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PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU TUTTI I TRENI

Inviato: gio lug 23, 2009 4:54 pm
da Gianluca Ricciato
Da giugno 2009, la prenotazione del posto su tutti i treni italiani è obbligatoria (esclusi i regionali). La logica principale della scelta di rendere obbligatorie le prenotazioni non è solo quella di fare cassa sul prezzo dei biglietti, aumentandolo obbligatoriamente di due euro. E' quella, più subdola, di costringere le persone, specie quelle delle fasce più deboli, a prendere i treni più costosi, nel momento in cui gli espressi siano già pieni. Cosa che già avviene dato che negli ultimi dieci anni i treni espressi ed intercity sono quasi spariti, mentre sono aumentate frecce rosse, eurostar e l'ultima barzelletta dell'Alta Velocità.
Gli ultimi dieci anni sono gli anni in cui le Ferrovie dello Stato sono diventate private con nome Trenitalia, grazie alle "liberalizzazioni" o "privatizzazioni" iniziate dal governo Prodi e proseguite dal governo Berlusconi.
Durante ogni periodo di vacanza migliaia di studenti e lavoratori emigranti affollano i treni notturni, accettando condizioni disastrose di viaggio pur di prendere l'Eurostar che costa il doppio. Ora che ovviamente i treni a basso costo non basteranno per tutti, questi utenti saranno costretti a spendere il doppio o non partiranno.

Quando sono partito dal Salento per Bologna la prima volta, nel 1995, il biglietto Espresso costava 46.000 Lire, e c'erano 6 treni espressi serali Lecce-Bologna. Ieri, che ho rifatto il biglietto per l'ennesima volta, costa 36.90 Euro, cioè 73000 lire. Un aumento di quasi 15 euro (30000 Lire) in 15 anni, un pizzo di un euro all'anno a ciascuno per ogni viaggio, praticamente. Ma è il libero mercato, dicono. Sempre nel '95, c'erano diversi Intercity diurni che percorrevano la suddetta tratta in 7 ore, avevano i sedili comodi e morbidi e costavano 10000 Lire in più dell'Espresso, cioè 56000 lire circa. Oggi, di Intercity ce n'è solo uno che ci mette 9 ore e costa 51 euro (cioè il doppio dell'Intercity del '95, pur mettendoci due ore in più). Sette ore ci mettono gli Eurostar, che costano 65 Euro, hanno i sedili più stretti, l'aria condizionata non regolabile, e non hanno alcun vantaggio di "velocità" perchè ci mettono 7 ore, quanto ci mettevano gli Intercity 15 anni fa (anzi 7:27, quelli più veloci)

Faccio lo schema per chi non è ferrato in matematica:


TRATTA LECCE-BOLOGNA

1995


6 ESPRESSI
46000 LIRE
(9-10 ORE)

5-6 INTERCITY
56000 LIRE
(7 ORE)

O EUROSTAR
//


2009

2 ESPRESSI
36.9O EURO
(9-10 ORE)

1 INTERCITY
51 EURO
(9 ORE)

3 EUROSTAR
65 EURO
(7 ORE)


Per riassumere, nel 1995 pagavi 56000 lire (28 euro) per 7 ore di viaggio, nel 2009 paghi 65 Euro per le stesse ore però viaggi più scomodo.
Ma ti hanno convinto, prendendoti clamorosamente in giro, che l'alta velocità è necessaria al progresso e che tu ci stai guadagnando.

Occorre liberarsi da un sistema economico mafioso che ha in ostaggio l'Italia e non solo. Non è solo Berlusconi, è tutto un sistema economico e finanziario.
Per farlo occorre capire innanzitutto dov'è che va a rubarci i beni, i soldi e spesso la vita, come successo a Viareggio.
Il treno era il mezzo che amavo di più, il più libero, ecologico, letterario, e i viaggi in quegli Espressi erano quasi mitologici pur nei disagi già esistenti allora.
Sì vabbè avevo 19 anni, ma non è solo questo. La vicenda Trenitalia rappresenta nel micro di uno specifico sistema di servizi il macrosistema economico vigente.
Che è un sistema morente, in crisi, i suoi teorici l'hanno chiamato Neoliberismo, rappresenta forse una delle ultime fasi del capitalismo avanzato e sta tentando di distruggere tutte le cose belle che abbiamo, compresi i sogni.
Ma non ci riuscirà.

