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alimentazione crudista e tiroide
Inviato: ven lug 17, 2009 8:13 am
da lanie
Mi rivolgo a voi che avete alle spalle già una (consolidata o meno) esperienza crudista.
Sia chiaro, io non mi aspetto che il crudismo sia la panacea per tutti i mali, ma un'alimentazione naturale e che, in quanto tale, sicuramente apporterà dei benefici anche a livello di salute.
Soffro di ipotiroidismo da anni e purtroppo l'unica attenzione, risposta e cura che ricevo dai dottori è la solita pasticchetta di eutirox.
Finora i dottori non mi hanno ascoltata, non mi hanno saputa consigliare, hanno letto i risultati degli analisi e tratto le loro conclusioni, nonostante io continui a stare male pur assumendo l'eutirox.
Qualcuno di voi ha soffre di disfunzioni tiroidee e ha notato dei cambiamenti (io spero giovamenti) con l'alimentazione crudista?
So che si tratta di una domanda specifica, ma non mi aspetto una risposta medica bensì le vostre esperienze

Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: ven lug 17, 2009 10:06 am
da fam.cuore
soffro di tiroide e come te dovevo prendere la pastiglietta
ti dico cosa ho fatto io
ho iniziato a esser crudista
aspetto .. qualche mese e poi faro'' gli esami
non mi andava di essere succube di una pastiglia
comunque la dottoressa mi diceva che il mio problema alla tiroide era anche causa del mio non dimagrimento ..e stitichezza , e formicolio ..
ora sto dimagrendo .. vado di corpo regolarmente , il formicolio c'e ancora ma credo ci vuole tempo sono ottimista
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: ven lug 17, 2009 1:44 pm
da lanie
soffro di tiroide e come te dovevo prendere la pastiglietta
ti dico cosa ho fatto io
ho iniziato a esser crudista
aspetto .. qualche mese e poi faro'' gli esami
non mi andava di essere succube di una pastiglia
comunque la dottoressa mi diceva che il mio problema alla tiroide era anche causa del mio non dimagrimento ..e stitichezza , e formicolio ..
ora sto dimagrendo .. vado di corpo regolarmente , il formicolio c'e ancora ma credo ci vuole tempo sono ottimista
Nemmeno io voglio essere schiava di un ormone (sintetico).
Sì, lo so che ho difficoltà a dimagrire proprio per la tiroide (è uno degli effetti principali dell'ipotiroidismo), ma non è tanto questo il mio cruccio quanto altri malesseri legati alla tiroide, e di cui nessun dottore vuole saperne.
mah...speriamo bene!
Intanto però continuo a prendere l'eutirox, anche perché non ho nessun'altra soluzione e non ho trovato un medico che mi incoraggiasse a fare da sola.
Trovare percorsi alternativi va bene, ma non posso mica improvvisarmi medico, né voglio rischiare alcunché.
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: ven lug 17, 2009 4:13 pm
da fam.cuore
no ma io
non ti dicevo .. di esser medico
io ti esponevo cosa ho fatto io
scusa che sintomi hai tu?
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: ven lug 17, 2009 8:58 pm
da francisco
Forse non potrai improvvisarti medico, ma bisognerà che ti metta proprio su questa strada, nel senso di diventare medico di te stesso: un medico un pò particolare però, che non fa ricorso ai farmaci, perchè ha capito come funziona il suo organismo e si limita a metterlo in condizione di fare il suo lavoro, sempre, in salute come in malattia. Il problema dell'ipotiroidismo, come di qualsiasi altra disfunzione degenerativa (cioè irreversibile), non nasce all'improvviso per uno scherzo del destino, ma è il risultato di una lunga serie di aggressioni inflitte al nostro organismo, soprattutto in campo alimentare: per un pò l'organismo riesce a reagire a queste aggressioni, poi è costretto ad arrendersi su linee di difesa sempre più precarie (oggi è la tiroide, in futuro sarà il diabete o qualcos'altro, in dipendenza della particolare predisposizione di ciascuno di noi). Quando arriva una malattia degenerativa, in genere i farmaci diventano insostituibili, anche se non è sempre così: in realtà anche alcune malattie cosiddette degenerative lasciano margini di recupero insospettabili, soprattutto se si segue una dieta prevalentemente crudista. Ci sono persino esempi di remissione di alcune forme di diabete. Nel tuo caso io penso che ci siano ancora margini di recupero: dovrai fare un esperimento su te stessa, per vedere fino a che punto la dieta cruda possa contribuire a ripristinare la funzionalità tiroidea. Può darsi che nel tempo il dosaggio ormonale esterno possa essere ridotto, o addirittura completamente sospeso, non devi disperare, anche se inizialmente ti trovi costretta a ricorrere alla pastiglia.
