Vegan-crudismo e amicizie
Inviato: mar lug 28, 2009 11:04 pm
Ciao sono ancora io,
dato che la cosa che devo fare al PC non mi piace, preferisco investire nel Forum
Ripensando ad un discorso che avevo intrapreso con un'amica, che mi ha un po' lasciato l'amaro in bocca, volevo sentire un po' se c'è stato un cambiamento di amicizie da quando siete diventati crudisti.
La storia di fondo è la seguente: un paio di settimane fa sento una cara amica che vive ormai da qualche anno negli Stati Uniti. Parlando del più e del meno viene fuori il discorso del mio cambiamento di dieta e lei comincia a farmi una serie di domande mirate che tutti voi sicuramente avrete sentito da vostri amici, parenti, genitori. ecc. Come fai con le proteine, da dove prendi il calcio, ecc. Dopodiché, avendo spiegato da dove prendevo tutte le sostanze necessarie, mi tira fuori il discorso della socializzazione dicendo che poi in questo modo diventa difficile godersi la vita con gli altri e che poi non si possono più condividere certi sapori con gli altri...
La sua considerazione, sul momento, mi ha spiazzato talmente tanto che non sono riuscito a far altro che rispondere molto vagamente dandole ragione... Poi le ho detto: "Sai, ogni volta che imbocchi una nuova strada è probabile che incontri nuovi compagni di viaggio, mentre quelli vecchi, per un motivo o l'altro li perdiamo di vista..."
Fondamentalmente sto cominciando a rendermi conto del fatto che mi trovo di fronte ad un cambiamento che va ben oltre un nuovo stile alimentare. In questi giorni sta emergendo in me una voglia di immergermi nella natura, di stare a contatto con le forze della natura, di salire su una montagna, fare un viaggio in canoa (da qualche anno a questa parte ho la fissa dei parchi nazionali americani, ma non ci sono mai stato se non una volta alle Everglades in Florida, da quest'amica di cui parlo sopra). Quindi, sì c'è questa voglia di scoprire chi eravamo milioni di anni fa, eravamo così primitivi? La parola "primitivo" ha generalmente una connotazione negativa nel nostro modo quotidiano di esprimerci, no?
Un'altra cosa che mi viene in mente è che probabilmente c'è una parte dentro di me che comincia a rigettare certi aspetti della nostra società moderna, sempre di corsa (lo vedo dai miei clienti che sempre più spesso mi pongono scadenze strette con relativo stress da prestazione da parte mia), sempre alla ricerca del massimo risultato, nel minore tempo possibile, al costo più ridotto possibile... Solo a scrivere queste cose mi viene l'affanno seguito da nausea...
Ma tutta questa reazione sarà mica una forma di disintossicazione mentale?
Beh, okay, ormai mi sa che mi sono fatto la nomea di quello che semina più fuori dal campo che dentro...
Scusate...
Comunque, sì, qualora l'argomento? Ah, sì crudismo e amicizie. È cambiato qualcosa per voi, mi riferisco soprattutto alle vecchie guardie
Saludos,
Francesco
P.S. Stasera dovete tenermi così, penso sia una fase passeggera
dato che la cosa che devo fare al PC non mi piace, preferisco investire nel Forum
Ripensando ad un discorso che avevo intrapreso con un'amica, che mi ha un po' lasciato l'amaro in bocca, volevo sentire un po' se c'è stato un cambiamento di amicizie da quando siete diventati crudisti.
La storia di fondo è la seguente: un paio di settimane fa sento una cara amica che vive ormai da qualche anno negli Stati Uniti. Parlando del più e del meno viene fuori il discorso del mio cambiamento di dieta e lei comincia a farmi una serie di domande mirate che tutti voi sicuramente avrete sentito da vostri amici, parenti, genitori. ecc. Come fai con le proteine, da dove prendi il calcio, ecc. Dopodiché, avendo spiegato da dove prendevo tutte le sostanze necessarie, mi tira fuori il discorso della socializzazione dicendo che poi in questo modo diventa difficile godersi la vita con gli altri e che poi non si possono più condividere certi sapori con gli altri...
La sua considerazione, sul momento, mi ha spiazzato talmente tanto che non sono riuscito a far altro che rispondere molto vagamente dandole ragione... Poi le ho detto: "Sai, ogni volta che imbocchi una nuova strada è probabile che incontri nuovi compagni di viaggio, mentre quelli vecchi, per un motivo o l'altro li perdiamo di vista..."
Fondamentalmente sto cominciando a rendermi conto del fatto che mi trovo di fronte ad un cambiamento che va ben oltre un nuovo stile alimentare. In questi giorni sta emergendo in me una voglia di immergermi nella natura, di stare a contatto con le forze della natura, di salire su una montagna, fare un viaggio in canoa (da qualche anno a questa parte ho la fissa dei parchi nazionali americani, ma non ci sono mai stato se non una volta alle Everglades in Florida, da quest'amica di cui parlo sopra). Quindi, sì c'è questa voglia di scoprire chi eravamo milioni di anni fa, eravamo così primitivi? La parola "primitivo" ha generalmente una connotazione negativa nel nostro modo quotidiano di esprimerci, no?
Un'altra cosa che mi viene in mente è che probabilmente c'è una parte dentro di me che comincia a rigettare certi aspetti della nostra società moderna, sempre di corsa (lo vedo dai miei clienti che sempre più spesso mi pongono scadenze strette con relativo stress da prestazione da parte mia), sempre alla ricerca del massimo risultato, nel minore tempo possibile, al costo più ridotto possibile... Solo a scrivere queste cose mi viene l'affanno seguito da nausea...
Ma tutta questa reazione sarà mica una forma di disintossicazione mentale?
Beh, okay, ormai mi sa che mi sono fatto la nomea di quello che semina più fuori dal campo che dentro...
Comunque, sì, qualora l'argomento? Ah, sì crudismo e amicizie. È cambiato qualcosa per voi, mi riferisco soprattutto alle vecchie guardie
Saludos,
Francesco
P.S. Stasera dovete tenermi così, penso sia una fase passeggera