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eccezioni alle regole. Il tè e altro.

Inviato: mer giu 17, 2009 1:34 pm
da Essenza_diVaniglia
Allora...
faccio subito mea culpa, ma vi espongo un 'problema' che mi dà da pensare fin dalla mia
conversione al crudismo.

Sono un'appassionata di tè poist fermementato (pu-ehr) che, fortunatamente,
ha un basso contenuto di caffeina, ma una forte presenza di tannino.
Naturalmente so che conseguenze questo comporterebbe,
eppure è facile poter rispondere che questa bevanda viene descritta sempre come molto salutare
(anche più curativa del tè verde rinomato da tutti) ed è inoltre buonissima, a mio gusto.

Cosa fare? Eliminare del tutto?
Questo mi dispiacerebbe molto, anche perché non riesco a trovare altro che informazioni stra-faziose
sulla reale incidenza di questo tè all'acidificazione del sangue...

forse un consumo moderato (2-3 gr di tè al giorno) può essere non irrimediabilmente dannoso?
Oppure si dovrebbe solo e soltanto limitare a un uso ricreativo?


Vi chiedo questo perché, in periodo di esami e quindi di stress, trovo difficile 'controllare'
alcuni desideri, come questo... e le alternative non mi piacciono... che fare? :idea:

Re: eccezioni alle regole. Il tè e altro.

Inviato: mer giu 17, 2009 2:27 pm
da fam.cuore
da quello che ho appreso
credo che devi seguire il tuo corpo nel senso
se ne trai benefici non eliminarlo
magari moderalo
tipo ora che e' estate puoi sostituirlo con dei succhi fatti da te
in inverno .. magari bevine meno
ho letto del minestrone
anche che non riesci a eliminare
ci pensavo oggi
forse un passato di verdure con un bicchiere di acqua calda del rubinetto
:mrgreen: :mrgreen: non lo so e'' un idea!!
esperti ti risponderanno
p.s da quando sei crudista?
che benefici hai approvato su te stessa?

Re: eccezioni alle regole. Il tè e altro.

Inviato: gio giu 25, 2009 9:27 pm
da Essenza_diVaniglia
il tè che assumo è addirittura ritenuto 'curativo', dalla medicina tradizionale cinese.

E' intenso, leggero e non mi da problemi tali che io possa accorgermene.
Magari se dovessi continuare a lungo a berlo ogni giorno, potrei avere delle conseguenze.

Mi dispiacerebbe, perché la dieta crudista fam. mi ha letteralmente cambiato.
Peso ai minimi storici (da sempre desiderato così), pelle dalla grana molto migliorata,
energia da vendere... e considerate che alterno periodi fruttariani a giornate con cibo cotto,
con qualche caldo minestrone o qualche patata lessa.

Ho cambiato alimentazione da circa 3 mesi.
Mi sento veramente benissimo in potenza,
e quindi cerco ogni giorno di migliorare anche la mia forma mentis.
Trasformare una materia grezza nella piena espressione di sè,
attraverso anche la lucidità che dona il crudismo.

Peccato che sono debole, e che abbandonare le cattivi abitudini è sempre dura :)

Re: eccezioni alle regole. Il tè e altro.

Inviato: ven giu 26, 2009 6:01 am
da francisco
L’adattamento fisiologico e psicologico che accompagna il passaggio al crudismo è un processo, più o meno lungo e graduale, ma comunque un processo, non un esito immediato. In tre mesi è un po’ difficile pensare di portare a compimento un processo di transizione così complesso. Dopo quasi tre anni, io noto si può dire quasi ogni giorno qualche piccolo cambiamento, nel senso della correzione del gusto o di qualche cattiva abitudine. A volte il cambiamento è spontaneo e non mi costa proprio nulla; talaltra sono io stesso ad impormelo, ma questa forza e la sua probabilità di successo non è casuale ma frutto di tutto il percorso precedente. E poi resto convinto che, alla fine di tutto, non saremo mai comunque perfetti: qualche peccatuccio continueremo a concedercelo, anche se sempre più veniale e quasi impercettibile per un non addetto ai lavori. Anche il tuo atteggiamento verso questo tipo di tè, che probabilmente è meno dannoso di altri, fa parte della storia di questo processo e non può che sottostare alle sue regole.

Re: eccezioni alle regole. Il tè e altro.

Inviato: ven giu 26, 2009 2:31 pm
da Essenza_diVaniglia
hai ragione francisco.

Da notare che il gusto per il tè l'ho notato proprio cambiando alimentazione.
Gusto che mi si è raffinato e continua a farlo, come giustamente dici.

Per la prima volta in vita mia sono capace di capire cosa vuole il mio corpo,
anche se spesso non gli do troppo retta :P