il dolore che ci circonda...
Inviato: mer gen 19, 2005 7:59 pm
Voglio ricominciare a parlare di noi.... come state?
Oggi ho litigato con il mio amore... l'ho attaccato per una sciocchezza... volevo litigare...
Ho incontrato una mia amica... non la vedevo da moltissimo tempo... mi sento in colpa, perché mi sono allontanata da lei, ma non riuscivo più a starle accanto... io stavo male, ma la sua vita è una costellazione di disgrazie... il padre morto da tempo, la madre maniaco-depressa, sempre sull'orlo del suicidio.. quante volte l'ho accompagnata per il paese a cercarla.... con il terrore che si fosse buttata dal ponte... ho seguito l'agonia del padre...
Le sue sofferenze mi facevano stare ancora più male... ho tentato di parlarle... le ho detto che i miei problemi, nella sua vita, non potevano avere spazio e considerazione... lei non mi ha voluto ascoltare, concentrata nel suo dolore... e io mi sono allontanata... non ce la facevo a starle accanto...
Oggi mi ha detto che qualche giorno fa sua madre si è buttata dal balcone della clinica che la ospita... ora è in coma farmacologico... tutte le costole rotte e un polmone collassato... e io cosa potevo dirle? L'ho vista piangere per l'ennesima volta, e non sono riuscita a dire nulla... il senso di colpa è forte...
Quanta sofferenza ci circonda... io non riesco a gestirla... mi rinchiudo... ho paura... però so che la mia felicità è il punto di partenza per poter aiutare gli altri... la cura di se stessi è il nostro più grande dovere... devo incominciare da qua...
Mi mancate tutti... spero di rileggervi presto...
Juli
Oggi ho litigato con il mio amore... l'ho attaccato per una sciocchezza... volevo litigare...
Ho incontrato una mia amica... non la vedevo da moltissimo tempo... mi sento in colpa, perché mi sono allontanata da lei, ma non riuscivo più a starle accanto... io stavo male, ma la sua vita è una costellazione di disgrazie... il padre morto da tempo, la madre maniaco-depressa, sempre sull'orlo del suicidio.. quante volte l'ho accompagnata per il paese a cercarla.... con il terrore che si fosse buttata dal ponte... ho seguito l'agonia del padre...
Le sue sofferenze mi facevano stare ancora più male... ho tentato di parlarle... le ho detto che i miei problemi, nella sua vita, non potevano avere spazio e considerazione... lei non mi ha voluto ascoltare, concentrata nel suo dolore... e io mi sono allontanata... non ce la facevo a starle accanto...
Oggi mi ha detto che qualche giorno fa sua madre si è buttata dal balcone della clinica che la ospita... ora è in coma farmacologico... tutte le costole rotte e un polmone collassato... e io cosa potevo dirle? L'ho vista piangere per l'ennesima volta, e non sono riuscita a dire nulla... il senso di colpa è forte...
Quanta sofferenza ci circonda... io non riesco a gestirla... mi rinchiudo... ho paura... però so che la mia felicità è il punto di partenza per poter aiutare gli altri... la cura di se stessi è il nostro più grande dovere... devo incominciare da qua...
Mi mancate tutti... spero di rileggervi presto...
Juli