Pediatri ed altri guai...
Inviato: mer gen 19, 2005 5:30 pm
Da alcuni mesi vi seguo, ma non avevo ancora trovato il tempo per scrivervi:
il mio bimbo è nato in un ospedale a Genova tramite un intervento chirurgico. Devo ammettere che non mi era mai piaciuto l'idea del allattamento, ma per il bene del bambino ero d’accordo con me stessa di sacrificarmi per tre mesi. Dopo il cesareo e soltanto dopo qualche ora ho potuto abbracciare finalmente il mio piccolo e, guardandomi a destra e a sinistra che nessuno mi stia osservando, ho tirato fuori il seno per avvicinarlo e lui ci ciucciava un po' cosi.
'Bene', ho pensato, 'tutto qui? E' semplice allora', e le infermiere lo hanno di nuovo portato via. Dopo qualche ora me lo riportavano e intanto gli colava il latte artificiale dalla bocca... . 'Che strano', anche perché ho letto sempre che non dovrebbero prendere nient'altro che latte artificiale. Soltanto alla sera abbiamo conosciuto un'infermiera che ci dava veramente un'assistenza come si deve. Il giorno dopo il mio bimbo dormiva tutta la mattina e anche qui a mezzogiorno lo volevano portare via per dargli il latte artificiale. Allora ho chiesto di tenerlo ancora con me, visto che ha dormito per tutto il tempo, cos' lo potevo finalmente attaccare. Ma non abbiamo fatto il conto con la caposala che dopo 10 minuti decideva che ora dovrebbe bastare e mi ha staccato con quasi 'violenza' il bambino dal seno! La stessa storia anche il giorno successivo, ma nel frattempo gli davano sempre il latte artificiale e dopo ogni poppata al seno la doppia pesata per poi dirmi "anche questa volta non ha preso proprio NIENTE da te, sai!". Mai in vita mia mi sono sentita così incapace, nemmeno per alimentare il proprio figlio ero capace.
Pensavo che una volta a casa, cambiasse finalmente tutto e che finalmente potevamo fare come volevamo noi. Durante la visita di dimissione il primario mi disse, che era indispensabile dargli qualche aggiunta, mio figlio sarebbe 'mica un francescano'. Ho ignorato questa frase, ma dopo una settimana e durante la visita di controllo il pediatra di turno ci ha svegliato dal nostro bel sognetto, dicendo che il piccolo aumentava di soli 60 g in una settimana e questo sarebbe certo 'insufficiente'. Ma io sapeva che era giusto e continuavo per un'altra settimana ma con le doppie pesate come mi hanno detto di fare. Ero a pezzi, piangevo tutti i giorni e anche il papà del bambino era abbastanza preoccupato. Ho fatto 3547 chiamate, ho chiamato la LLL che mi davano giusto due consigli al telefono, ho chiamato mamme con esperienza, ostetriche in Germania (il mio paese di provenienza) e dopo un'ulteriore settimana ci siamo di nuovo presentati per la pesata di controllo. Anche qui erano soltanto 80 g. Non dimenticherò mai la pediatra, i suoi gesti e le sue parole:'Lei NON può allattare!!!' Risp: 'Avrei avuto bisogno di assistenza non di latte artificiale', ma l'infermiera sapeva che se dopo tre settimane ancora non va, sarebbe tutto inutile.
Dopo 10 giorni sono andata da un altro pediatra. Ma questo era il peggiore di tutti: 'Lei sarebbe la seconda donna in 30 anni di esperienza lavorativa che allatta pienamente nonostante il cesareo!!!' Poi mi ha scritto gli orari per le poppate (che finiscono alle 22 per poi riprendere alle 6 del mattino), aggiungendo che tra un po' bisognerebbe ridurre i sei pasti ai soli cinque e come penso di produrre tutta questa quantità per poppata! 'Lo so che allattare piace alle mamme, ma la realtà è ben diversa,' mi diceva mentre mi scriveva una formula nel libretto che rivela la giusta quantità di latte, che risulta naturalmente dalla doppia pesata!
