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Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: ven lug 10, 2009 7:58 pm
da loira
Ciao a tutti!
Dopo circa 10 giorni di crudismo, sono tornata alla mia vegan alimentazione tradizionale. Ho presto questa decisione dopo il test delle intolleranze alimentari, dopo una visita da un medico molto competente, ma soprattutto, dopo aver ascoltato il mio corpo.
La colite si fa sentire quotidianamente. Il mio intestino è sovraccaricato. Ho passato giorni in cui stavo veramente male. A malincuore, ma consapevole di fare la scelta giusta (per il momento, ovviamente) ho abbandonato il crudismo al 100%, tornando alle mie vecchie abitudini. Ho eliminato i cibi a cui sono risutata intollerante. Ho iniziato una cura naturale per eliminare il problema della colite. E adesso aspetto pazientemente le reazioni, spero positive, del mio organismo.
Ovviamente continuo a mangiare verdura cruda e frutta, come d'abitudine, ma in quantità inferiori rispetto a prima, per vedere di rimettermi in sesto.
Vi ringrazio per tutti i consigli che mi avete dato fin'ora. Non sto abbandonando, sto solo cercando di capire quale sia la via migliore per me, in questo momento.

Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: ven lug 10, 2009 8:40 pm
da francisco
Con una colite in corso, si dovrebbe solo digiunare finchè l’intestino non si sia disinfiammato, o limitarsi a poche cose, come una patata o del riso o una mela. La reintroduzione della frutta e soprattutto della verdura cruda deve avvenire solo gradualmente. Col tempo poi, dopo un periodo più o meno lungo di disintossicazione dovuta ad una dieta di cibi prevalentemente crudi, anche le intolleranze dovrebbero gradualmente scomparire. Ci vuole tempo e pazienza, come tempo ci è voluto per intossicarci e guastare il nostro organismo.
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: ven lug 10, 2009 9:40 pm
da fam.cuore
ma la colite non potrebbe esser sintomo di disintossicazione??
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: ven lug 10, 2009 9:49 pm
da francisco
Probabilmente è un sintomo di disintossicazione, ma ciò non toglie che non se ne debba tener conto nella dieta. La dieta di una persona che non sta bene non può essere la stessa di una sana.
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: ven lug 10, 2009 9:52 pm
da fam.cuore
si io in materia sono ignorante
pero'' pensavo che il crudismo non fa male nessuno
anzi bene a tutti
e per quello che mi stupivo
pero' ripeto sono ignorante in materia
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: sab lug 11, 2009 11:54 am
da francisco
Infatti il crudismo fa bene a tutti, ma anche a un crudista può capitare di ammalarsi, e quando si è ammalati le nostre esigenze cambiano rispetto a quando si sta bene: per esempio si deve mangiare di meno, o addirittura non mangiare affatto, per recuperare un po’ di energia da utilizzare nei processi eliminativi. Anche l’esercizio fisico fa bene a tutti, ma se sei ammalato è meglio che ti riposi e che rimandi l’esercizio a quando starai meglio. Ora nel caso di Loira può essere successo che cambiando dieta, il suo corpo abbia reagito con una crisi di disintossicazione che si è espressa con dei disturbi intestinali: disturbi che si sono accentuati insistendo a mangiare verdure crude, il cui elevato contenuto di fibre può ulteriormente irritare le pareti intestinali già infiammate (le fibre non sono digerite nello stomaco, ma subiscono una parziale digestione microbica a livello intestinale). Questo non va bene; quando ci si ammala, soprattutto all’apparato digestivo (gastrite, colite ecc.), bisogna andarci piano col cibo: l’ideale sarebbe il digiuno, o comunque poco cibo e cibo leggero, quindi qualche frutto non acido che si tollera bene (come la mela in genere) o una patata o della verdura cotta, non invece la verdura cruda specialmente con la colite. Il buon cibo crudo fa bene a tutti, ma anche il buon cibo crudo può non essere tollerato da un fisico non in ordine, qualunque sia il motivo del disordine: sia che si tratti di qualche comportamento malsano soprattutto in campo alimentare, sia che si tratti di un nostro comportamento virtuoso (esempio passaggio alla dieta cruda) che ha avviato una crisi di disintossicazione che è pur sempre una malattia. In entrambi i casi bisogna andarci cauti col cibo. Per questo il passagggio al crudismo è bene che avvenga, almeno in genere, in modo graduale, perchè ci sono le crisi di disintossicazione. In teoria l'ideale sarebbe fare un lungo digiuno prima di passare al crudismo, scaricando le crisi di eliminazione durante il digiuno, per poi partire con la dieta cruda senza altri inconvenienti. In pratica tuttavia le cose possono essere molto più complicate.
