OT: La Lav...

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MissAnneThrope
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OT: La Lav...

Messaggio da MissAnneThrope » ven mar 27, 2009 11:53 pm

Fuori tema perchè non c'entra con l'alimentazione..
Cosa pensate voi della Lav? In passato ero socia e ultimamente pensavo di tornare ai loro incontri e aiutarli nelle giornate nazionali ma sono stata colta da molti dubbi. Mi sono avvicinata a una forma di animalismo diverso (AgireOra) e ora non mi trovo più tantissimo in sintonia con i metodi della Lav (puntare sul cambiare le leggi e poco su cosa può fare ogni singolo..osare poco..ecc). Dall'altra parte penso che quello che fanno sia sempre meglio di niente. Ma è davvero così?
Credo che per farmi un'idea più precisa andrò a qualche loro incontro, ma mi piacerebbe sapere cosa pensate voi vegan del forum!

P.S. Ho postato una questione simile anche su vegan home : ma che rapporti ci sono tra questi due forum?.. Una volta c'erano persone in comune o sbaglio?

Grazie!

AlanAdler
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da AlanAdler » sab mar 28, 2009 12:43 am

ciao,

interessante domanda...

io non ho una bella idea della lav, praticamente hai detto tutto tu...

Da un punto di vista etico, la lav è distante anni luce da ciò che chiede il riconoscimento dei diritti animali. Il primo diritto che non dovrebbe essere negato ad un essere senziente, è la vita. Chiedere che un animale venga ucciso nel rispetto di leggi che gli garantiscano benessere, non solo è assurdo, ma è anche utopistico, perchè finchè gli animali verranno allevati intensivamente, non si potrà mai garantire all'animale una reale situazione di benessere, poichè l'allevamento intensivo è per sua natura incompatibile con il benessere. M adato che gli allevamenti intensivi esistono poichè è l'unico modo per soddisfare l'alta domanda di cibi animali della società, ne segue che solo con una riduzione dei consumi si può sperare che gli animali vengano allevati diversamente. Se la lav crede che basti qualche legge per garantire agli animali una situazione di benessere, non ci ha capito nulla.

Ma la cosa più grave è un'altra. Chi mangia carni, non aspetta altro che mettersi la coscienza a posto sapendo che una qualche legge assicura benessere agli animali. Chi mangia carni non si fa troppe domande sulla vita che ha fatto l'animale, ma preferisce tagliare corto e credere che una legge possa risolvere tutto. Inoltre la lav con le sue campagne sembra voler dire che gli allevatori sono persone crudeli, che invece dovrebbero trattare bene i propri animali (vedi la campagna per le mucche a terra, proprio l'altra sera ne hanno parlato anche su striscia...), e così il consumatore si toglie anche questo peso dalla coscienza, perchè se è l'allevatore che maltratta gli animali, la colpa dunque non è mia che invece mangio pacificamente la mia innocua bistecchina la sera... L'allevatore è un manager, e come tutti i manager industriali ha un prodotto (l'animale) e deve ricavarci il massimo guadagno, quindi è normale che gli animali vengano trattati duramente e con crudeltà. Non c'è nulla da sorprendersi. La lav questo non lo ha capito ancora...

Per il resto magari sono più coerenti (circhi, pellicce, vivisezione ecc), ma se non sono in grado di affrontare il problema più serio, gli allevamenti, in maniera seria, sono del tutto fuori pista.

ciao!

Daria
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da Daria » sab mar 28, 2009 1:12 am

Se ti senti in sintonia con l'attivismo di AgireOra... allora fai attivismo insieme a loro. Sono ragazzi in gamba, preparati e molto motivati.
Ognuno deve fare quello che sente più giusto e in sintonia con le proprie motivazioni, con le proprie scelte.

Quanto ai rapporti tra questo forum e quello di Vega nhome, beh sono buoni... ovviamente sono due forum diversi: nella "casa dei vegani", forse ci trovi persone che sono vegan da tempo... nella "terra promessa", puoi trovare vegani, vegetariani... e persone che si stanno da poco avvicinando a questo cammino... :wink:

Mah
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da Mah » mer mag 20, 2009 5:14 am

Dipende molto dalle sezioni.