Quasi mi sono arresa, ma per fortuna ho trovato un forum di un'ostetrica in Germania dove mi incoraggiavano di andare avanti. Non so cosa mi ha spinto di fidarmi di quelle persone 'virtuali', ma l'ho fatto e ho buttato via il latte prescritto. Dopo un sei settimana il piccolo iniziava ad aumentare ben 200-300 g la settimana. Dopo tre mesi avevamo raggiunto un perfetto equilibrio e così ho prolungato i tempi di allattamento ai sei mesi consigliati dall'OMS.
Dopo sei mesi abbiamo introdotti i primi legumi, ma mi sono resa conto che il mio piccolo non rinuncerebbe MAI volontariamente alla sua amata tetta... e così allattiamo ancora oggi, dopo i 12 mesi compiuti! Per quanto ancora? Non lo sappiamo... E quante volte? Non lo sappiamo, 8, 10, 12 volte al giorno.
Fino ad oggi non abbiamo incontrato un pediatra che sostiene l'allattamento materno come intendiamo noi. Quello consigliato dalla LLL ha introdotto dopo la prima difficoltà il latte artificiale a una nostra amica ed il suo bimbo e tutti gli altri sono più o meno uguali. Ma il nostro piccolo, per fortuna, gode di ottima salute e con i suoi 11 chili non è nemmeno morto di fame, anche se il pediatra temeva proprio quello...
il mio bimbo è nato in un ospedale a Genova tramite un intervento chirurgico. Devo ammettere che non mi era mai piaciuto l'idea del allattamento, ma per il bene del bambino ero d’accordo con me stessa di sacrificarmi per tre mesi. Dopo il cesareo e soltanto dopo qualche ora ho potuto abbracciare finalmente il mio piccolo e, guardandomi a destra e a sinistra che nessuno mi stia osservando, ho tirato fuori il seno per avvicinarlo e lui ci ciucciava un po' cosi.
'Bene', ho pensato, 'tutto qui? E' semplice allora', e le infermiere lo hanno di nuovo portato via. Dopo qualche ora me lo riportavano e intanto gli colava il latte artificiale dalla bocca... . 'Che strano', anche perché ho letto sempre che non dovrebbero prendere nient'altro che latte artificiale. Soltanto alla sera abbiamo conosciuto un'infermiera che ci dava veramente un'assistenza come si deve. Il giorno dopo il mio bimbo dormiva tutta la mattina e anche qui a mezzogiorno lo volevano portare via per dargli il latte artificiale. Allora ho chiesto di tenerlo ancora con me, visto che ha dormito per tutto il tempo, cos' lo potevo finalmente attaccare. Ma non abbiamo fatto il conto con la caposala che dopo 10 minuti decideva che ora dovrebbe bastare e mi ha staccato con quasi 'violenza' il bambino dal seno! La stessa storia anche il giorno successivo, ma nel frattempo gli davano sempre il latte artificiale e dopo ogni poppata al seno la doppia pesata per poi dirmi "anche questa volta non ha preso proprio NIENTE da te, sai!". Mai in vita mia mi sono sentita così incapace, nemmeno per alimentare il proprio figlio ero capace.
Pensavo che una volta a casa, cambiasse finalmente tutto e che finalmente potevamo fare come volevamo noi. Durante la visita di dimissione il primario mi disse, che era indispensabile dargli qualche aggiunta, mio figlio sarebbe 'mica un francescano'. Ho ignorato questa frase, ma dopo una settimana e durante la visita di controllo il pediatra di turno ci ha svegliato dal nostro bel sognetto, dicendo che il piccolo aumentava di soli 60 g in una settimana e questo sarebbe certo 'insufficiente'. Ma io sapeva che era giusto e continuavo per un'altra settimana ma con le doppie pesate come mi hanno detto di fare. Ero a pezzi, piangevo tutti i giorni e anche il papà del bambino era abbastanza preoccupato. Ho fatto 3547 chiamate, ho chiamato la LLL che mi davano giusto due consigli al telefono, ho chiamato mamme con esperienza, ostetriche in Germania (il mio paese di provenienza) e dopo un'ulteriore settimana ci siamo di nuovo presentati per la pesata di controllo. Anche qui erano soltanto 80 g. Non dimenticherò mai la pediatra, i suoi gesti e le sue parole:'Lei NON può allattare!!!' Risp: 'Avrei avuto bisogno di assistenza non di latte artificiale', ma l'infermiera sapeva che se dopo tre settimane ancora non va, sarebbe tutto inutile.