Gianluca Ricciato





Trenitalia, la prenotazione diventa obbligatoria: ''Aumenti camuffati''

Sparisce anche il biglietto aperto. Nuove regole costose: protestano i consumatori.


La prenotazione diventa obbligatoria, costa 2 euro, e cancella il biglietto aperto. Crescono i malumori tra gli utenti del trasporto ferroviario che hanno cominciato a confrontarsi con le novità "imposte" da Trenitalia in concomitanza con l'entrata in vigore dell'orario estivo. L'introduzione della prenotazione obbligatoria, infatti, da un lato ha imposto a tutti un sovrapprezzo di 2 euro, e dall'altro ha praticamente eliminato il cosiddetto "biglietto aperto", quello che una volta comprato aveva una validità di due mesi, e l'obbligo di vifdimazione. E questo non piace proprio agli utenti del trasporto ferroviario, le cui difese sono state prontamente prese da Federconsumatori e Adusbef: "Le decisioni che Trenitalia sta prendendo in concomitanza con l'introduzione dell'orario estivo non ci piacciono proprio per nulla. Ancora una volta vi sono aumenti camuffati e no, poichè oltre ad aumenti del 10% sulle tariffe vi saranno diritti di prenotazione che costeranno in termini fissi indistintamente per tutte le tratte".

Con l'obbligo di prenotazione sparisce il biglietto aperto


A prescindere dagli aumenti camuffati, però, a Federconsumatori e Adusbef non piace proprio la cancellazione del biglietto aperto, e le conseguenze che avrà sui fruitori del trasporto ferroviario. "Con l'attuale insufficienza dei mezzi di trasporto e con i ritardi endemici che il servizio ha, con l'eliminazione del biglietto aperto si mette a rischio la validità di milioni di biglietti acquistati in caso di perdita delle coincidenze" denunciano Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori e Adusbef.


Federconsumatori e Adusbef minacciano un ricorso al Tar


Per questo le due associazioni hanno chiesto un incontro urgente a Trenitalia: "Bisogna ripensare profondamente queste decisioni, aprendo nei prossimi giorni un serio confronto per trovare soluzioni adeguate". Ma nel caso Trenitalia faccia orecchie da mercante le due associazioni sono già pronte a ricorrere al Tar.


Le novità con l'orario estivo

Sconti famiglia e ragazzi gratis per tutta l'estate sui Frecciarossa, proroga fino al 30 settembre per le altre promozioni low cost su Alta Velocità ed Eurostar, collegamenti più veloci tra Torino-Genova-Roma. Queste alcune delle novità previste con l'entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia entrato in vigore ieri e che lo resterà fino al prossimo 12 dicembre. Tra le altre novità segnalate dall'azienda quella che del capotreno che “torna a svolgere con continuità il suo servizio di controllo e assistenza sui treni del trasporto regionale”, il biglietto con assegnazione contestuale del posto per tutti i treni a media e lunga percorrenza, e l'acquisto biglietti e la consultazione orario più facile direttamente dal proprio cellulare (http://mobile.trenitalia.com).

Gratuità fino a 12 anni e sconti del 20% per gli adulti


Tra le varie promozioni, quella dedicata alle famiglie vale per treni AV ed AV Fast dal 1° luglio al 31 agosto. Questa prevede la gratuità per i ragazzi fino a 12 anni e il 20% di sconto per gli adulti, a patto che il gruppo sia composto da un minimo di 3 ad un massimo di 5 persone.


Low cost su Fracciarossa e Eurostar


Continua poi, fino al 30 settembre, la promozione che permette di viaggiare low cost sul Frecciarossa e sugli Eurostar, con sconti del 15% (Promo), 30% (Speciale) e 60% (Super), a seconda dei giorni d'anticipo con cui si acquista il biglietto, ma pur sempre vincolata alla disponibilità dei posti, che varia a seconda del treno e del giorno scelto. Resta valida fino al 30 settembre anche la riduzione del 35% per i viaggi di andata e ritorno nello stesso giorno, su percorrenze uguali o superiori a 3 ore e 30 minuti.


