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articolo su aam terra nuova

Inviato: gio apr 23, 2009 6:52 pm
da evelyn73
Sul numero di maggio della rivista aam terra nuovo c'é un articolo sul crudismo, si intitola "crudo, che passione!" di giuliana Lomazzi, pag. 16
L'ho visto e ho pensato di fare una cosa gradita segnalandovelo ....devo ancora leggerlo , speriamo che sia positivo, vi faccio sapere se interessa :wink:

ciao !

Re: articolo su aam terra nuova

Inviato: gio apr 23, 2009 8:57 pm
da Befana
per caso si trova on-line questa rivista con il suo articolo? Se sì, segnalaci il sito. Grazie
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Re: articolo su aam terra nuova

Inviato: ven apr 24, 2009 6:54 am
da evelyn73
allora di solito sul sito http://www.aamterranuova.it mettono dei brevi estratti degli articoli principali; peró mai l'articolo intero.
Attualm ho visto che ci sono ancora gli articoli della rivista del mese di aprile: http://www.aamterranuova.it/article3250.htm
cmq si possono acquistare dal sito i vari numeri singoli (o abbonarsi), oppure la rivista si trova anche in alcuni negozi specializzati (io l'ho vista da naturasí), oppure ancora si puó chiedere una copia omaggio, magari si puó fare richiesta di avere un numero in particolare: http://www.aamterranuova.it/free_copy.asp

Ho letto l'articolo, non dice un granché.
Prima fa un brevissimo excursus storico parlando di quelli che vengono definiti pionieri del crudo e cita Maximilian Bircher - Benner, Max Gerson e Weston Price.
Poi dice che l'idea del crudismo puó spaventare xché sono fortissimi i condizionamenti culturali relativi la necessitá di cuocere.
dice che non é obbligatorio diventare crudisti al 100% e che secondo il Dott. Cocca ( che immagino conoscerete bene) per avere i benefici basterebbe arrivare al 70%
Cocca raccomanda un avvicinamento graduale al crudismo, ancora + progressivo per i vegani.
Raccomanda di mangiare la frutta lontano dai pasti

Poi c'é la solita dott.ssa specialista in scienze dell'alimentazione che dice che nel crudismo ci sono molti aspetti positivi e qualche limite: dice che il crudismo vegano non riesce a soddisfare il bisogno di proteine e lei consiglia un'integrazione di pesce crudo (non arrabbiatevi eh! :wink:

Ci sono due righe sul Dott. Proietti (che si occupa di nutrizione non convenzionale nell'infanzia) secondo cui il crudismo vegano é fattibile, con l'apporto di semi oleosi (per i grassi), cereali e legumi germogliati. Peró, sempre secondo il Dott. Proietti, non si puó prescindere da un'integrazione della b12. Tuttava Proietti sconsiglia di protrarre a lungo una dieta strettam vegana (qui non capisco se intende dieta crudista vegana o vegana in generale). :?:

Poi parla della crema Budwig e la specialista di alimentazione di cui sopra dice che anche chi soffre di colite puó avvantaggiarsi del crudismo, a patto che prima sfiammi l'intestino: quindi un paio di settimane con centrifugati freschi che hanno un basso contento di fbre..

Nulla in + di particolarm rilevante...

ciaooo!

Re: articolo su aam terra nuova

Inviato: sab apr 25, 2009 7:45 pm
da MissVanilla
non l'ho letto ancora...ma in effetti, pare davvero niente di sconvolgente....chissà se un giorno qualcuno avrà il coraggio di parlare di fruttarismo :wink:

PS grazie mille evelyn della sintesi!!!!

Re: articolo su aam terra nuova

Inviato: gio apr 30, 2009 7:01 pm
da evelyn73

Re: articolo su aam terra nuova

Inviato: mar mag 05, 2009 9:30 pm
da Teo
evelyn73 ha scritto:allora di solito sul sito http://www.aamterranuova.it mettono dei brevi estratti degli articoli principali; peró mai l'articolo intero.
Attualm ho visto che ci sono ancora gli articoli della rivista del mese di aprile: http://www.aamterranuova.it/article3250.htm
cmq si possono acquistare dal sito i vari numeri singoli (o abbonarsi), oppure la rivista si trova anche in alcuni negozi specializzati (io l'ho vista da naturasí), oppure ancora si puó chiedere una copia omaggio, magari si puó fare richiesta di avere un numero in particolare: http://www.aamterranuova.it/free_copy.asp

Ho letto l'articolo, non dice un granché.
Prima fa un brevissimo excursus storico parlando di quelli che vengono definiti pionieri del crudo e cita Maximilian Bircher - Benner, Max Gerson e Weston Price.
Poi dice che l'idea del crudismo puó spaventare xché sono fortissimi i condizionamenti culturali relativi la necessitá di cuocere.
dice che non é obbligatorio diventare crudisti al 100% e che secondo il Dott. Cocca ( che immagino conoscerete bene) per avere i benefici basterebbe arrivare al 70%
Cocca raccomanda un avvicinamento graduale al crudismo, ancora + progressivo per i vegani.
Raccomanda di mangiare la frutta lontano dai pasti

Poi c'é la solita dott.ssa specialista in scienze dell'alimentazione che dice che nel crudismo ci sono molti aspetti positivi e qualche limite: dice che il crudismo vegano non riesce a soddisfare il bisogno di proteine e lei consiglia un'integrazione di pesce crudo (non arrabbiatevi eh! :wink:

Ci sono due righe sul Dott. Proietti (che si occupa di nutrizione non convenzionale nell'infanzia) secondo cui il crudismo vegano é fattibile, con l'apporto di semi oleosi (per i grassi), cereali e legumi germogliati. Peró, sempre secondo il Dott. Proietti, non si puó prescindere da un'integrazione della b12. Tuttava Proietti sconsiglia di protrarre a lungo una dieta strettam vegana (qui non capisco se intende dieta crudista vegana o vegana in generale). :?:

Poi parla della crema Budwig e la specialista di alimentazione di cui sopra dice che anche chi soffre di colite puó avvantaggiarsi del crudismo, a patto che prima sfiammi l'intestino: quindi un paio di settimane con centrifugati freschi che hanno un basso contento di fbre..

Nulla in + di particolarm rilevante...

ciaooo!
Non capisco Proietti e non capisco perchè secondo cocca chi parte dal veganesimo debba passare al crudismo ancora più gradualmente: mi risultava il contrario, come dice Sara nel suo libro!