Quanto alla LAV in generale, è stata criticata per aver suggerito, per le elezioni, candidati che pare fossero cacciatori o altro, ma che, insomma, si dichiaravano disposti ad appoggiare l' associazione su determinati argomenti.

A me fece arrabbiare profondamente quando pubblicò sull' home page del sito, la sua posizione in favore della libertà di scelta sull' aborto o sullo studio delle staminali, non ricordo bene, ma son quasi sicura che l'argomento fosse il primo, per poi forse parlare anche del secondo.
Una cosa che non c'entrava assolutamente nulla con la natura dell' associazione, quella volta protestai e mi cancellai dalla mailinglist.

Comunque, la ritengo sempre importante per la causa animale, è l'unica grande associazione e se, per esempio, dovesse scomparire da un momento all' altro sarebbe un grave danno, le altre associazioni hanno troppo poco potere.

Segui il loro sito e ti consiglio anche di provare a frequentare la loro sede, è possibile che siano anche molto attivi e quanto la sede di AgireOra, cambia molto da luogo a luogo.

gaia
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da gaia » mer mag 20, 2009 9:57 am

La LAV è presente sul territorio da moltissimi anni, ed ha centinaia di volontari che passano due tre domeniche l'anno, nelle città grandi e piccole, a diffondere materiale informativo.
Così tanta gente adesso SA:
Sa dei viaggi della vergogna.
Sa dello sfruttamento delle galline ovaiole.
Sa della vergogna del commercio di animali domestici e non.
E naturalmente sa della vivisezione. E tanto altro.
Diversamente tante persone non avrebbero mai saputo.
Inoltre incoraggia la scelta vegetariana. Ho ancora un ricettario LAV fornito insieme a dei legumi biologici, le cui ricette sono tutte rigorosamente vegan.
Infine, in tutti questi anni ha anche ottenuto dei risultati in sede parlamentare.
E' vero che qua e là spunta qualche contraddizione, mentre qui su Promiseland si è più duri e puri. Però qua dentro ci viene chi già si pone delle domande.
Insomma qui è tutto più bello, ma alla fine ci parliamo solo fra di noi. Ecco perchè sono contenta che esiste LAV e la sostengo sempre. Da oltre dieci anni.

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Re: OT: La Lav...

Messaggio da MissAnneThrope » mer mag 20, 2009 10:41 am

In passato sono stata socia Lav, ma ultimamente mi hanno detto cose così brutte della Lav che sono molto perplessa..una in particolare mi ha colpita, ma non la dico adesso perchè voglio prima informarmi bene per sapere se è vera. Le altre cose sono piccole contraddizioni e incoerenze. Ad ogni modo il 9 e 10 maggio ho organizzato a Napoli un presidio per l'iniziativa 'no al 5 x mille alla vivisezione' con attivisti di AgireOra che mi hanno contattata tramite mailing list. Dal nulla ho messo insieme 10 persone che in gran parte non si conoscevano tra loro, ed è andato molto bene! Sono veramente contenta e questa cosa mi ha fatto capire che anche se non si è nessuno giuridicamente si possono fare belle cose. Molte persone non sapevano che associazioni come l'Airc e Telethon finanziassero la vivisezione e, sapete cosa? Molte persone mi hanno chiesto: ma perchè la Lav queste cose non le ha mai dette?? (Perchè per un'associazione potente significa esporsi troppo?) Domenica 10 alcune persone erano in piazza per comprare l'azalea dell'Airc e hanno cambiato idea davanti a noi dopo avere saputo tramite noi che avrebbero finanziato la vivisezione. Insomma, quello che voglio dire è che ho massimo rispetto dei volontari locali, ma dopo questa esperienza credo che farò a meno della Lav, perchè abbiamo in cantiere altre iniziative. Certo non saremo mai ascoltati come la Lav purtroppo, ma chissà..magari qualche piccolo risultato possiamo ottenerlo anche noi!

