Gli agnelli e mio marito

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Sandaletta
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Gli agnelli e mio marito

Messaggio da Sandaletta » lun mar 30, 2009 8:55 pm

Cari amici,
ho un nervoso.
Ho appena litigato con mio marito perché gli parlavo della "strage" di agnelli che si sta consumando con la pasqua alle porte.

Tra l'altro cercavo di convincere mio figlio a leggere l'articolo di cui sotto il link, quello di promiseland per intenderci... risultato.

Potete immaginare... se sono così arrabbiata il risultato è una serie di idiozie uscite dalla bocca di mio marito e mio figlio di 15 anni, che pende dalle sue labbra, che rideva.

Come si può dire "tanto se non lo mangio io lo mangia qualcun altro????" E' vero che in casa mia l'agnello è entrato una sola volta e l'ho acquistato per mio figlio solo perché stava passando un brutto periodo (stava entrando nel tunnel dell'anoressia e pertanto quando ha ripreso a mangiare... gli ho comperato quello che ha voluto anche se non l'ho ancora cucinato...).

Insomma sono arrabbiata e delusa, mio marito è anche una persona sensibile... come fa a non capire?????

Mi spiace pure che debba condizionare mio figlio.

Che nervi!!!!!!

http://www.promiseland.it/view.php?id=2803

Daria

Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da Daria » lun mar 30, 2009 10:08 pm

Che pazienza Sandaletta che devi avere... non credo che io ci riuscirei :|

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silvy
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Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da silvy » mar mar 31, 2009 7:27 am

Nel tuo racconto mi sembra di rivedere me stessa cinque anni fa...
Identico.
Attualmente la situazione è completamente cambiata.
Porta pazienza, sii sicura di te stessa e della tua scelta, asseconda le loro scelte alimentari e motiva sempre le tue.
Loro sono fortunati ma ancora non lo sanno.
Dai tempo al tempo...
Un abbraccio e se ti servisse una parola di conforto, io sono qua.

maysa
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Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da maysa » mar mar 31, 2009 8:10 am

Io penso che sia inutile insistere e peggio ancora litigare. Se e quando svilupperanno una sensibilità verso questi argomenti si informeranno, tu "buttala lì" ogni tanto ma non arrivare allo scontro. Cercare di cambiare forzatamente la mentalità di qualcuno è inutile e controproducente..

pasionario
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Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da pasionario » mar mar 31, 2009 9:11 am

Sandaletta, magari col tempo le cose si sistemeranno. Prova a fare leva sulle motivazioni salutistiche o ambientali, magari lasciando degli opuscoli in giro.. Le informazioni verranno recepite ma magari produrranno il loro effetto col tempo. Nessuno di noi credo si sia convertito subito ma dopo un periodo di maturazione.

osmanto
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Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da osmanto » mar mar 31, 2009 9:12 am

Io penso che servirebbe, soprattutto per tuo figlio, la "terapia d'urto".
Andate a fare una gita in campagna, visitate una cascina con gli animali, gli fai prendere l'agnellino in braccio e glielo fai accarezzare, e poi gliela butti lì, "dai, lo compriamo e lo portiamo a casa così papà gli taglia la gola e stasera te lo faccio arrosto".

Non penso che riuscirà a pensare di mangiare QUELL'agnellino, QUELLO che lui ha accarezzato. Il problema del mangiare carne è che è anonima come una suola di scape e quindi privata di qualsiasi sentimento, attaccamento, affetto.

Mia madre ha lasciato la mia bambina di quasi 6 anni giocare con la testa (spellata!) di un coniglio mentre lei cucinava il resto... stendo un velo pietoso. Ma sto pensando anche io ad una terapia d'urto, e se non dovesse funzionare spero almeno che la sua esperienza con la testa del coniglio ne farà un'ottima veterinaria.

Osmanto :(

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silvy
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Re: Gli agnelli e mio marito

Messaggio da silvy » mar mar 31, 2009 12:24 pm

osmanto ha scritto:Io penso che servirebbe, soprattutto per tuo figlio, la "terapia d'urto".
Andate a fare una gita in campagna, visitate una cascina con gli animali, gli fai prendere l'agnellino in braccio e glielo fai accarezzare, e poi gliela butti lì, "dai, lo compriamo e lo portiamo a casa così papà gli taglia la gola e stasera te lo faccio arrosto".

Non penso che riuscirà a pensare di mangiare QUELL'agnellino, QUELLO che lui ha accarezzato. Il problema del mangiare carne è che è anonima come una suola di scape e quindi privata di qualsiasi sentimento, attaccamento, affetto.

Mia madre ha lasciato la mia bambina di quasi 6 anni giocare con la testa (spellata!) di un coniglio mentre lei cucinava il resto... stendo un velo pietoso. Ma sto pensando anche io ad una terapia d'urto, e se non dovesse funzionare spero almeno che la sua esperienza con la testa del coniglio ne farà un'ottima veterinaria.

Osmanto :(
SPARTANA!!! Macchiavellica, altro che terapia d'urto!
:-)

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