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Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mar ott 06, 2009 9:23 pm
da Davide'80
Sapendo che l'American Dietetic Association e la Dietitians of Canada sono a favore sia della dieta vegetariana sia di quella vegana ben bilanciate, dichiarando che esse possono conferire benefici nella prevenzione di alcune patologie, e che il World Cancer Research Fund raccomanda di basare la propria alimentazione sui vegetali, mi pongo questa domanda:
Perchè esistono ancora medici che sostengono che le proteine animali siano indispensabili per l'alimentazione umana, tanto da dire che è possibile essere latto-ovo-vegetariani, ma assolutamente non vegani? Questa posizione è riscontrabile anche nell'Enciclopedia Medica 2007 Finson.

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mar ott 06, 2009 11:41 pm
da amata80
Se ti può "consolare" anche il mio gastroeterologo (che si sperava sapesse qualcosa sulla prevenzione del tumore del colon....) solitamente mi riprende dicendomi di non esagerare che: "una bella fetta di salume ed una bistecca una volta alla settimana non hanno mai fatto male a nessuno" (eeeehhhhh??????!!!!!!!)
Poi secondo me in Canada nella prevenzione sono i più avanti.

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mer ott 07, 2009 7:51 am
da cristina81
Davide'80 ha scritto:Perchè esistono ancora medici che sostengono che le proteine animali siano indispensabili per l'alimentazione umana, tanto da dire che è possibile essere latto-ovo-vegetariani, ma assolutamente non vegani? Questa posizione è riscontrabile anche nell'Enciclopedia Medica 2007 Finson.
perche' non sono informati e perche' purtroppo l'apertura mentale mica tutti ce l'hanno....
il mio ex moroso e' un medico, si e' laureato qualche anno fa, quindi in teoria avrebbe potuto conoscere benissimo le ultime "novita'" a riguardo... eppure, quando gli ho detto che sarei diventata vegetariana mi ha detto che lui era "scettico"..
ma scettico de che? mica stiamo parlando dell'esistenza degli ufo!
eppure lui era scettico, ed e' un medico.. :evil:

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mer ott 07, 2009 1:51 pm
da Daria
Davide'80 ha scritto:Perchè esistono ancora medici che sostengono che le proteine animali siano indispensabili per l'alimentazione umana, tanto da dire che è possibile essere latto-ovo-vegetariani, ma assolutamente non vegani? Questa posizione è riscontrabile anche nell'Enciclopedia Medica 2007 Finson.
Perchè purtroppo, gran parte dei medici non sa nulla o quasi in fatto di nutrizione!
:wink:

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mer ott 07, 2009 10:12 pm
da Andre@
come già detto, i medici e tutto l'albaradam che ne segue è cresciuto con nozioni sbagliate, nozioni sbagliate che si insegnano tutt'ora nelle università.
Per la medicina chirurgica nulla da eccepire, siamo davvero avanti! non si può dire altrettanto per la medicina in ambito nutrizionale dove siamo rimasti ai tempi del medioevo

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: mer ott 07, 2009 10:27 pm
da Davide'80
Davide'80 ha scritto:Perchè esistono ancora medici che sostengono che le proteine animali siano indispensabili per l'alimentazione umana, tanto da dire che è possibile essere latto-ovo-vegetariani, ma assolutamente non vegani? Questa posizione è riscontrabile anche nell'Enciclopedia Medica 2007 Finson.
Le risposte degli esperti

Vi scrivo per cercare di chiarirmi le idee... premetto che sono vegetariana da qualche anno e non ho mai avuto nessun tipo di problema a riguardo, anzi, sto solo meglio! Navigando in internet ho avuto modo di leggere vari articoli a favore del vegetarianesimo che non hanno fatto altro che confermare ulteriormente le mie convinzioni, sottolineando oltre al benessere che comporta il vegetarianesimo (e il veganismo) anche i danni alla salute causati dalla carne. Purtroppo tutti gli articoli che ho avuto modo di leggere (i quali tra l'altro riportano in calce autorevoli fonti da cui sono tratte le informazioni) non spiegano però le ragioni dei medici che al contrario sostengono che il consumo di carne sia indispensabile e che il vegetarianesimo sia spesso dannoso. Io cercavo un po' di chiarezza sulle controversie a riguardo che indubbiamnete esistono; è un dato di fatto che autorevoli e competenti scienziati e ricercatori sostengono con convinzione il consumo di carne e non posso accettare che il peso del mercato e dell'industria della carne sia tale da agire così invasivamente all'interno della coscienza scientifica di tanti nutrizionisti. Appunto per questo desidero sapere cosa rispondete ai medici che sostengono il contrario di quanto afferma la scienza vegetariana. A tale proposito Vi segnalo un testo (www.migliaccionutrizione.it/articoli/vegetarianismo.htm) di un affermato nutrizionista la cui lettura mi ha turbato ( e irritato!) in quanto contraddice le mie conoscenze in materia e disconferma inoltre i danni del consumo di carne. [E.]

Risposta a cura della dr. LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

Il vegetarismo è uno dei tanti argomenti controversi in medicina. Tra i più "frequentati" cito anche l'influenza negativa sulla salute di elevati livelli di colesterolo nel sangue, e l'importanza del fumo nella genesi dell'arteriosclerosi e del tumore al polmone. Sebbene su questi 2 fattori di rischio non esista attualmente dubbio alcuno sulla loro responsabilità nella genesi delle suddette malattie, vengono spesso ancora banalizzati e ridicolizzati, anche dagli stessi medici.

Non trovo quindi strano che su un argomento relativamente recente quale l'alimentazione vegetariana non vi sia concordanza, dal momento che per molti medici può trattarsi anche di una mancanza di aggiornamento.