AlanAdler
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da AlanAdler » mer mag 20, 2009 2:52 pm

Mah ha scritto:se, per esempio, dovesse scomparire da un momento all' altro sarebbe un grave danno, le altre associazioni hanno troppo poco potere
ciao Mah,
secondo me meglio associazioni con poco potere ma con le idee chiare, che associazioni con molto potere e le idee confuse. Il potere per una associazione proviene dal numero dei tesserati o sostenitori come si vuol chiamarli, che finanziano le attività (e chi ci lavora...), evidentemente un'associazione animalista con molto potere, oggi, in Italia, ha molti tesserati che di animalista hanno ben poco, e la fettina sul tavolo la sera non manca mai... ne consegue che per avere l'appoggio di questi "animalisti" devi proporre attività che non rechino troppo disturbo quando si mangia la sera...
gaia ha scritto:Così tanta gente adesso SA:
Sa dei viaggi della vergogna.
Sa dello sfruttamento delle galline ovaiole.
ciao Gaia,
infatti la Lav è un'associazione protezionistica, essenzialmente non chiede che gli animali non debbano essere uccisi, ma solo che vengano uccisi più "umanamente". La Lav, come hai detto, incoraggia la scelta vegetariana e anche vegan, ma questo è un obiettivo secondario, del tipo: se ti va, diventa veggie, ma non è proprio così importante, non ti preoccupare...
Io non sono nè duro nè puro, ma sono piuttosto critico, perchè credo che le critiche aiutino a crescere.

ciao,
Riccardo

Mah
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da Mah » mer mag 20, 2009 9:44 pm

Non credo che un' associazione comunque non grossissima come la loro possa permettersi di avere tale visibilità e potere, denunciando fenomeni che coinvolgono i poteri maggiori: vivisezione e alimentazione. E i passi avanti si fanno solo con visibilità e potere. Forse potrebbe essere più coraggiosa, non so, ma credo non sia facile nè sempre possibile.
Io seguo il loro sito e tante loro iniziative sono importanti, il punto è che io sono ancora più pessimista ma per quanto riguarda l'uomo medio, quindi vedere campagne sul palio, sul randagismo..da qualcuno d'importante, seguito..mi rende felice. Credendo poco anche nel cambiamento radicale della massa, sono lieta anche che si diffonda il biologico, anche tenendo conto dell' esistenza di pura sofferenza e dolore che si sviluppa negli allevamenti intensivi, eppure su questa politica sono molto incerta anche io.

AlanAdler
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da AlanAdler » gio mag 21, 2009 9:17 pm