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: dom lug 19, 2009 10:15 am
da lanie
Forse non potrai improvvisarti medico, ma bisognerà che ti metta proprio su questa strada, nel senso di diventare medico di te stesso: un medico un pò particolare però, che non fa ricorso ai farmaci, perchè ha capito come funziona il suo organismo e si limita a metterlo in condizione di fare il suo lavoro, sempre, in salute come in malattia. Il problema dell'ipotiroidismo, come di qualsiasi altra disfunzione degenerativa (cioè irreversibile), non nasce all'improvviso per uno scherzo del destino, ma è il risultato di una lunga serie di aggressioni inflitte al nostro organismo, soprattutto in campo alimentare: per un pò l'organismo riesce a reagire a queste aggressioni, poi è costretto ad arrendersi su linee di difesa sempre più precarie (oggi è la tiroide, in futuro sarà il diabete o qualcos'altro, in dipendenza della particolare predisposizione di ciascuno di noi). Quando arriva una malattia degenerativa, in genere i farmaci diventano insostituibili, anche se non è sempre così: in realtà anche alcune malattie cosiddette degenerative lasciano margini di recupero insospettabili, soprattutto se si segue una dieta prevalentemente crudista. Ci sono persino esempi di remissione di alcune forme di diabete. Nel tuo caso io penso che ci siano ancora margini di recupero: dovrai fare un esperimento su te stessa, per vedere fino a che punto la dieta cruda possa contribuire a ripristinare la funzionalità tiroidea. Può darsi che nel tempo il dosaggio ormonale esterno possa essere ridotto, o addirittura completamente sospeso, non devi disperare, anche se inizialmente ti trovi costretta a ricorrere alla pastiglia.
Caro Francisco, in effetti è quello che sto facendo in generale da tempo, di ascoltare il mio corpo e cercare che di aiutarlo naturalmente (o anche di non intervenire), lasciando che si curi da solo. Rifiuto l'uso dei farmaci da un po' di tempo, però nel caso della tiroide ho paura.
Considera che provengo da una famiglia in cui per ogni cosa c'è un rimedio farmacologico, dal semplice mal di testa al raffreddore (che poi in realtà non ci sono medicine efficaci per il raffreddore). Qualsiasi malessere viene visto come un male da sopprimere al più presto, invece di un sintomo da ascoltare e capire. Io sono cresciuta così, sono stata letteralmente imbottita di farmaci, in particolare antibiotici per problemi vari, pasticchette per le allergie, e così via. Mi hanno addirittura proposto delle inizioni di cortisone una volta! (per fortuna ero in grado di capire e di rifiutare).
Mi sono affrancata solo da pochi anni a questo stile di vita, e il mio nuovo dottore,pur non essendo omeopata, è il primo a prescrivere riposo a letto e tè caldo in caso di febbre e raffreddore.
Ho eliminato tutte le medicine, tranne quelle per la tiroide.Vorrei liberarmene, ma ho paura anche perché non saprei come requilibrare la situazione ormonale. Oltrettutto dubito io in primis dell'efficacia e dei benefici di un ormone sintetico.
Le tue sono parole molto sagge, si capisce che rifletti sulle cose e non le prendi per scontate, che ti sei affrancato da questa terribile sovrastruttura fatta di malesseri indotti, causati da fattori spacciati per benefici, e da rimedi altrettanto nocivi a questi malesseri, e che ti sei affrancato anche dal potere dell'abitudine che ci fa ricadere in questo processo.
Mille grazie per le tue parole (che tra l'altro mi hanno dato un barlume di speranza in più)
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: dom lug 19, 2009 2:01 pm
da francisco
Non è facile trovare medici di così larghe vedute, però il mio parere è che il miglior medico siamo sempre noi stessi, purchè impariamo a conoscerci. Io al posto tuo non dispererei per il problema alla tiroide, ma accetterei la sfida della dieta di cibi crudi, l’unica che ti può riportare, pur con la dovuta gradualità, a sane abitudini naturali e quindi (qui sta la speranza, ma anche la sfida) a valori normali di funzionalità tiroidea.
Re: alimentazione crudista e tiroide
Inviato: dom lug 19, 2009 9:27 pm
da Andre@
ciao lanie,
ti posso riportare la mia breve, fino a qui, esperienza in merito.
un mese e mezzo fà dagli esami per la tiroide mi riultava un valore THS di 150 su un minimo/soglia di 400.
a distanza di circa un mese e nel contempo pasando a una alimentazione fatta esclusivamente di frutta e verdura e niente altro ( per via di problemi e intollerenza varie a tutto il resto )
non solo sono migliorato in slaute e tanti piccoli problemi si sono risolti e molti altri si stanno risolvendo, ma dopo un mese rifacendo l'esame della tiroide, questa è passata da 150 di prima a 350 di ora.
Questo può voler dire poco e niente, ma intanto seguendo questa alimentazione a base di frutta e verdure crude il mio livello di benessere è salito alle stelle!! nonostante di strada per adeguarmi completamente e ripulirmi per bene ce ne è ancora.
questa è la mia esperienza in merito. E per come la vedo e la penso, concordo con francisco, la miglior medicina che uno può prendere viene dal cibo!!! fa che quello sia la tua medicina!! pian piano, come sta accadendo a me, tornerai in salute, se darai al tuo organismo i cibi ideali per permettergli di tornare in salute