Forse non potrai improvvisarti medico, ma bisognerà che ti metta proprio su questa strada, nel senso di diventare medico di te stesso: un medico un pò particolare però, che non fa ricorso ai farmaci, perchè ha capito come funziona il suo organismo e si limita a metterlo in condizione di fare il suo lavoro, sempre, in salute come in malattia. Il problema dell'ipotiroidismo, come di qualsiasi altra disfunzione degenerativa (cioè irreversibile), non nasce all'improvviso per uno scherzo del destino, ma è il risultato di una lunga serie di aggressioni inflitte al nostro organismo, soprattutto in campo alimentare: per un pò l'organismo riesce a reagire a queste aggressioni, poi è costretto ad arrendersi su linee di difesa sempre più precarie (oggi è la tiroide, in futuro sarà il diabete o qualcos'altro, in dipendenza della particolare predisposizione di ciascuno di noi). Quando arriva una malattia degenerativa, in genere i farmaci diventano insostituibili, anche se non è sempre così: in realtà anche alcune malattie cosiddette degenerative lasciano margini di recupero insospettabili, soprattutto se si segue una dieta prevalentemente crudista. Ci sono persino esempi di remissione di alcune forme di diabete. Nel tuo caso io penso che ci siano ancora margini di recupero: dovrai fare un esperimento su te stessa, per vedere fino a che punto la dieta cruda possa contribuire a ripristinare la funzionalità tiroidea. Può darsi che nel tempo il dosaggio ormonale esterno possa essere ridotto, o addirittura completamente sospeso, non devi disperare, anche se inizialmente ti trovi costretta a ricorrere alla pastiglia.
Caro Francisco, in effetti è quello che sto facendo in generale da tempo, di ascoltare il mio corpo e cercare che di aiutarlo naturalmente (o anche di non intervenire), lasciando che si curi da solo. Rifiuto l'uso dei farmaci da un po' di tempo, però nel caso della tiroide ho paura.
Considera che provengo da una famiglia in cui per ogni cosa c'è un rimedio farmacologico, dal semplice mal di testa al raffreddore (che poi in realtà non ci sono medicine efficaci per il raffreddore). Qualsiasi malessere viene visto come un male da sopprimere al più presto, invece di un sintomo da ascoltare e capire. Io sono cresciuta così, sono stata letteralmente imbottita di farmaci, in particolare antibiotici per problemi vari, pasticchette per le allergie, e così via. Mi hanno addirittura proposto delle inizioni di cortisone una volta! (per fortuna ero in grado di capire e di rifiutare).
Mi sono affrancata solo da pochi anni a questo stile di vita, e il mio nuovo dottore,pur non essendo omeopata, è il primo a prescrivere riposo a letto e tè caldo in caso di febbre e raffreddore.
Ho eliminato tutte le medicine, tranne quelle per la tiroide.Vorrei liberarmene, ma ho paura anche perché non saprei come requilibrare la situazione ormonale. Oltrettutto dubito io in primis dell'efficacia e dei benefici di un ormone sintetico.
Le tue sono parole molto sagge, si capisce che rifletti sulle cose e non le prendi per scontate, che ti sei affrancato da questa terribile sovrastruttura fatta di malesseri indotti, causati da fattori spacciati per benefici, e da rimedi altrettanto nocivi a questi malesseri, e che ti sei affrancato anche dal potere dell'abitudine che ci fa ricadere in questo processo.
Mille grazie per le tue parole (che tra l'altro mi hanno dato un barlume di speranza in più)