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digiuno terapeutico

Inviato: sab mar 21, 2009 1:05 pm
da viola the cat
ciao a tutti mi servirebbe un consiglio..è il terzo anno che in questo periodo faccio 1 settimana di digiuno terapeutico,iniziando col crudismo,poi digiuno e poi di nuovo crudismo..per poi ricominciare lentamente la mia alimentazone vegana...
quest'anno però c'è un cambiamento,sto prendendo degli antidepressivi da meno di due mesi che chiaramente non posso interrompere...secondo voi c'è qualche problema se lo faccio lo stesso continuando a prendere queste medicine??? sono consapevole che non potrò purificarmi al 100 % perchè i farmaci sono probabilmente la causa maggiore del deposito di tossine,ma vorrei sapere proprio a livello pratico se è consigliabile o meno farlo,se ci può essere qualche interazione con i farmaci o cose del genere( ricordo che sarebbe al massimo di una settimana)...
grazie a tutti
ciao

Re: digiuno terapeutico

Inviato: dom mar 22, 2009 11:09 am
da francisco
L’assunzione di farmaci è uno dei pochi casi in cui il digiuno è sconsigliato, perché mangiando l’avvelenamento da farmaci subisce una certa diluizione mentre in caso di digiuno diventa molto più concentrato. Trattandosi di psicofarmaci poi c’è il rischio di qualche contraccolpo sul piano della tenuta psicologica. Quindi meglio evitare il ricorso al digiuno in queste condizioni. Piuttosto mi chiedo se non sia il caso di sospendere l’assunzione di questi psicofarmaci, magari con la dovuta gradualità. Credo infatti che certi disturbi depressivi (della sfera psichica) abbiano la stessa origine dei disturbi somatici: cambia solo l’organo colpito. Origine che, secondo l’igienismo, va fatta risalire ad un'unica causa che è l’intossicazione (di qualunque genere). Ora curare un male dovuto ad avvelenamento con uno strumento (lo psicofarmaco) che produce altro avvelenamento, non mi sembra una buona idea. Piuttosto cercherei di eliminare qualsiasi fonte di intossicazione (cibo e bevande non corretti, qualsiasi eccesso in campo lavorativo e non, mancanza di sonno e riposo, scarsa attività fisica e all’aperto ecc.), ivi compresa quella costituita dai farmaci, sia pure con la necessaria gradualità.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: dom mar 22, 2009 9:26 pm
da Befana
viola the cat, ma visto che ti vuoi purificare perchè non provi abolire i farmaci (almeno per questo periodo)? Cioè diminuire la dose del farmaco durante il periodo crudista, per poi elliminarlo del tutto per la fase del digiuno..e chissà magari dopo non nè avrai più nemmeno bisogno. altrimenti puoi sospendere il digiuno al momento che ritieni necessario.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: dom mar 22, 2009 11:16 pm
da MissVanilla
io assolutamente sconsiglio a Viola di digiunare.
Il digiuno è impegnativo non solo a livello fisico ma anche a livello mentale e psicologico, e io non penso che sia consgliabile sottoporsi ad un periodo così intenso mentre si assumono psicofarmaci.
Il digiuno è troppo estremo e andrebbe perlomeno supervisionato da qualcuno di davvero esperto.
In alternativa perchè non un periodo fruttariano?

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 12:03 am
da viola the cat
ok mi fido del tuo consiglio,non vorrei peggiorare la mia situazione,so che non si scherza con queste cose..comunquè so cosa comporta un digiuno,come ho detto sarebbe il terzo anno che lo faccio,e poi essendo brevi non ho mai avuto problemi...
vada per il periodo fruttariano...spero anche di perdere qualche kg visto che con 2 mesi di cura sono ingrassata molto...
comunque sto cercando un dietologo vegetariano/vegano nella zona di bologna ma non ho trovato molto...qualcuno di voi conosce qualcuno????

