da AgireOra
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Segnalazione di Jean - [email protected]
Durante la trasmissione "Leonardo" (RAI3) del 12/1/05 hanno
mandato in onda un bel servizio:
LA SALVIA CONTRO L'ALCOL
servizio di Stefano Tallia
La speranza per chi è alle prese con il vizio della bottiglia arriva
dai
laboratori dell'Istituto di neuroscienze del Cnr di Cagliari.
A combattere l'alcolismo potrebbero essere le foglie di salvia,
precisamente le radici secche della salvia miltiorrhiza.
La sperimentazione per ora è stata condotta solo sui topi, ma i
risultati sono più che incoraggianti.
Gli estratti di salvia hanno infatti allungato la resistenza all'alcol
dei roditori dipendenti e hanno ridotto il consumo in quegli animali
che
avevano ripreso a bere dopo un periodo di astinenza.
Questo effetto, se fosse efficace anche negli uomini, potrebbe essere
particolarmente interessante.
Spesso infatti le ricadute nell'alcolismo hanno effetti devastanti,
perché chi riprende lo fa aumentando di molto le quantità.
Nei topi questa sfrenata voglia di alcol è stata rallentata dalla
salvia, negli uomini il principio potrebbe servire a sostituire i
farmaci attuali.
Oltre che sulla riduzione degli stimoli, lavorano sulla paura.
Associati all'alcol provocano dolore e malessere, ma spesso non
funzionano comunque.
Quello sopra riportato è ciò che del servizio è stato messo in rete sul
sito del TG-Leonardo, riferimento:
http://www.leonardo.rai.it/tgr/HP_TGR/0,8248,22,00.html
Scriviamo per fare i nostri piu' sentiti complimenti per la grande
genialata di questi vivisettori nonche' della redazione che ha
presentato la vicenda in una luce positiva:
[email protected]
Sarebbe bene che ciascuno esprimesse la sua visione - senza insulti,
come sempre, funziona molto di piu' la serieta' o, volendo, il
sarcasmo.
Qui sotto un brevissimo messaggio-tipo:
Alla Redazione di Leonardo.
Mi unisco alla protesta per il servizio "La salvia contro l'alcol" del
12 gennaio 2005. Come e' possibile che nel 2005 si dia credito a
ricerche come questa, fatte su una specie diversa da quella umana, che
NON soffre di alcolismo, ma cui viene indotto in modo artificiale
qualcosa che somiglia all'alcolismo... complimenti davvero a questi
"ricercatori" in cerca di pubblicita'!
Mi auguro di vedere nelle prossime trasmissioni qualcosa di realmente
scientifico.
Distinti saluti,
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