Dopo 10 giorni sono andata da un altro pediatra. Ma questo era il peggiore di tutti: 'Lei sarebbe la seconda donna in 30 anni di esperienza lavorativa che allatta pienamente nonostante il cesareo!!!' Poi mi ha scritto gli orari per le poppate (che finiscono alle 22 per poi riprendere alle 6 del mattino), aggiungendo che tra un po' bisognerebbe ridurre i sei pasti ai soli cinque e come penso di produrre tutta questa quantità per poppata! 'Lo so che allattare piace alle mamme, ma la realtà è ben diversa,' mi diceva mentre mi scriveva una formula nel libretto che rivela la giusta quantità di latte, che risulta naturalmente dalla doppia pesata!
Quasi mi sono arresa, ma per fortuna ho trovato un forum di un'ostetrica in Germania dove mi incoraggiavano di andare avanti. Non so cosa mi ha spinto di fidarmi di quelle persone 'virtuali', ma l'ho fatto e ho buttato via il latte prescritto. Dopo un sei settimana il piccolo iniziava ad aumentare ben 200-300 g la settimana. Dopo tre mesi avevamo raggiunto un perfetto equilibrio e così ho prolungato i tempi di allattamento ai sei mesi consigliati dall'OMS.
Dopo sei mesi abbiamo introdotti i primi legumi, ma mi sono resa conto che il mio piccolo non rinuncerebbe MAI volontariamente alla sua amata tetta... e così allattiamo ancora oggi, dopo i 12 mesi compiuti! Per quanto ancora? Non lo sappiamo... E quante volte? Non lo sappiamo, 8, 10, 12 volte al giorno.
Fino ad oggi non abbiamo incontrato un pediatra che sostiene l'allattamento materno come intendiamo noi. Quello consigliato dalla LLL ha introdotto dopo la prima difficoltà il latte artificiale a una nostra amica ed il suo bimbo e tutti gli altri sono più o meno uguali. Ma il nostro piccolo, per fortuna, gode di ottima salute e con i suoi 11 chili non è nemmeno morto di fame, anche se il pediatra temeva proprio quello...




Io mi rendo conto che è una battaglia tutti i giorni a non lasciarsi abbattere, proprio perchè c'è chi parte dal presupposto che i bimbi sono grandi
e non dovresti più allattarli (e poi se li porta ancora a letto con lei)( mi domando, ma quando un bimbo è grande?!?)questo è un caso per cui al momento combatto, chi alla nascita ha dei vecchi preconcetti di orario e per farli mantenere consiglia le aggiunte
(e qui vai a farti crescere la produzione della montata lattea!), a chi alla fine se ti vede tirar fuori la tetta in mezzo alla gente si scandalizza
( ma cosa c'è di più bello di vedere una mamma che allatta e il suo bimbo felice come una Pasqua che, come diceva qualcuna tempo fa, ti accarezza come fosse Paperon de Paperoni con il sacco del primo milione), infine (questa è una delle più belle) ti propina candidamente "Ma è solo una moda!"
eccheccavolo 200 anni fa che facevano?.
che se di vecchio stampo non vuol mollare la presa e pretende di aver ragione, mettendoti davanti a delle cose che fai fatica a ribattere, specialmente in un momento come l'inizio dell'allattamento e hai tutti gli ormoni sottosopra con il pensiero di un bimbo che "AIUTO, ma cresce o no?" "doppia pesata solo 60gr! Help" etc. 