Le emozioni di ieri...
Inviato: mar nov 17, 2009 1:16 am
...ogni volta che mi capita di partecipare ad un tavolo per la vivisezione o di organizzarlo, le emozioni non mancano sicuramente!!! ieri come qualcuno sa, ho fatto il tavolo informativo e raccolta fondi per I-Care alla Città dell'Altra Economia (Testaccio - Roma). La preparazione, montare il gazebo, sistemare il tavolo, guardarti intorno curiosa per scoprire chi sarà il tuo dirimpettaio per tutta la giornata e scambiare con i tuoi vicini di giornata le prime parole...aiutarsi e condividere quel nuovo spazio. Alle nove doveva arrivare una ragazza che avrebbe dovuto aiutarmi. Non ci conoscevamo, mi ha contattata perché nella mail di agireora aveva letto che stavo organizzando il tavolo. Verso le 10.30 non vedendola arrivare, ho deciso di farle uno squillo...meno male il telefono è acceso...ora risponderà e mi dirà che sta arrivando anche se in ritardo! Niente...nessuna risposta...nessun messaggio per informarmi che aveva deciso di non venire più. La prima delusione! Perché prendersi un impegno se poi non si è in grado o non si ha voglia di mantenerlo???!!! E comunque anche se si cambia idea (non abbiamo firmato un contratto) credo che sia doveroso almeno mandare un messaggio di scuse o rispondere al telefono!!! Ma io non sono nessuno per spiegare alla gente come ci si comporta!!! Così dopo aver placato la mia arrabbiatura iniziale, sono andata avanti da sola dalle 09.00 alle 15.00. Certo per una raccolta fondi non è il massimo ma le persone che normalmente fanno il tavolo con me, quelle sulle quali posso contare, ieri non c'erano per altri impegni presi precedentemente! La mattinata, come potete immaginare è trascorsa veloce. Io con il mio sorriso, a volte aspettavo che si avvicinassero, altre volte andavo incontro alle persone coinvolgendole. Ho incontrato persone indifferenti, paurose, diffidenti, informate, meravigliate, curiose, desiderose di sapere, animalisti e non, giovani e anziani e anche alcuni bambini che chiedevano alla mamma o al papà che cosa significasse la parola vivisezione. E con mia sorpresa questa volta i genitori, rispondevano che era una cosa orribile, che molti animali soffrivano per colpa dell'uomo. Sorpresa perché, i bambini erano davvero piccoli e non pensavo che i genitori gli dicessero la verità. Ogni volta che qualche coraggioso, apriva il libro delle fotografie che avevo messo sul tavolo, guardavo le immagini, che pugno nello stomaco!
...ogni volta che leggo qualche cosa sulla vivisezione o vedo delle immagini, mi sale un nodo alla gola, gli occhi si gonfiano per le lacrime che a stento trattengo e non riesco più a parlare...non mi abituerò mai... subito dopo mi sale una grande rabbia e penso che noi uomini siamo dei mostri!!! e penso che vale la pena stare lì tutto il giorno, anche se fa freddo, anche se vedi la gente passeggiare tra i banchi e tu invece di stare con i tuoi amici, con il tuo fidanzato stai in un mercato, non per guadagnare, non per lavorare ma semplicemente per portare avanti un ideale e una battaglia...grazie a tutte le persone che si sono fermate, che hanno donato qualcosa, che mi hanno ascoltata, che mi hanno fatto sentire che è importante esserci, grazie a chi ne sapeva più di me e mi ha trasmesso il suo sapere...grazie a Sonia, la ragazza che è venuta ad aiutarmi nel pomeriggio, grazie a mio padre che mi ha accompagnato e mi ha aiutato a portare le cose e a montare il gazebo, grazie ai miei genitori che mi hanno insegnato che il rispetto e l'amore sono le cose per le quali è importante vivere , grazie al mio prof. di italiano che ha contribuito a creare un cuore impavido e mi ha insegnato che è meraviglioso essere una voce fuori dal coro!!! voglio chiudere con questa piccola storia:"Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa credi di fare!" Gli chiese il leone. "Vado a spegnere l'incendio!" Rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" Disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte!"
Buona notte a tutti e scusate se c'è qualche errore...è tardi e sono stanca per rileggere quello che ho scritto...volevo condividere le mie emozioni di ieri...
...ogni volta che leggo qualche cosa sulla vivisezione o vedo delle immagini, mi sale un nodo alla gola, gli occhi si gonfiano per le lacrime che a stento trattengo e non riesco più a parlare...non mi abituerò mai... subito dopo mi sale una grande rabbia e penso che noi uomini siamo dei mostri!!! e penso che vale la pena stare lì tutto il giorno, anche se fa freddo, anche se vedi la gente passeggiare tra i banchi e tu invece di stare con i tuoi amici, con il tuo fidanzato stai in un mercato, non per guadagnare, non per lavorare ma semplicemente per portare avanti un ideale e una battaglia...grazie a tutte le persone che si sono fermate, che hanno donato qualcosa, che mi hanno ascoltata, che mi hanno fatto sentire che è importante esserci, grazie a chi ne sapeva più di me e mi ha trasmesso il suo sapere...grazie a Sonia, la ragazza che è venuta ad aiutarmi nel pomeriggio, grazie a mio padre che mi ha accompagnato e mi ha aiutato a portare le cose e a montare il gazebo, grazie ai miei genitori che mi hanno insegnato che il rispetto e l'amore sono le cose per le quali è importante vivere , grazie al mio prof. di italiano che ha contribuito a creare un cuore impavido e mi ha insegnato che è meraviglioso essere una voce fuori dal coro!!! voglio chiudere con questa piccola storia:"Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa credi di fare!" Gli chiese il leone. "Vado a spegnere l'incendio!" Rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" Disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte!"
Buona notte a tutti e scusate se c'è qualche errore...è tardi e sono stanca per rileggere quello che ho scritto...volevo condividere le mie emozioni di ieri...