Insalata piu vegan dell'uovo?
Inviato: sab set 26, 2009 11:03 am
Premetto che sono una persona che si ritiene rispettoto degli animali che cerca di evitare il più possibile sofferenze inutili. Mi piace l’idea vegana, ma sono francamente confuso.
Mi sembra che il concetto sia estremizzato e distorto, con il risultato che vengono classificati come vegani atteggiamenti che sono molto meno vegani di atteggiamenti combattuti dai vegani stessi.
I vegan affermano che non mangiano prodotti di derivazione animale pechè sfruttono, uccidono, provocano sofferenza agli animali.
Bene, peccato che l’insalata provochi più morte e sofferenza di un’uovo di gallina allevata allo stato brado.
Non sarebbe più corretto, visto che qualisiasi alimento provoca uccisione di animali pensare ad una alimentazione variegata che limiti il più possibile sofferenza e sfruttamento senza classificazioni ipocrite?
Quello che viene ignorato è la realtà della natura dove purtroppo o per fortuna abbiamo degli antagonisti che sono interessati al nostro stesso cibo.
Attualmente vi sono solamente due modi per produrre cibo in quantità sufficiente per l’intera umanità, e tutti i vegan che comprano in un qualsiasi supermercato o direttamente dai produttori comprano prodotti vegetali che hanno comportato uccisione sofferenza e sfruttamento degli animali.
Analizziamo perchè riferito alle varie fasi di coltivazione:
Preparazione del terreno:
Agricoltura biologica:
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per arare il terreno.
Per fertilizzare utilizza concime di stalla che implica l’allevamento degli animali
Agricoltura industriale
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per arare il terreno
Per fertilizzare utilizza concime chimico che inquina le falde acquifere, provocando danni ambientali che nel lungo termine uccidono animali e persone
Semina
Agricoltura industriale
Utilizza sementi trattate con sostanze chimiche che inquinano provocando danni ambientali che nel lungo termine uccidono animali e persone
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per seminare con trattori
Agricoltura biologica:
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per seminare con trattori
Se utilizza trazione animale, sfrutta gli animali
Protezione colture da animali ed insetti
Agricoltura industriale
Utilizza sostanze chimiche che uccidono gli insetti e molti loro predatori oltre ai danni indiretti da inquinamento
Agricoltura biologica
Utilizza trappole agonizzanti per eliminare attacchi da lepidotteri, lumache, insetti, mosche.
(trappole cromatiche cosparse di colla, ciotole per affogare nella birra lumache ed altri invertebrati striscianti)
Tagliole per i roditori, recinti elettrificati per tenere lontani cinchiali ed altri mammiferi.
Quindi non comprendo quali siano gli essere animali che i vegan dovrebbero avere cuore. E’ una questione di misura, di peso, o di simpatia?
oppure è una questione di causa effetto: ti posso uccidere per mangiare qualcos'altro ma non per mangiare te direttamente.
Non è etico mangiare le uova di una gallina allevata allo stato brado ma lo è sterminare farfalle facendole morire in modo agonizzante attaccate ad un cartoncino con la colla, far morire un topo nella tagliola o una lumaca affogata nella birra per mangiare insalata? Francamente non mi sembra molto differente, anzi…..
Certo si potrebbe pensare ad una agricoltura vegan ovvero di nutrendoci tutti di frutti spontanei, senza coltivare, peccato che con 6 miliardi di popolazione mondiale non sarebbe possibile.
Mi sembra che il concetto sia estremizzato e distorto, con il risultato che vengono classificati come vegani atteggiamenti che sono molto meno vegani di atteggiamenti combattuti dai vegani stessi.
I vegan affermano che non mangiano prodotti di derivazione animale pechè sfruttono, uccidono, provocano sofferenza agli animali.
Bene, peccato che l’insalata provochi più morte e sofferenza di un’uovo di gallina allevata allo stato brado.
Non sarebbe più corretto, visto che qualisiasi alimento provoca uccisione di animali pensare ad una alimentazione variegata che limiti il più possibile sofferenza e sfruttamento senza classificazioni ipocrite?
Quello che viene ignorato è la realtà della natura dove purtroppo o per fortuna abbiamo degli antagonisti che sono interessati al nostro stesso cibo.
Attualmente vi sono solamente due modi per produrre cibo in quantità sufficiente per l’intera umanità, e tutti i vegan che comprano in un qualsiasi supermercato o direttamente dai produttori comprano prodotti vegetali che hanno comportato uccisione sofferenza e sfruttamento degli animali.
Analizziamo perchè riferito alle varie fasi di coltivazione:
Preparazione del terreno:
Agricoltura biologica:
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per arare il terreno.
Per fertilizzare utilizza concime di stalla che implica l’allevamento degli animali
Agricoltura industriale
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per arare il terreno
Per fertilizzare utilizza concime chimico che inquina le falde acquifere, provocando danni ambientali che nel lungo termine uccidono animali e persone
Semina
Agricoltura industriale
Utilizza sementi trattate con sostanze chimiche che inquinano provocando danni ambientali che nel lungo termine uccidono animali e persone
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per seminare con trattori
Agricoltura biologica:
Uccide per schiacciamento una miriade di insetti e piccoli animali per seminare con trattori
Se utilizza trazione animale, sfrutta gli animali
Protezione colture da animali ed insetti
Agricoltura industriale
Utilizza sostanze chimiche che uccidono gli insetti e molti loro predatori oltre ai danni indiretti da inquinamento
Agricoltura biologica
Utilizza trappole agonizzanti per eliminare attacchi da lepidotteri, lumache, insetti, mosche.
(trappole cromatiche cosparse di colla, ciotole per affogare nella birra lumache ed altri invertebrati striscianti)
Tagliole per i roditori, recinti elettrificati per tenere lontani cinchiali ed altri mammiferi.
Quindi non comprendo quali siano gli essere animali che i vegan dovrebbero avere cuore. E’ una questione di misura, di peso, o di simpatia?
oppure è una questione di causa effetto: ti posso uccidere per mangiare qualcos'altro ma non per mangiare te direttamente.
Non è etico mangiare le uova di una gallina allevata allo stato brado ma lo è sterminare farfalle facendole morire in modo agonizzante attaccate ad un cartoncino con la colla, far morire un topo nella tagliola o una lumaca affogata nella birra per mangiare insalata? Francamente non mi sembra molto differente, anzi…..
Certo si potrebbe pensare ad una agricoltura vegan ovvero di nutrendoci tutti di frutti spontanei, senza coltivare, peccato che con 6 miliardi di popolazione mondiale non sarebbe possibile.