Torna il capotreno sui regionali


Per quanto riguarda il trasporto regionale, l'azienda assicura che “saranno oltre 3.500 al giorno (il numero è destinato a salire nel corso dell'anno) i convogli del trasporto regionale sui quali, a partire da oggi 14 giugno, il capotreno tornerà tra i viaggiatori a svolgere con continuità il suo servizio di assistenza e di controllo dei biglietti. Si tratta di uno dei primi concreti frutti dell'accordo sul macchinista unico sottoscritto lo scorso 16 maggio e reso possibile anche dagli ingenti investimenti in tecnologie per la sicurezza (4,4 miliardi di euro)”.

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp? ... zione=3435

AGGIORNAMENTO. L'ULTIMO BALUARDO

Inviato: gio gen 07, 2010 10:27 am
da Gianluca Ricciato
Sarebbe troppo lungo descrivere tutte le follie che ha comportato il cosidetto "nuovo sistema degli orari" di Trenitalia, in vigore dall'11 dicembre 2009.
Come ormai da dieci anni a questa parte, l'unica logica seguita è quella di impedire alle persone di viaggiare a basso costo e attuare sistemi di induzione a scegliere i treni più costosi.

Rispetto a quanto scritto a giugno riguardo alla tratta Adriatica, tra le tante c'è una odiosa novità, quella del taglio del penultimo espresso da Lecce, quello delle 22:05, attraverso la subdola strategia della trasformazione dell'intero treno in treno-cuccetta, eliminando i posti a sedere. In questo modo il costo del biglietto per questo treno passa da 39,30 Euro a 69,80 Euro, e rimane un ultimo espresso, il Lecce-Torino delle 21.25, a costo contenuto, ultimo baluardo ormai di un servizio pubblico che non esiste più (e probabilmente durerà poco anche quest'ultimo baluardo).

Questo significa anche che i posti per viaggiare diminuiscono notevolmente, non solo quelli a basso costo, cosa già grave di per sè ma che diventa criminale se si ricorda che da giugno non si possono prendere treni a lunga percorrenza senza prenotazione: in questo modo ci sono periodi in cui diventa impossibile viaggiare, non solo perchè non ci sono più posti prenotabili a causa dell'eccessiva richiesta rispetto all'offerta, ma perchè NON E' MATERIALMENTE POSSIBILE prendere un treno senza averlo prenotato almeno due settimane prima. E' il caso di questi giorni in cui una massa di persone si spostano da Sud a Nord per riprendere le attività lavorative o studentesche, dopo il periodo delle vacanze natalizie.

Ora, immaginate per caso che una persona che abita a Lecce subisca un lutto a Bologna i primi giorni di gennaio, e sia costretta a prendere un treno all'improvviso per raggiungere i parenti al Nord. Ovviamente non troverà posto a sedere, essendo la domanda di viaggio di questo periodo notevolmente superiore all'offerta del servizio di Trenitalia, sia esso Eurostar, Intercity o Espresso. Altrettanto ovviamente però, dato che come si dice solo alla morte non c'è rimedio, questa persona prenderà ugualmente il treno, anche in condizioni disagevoli, cioè senza posto a sedere, perchè ci sono cause di forza maggiore nella vita, come ad esempio la morte.
E' in casi come questi che entra in gioco il concetto di "servizio pubblico": non si può impedire ad una persona di muoversi in un caso del genere, perchè è un atto disumano alla stregua dei crimini più efferati. Pensate ad un vostro lutto, e pensate se la persona colpita fosse lontana e qualcuno vi impedisse di raggiungerla. Andreste o meno contro la legge?

Trenitalia ha fatto esattamente questo. Questa persona non potrà prendere il treno, o se lo farà dovrà affrontare la trincea di Trenitalia, controllori e polizia ferroviaria, che chiuderanno un occhio solo se sarà loro rimasto un briciolo di umanità (cosa sempre meno frequente, vedi post di qualche giorno fa dal titolo "L'ultimo shock dell'anno", viewtopic.php?f=35&t=34197)

***Ho preso ad esempio la tratta Adriatica per ragioni personali, in questo modo posso riferire cose e situazioni di cui ho conoscenza diretta, ma ovviamente il discorso va esteso all'intera tratta delle ferrovie. E' benvenuto in questo senso chiunque voglia portare a conoscenza altre situazioni simili in altre tratte italiane

