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Arrestato Turi Vaccaro- Pellegrino di Pace

Inviato: ven nov 13, 2009 1:57 am
da Gianluca Ricciato
Arrestato Turi Vaccaro- Pellegrino di Pace

La Rete nazionale Disarmiamoli! chiede l'immediato rilascio del militante pacifista

Turi Vaccaro, il "pellegrino di pace", noi tutti conosciamo perché nel 2005 è stato protagonista in Olanda
di una storica azione pacifista: penetrato in un aeroporto militare della NATO aveva reso inservibili
2 aerei da combattimento F16 distruggendone i comandi a martellate. (vedi allegato)

Dopo aver partecipato alla Marcia per la Pace e la nonviolenza di Domenica, nei giornisuccessivi
aveva interrogato a lungo i suoi sogni e aveva a lungo meditato per capire quale poteva essere il suo contributo personale all'affermazione della nonviolenza.
Non sopportava l'idea che ci fosse un'altra base militare e voleva ribadire la priorità degli usi civili della terra che ci appartiene.
L'estate di S. Martino (11 novembre) gli era sembrata
simbolicamente favorevole alla sua semina e anche il Santo, patrono dei pellegrini.

Ieri pomeriggio è penetrato nella parte militare del Dal Molin insieme ad Agnese Priante del gruppo donne del Presidio.
Aveva con se un disegno solare che le aveva affidato Alice delle Piagge (Firenze) dove era passato di recente
percorrendo il suo itinerario di cammino della pace e della nonvilenza (Napoli-Vicenza) durato più di tre mesi
e conclusosi a Vicenza domenica 8 novembre.Diceva che lo aveva ricevuto proprio per favorire questa azione.
Aveva preparato i semi secondo il sistema dell' agricoltura biologica di Fukuoka.
(Inserimento dei semi in palline di argilla- la stessa del Dal Molin).
Li ha seminati insieme alla sua accompagnatrice. Poi sono stati fermati dai carabinieri della SETAF.
Ora Turi è nel carcere di S.Pio X. L'accompagnatrice è stata rilasciata.
Turi sarà processato domani per direttissima dal Tribunale di Vicenza.

La Casa per la Pace, il Tavolo della Consultazione e il Comitato vicentino della Marcia Mondiale solidarizzano con Turi sottolineando il carattere del tutto nonviolento
della sua azione per la quale personalmente era disposto fin dall'inizio a pagare il prezzo eventuale di una incarcerazione.

Vicenza 12 novembre 2009

http://www.disarmiamoli.org



Turi Vaccaro arrestato. Presidio a S.Pio X


PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ ORE 18:30 PRESSO IL CARCERE S.PIO X
Turi Vaccaro, noto pacifista siciliano, è entrato quest’oggi nell’area del Dal Molin accompagnato da una donna vicentina, Agnese, per dar vita alla “semina di S. Martino”. I due sono stati portati al comando Setaf della Ederle dopo essere stati fermati. TURI È TUTT’ORA TRATTENUTO PRESSO IL CARCERE DI S.PIO X.

«L’esempio di S.Martino – scrive Turi –, vescovo che abbandonò la divisa dell’esercito romano, ci è di sprone. Con metà del suo mantello donato al povero ci ricorda che ogni euro speso in armamenti è tolto ai poveri e a tutti i bisognosi». La scelta della data (11 novembre) non è infatti casuale.

Dopo aver scavalcato la recinzione, portando con se bandiere della pace, volantini, un libro sulla guerra nucleare, un disegno di Alice (una bimba di Firenze) e delle palline di argilla che avvolgono dei semi di alberi da frutto raccolti lungo il cammino da Napoli a Vicenza conclusosi l’8 novembre, Turi e Agnese hanno seminato le palline utilizzando il metodo Fukuoka (esperto giapponese in agricoltura non violenta - permacultura – che suggerisce il metodo delle palline di argilla lasciate sul terreno al posto dell’aratura).

«Intendiamo – hanno scritto i due – protestare così, in maniera non violenta, contro l’inizio dei lavori di questa nuova base di guerra»; concludendo il loro testo con le parole del Profeta Isaia: «Pace, gioia, forza e amore, forgiamo le spade in aratri».

Fermati e trattenuti prima al comando Setaf presso il Dal Molin e in seguito alla Ederle, Agnese è stata rilasciata durante in nottata mentre Turiè stato trasferito presso il carcere S.Pio X di Vicenza.

Turi Vaccaro era stato, martedì sera, ospite dell’assemblea del Presidio Permanente; a lui e ad Agnese va il ringraziamento del movimento NoDalMolin, per quel che fa quotidianamente: l’iniziativa di questo pomeriggio dimostra che ognuno può trovare le sue forme per opporsi concretamente alla guerra e alla militarizzazione.
mercoledì 11 novembre 2009

http://www.nodalmolin.it/spip.php?article636