Da parte nostra stiamo raccogliendo tuttti gli studi scientifici a favore di questo tipo di alimentazione, che esistono e sono numerosi, e che soprattuto sono studi sull'uomo, e non esperimenti di laboratorio.

Esistono ovviamente, come per ogni argomento scientifico, studi a favore e studi contrari.

Non voglio scendere in ulteriori ipotesi sulla buona fede scientifica, che sicuramente esiste, di chi è favorevole all'alimentazione a base di prodotti animali e è contrario all'alimentazione a base di alimenti vegetali, e viceversa (esistono fortunatamente anche medici favorevoli dell'alimentazione vegetariana!)

Le offro però uno spunto di riflessione: per decenni, dopo che Studi Epidemiologici sull'uomo avevano rilevato il ruolo del fumo quale agente eziologico del cancro al polmone, tale evidenza è stata negata sulla base di studi sull'animale che, buon per lui, NON si ammala di questo tipo di tumore dopo esposizione al fumo di sigaretta. Questo ha ritardato di una trentina d'anni l'informazione sanitaria e le relative misure di prevenzione del tumore al polmone, causando la morte di milioni di individui.

Valuti inoltre l'attuale posizione assunta dalle Autorità sulla correlazione tra uranio impoverito ed insorgenza di tumori.

http://www.scienzavegetariana.it/medici ... ta077.html

Re: Indispensabilità delle proteine animali

Inviato: gio ott 08, 2009 6:15 pm
da Davide'80
Davide'80 ha scritto:Perchè esistono ancora medici che sostengono che le proteine animali siano indispensabili per l'alimentazione umana, tanto da dire che è possibile essere latto-ovo-vegetariani, ma assolutamente non vegani? Questa posizione è riscontrabile anche nell'Enciclopedia Medica 2007 Finson.
Tratto dal sito "Veg facile":

I rapporti con gli altri

I medici

Vi capiterà, nella vostra vita di neovegetariani o vegan, di dover andare prima o poi, come tutti, dal medico. O dal medico di base, o dallo specialista, anche per una semplice visita di controllo. Avete buona probabilità di uscirne o con la minaccia di una denuncia per ingiuria - se siete di tempra irruenta e rispondete per le rime - o con il terrore di essere con un piede nella fossa - se siete facilmente impressionabili.

Secondo una recente raccolta dati informale, che abbiamo compiuto su 250 persone vegetariane/vegane, è infatti ancora molto alta la percentuale di medici che demonizza la dieta vegetariana (per non parlare di quella vegana): circa il 35% dei medici (con cui hanno avuto a che fare le 250 persone intervistate) considera pericoloso escludere la carne dall'alimentazione, e una percentuale non trascurabile, circa il 10%, arriva a fare terrorismo psicologico sul paziente, specie se si tratta di una donna incinta o che sta allevando un bambino secondo uno stile di vita vegetariano.

É vero che si potrebbe anche vedere il "bicchiere mezzo pieno": il 65% dei medici sostiene o comunque non ostacola la scelta vegetariana, cioè la maggioranza. Pure, una minoranza del 35% non è cosa da poco, al giorno d'oggi. E fa particolarmente arrabbiare.

Di solito, ci vanno giù in modo molto pesante con le donne in gravidanza o che hanno intenzione di avere presto un bambino. Questo comportamento è particolarmente condannabile, perché ci si approfitta di una persona che è già in uno stato di debolezza psicologica per piegarla alla propria volontà. É chiaro che una donna incinta non voglia danneggiare suo figlio e sia disposta a venire meno ai suoi principi. Ma è altrettanto chiaro che è immorale approfittarsene per non rispettare la sua volontà e per non darle l'aiuto che chiede. Probabilmente questi medici non lo fanno in cattiva fede, a loro non va in tasca qualcosa nel costringere le loro pazienti a mangiare carne; probabilmente sono convinti di far bene così. Però in un professionista un'ignoranza di questo genere è sempre condannabile, perché porta a non rispettare il proprio paziente e, a volte, provoca dei danni, quando il paziente improvvisa un "fai da te" a causa del mancato aiuto medico.

Un appello a tutti, dunque: se vi capita di incrociare medici del genere... dategli subito il benservito e cambiate medico! C'è l'altro 65% disponibile, che non vi creerà problemi. E circa un 30% che invece approverà in modo particolare la vostra scelta. Ma non mancate di invitare i medici... "scaricati" a informarsi meglio, magari dando loro da leggere la Posizione ufficiale sulle diete vegetariane dell'ADA, l'Associazione dei Dietisti Americani (che non è un'associazione vegetariana, ma un'associazione di professionisti della nutrizione generica) e dei Dietitians of Canada. Ecco la Posizione ufficiale completa sul sito di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana.

Poi c'è un'altra categoria di medici, ancora più pericolosa: i "nutrizionisti da tv". Solitamente si trovano nella fascia del 35% sopra menzionata... ma il loro potere è molto più forte, perché non raggiungono il singolo paziente, ma milioni di persone. Per ora è difficile difendersi, ma come singoli possiamo comunque farci sentire scrivendo alla redazione del programma che li ospita, se fanno dichiarazioni particolarmente sballate.

Ma, per vedere di nuovo anche il "bicchiere mezzo pieno", va aggiunto che l'accettazione dell'alimentazione vegetariana è molto cresciuta negli ultimi anni, e la tendenza continua a essere positiva. Più fatica si fa con l'alimentazione vegan, che è ancora vista dalla maggior parte dei medici come "estremista", ma se si pensa che era vista così fino a pochi anni fa anche quella vegetariana, non c'è nulla di cui preoccuparsi, è solo questione di tempo. L'importante è non lasciarsi influenzare negativamente da chi non ne sa abbastanza, ma informarsi in prima persona.

http://www.vegfacile.info/rapporti.html