fulcro delle preoccupazioni e il grande vanto dei carnivori, peccato che le proteine animali siano una delle vere cause dell'osteoporosi. A volte mi capita di parlare con delle persone che tirano ancora fuori la storia della carenza di proteine nei vegetariani... sono luoghi comuni basati su teorie superate da almeno trent'anni. Riguardo ferro e vitaminana B12 è legittimo preoccuparsi, ma riguardo le proteine assolutamente no: la dieta occidentale è iperproteica, nei paesi ricchi la carenza di questo macronutriente è praticamente impossibile.
boJo ha scritto:2) Non ci sono basi scientifiche, bensì appigli di ogni tipo che riguardano carenze di proteine calcio e ferro ormai superate che non si verificano in una dieta variata e normocalorica. Si dice che bisogna mangiare di tutto, così si evitano carenze. (Vado a bere l'urina, così evito carenze di ammoniaca)
La storia del mangiare un po' di tutto mi fa venire la pelle d'oca. Non vuole dire niente.
Bisogna semmai mangiare solo cibi adatti alla nostra natura e tra questi variare il più possibile, come dicevo tempo fa, la mia alimentazione è molto più varia ora rispetto a quando ero onnivoro.
boJo ha scritto:3) rispono che basta non esagerare e non ci saranno problemi. Ma qual'è la dose di alimenti oltre la quale si esagera? e siamo davvero sicuri che bere una tazza di latte tutti i giorni nn faccia male? Berrino dice che per prevenire i tumori non si deve bere latte tutti i giorni
E vero, sento tante persone che pensano di mangiare la giusta quantità di carne, la giusta quantità di latte, in realtà ne mangiano troppi. Si sente dire addirittura che un po' di salame faccia bene, magari quello "nostrano", "genuino".
boJo ha scritto:4) I nutrionisti spesso non sanno come si struttura questo tipo di dieta, ma parlo soprattutto di quelli datati, perchè ormai si parla di dieta vegetariana ovunque, il numero dei vegetariani aumenta e i libri si aggiornano. Non è neanche conveniente rifiutare di dare a un cliente una dieta vegetariana perchè perderebbero il cliente e con tutti i vegetariani che ci sono e la loro precarietà farebbero meglio ad adattarsi.
Come nutrizionista personalmente ho conosciuto solo la dott.sa De Petris, lei dice che i suoi colleghi contrari al vegetarianesimo mantengono quella posizione perchè non vogliono aggiornarsi, la letteratura scientifica c'è, le società scientifiche che hanno espresso un parere positivo sulle diete vegetariane ci sono.
Secondo me è solo questione di tempo, vedrai che tra dieci anni si darà per assodato che le diete vegetariane siano non solo adeguate, ma anche ottimali.

Rispondi