per quanto riguarda smettere con i farmaci....beh,sono 3 anni che soffro di attacchi di panico e che non vivo più,ma mi sono sempre rifiutata di prendere psicofarmaci...sono andata avanti a fiori di bach fino a due mesi fa,quando mi è venuto un attacco così forte che sono dovuta andare al pronto soccorso...da li ho sviluppato una forma di agorafobia e dopo averci pensato moolto a lungo ho deciso di provare la strada farmacologica che comunque anche se in due mesi è presto dirlo sento che mi sta iniziando ad aiutare..io non prendo mai medicine,mai,soffro,ma non accetto di prendere medicine perchè sono cose chimiche che fanno malissimo,quindi se ho preso io una scelta del genere era perchè da sola non riuscivo più ad uscire di casa...magari è una felicità fasulla,non sarà di certo una medicine che mi aiuterà a risolvere sofferenze esistenziali,infatti sto facendo anche psicoterapia da diversi mesi..ma almeno sto ricominciando pian piano a sorridere...un sorriso finto si,ma prima o poi arriverà anche quello vero spero...e continuerò comunque il mio percorso con l'alimentazione che anche secondo me sta alla base di tutto..
scusate sono stata troppo logorroica...
notte e grazie

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 8:21 am
da Teo
Ciao, non sei stata logorroica, comunque sono d'accordo con Miss Vanilla e noi non possiamo certo interferire con i tuoi problemi, voglio dire, problemi di questo tipo. Anche la teoria sulla depressione come intossicazione, non so quanto accettabile sia (il tuo poi non so se si possa definire un problema di depressione): francisco, la depressione può apparire per mille cause, non so se una persona a cui sono successe disgrazie pazzesche, per esempio, e che di conseguenza diventa depressa, si possa definire semplicemente intossicata...boh!

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 9:26 am
da francisco
L'intossicazione non è solo quella di origine alimentare, ma si produce ogni volta che si verifica un deficit energetico. Qualunque eccesso, non solo in campo alimentare ma anche in campo lavorativo o anche sul piano delle emozioni, dei sentimenti, degli affetti, può determinare uno stato di prostrazione energetica, che poi inibisce il corretto funzionamento della funzione eliminativa e dunque favorisce la formazione dell'intossicazione.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 11:23 am
da Teo
Sarà, ma come disintossicarsi allora in questi casi? Secondo me una disintossicazione "fisica": cibi appropriati o sostanze naturali disintossicanti o cose de genere, non basta certo se non cambia la situazione psicologica in qualche modo! :?

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 12:06 pm
da MissVanilla
secondo me un periodo fruttariano potrebbe aiutare in questo senso, sembra banale ma mangiare frutta rende davvero felici....io sperimento dei momenti di gioia assoluta, sarà lo zucchero :D ma credo faccia davvero bene all'umore....e permette una profonda disintossicazione allo stesso tempo :)
un abbraccione, Viola!

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 3:45 pm
da francisco
A Teo. Come disintossicarsi se permane lo stato depressivo, che è una condizione molto energivora nella quale dunque aumenta il rischio di accumulo delle sostanze tossiche? Bella domanda. La risposta è tuttavia abbastanza semplice, almeno in teoria: visto che si spende più energia da una parte (a causa della depressione), occorre cercare di risparmiarne da qualche altra parte, in modo da ricostituirne una adeguata riserva. Ora uno degli impieghi più energivori in assoluto è costituito proprio dall’alimentazione, soprattutto quella convenzionale, mentre quella crudista (e segnatamente quella fruttariana) consente un enorme risparmio di energia. Ecco perché la sana alimentazione crudista è altamente disintossicante. Naturalmente è bensì possibile che questo non basti ancora al necessario recupero energetico, e quindi occorrerà scovare altre possibili forme di risparmio energetico, come ad esempio: evitare qualsiasi eccesso (stress) di qualsiasi genere, eliminare qualsiasi sostanza stimolante (tè, caffè ecc), niente alcolici, dedicare il giusto spazio al sonno e al riposo, svolgere un po’ di attività fisica (senza strafare e compatibilmente con le proprie scarse forze), trascorrere un po’ di tempo all’aperto (riparandosi bene dal freddo), e naturalmente niente farmaci (o comunque in graduale eliminazione). Cose, insomma, abbastanza semplici, ma altro non abbiamo, e comunque funzionano.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 4:02 pm
da Befana
viola the cat,
consigliandoti di provare di smettere o almeno diminuire assunzione di farmaci, non ero a corrente del tipo di farmaci che stai prendendo..non riesci proprio farnè a meno? :(