Mah ha scritto:Non credo che un' associazione comunque non grossissima come la loro possa permettersi di avere tale visibilità e potere, denunciando fenomeni che coinvolgono i poteri maggiori: vivisezione e alimentazione. E i passi avanti si fanno solo con visibilità e potere. Forse potrebbe essere più coraggiosa, non so, ma credo non sia facile nè sempre possibile.
AgireOra ha meno potere e meno visibilità della Lav, ma non si crea problemi nell'affrontare faccia a faccia chi finanzia la vivisezione e nell'affrontare il problema del massacro dei macelli senza girarci attorno proponendo leggi "rassicurative" (rassicurative solo per il consumatore di carne, l'animale avrà ben poco da gioire quando si troverà a penzolare con la gola tagliata). E ricordiamoci che tra tutte le forme di sfruttamento e crudeltà verso l'animale, il massacro all'interno dei macelli è il più vasto in assoluto, si parla di qualche centinaio di milioni di animali solo in Italia, che è un numero infinitamente più alto, ad esempio, dei cani randagi o rinchiusi nei canili, per questo un'associazione animalista seria, credo, dovrebbe prendere seriamente inconsiderazione il problema del massacro degli animali allevati, e prima di ogni altra cosa. Mi pare invece che la Lav, in proporzione al numero di vittime, dedichi molta più attenzione ai cani che agli animali che scorrono a testa in giù in un macello. Forse perchè il cane intenerisce di più e apre più portafogli?
Mah ha scritto:Credendo poco anche nel cambiamento radicale della massa, sono lieta anche che si diffonda il biologico, anche tenendo conto dell' esistenza di pura sofferenza e dolore che si sviluppa negli allevamenti intensivi, eppure su questa politica sono molto incerta anche io.
se non credi in un cambiamento radicale della massa (eppure oggi la schiavitù, una volta accettata comunemente da tutti, è stata abolita in gran parte del mondo), dovresti vedere ancora più utopisticamente un mondo dove l'essere umano si cibi di animali allevati in fattorie biologiche. L'allevamento intensivo non esiste perchè ci sono allevatori crudeli, ma perchè è il modo più intelligente, razionale e ponderato di massimizzare le risorse (non infinite) del pianeta Terra. Allevare lo stesso numero di animali allevati oggi (qualche miliardo) con metodiche biologiche, semplicemente non è possibile, poichè occorrerebbero molte più terre per far posto agli animali e per nutrirli, molta più acqua per irrigare i campi ecc. In un solo capannone oggi possono trovare posto migliaia di polli, che crescono in soli 30-40 giorni, mentre per un singolo pollo "biologico" sono necessari diversi tot metri quadri di terreno, e occorrono diversi mesi perchè si sviluppi pienamente e giunga al macello. Oggi gran parte delle foreste sono distrutte proprio per fare spazio ai pascoli degli animali, e non per costruire capannoni. L'allevamento intensivo è forse il maggiore esempio dell'ingegnosità dell'essere umano applicata alla produzione moderna. Finchè l'animale verrà considerato un oggetto da allevare ("umanamente" o meno) e da uccidere per soddisfare il palato umano, l'allevamento intensivo rimarrà il modo più efficiente, economico e soddisfacente per la produzione di questo oggetto.

Mah
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da Mah » ven mag 22, 2009 5:04 am

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:Non credo che un' associazione comunque non grossissima come la loro possa permettersi di avere tale visibilità e potere, denunciando fenomeni che coinvolgono i poteri maggiori: vivisezione e alimentazione. E i passi avanti si fanno solo con visibilità e potere. Forse potrebbe essere più coraggiosa, non so, ma credo non sia facile nè sempre possibile.
AgireOra ha meno potere e meno visibilità della Lav, ma non si crea problemi nell'affrontare faccia a faccia chi finanzia la vivisezione e nell'affrontare il problema del massacro dei macelli senza girarci attorno proponendo leggi "rassicurative"
E' quello che dicevo. E' più facile esporsi per le piccole associazioni, perchè le grandi per conservare il potere (che serve sempre alla causa animalista) spesso non possono contrastare dei poteri così forti come quelli dell'industria carnea e della ricerca.
AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:Credendo poco anche nel cambiamento radicale della massa, sono lieta anche che si diffonda il biologico, anche tenendo conto dell' esistenza di pura sofferenza e dolore che si sviluppa negli allevamenti intensivi, eppure su questa politica sono molto incerta anche io.
se non credi in un cambiamento radicale della massa (eppure oggi la schiavitù, una volta accettata comunemente da tutti, è stata abolita in gran parte del mondo),
Non ci credo nel breve periodo, ci credo, diciamo, nel lunghissimo periodo; nel frattempo tanti animali continueranno ad essere torturati e io credo che se dovessi morire e ti chiedessero anche solo: va bene per sgozzamento (ci impieghi qualche minuto di agonia) o con sedia elettrica? ti affretteresti a chiedere la seconda opzione.
Quindi credo nella politica dei piccoli passi, senza perdere d'occhio però l'obiettivo finale, credo insomma nel percorrimento di entrambe le strade, parallelamente, spesso me ne lamento anch'io, circa la LAV, che molto poco impiega nell'informazione sulla ricerca e sul vegetarismo. Specie quando si raccolgono fondi per la ricerca e sarebbe utilissimo che in home page, sul loro sito, parlassero apertamente della relazione tra queste raccolte e la vivisezione.
Tuttavia sono molto lontana dallo stroncare l'associazione e la sua politica, nella sua totalità.
AlanAdler ha scritto: dovresti vedere ancora più utopisticamente un mondo dove l'essere umano si cibi di animali allevati in fattorie biologiche.
Non è così, non è questa la dinamica, è l'inverso: se l'uomo chiede carne biologica, si realizzeranno sempre più alimenti biologici e quando non sarà più possibile, ci si porrà il problema, ma se la richiesta di carne da allevamento intensivo non c'è, anche senza trovar terreno, non ripiegheranno sull'allevamento intensivo, perchè fallirebbe comunque.
Spero, ciononostante, che sia verosimile, che anche prima di una tale diffusione del biologico, la massa si avvii al vegetarismo.