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: sab lug 11, 2009 7:54 pm
da loira
Caro Francisco, le tue parole mi rincuorano. Purtroppo la mia colite non è un problema di questo periodo, ma una croce che mi porto addosso da diversi anni. Si accentua quando sono nervosa e si accentua quando sollecito troppo l'intestino con l'alimentazione, come dicevi anche te.
Ho inziato questa cura ma ho paura che sia l'ennesimo tentativo andato a vuoto.
Con l'alimentazione come mi consigli di comportarmi? Riso bianco e patate lesse? Poca verdura cotta? E quella cruda?
L'idea del digiuno potrebbe essere un modo per rigenerarmi, ma serve riposo ed io in questo momento non posso "concedermelo" (lavoro fino alla fine del mese). E poi, digiunare senza una guida... non so... dicono tutti che non si dovrebbe fare.
La cosa importante adesso per me è riuscire veramente a togliermi di dosso questo problema.

Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: sab lug 11, 2009 8:48 pm
da francisco
L’ideale sarebbe un digiuno, sicuramente non breve; in certi casi un digiuno non basta e va ripetuto, anche a non troppa distanza di tempo, perché non sussistono le condizioni per fare un solo digiuno così lungo come servirebbe per disintossicarsi. Il problema, tu lo sai benissimo, è che il digiuno deve essere assistito, quindi devi farlo in un centro apposito e non a casa tua, quindi bisogna prendersi le ferie lasciare la famiglia salutare parenti e amici ecc.ecc. L’alternativa al digiuno, per combattere la colite, non è sicuramente partire a spronbattuto con la dieta di cibi crudi: le verdure crude sono sicuramente controindicate, o quanto meno vanno molto contenute, soprattutto quando il disturbo si riacutizza, mentre la frutta non dovrebbe dare grossi problemi, sempre con la dovuta moderazione ed evitando i frutti che non si tollerano; le patate e la verdura cotta invece dovrebbero andar bene, come pure una moderata quantità di cereali (miglio, quinoa, grano saraceno, riso); naturalmente da evitare tassativamente vino, caffè, tè, cioccolato, bibite, così come tutte le varie bombe caloriche (pasticcerie, dolciumi, gelati ecc.); idem per la carne, il pesce, le uova e i formaggi (consentito lo yogurt di soia, se lo tolleri). Insomma credo che t’aspetti un periodo piuttosto lungo (quanto è impossibile a sapersi), in cui dovrai mangiare con molta moderazione, selezionando con grande attenzione i cibi che il tuo corpo riesce a tollerare: una moderazione che può persino diventare astensione completa dal cibo nei momenti di riacutizzazione del male, insomma un digiuno breve, anche solo di mezza giornata o di una giornata (la forma più semplice di digiuno, da fare anche abitualmente, è saltare la colazione). Più in generale il tuo problema è quello di recuperare energia, di cui sei un po’ carente, da dedicare ai processi di riparazione e di eliminazione: quindi moderazione in tutto, a partire dal cibo, sonno e riposo, aria pura.
Re: Una saggia decisione (per il momento)
Inviato: sab lug 11, 2009 9:55 pm
da MissVanilla
Francisco ha pienamente ragione, il crudismo va affrontato per gradi anche per poterlo sostenere psicologicamente.
Qualche centrifuga non dovrebbe comunque farti male, tipo mela-carota, da assumere a stomaco vuoto.