Re: digiuno terapeutico

Inviato: mar mar 24, 2009 4:05 pm
da Befana
Teo ha scritto: non basta certo se non cambia la situazione psicologica in qualche modo! :?
ma da qualche parte bisogna cominciare, no?
francisco,
sono d'accordissimo con te.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: dom mar 29, 2009 11:23 pm
da serpentessarosa
ciao, sono nuova qui e trovo molto interessanti le vostre discussione, anche io pratico digiuni terapeutici più o meno lunghi da un pò.. e volevo il vostro parere--- ho iniziato 2 anni fa quando ho scoperto le mie intolleranze alimentari.. dopo mesi di ospedali, dolori e varie prognosi più o meno bizzar e assolutamente lontane dalla realtà ho avuto dei grossi problemi ai reni a causa dell'intossicazione dagli alimenti, non potevo (e posso) mangiare più niente.. non sto ad elencare tutti i cibi perchè sono veramente troppo così disperata e allo stremo mi sono rivolta a quello che ora chiamo il mio salvatore.. ho iniziato con digiuni di 3 poi 7 poi 15 fino ad arrivare a 40 giorni e solo così passavano o crampi le dermatiti e i reni riprendevano la loro funzione per non parlare dellìapparato urinario.. ora ho reintegrato almeno alcuni frutti ma per altri alimenti non mi è possibile.. il mio "salvatore" dice che piano piano riuscirò anche con quelli.. ora domani inizio il mio ennesimo digiuno.. la mia scalata verso la guarigione totale.. si tratta di 21giorni naturalmente sarò seguita da lui come sempre.. ho scelto questo periodo perchè non lavoro.. ma purtroppo non sono molte le attività che posso fare... meditazione yoga.. e un pò di pc... vorrei condividere questa esperienza con voi... consigli domande... io sono qua... grazie a tutti...

Re: digiuno terapeutico

Inviato: lun mar 30, 2009 9:22 am
da francisco
Credo che il tuo sia un caso estremo di bassa tollerabilità delle sostanze tossiche derivanti dagli alimenti. Non è un caso che l’unico cibo che riesci a tollerare siano alcuni frutti (neanche tutti, mi par di capire): infatti la frutta è il solo cibo per il quale l’uomo è biologicamente predisposto. Non so cosa intendi per guarigione totale: se un’operazione di definitiva disintossicazione per liberarti da qualche residua malattia o se la possibilità di reintrodurre finalmente nel tuo menù alimentare anche cibi diversi dalla frutta. Mi sbaglierò ma credo che poter mangiare di tutto non dovrebbe essere il tuo obiettivo, almeno in questo momento: il tuo organismo possiede una soglia di tolleranza delle tossine estremamente bassa (e questo è un bene per un certo verso, anche se l’essere troppo bassa comporta inconvenienti non piccoli), alla quale non puoi far altro, almeno per ora, che adeguarti. Cercare di allargare il tuo menù ad alimenti diversi dalla frutta, corrisponde ad alzare l’asticella della tolleranza, cui però il tuo organismo si oppone. Meglio allora, forse, non forzarlo e stare sul menù di frutta.

Re: digiuno terapeutico

Inviato: lun mar 30, 2009 6:21 pm
da Essenza_diVaniglia
ciao amici...
purtroppo anche io sono "caduta" in un periodo che mi ha costretto a prendere dei tranquillanti,
e prima ancora, alcool.
Sono molto infelice, da qualche tempo a questa parte.
Sono vegana/vegan crudista (80% crudista)... eppure mi rendo conto a occhi chiusi di quanto sia calato il mio rendimento fisico in qualsiasi cosa. Dormo troppo e male, sento sempre ansia e così sono costretta a prendermi queste gocce.
Le ho prese per una settimana, poi ho smesso, adesso sono due giorni che le riprendo a dosi maggiorate.
Come faccio a disintossicarmi?
Vorrei provare a digiunare, ma qui lo sconsigliate.
Voi dite di provare a mangiare solo frutta: quindi solo frutta e basta, eliminando i semi oleosi e la (poca) verdura?
Il fruttariano dovrebbe mangiare così, mi pare...
Aiutatemi perché mi sento a pezzi fisicamente (come MAI mi succede da quando sono crudista).
Avete qualche ricetta, qualche combinazione alimentare davvero disintossicante?
Non ce la faccio quasi a scrivere, dev'essere l'effetto dei tranquillanti, che non potrò smettere per un'altra settimana.
Vi prego di darmi una mano, perché non mi era mai capitato di riassumere farmaci durante questa mia "nuova vita" crudista... e non vi dico quanto questa mia totale apatia fisica (oltre al dolore psicologico) mi stia facendo deprimere...