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Re: OT: La Lav...

Messaggio da mammafelice » ven mag 22, 2009 12:43 pm

Io quoto Mah (bel nick :wink: ), perchè credo che sia meglio agire su più fronti e quindi percorrere entrambe le strade! Quella diciamo così moderata e ufficiale, che però ha la forza di proporre leggi e parlare coi politici e quella, forse più coerente, più attiva, più diretta delle piccole associazioni attive, che probabilmente hanno più impatto sulle persone che "incontrano" direttamente. Non credo che le le due tipologie debbano fronteggiarsi o fare sempre a gara a chi è più bravo, chi è più coerente, ecc. Che pizza!
Più siamo e in più modi diversi lottiamo e più risultati possiamo raggiungere!
Poi, è vero che denunciare le condizioni di trasporto, per esempio, non salva la vita degli animali; ma è anche vero che, visto che, stando coi piedi per terra, è impossibile che nei prossimi anni si diventi tutti veg, è importante almeno limitare il più possibile le sofferenze degli animali da carne. Non si può vivere di fantasia pensando che entro 5 anni non ci saranno più allevamenti e non si trasporteranno più animali da carne. Mi sembra importante cercare di realizzare ANCHE la più probabile e realistica regolamentazione dei trasporti. Non so se mi sono spiegata.
Poi, se la lav non dicesse nulla sul mangiar carne, sarei d'accordo con Alan, ma siccome ricevo la rivista (per una adozione a distanza), posso garantire che in ogni numero si invita espressamente a mangiare VEGAN, le ricette sono vegan, i consigli sono sull'alimentazione vegan.
La lav ha i mezzi per recuperare animali sequestrati per esempio, anche questo non è da poco. Gli attivisti di Agire Ora, forse, non potrebbero ospitare 10 cavalli!
Non lo dico per sminuire l'attività diretta delle piccole associazioni, anzi, sono spesso le più sincere e forti ed efficaci nel comunicare con la gente, nell'attivismo nella realtà locale, ecc. Però non capisco perchè dare addosso alle associazioni più grandi, anzichè avere uno spirito collaborativo che rinforza a vicenda e unisce per la causa...

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Re: OT: La Lav...

