denis ha scritto:Si, è vero. Il problema potrebbe essere di tipo termodinamico, ma nel sito che segnali tu si dice che il la tecnologia dell'aria compressa è stata scartata a priori (ovvero senza fare delle valutazioni e dei test reali):
[...]la maggior parte degli attori nel campo (case automobilistiche, piccoli costruttori, ecc.) hanno deciso a priori che il concetto di propulsione ad aria compressa non è interessante in confronto ad altre tecnologie a “inquinamento zero” come la trazione elettrica accoppiata a batterie o a pile a combustibile. Possiamo escludere senz’altro che questo sia il risultato di qualche complotto, altrimenti i costruttori avrebbero smesso di lavorare anche su tutte le altre soluzioni. Piuttosto, il fatto di scartare a priori l’aria compressa deve essere il risultato di una stima dai principi fisici di base[...]
Non proprio "a priori" , ma semplicemente dopo aver valutato i limiti teorici di efficienza (come ben sai, le applicazioni sperano di raggiungere solo una buona percentuale di questi limiti teorici), valutandoli semplicemente sconvenienti
La realtà forse è che veramente potrebbe essere troppo conveniente all'utilizzatore finale, dato che come riportato in questo sito
http://digilander.libero.it/autostorich ... O/EOLO.htm, ma anche in altri, il costo per un "pieno" sarebbe di 0,77 euro:
[...]Raggiunge i 110 chilometri all'ora. Ha un'autonomia di 200 km e percorre 100 chilometri con 0,77 Euro circa di elettricità e costa quanto un'utilitaria[...]
E' vero che ha una autonomia e velocità ridotte rispetto alle automobili tradizionali, ma tieni presente che una automobile tradizionale fa circa 5-600km con un pieno (il che significa circa 40 euro di diesel, forse anche di più) mentre eolo farebbe gli stessi chilometri con circa 2,30 euro...
Quella, mi spiace dirlo, e' solo la pubblicita' diramata dai sedicenti costruttori, e ormai questi dati girano per il web da non meno di 5/6 anni... purtroppo, sono dati ampiamente non verificati.
Per quanto riguarda la velocità invece... beh fa appena 20 km/h in meno della massima velocità a cui è possibile viaggiare in italia... quindi credo non sia un problema. Certo, il target per queste auto è cittadino, ma direi che ormai almeno il 60% dei viaggi che si fanno sono brevi. D'altra parte ve lo fareste un giro dell'europa in Smart? Eppure viene venduta...
Stesso discorso di prima. Tutti i dati tecnici propagandati non sono stati verificati. A questo punto potrebbero dire anche che si ricarica nelle discese, e sarebbe lo stesso.
Il fatto e' che questi numeri stridono fortemente con semplici valutazioni di massima, che per loro natura sono molto generose con i limiti. Le applicazioni pratiche non riescono mai a restituire un rendimento teorico.
E poi... la prima automobile a benzina che ebbe un certo successo fu la Motorwagen, costruita da Karl Friedrich Benz(1844-1929) di Karlsruhe. Raggiungeva una velocità massima di circa 15 chilometri orari. Il motore monocilindrico sviluppava una potenza di 0,85 cavalli a 400 giri al minuto.
Oggi le auto arrivano a 300Km/h e a 200 cavalli... Chi investirebbe un'euro su una macchina che fa i 15 all'ora? Eppure è stata la base delle moderne automobili.
Quindi un'auto con un motore alternativo che fa i 110Km/h come primo prototipo possiamo star certi che in 10 anni arriveremo a 300 all'ora con una autonomia di 600Km!
Il fatto e' che una macchina del genere esiste gia' da molti anni, ed e' la comunissima macchina elettrica. Ha una efficienza teorica prossima al 99% (nelle applicazioni si arriva tutto sommato all 80% , con resa del 95% limitatamente ai motori), quindi per fare gli stessi chilometri si spende un terzo di benzina equivalente (quindi l'inquinamento generalizzato e' un terzo) e soprattutto e' formidabilmente affidabile: un motore elettrico e' in grado di fare in media 5 MILIONI di chilometri contro i massimo 500 mila dei motori normali. I problemi delle prestazioni e della autonomia sono in rapida risoluzione. Gia' abbiamoche con le batterie al litio si fanno buone vetture cittadine (molto diverse dalle goffe vetturette-lavatrice con pile pesantissime al piombo) che gia' hanno 300 km di autonomia a velocita' medie di 50 km/h (accettabilissimo).
Le velocita' di punta e di ripresa, volendo, sono eccellenti, si possono fare anche i 120 all'ora per un sorpasso. A proposito, non so se hai sentito parlare della supersportiva completamente elettrica chiamata Fetish. Un autentico mostro di prestazioni sportive, vai a vedere cosa si puo' fare con l'elettrico! ;-)
Ma torniamo a noi, alle macchine familiari per andare al lavoro, a fare la spesa e in pizzeria, con occasionali scampagnate.
L'autonomia sta' per varcare nuove frontiere:
ora stanno per uscire le batterie SION (solfuro di litio) che promettono un incremento di carica a parita' di prestazioni di circa 4 volte. Le applicazioni sarebbero dirette: avremmo le prestazioni di una familiare media( 600 km a 90 km/h). Elettrica.
Per quanto riguarda le pile a conbustibile: Nei dvd degli atti del convegno di Grottammare di aprile 2004, Carlo Bertocchi parlava appunto di questo; dicendo che le case automobilistiche, invece di orientarsi nella realizzazione di celle a combustibile economiche, hanno preferito investire nello studio dei tipi di celle più costose, quelle a polimero solido al Nafion di cui la DuPont detiene il monopolio (
http://www.fuelcells.dupont.com/). La motivazione è data dal fatto che questa tecnologia è costosissima e quindi solo le grandi multinazionali possono fare investimenti e detenere cosi' nuovamente il monopolio del settore (quindi ritorniamo al problema del petrolio...).
denis
Perfettamente d'accordo sul capitolo pile a combustibile. Bisogna studiare ancora molto su di esse, non sono certo la soluzione attuale e forse non lo saranno mai
Saluti