Gianluca

Re: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU TUTTI I TRENI

Inviato: gio gen 07, 2010 2:53 pm
da Zenzero
Stanno veramente oltrepassando ogni limite...e come consumatore protesto!Hanno construito un regolamento pieno di incongruenze calcolate, per cui i controllori a cui fai notare l'illogicità di certe situazioni si parano dietro ad un "ma lo dice il regolamento"!
Io utilizzo la tratta fra trentino e veneto...da un paesino, Auer, vado fino a Verona, lì cambio e vado a Padova. Fino all'estate dell'anno scorso garantivano agli studenti una coppia di regionali a metà mattino e a metà pomeriggio, ora...l'unica possibilità di prendere due regionali è o alle sette di mattina o alle 8 di sera (biglietto 13 euro), tutto il resto del giorno è ancora regionale per la tratta trentino e SOLO eurostar con tratta veneto, per un totale di 22,50 euro..improponibile economicamente.
E magari a questo costo corrispondessero dei servizi ulteriori, no: le carrozze sono luride e vecchie, gli eurostar inoltre portano molto più ritardo dei regionali.
Quasi sempre quando vado da Padova al trentino pur pagando un eurostar perdo la concidenza per un ritardo, per un problema alle macchine, disagi che da settembre del 2009 si sono moltiplicati.
Le poche volte che ho tentato di farmi rimborsare il biglietto han detto che non era possibile(benchè teoricamente sì), perchè il software della biglietteria non permetteva l'operazione.
E che dire del fatto teorico del rimborso del biglietto dopo mezz'ora di ritardo?Arrivi in ritardo, perdi la concidenza, ti fiondi in una biglietteria con coda interminabile e finalmente quando arrivi ti dicono che non hai diritto al rimborso perchè il treno è arrivato con 29,5 minuti di ritardo.
Controllori che ti rimproverano quando sali con un biglietto ridotto e tu spieghi che la macchina automatica antiquata della tua biglietteria NON fa biglietti normali e non cìè una persona fisica alla biglietteria e loro ti dicono bè, doveva cambiare biglietto alla stazione di cambio e tu pensi: "Cerrrto, con i due minuti di concidenza mentre mi fiondo da un binario all'altro riesco pure a mettermi in fila alla biglietteria per farmi dare il biglietto giusto.."
Io credo che il monopolio stia diventando dittatura. Ricatto. Dove ad un pagamento (e salato!) non corrisponde un servizio, bensì un imbroglio e una presa in giro.

Scusate lo sfogo ma chi prende regolarmente il treno in Italia sa di cosa sto parlando.

PS:non so se sia assolutamente vero, ma un conoscente mi ha detto che non ha potuto in periodo di vacanze acquistare un biglietto per bari, perchè non era residente lì :shock:

PPS: ho lavorato per un periodo in un'agenzia viaggi, ho prenotato un viaggio per 80 persone che poi per motivi seri non si è più fatto. Un biglietto di trecento euro. Non me l'hanno rimborsato perchè la cifra pro persona era meno di quella ufficiale per ottenere il rimborso. Morale:nessun viaggio e loro si sono tenuti i 300 euro!

Re: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU TUTTI I TRENI

Inviato: ven gen 08, 2010 1:10 am
da Gianluca Ricciato
Grazie della testimonianza, utilissima
G

Re: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU TUTTI I TRENI

Inviato: ven gen 08, 2010 3:47 pm
da matemathikos
Che schifo! Boicotto le ferrovie italiane, tutti dovrebbero farlo! I biglietti costano troppo, lo Stato ha dato tantissimi finanziamenti che non sono serviti a nulla, non fanno portare i cani (tranne se si tratta di un "politico" come Bondi) e i vagoni fanno pena. Boicottate, signori, boicottate!

Re: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU TUTTI I TRENI

Inviato: ven gen 08, 2010 6:01 pm
da Zenzero
Altro che boicottare, do fuoco ai vagoni(vuoti) così magari li cambiano :twisted:
Purtroppo non avendo auto devo per forza utilizzarli(e l'auto inquina), e gli autobus per lunghe tratte sono lumacosamente improponibili.
:x