cara antonella,
rieccomi di nuovo qui con un aggiornamento sulla mia situazione-ingorghi... ;-) sperando di non fare uso troppo personale del forum!
seguendo la tua indicazione sulla dieta (in effetti io sono una grande consumatrice di carne e affini) ho provato semplicemente (da 15 giorni abbondanti) a prendere della lecitina di soia come consigliatomi dalla consulente lll...
gli ingorghi non sono scomparsi, ma posso dire di riuscire a risolverli un po' meglio (nel senso che nel giro di due-tre poppate si sblocca la situazione)... ho inserito un'altra variante, cioe' almeno tre poppate le faccio con la posizione a rugby (visto che gli ingorghi tendono sempre a venirmi sull'esterno del seno).
altro cambiamento e' stato quello che il mio cucciolo ha deciso di svegliarsi ogni notte alle tre per aiutarmi a non arrivare troppo piena di latte alla mattina...e' vero che i figli sono collaborativi! :-)
nell'evoluzione del mio ingorgo-tipo ho notato che il seno tende a indurirsi sempre piu' finche' arrivo ad un punto durante la poppata che si "stappa" letteralmente e schizza latte anche senza la mia pressione sul punto incriminato (considera che normalmente non perdo neanche una goccia di latte)... dopo rimane chiaramente tutto dolorante, come per una contusione, ma bello vuoto... magari sento sotto le dita solo un piccolo punto dolorante e duro che nel giro di un giorno-due scompare.
quello che ti voglio chiedere e': oltre alla lecitina dovrei provare a eliminare anche tutti i grassi animali, secondo te? posso utilizzare anche altri integratori (l'olio di pesce, ad esempio potrebbe essere indicato)?
come sempre grazie,
anna
su ingorghi e tentativi...
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Anna,
è molto interessante quello che racconti, mi sembra una conferma che sei sulla buona strada. io insisterei sull'esperimento alimentare.
pre quanto possa essere pesante canbiare la propria alimentazione in modo radicale, puoi però prenderlo come un esperimento da fare per un paio di settimane e vedere come va (poi semma ricominci a fare degli strappi e vedi che succede, finchè non trovi il tuo punto di equilibrio).
I grassi animali sono in genere tutti saturi, a parte quelli di alcuni pesci (es. pesce azzurro); altrettanto saturi i grassi "solidi" a temepratura ambiente (come burro e margarina, sia animali che vegetali) dei fritti, gli olii sottoposti a calore (cioè anche quelli vegetali se messi in cottura, meglio usarli dopo, a fornello spento), e micidiali quelli dei formaggi (escluso i derivati da latte magro, ma per i formaggi è quasi impossibile trovarli).
Assumere olio di pesce: in pratica si sta parlando di omega sei e tre, sono importanti anche quelli, ma se li assumi senza togliere i grassi saturi dalla dieta spendi soldi inutilmente perché l'organismo non riesce ad assimilarli.
Se la dieta è buona, allora puoi assumere integratori degli omega o anche olio di girasole (1-2 cucchiai al giorno) e di lino (1-2 cucchiaini al giorno), anche spezzettati in varie volte se non ti piace il sapore, sempre spremuti a freddo e usati a freddo sugli alimenti, oppure integratori vegetali che danno all'organismo i precursori degli omega, che poi il tuo corpo può fabbricare da sé (sempre che non sia impegnato a smaltire i grassi saturi).
Continua a raccontarci i tuoi esperimenti!
Antonella
è molto interessante quello che racconti, mi sembra una conferma che sei sulla buona strada. io insisterei sull'esperimento alimentare.
pre quanto possa essere pesante canbiare la propria alimentazione in modo radicale, puoi però prenderlo come un esperimento da fare per un paio di settimane e vedere come va (poi semma ricominci a fare degli strappi e vedi che succede, finchè non trovi il tuo punto di equilibrio).
I grassi animali sono in genere tutti saturi, a parte quelli di alcuni pesci (es. pesce azzurro); altrettanto saturi i grassi "solidi" a temepratura ambiente (come burro e margarina, sia animali che vegetali) dei fritti, gli olii sottoposti a calore (cioè anche quelli vegetali se messi in cottura, meglio usarli dopo, a fornello spento), e micidiali quelli dei formaggi (escluso i derivati da latte magro, ma per i formaggi è quasi impossibile trovarli).
Assumere olio di pesce: in pratica si sta parlando di omega sei e tre, sono importanti anche quelli, ma se li assumi senza togliere i grassi saturi dalla dieta spendi soldi inutilmente perché l'organismo non riesce ad assimilarli.
Se la dieta è buona, allora puoi assumere integratori degli omega o anche olio di girasole (1-2 cucchiai al giorno) e di lino (1-2 cucchiaini al giorno), anche spezzettati in varie volte se non ti piace il sapore, sempre spremuti a freddo e usati a freddo sugli alimenti, oppure integratori vegetali che danno all'organismo i precursori degli omega, che poi il tuo corpo può fabbricare da sé (sempre che non sia impegnato a smaltire i grassi saturi).
Continua a raccontarci i tuoi esperimenti!
Antonella