Messaggio da AlanAdler » ven mag 22, 2009 2:41 pm

Mah ha scritto: E' quello che dicevo. E' più facile esporsi per le piccole associazioni, perchè le grandi per conservare il potere (che serve sempre alla causa animalista) spesso non possono contrastare dei poteri così forti come quelli dell'industria carnea e della ricerca.
secondo me un'associazione seria dovrebbe rinunciare a parte del potere acquisito per portare avanti una battaglia a più ampio spettro. Cosa diremmo di un'associazione umanitaria che durante le persecuzioni dei neri nell'America dello scorso secolo si opponga all'abuso sessuale delle donne bianche e non a quello delle donne nere solo per conservare il proprio potere e per timore di scontrarsi con poteri più forti?
Quindi credo nella politica dei piccoli passi, senza perdere d'occhio però l'obiettivo finale, credo insomma nel percorrimento di entrambe le strade, parallelamente
i piccoli passi però possono facilmente trasformarsi in un passo infinito. Convincere la gente che sia meglio uccidere un animale che soffre di meno che non uno che soffre di più, ci allontana molto dall'obiettivo finale (smettere di uccidere animali per cibarsene), potrebbe anche allontanarci all'infinito e convincere davvero la popolazione che tutto sommato, non c'è niente di male nel massacrare milioni di animali se comunque soffrono poco. A lungo andare questa politica dei piccoli passi si porterà dietro un numero enorme di vittime, anche se soffriranno di meno. Inoltre, essere vegan non significa solo non contribuire a questo massacro, ma anche costruire un mondo migliore, per gli animali e per gli esseri umani. Un'associazione che vuol convincere la gente che sia meglio uccidere un animale che soffre di meno di un altro, personalmente, mi lascia molto perplesso sui suoi principi etici e le sue prospettive future...
Non è così, non è questa la dinamica, è l'inverso: se l'uomo chiede carne biologica, si realizzeranno sempre più alimenti biologici e quando non sarà più possibile, ci si porrà il problema, ma se la richiesta di carne da allevamento intensivo non c'è, anche senza trovar terreno, non ripiegheranno sull'allevamento intensivo, perchè fallirebbe comunque.
beh, come strategia per arrivare a sviluppare una scelta vegetariana, mi pare, ad essere sincero, un poco contorta e anche molto dubbiosa. Perchè mai l'essere umano dovrebbe rinunciare alla sua bistecca (questo succulento piatto, non un essere senziente degno di vivere, nella sua visione) se l'unico modo per ottenerla rimarrebbe l'allevamento intensivo? D'altronde, questo è già successo in passato, siamo passati dall'allevamento biologico del contadino all'allevamento intensivo di oggi, e non vedo perchè ciò non possa ripetersi. La storia insegna che l'essere umano cambia rapidamente idea d'altronde...
Chi vuole consumare "carne biologica" invece, dovrebbe come prima cosa ridurne il proprio consumo, perchè solo riducendo questo consumo (e quindi il numero di animali allevati) si può sperare in un aumento delle fattorie biologiche. Ma questo la Lav non lo dice.
mammafelice ha scritto:Non credo che le le due tipologie debbano fronteggiarsi o fare sempre a gara a chi è più bravo, chi è più coerente, ecc. Che pizza!
ciao Mammafelice,
sono d'accordo con te, il problema è che però la politica della Lav fa danni ad una associazione concentrata sulla scelta vegan, perchè se la Lav continua a rassicurare i consumatori di carne che è ok uccidere un animale che soffre poco, ci sono anche meno probabilità che quella persona venga convinta sulla giustezza della scelta vegan, e questo crea molti problemi ad un'associazione meno "potente" come AgireOra, che, al contrario, non dà alcun fastidio alla Lav se convince qualcuno a diventare vegan... E' anche una questione di rispettare il lavoro degli altri senza mettere i bastoni tra le ruote, se vogliamo vederla in termini di convivenza umana...
Poi, è vero che denunciare le condizioni di trasporto, per esempio, non salva la vita degli animali; ma è anche vero che, visto che, stando coi piedi per terra, è impossibile che nei prossimi anni si diventi tutti veg, è importante almeno limitare il più possibile le sofferenze degli animali da carne.
ma tu cosa diresti di un'associazione che nella Germania nazista chieda un trattamento più "umanitario" agli ebrei prima di finire nelle camere a gas, e che tutto sommato non si oppone più di tanto al loro sterminio? Secondo me, a volte, senza volerlo, anche tra di "noi" non riusciamo a mettere sullo stesso piano gli animali e gli umani, e lo dico perchè io sono il primo a farlo...
Non si può vivere di fantasia pensando che entro 5 anni non ci saranno più allevamenti e non si trasporteranno più animali da carne.
certo, sono ben consapevole di questo, ma secondo me agendo direttamente sulla scelta vegan si può arrivare molto prima all'obiettivo finale, risparmiando un numero altissimo di vittime. Tutto sommato, credo che oggi, in Italia, molte persone sono veggie grazie al lavoro di AgireOra, e non per il trattamento "umanitario" degli animali massacrati che la Lav propone...
Poi, se la lav non dicesse nulla sul mangiar carne, sarei d'accordo con Alan, ma siccome ricevo la rivista (per una adozione a distanza), posso garantire che in ogni numero si invita espressamente a mangiare VEGAN, le ricette sono vegan, i consigli sono sull'alimentazione vegan.
sì, ma la scelta vegan non è tra i suoi obiettivi principali, questo per me è grave, proprio per il numero di vittime coinvolte...

