Solare + Pavimento per la quasi autosufficienza
Inviato: dom ott 18, 2009 2:00 pm
Ciao,
volevo sapere la vostra opinione su questo impianto, premettendo che la latidune e' quella del basso piemonte.
Sono andato a trovare un'amico con la casa in bioedilizia (di circa 130mq), il quale ha installato:
- 3 pannelli sotto vuoto, aderenti al tetto (inclinazione: circa 25 gradi)
- accumulatore da 400 litri
- impianto riscandamento a pavimento
Non lo ha ancora testato. Chi gli ha fatto l'impianto sostiene questo:
- quanto le temperature saranno rigide, i 3 pannelli scanderanno l'acuqa fino a circa 30 gradi, quindi la caldaia dovra solo sforsarsi di raggiungere 5 gradi aggiuntivi per arrivare ai 35 gradi (temperatura di esercizio)
- a parte i mesi freddi (dicembre-gennaio), il resto dell'anno i pannelli saranno sufficienti per il riscaldamento
- d'estate dovra' coprire 2 dei 3 pannelli perche' rischia di scandare troppo l'acqua
Incuriosito ho chiesto un parere ad un'altro tecnico, il quale conferma che si puo' effettivamente raggiungere la (quasi) autosufficienza energetica, pero' propone un'altra soluzione (per lo stesso tipo di casa):
- 6 pannelli piani (lui sostiene che quelli a sottovuoto sono nati per il nord europa e da noi sono sovradimensionati) inclinati di 65 gradi
---> questi pannelli, devono raggiungere la massima resa d'inverno quando il sole e' basso e da qui nasce questa inclinazione particolare. D'estate questa inclinazione porterebbe ad una resa dei pannelli inferiore al 100% ma cmq sufficiente per il fabbisogno di acqua sanitaria. In sostanza, con questa inclinazione, non occorre andare sul tetto a coprire/scoprire i pannelli come nella soluzione prima
- accumulatore da 750litri di cui 250 sanitari
Che ve ne pare?
Grazie,
M
volevo sapere la vostra opinione su questo impianto, premettendo che la latidune e' quella del basso piemonte.
Sono andato a trovare un'amico con la casa in bioedilizia (di circa 130mq), il quale ha installato:
- 3 pannelli sotto vuoto, aderenti al tetto (inclinazione: circa 25 gradi)
- accumulatore da 400 litri
- impianto riscandamento a pavimento
Non lo ha ancora testato. Chi gli ha fatto l'impianto sostiene questo:
- quanto le temperature saranno rigide, i 3 pannelli scanderanno l'acuqa fino a circa 30 gradi, quindi la caldaia dovra solo sforsarsi di raggiungere 5 gradi aggiuntivi per arrivare ai 35 gradi (temperatura di esercizio)
- a parte i mesi freddi (dicembre-gennaio), il resto dell'anno i pannelli saranno sufficienti per il riscaldamento
- d'estate dovra' coprire 2 dei 3 pannelli perche' rischia di scandare troppo l'acqua
Incuriosito ho chiesto un parere ad un'altro tecnico, il quale conferma che si puo' effettivamente raggiungere la (quasi) autosufficienza energetica, pero' propone un'altra soluzione (per lo stesso tipo di casa):
- 6 pannelli piani (lui sostiene che quelli a sottovuoto sono nati per il nord europa e da noi sono sovradimensionati) inclinati di 65 gradi
---> questi pannelli, devono raggiungere la massima resa d'inverno quando il sole e' basso e da qui nasce questa inclinazione particolare. D'estate questa inclinazione porterebbe ad una resa dei pannelli inferiore al 100% ma cmq sufficiente per il fabbisogno di acqua sanitaria. In sostanza, con questa inclinazione, non occorre andare sul tetto a coprire/scoprire i pannelli come nella soluzione prima
- accumulatore da 750litri di cui 250 sanitari
Che ve ne pare?
Grazie,
M

