gattocat ha scritto:red ha scritto:provo orrore per questa celebrazione, ma non mi rembra giusto definire i musulmani "adoratori di satana".
Probabilmente, anzi sicuramente non è la definizione giusta.
Rimane il fatto che è un'usanza a dir poco barbara. Non perchè sono musulmani. E' altrettanto barbara l'usanza ebraica e quella cristiana di sacrificare gli agnelli a pasqua.
Mi chiedo e mi chiederò sempre: se un Dio esiste che razza di Dio può essere se si bea nel sacrificio di vittime innocenti e nello scorrere del sangue??? Che razza di Dio può essere quello che chiede ad Abramo di sacrificare il figlio? Poi c'è ancora qualcuno che mi chiede perchè ormai ho perso la fede.....va bè!!
Caro amico non credere che Dio abbia detto ad Abramo di sacrificare in olocausto suo figlio, è errato il modo come è interpretata la bibbia dalla maggioranza degli uomini.Dio è Amore! E non desiderava e non desidera neanche oggi olocausti per Sè, nè di essere umani nè di animali.
Abramo non capì subito ciò che Dio gli chiedeva!,Dato che nella cultura di quel mondo da centinaia di anni era fatto comune sacrificare agli idoli,in particolare al "dio molog", esseri umani e animali, per poterli abbonire ed era usanza sacrificare "il capro espiatorio" affinchè ipocritamente gli umani credevano che i loro peccati fossero tolti attraverso quel sacrificio.
Oggi quella cultura si ripercuote ancora oggi attraverso sacrifici rituali, ma la verità è che ,chi crede che questi sacrifici siano graditi a Dio, si illude dato che non solo non sono graditi al Signore, ma chi si macchia di tali gesti si incolpa davanti alla Legge della Vita.
Le tre religione Monoteiste non compiono la volontà di Dio ma la loro volontà umana.
Abramo era un grande profeta mandato da Dio agli uomini e Dio desiderava trasmettere attraverso Abramo il suo GRANDE AMORE IMPERSONALE,UNIVERSALE, affinchè tutte le genti ne usufruissero, chiese ad Abramo di "sacrificare" "il suo amore limitato" che era solo rivolto per suo figlio Isacco.
Dio chiese ad Abramo di svilupparsi ad un Amore più Grande, un Amore che comprendesse non solo suo figlio Isacco ma tutto il genere umano e la natura, che lo circondava. Abramo superò la prova in se stesso e in lui potè scorrere saggezza e sapienza proveniente da Dio.
Dio é Amore ed attraverso i suoi profeti (nella bibbia furono introdotti rituali di sacrificio derivanti da una cultura che apparteneva agli dei , a "molog" e ad altri NON DAL VERO DIO DELL'AMORE, nella bibbia sono stati introdotti concetti sbagliati, tuttavia in essa vi sono ancora aspetti di verità per chi li sa ben interpetrare)
diceva:
Isaia
«Si sacrifica un bue e si uccide un uomo; si immola un agnello e si strozza un cane; c’è chi fa un’oblazione e offre sangue di porco; chi brucia incenso e venera un idolo. Come costoro si compiacciono nelle loro vie e amano le loro abominazioni.»
Isaia 66,3
Amos
«Io odio e abomino le vostre feste, non mi piacciono le vostre solennità. Se mi offrite olocausti e oblazioni, non le gradisco: ai vostri sacrifici di grasse vittime non volgo nemmeno lo sguardo. Lungi da me la voce dei tuoi canti; non voglio sentire i suoni delle tue arpe. Sgorghi invece la equità e la giustizia come torrente perenne.»
Amos 5,21-24
Geremia
«Che me ne importa dell’incenso importato da Saba, o della canna aromatica che viene da una terra lontana? I vostri olocausti non mi piacciono, e i vostri sacrifici non mi sono graditi.»
Geremia 6,20
Isaia
«Che m’importa dei molti vostri sacrifici? Dice il Signore. Sono sazio degli olocausti degli arieti e del grasso dei vitelli; non gradisco il sangue dei buoi, degli
agnelli e dei capri. Quando venite a presentarvi davanti a me, chi reclamerà questo da voi?»
Isaia 1,11-12
Michea
«Con che cosa mi presenterò al Signore, e mi prostrerò dinanzi al Dio sommo? Mi potrò presentare con olocausti, con vitelli di un anno? Gradirà il Signore migliaia di arieti e libagioni di olio a tor-
renti? Offrirò forse il mio primogenito per il mio delitto, il frutto del mio seno per il peccato dell’anima mia? Ti è stato fatto conoscere, o uomo, ciò che è bene e ciò che il Signore richiede da te: nient’altro che praticare la giustizia, amare la misericordia e portarti con umiltà con il tuo Dio.»
Michea 6,6-8
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Isaia
«Quando voi stendete le vostre mani, distolgo da voi i miei occhi, anche se voi moltiplicate le preghiere, io non le ascolto. Le vostre mani sono piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, allontanate le vostre cattive azioni dai miei occhi; cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, aiutate l’oppresso.»
Isaia1,15-17
Osea
«Poiché io voglio l’amore più che il sacrificio, la conoscenza di Dio più che gli olocausti.»
Osea 6,6
Geremia
«In verità, io non parlai, né diedi comandi sull’olocausto e sul sacrificio ai vostri padri, quando li feci uscire dal paese d’Egitto.»
Geremia 7,22
«Se avessi fame non lo direi a te, poiché mio è l’universo e quanto contiene.
Mangio io forse la carne dei tori, o bevo il sangue dei capretti?»
Salmo 50,12-13
Ciao