ciao sono un po' rompiballe a volte, perdonatemi :)

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Re: OT: La Lav...

Messaggio da mammafelice » ven mag 22, 2009 3:11 pm

Alan, infatti la lAV noasce come antivivisezione, poi ha ampliato a vari settori, non si chiama associazione vegan italiani!
Segue molte campagne in contemporanea ed ha avuto notevoli successi a volte.
L'esempio con la germania nazista non regge, perchè all'epoca sarebbe stato illegale (sotto la dittatura) opporsi; comunque immagino che se le persone avessero avuto il coraggio di pretendere che si desse sufficiente acqua e cibo e spazio durante le deportazioni in treno, sarebbe stato veramente come dire che meritavano un trattamento umano e di conseguenza si sarebbe pensato anche al perchè si deporta. però scusa, ma davvero non mi sembra un paragone (e non perchè non ritenga l'uccisione di animali altrettanto sbagliata, ma perchè è diverso il modo, il tempo, il livello di conoscenza e accettazione collettiva, ecc).
La Lav non rassicura i mangiatori di carne, se ne frega dei mangiatori di carne; cerca di aiutare gli animali su più fronti perchè sa che PURTROPPO molta gente non vuole o non è pronta o è contraria al rinunciare alla carne. Stante questo fatto, le operazioni diciamo più pubbliche servono a rendere perlomeno consapevoli di cosa c'è dietro e ad esigere il rispetto e l'inasprimento (in difesa degli animali) delle norme in generale.
Per chi poi si suppone sia invece sensibile all'argomento (e cioè tutti coloro che hanno aderito a qualche campagna e ricevono la rivista) si fa sempre esplicito e chiaro riferimento alla scelta vegan come scelta basilare per il rispetto degli animali.
Io mi arrabbierei se vedessi una ricetta con la frittata, che le uova siano bio omeno, ma questo non succede, c'è la farifrittata!
Forse (e in fondo penso che abbiano ragione) pensano che dire subito al "grande pubblico" che sbagliano tutti e che bisogna diventare subito tutti vegan, rischierebbe di spaventare molte persone, anzichè avvicinarle. A livello politico poi non ne parliamo... Quindi forse puntano, per esmpio, ad avvicinare chi ama i cani e i cavalli (dico a caso, pensando ad alcune campagne) con la speranza e l'idea che poi sulla rivista queste persone scopriranno come mangiare vegan e si potranno avvicinare "dolcemente" all'argomento.
Con questo non voglio nemmeno dire che non debbano esserci associazioni più dirette! Io per prima ho appena ricevuto i volantini da AgireOra per "adottare" un'università ed iniviterò gli studenti alla scelta vegan. Però credo abbia un senso lavorare su più fonti e che entrambi gli approcci siano altrettanto utili, facendo leva forse su tipologie di persone diverse...
:D

AlanAdler
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da AlanAdler » sab mag 23, 2009 1:40 pm

mammafelice ha scritto:Segue molte campagne in contemporanea ed ha avuto notevoli successi a volte.
ma questo non lo nego infatti, ma questo non significa nemmeno che sia esente da critiche, ed eventualmente che accolte le critiche cambi modo di agire (ma dubito fortemente che questo avvenga...)

L'esempio della Germania nazista era appunto solo un esempio per rendere il mio punto di vista su una politica protezionistica, non pretendeva di essere storicamente credibile, e dai :wink: In ogni caso, mi pare che anche nella Germania nazista c'erano gruppi di azione che tentavano di liberare gli ebrei (ma non ne sono certo), certo invece che gruppi di questo tipo c'erano nell'America schiavista.

