Ma a proposito dei fitati, questo dovrebbe essere molto esaustivo:
http://www.fedoa.unina.it/1661/1/Anasta ... ologie.pdf
Mi pare di capire che più della fermentazione e la geminazione che permette la riduzione dell'acido fitico, visto che nella fermentazione lattica, semplicemente il pH acido attiva le fitasi endogene del seme.
Carter, per avviare la fermentazione, dopo germinazione, non serve granchè! Anche solo lasciarli a mollo in acqua è sufficiente. Il tempo varia a seconda della temperatura, ma tra le 12 e le 48 ore di solito è sufficiente. Se li vuoi consumare subito non serve il sale; il sale diventa importante se l'intenzione è quella di provare a conservarli o per fermentazioni molto lunghe (prendi l'esempio del miso)...
Scusa ma se la geminazione ne aumenta le vitamine e la fermentazione pure, non è bene geminarli e poi ridurli in purea per farli fermentare?
Voglio dire la B1 secondo Aubert aumenta, durante la fermentazione, tra le 4 e le 14 volte, se è aumentata di 4 volte ad esempio durante la geminazione, durante la fermentazione non aumenta di due fattori moltiplicati tra loro? ovvero tra le 16 e le 56 volte?
Ovvero B1 vegetale creata dall'embrione durante la geminazione e la B1 creata dai microbi durante la fermentazione?
Ad esempio la B12 non viene creata durante la geminazione, ma viene creata dai batteri durante la fermentazione.
Cioè voglio capire solo se ho ragionato bene.
Poi puoi sia frullarli e incorporarli in pani, crepes o comunque preparazioni cotte (per cui si avrà perdita di parte delle vitamine, ma come sempre in cottura, con il vantaggio che però germinazione e fermentazione le avevano aumentate prima), oppure li aggiungi a insalate miste, contorni di verdura, quel che vuoi.
Io faccio come gli indiani, sto usando un mortaio, e rozzo, ma fermnetano comunque bene.
Oggi ho fatto delle zucchine e delle carote con dei germogli di riso integrale (dicono che germoglia male ma a me vengono benissimo, e crescono anche se immersi in acqua) e ho aggiunto della purea di mungo dopo aver cotto tutto, purea di mungo germogliato e poi fermentato 48 ore.
Quel che Nettunox30 tentava di fare (credo) era trovare un modo per far sì che questi fermentati ed in particolar modo i legumi, potessero essere conservati a lungo, come i crauti per esempio, in modo da averne una certa quantità sempre pronta per un uso quotidiano (correggetemi se avevo capito male).
Esatto proprio questo.
Ma pare che i fagioli sotto il 10% di salamoia si stiano conservando bene e fermentano comunque.
Seccare sarebbe un'idea, ma seccando si perdono micronutrienti come le vitamine, ecco perchè ho scartato l'idea a priori.
Semmai faccio i germogli di legumi e li conservo in freezer, mentre i cereali li metto a fermentare sotto sale con un pizzico di miele, per far si che tutto alla lunga acidifichi, altresì li tengo in acqua e aggiungo un filo di limone, questo dovrebbe conservali senza farmeli congelare.
Purtroppo questo è un campo completamente inesplorato per me...