Dicendo che la Lav rassicura il mangiatore di carne, intendevo dire che se un'associazione animalista riesce ad ottenere leggi che migliorino alcuni aspetti dell'allevamento intensivo (che tuttavia, proprio per sua natura, rimarrà sempre un inferno, magari un po' meno infernale) o alcune fasi dello sfruttamento (il trasporto degli animali vivi) o che accusi gli allevatori di essere persone crudeli (come nel caso delle mucche a terra), chi mangia carne si sentirà meno motivato a scegliere di essere veggie, perchè i suoi sensi di colpa saranno meno pesanti (questo è un dato di fatto, concedimelo). Ed è il senso di colpa, e solo questo, che permette il cambiamento in una persona (almeno dal punto di vista etico, che è quello su cui agisce la Lav con le sue "riforme"). Senza il senso di colpa, la fettina quasi ti fa l'occhiolino. Con questo non voglio dire che se non ci fosse la Lav l'Italia sarebbe popolata da vegetariani, ma credo che ci sarebbero più vegetariani, e più persone che stiano riflettendoci sopra.

Per quanto hai detto, io invece credo che i tempi siano maturi per parlare al grande pubblico di scelta vegan, partendo dal basso, anzi, credo che siamo già fuori tempo limite, perchè un altro secolo a base di carne questo pianeta non riesce a reggerlo... Comunque AgireOra si muove sulla scelta vegan quando si rivolge al pubblico "etico" o salutista, ma lancia anche messaggi "meno estremi" come l'invito a ridurre il consumo di cibi animali quando si rivolge al pubblico ecologista (il cui fine del messaggio è, ovviamente: meno cibi animali mangi meglio è, e se i tuoi neuroni sono a posto, capisci che la cosa migliore è eliminarli del tutto :wink: )

ciao,

Riccardo

Daria
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Re: OT: La Lav...

Messaggio da Daria » sab mag 23, 2009 3:44 pm

AlanAdler ha scritto: Con questo non voglio dire che se non ci fosse la Lav l'Italia sarebbe popolata da vegetariani, ma credo che ci sarebbero più vegetariani
Addirittura, questo non mi sembra giusto o almeno, personalmente non lo credo...
credo piuttosto che le associazioni animaliste dovrebbero smettere di mettersi i bastoni tra le ruote a vicenda o peggio ancora scannarsi tra di loro, questo si che è controproducente per la causa.
E' imbarazzante vedere animalisti e società per la difesa degli animali, sprecare tanta energia per "combattere" con altre associazioni che magari hanno gli stessi scopi e lavorano per gli stessi obbiettivi.
Francamente questa cosa non l'ho mai capita e dubito che mai la capirò, oltretutto questo non aiuta gli animali ne la scelta veg.
Forse pecco di ingenuità... ma se tutti quanti lavorassimo con impegno senza denigrare o sminuire il lavoro di altri, tenendo presente che nessuno di noi è perfetto e quindi non lo possono essere neanche le associazioni visto che sono fatte da esseri umani, penso che sarebbe meglio per tutti, soprattutto per gli animali.
AlanAdler ha scritto: Per quanto hai detto, io invece credo che i tempi siano maturi per parlare al grande pubblico di scelta vegan, partendo dal basso, anzi, credo che siamo già fuori tempo limite, perchè un altro secolo a base di carne questo pianeta non riesce a reggerlo... Comunque AgireOra si muove sulla scelta vegan quando si rivolge al pubblico "etico" o salutista, ma lancia anche messaggi "meno estremi" come l'invito a ridurre il consumo di cibi animali quando si rivolge al pubblico ecologista (il cui fine del messaggio è, ovviamente: meno cibi animali mangi meglio è, e se i tuoi neuroni sono a posto, capisci che la cosa migliore è eliminarli del tutto :wink: )
Concordo pienamente!
:wink:

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