kounellis

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lux
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kounellis

Messaggio da lux » ven mar 13, 2009 7:07 pm

Kounellis oggi è uno degli artisti più famosi ed apprezzati, ha avuto milioni di riconoscimenti e moltissime delle sue opere sono esposte in tutti i musei del mondo.
Qualche anno fa ho avuto modo di vedere una sua mostra presso il museo Madre di Napoli.
Mi è venuto un colpo quando appena entrato nella sala principale mi sono ritrovato davanti il sedere di più di 10 cavalli. Dico il sedere perchè questi poverini erano legati con una corda molto corta che li teneva obbligati con la testa al muro.
Cercando poi in rete ho scoperto che questa voleva essere una sua rappresentazione di un quadro. Infatti si definisce pittore che a differenza degli artisti del passato, che riproducevano cavalli sulla tela, lui li ha esposti così come sono.

Non finisce qui..proseguendo per la mostra ho visto un pappagallo legato ad una catenella tra delle piante e un aquario, dei piccoli grattacieli composti di gabbie con tutti i tipi di uccellini. Con questo voleva riprendere l'idea della natura morta delle opere pittoriche.
L'unica opera forse piu interessante era un violoncellista usato come opera d'arte, suonava di tanto in tanto e a volte restava immobile..lui però era di certo pagato e una volta finita la performance era libero. Ma gli animali?...che senso ha mettere dei cavalli legati tutto il giorno provandoli del loro bisogno di muoversi?
e il pappagallo?
Purtroppo certe cose si fanno per attirare l'attenzione, per stupire e credersi geniali ad aver rivoluzionato il concetto di dipinto.
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Questi sono alcuni commenti che le persone hanno scritto sul libro delle visite della mostra:

Liberate il pappagallo e i pesciolini e gli uccellini (con raccolta di firme in calce)
Un’oasi di cultura alta in una realtà purtroppo ancora degradata
Non condiviso l’idea di esporre animali in gabbia. Liberate gli uccelli! Liberate gli animali!
Kounellis in catene (firmato: i Pappagalli)
Madre di dio! W l’arte
Vergogna! Fuori gli animali dalle gabbie.
L’opera più interessante è probabilmente la parete bruciacchiata di fianco al museo: da salvare!
Complimenti alle hostess, belle, bellissime
Peccato per gli animali. Perché ridurli in schiavitù?
Dal reale all’irreale
Assassino! Liberate il pappagallo (ha già spezzato tre catene)
Guardate fuori e non entrateci più dentro
Non sono gli uccelli il problema, ma il violoncellista. Liberate lui!
Tu sei tutta la mia vita ecco perché grido Forza Milan
Un po’ di bellezza per la povertà circostante!
Kounellis speriamo Ke il pappagallo ti impali con una delle tue putrelle!
L’opera da non dimenticare è il palazzo che sta fuori
Essendo un ornitologo, quindi occupandomi di uccelli, vi dico di non aver visto mai niente di simile: i diamanti mandarini stanno male e oggi almeno tre stanno per morire. L’Ara Chloroptera (il grande pappagallo) rischia di spezzarsi una zampa con quella catena. Chiedo all’artista se nella prossima mostra vuole mettere il suo uccello in gabbia con una catena sopra.
Povero pappagallo, e povero anche il cavallo (Jannacci, il dottore)
Per favore date alla bionda Marianna del primo piano una taglia small della t-shirt.


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Re: kounellis

Messaggio da BioContessa » ven mar 13, 2009 7:25 pm

Inaudito...
Concorco con l'ornitologo... In gabbia altri uccelli...!!!
:-)
Sono senza altre parole..
Questa non credo si possa in alcun modo definire arte... è sfruttamento, appropriazione indebita della natura...
Diseducativo spaventosamente diseducativo.

Calime
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Re: kounellis

Messaggio da Calime » mar mar 17, 2009 7:03 pm

Io come Lux (con il quale andai a vedere la mostra tempo addietro) sono rimasta spiacevolmente colpita dalla vista degli animali legati.
Più che i cavalli (che bene o male alla chiusura del museo liberavano) ad intristirmi è stato quel pappagallo gigante, dallo sguardo tanto saggio quanto triste..
Nonostante ciò Kounellis è per altri versi incontestabilmente un Artista, per quanto noi possiamo essere contrari allo sfruttamento degli animali (assolutamente da abolire) non è solo per tre opere che può essere considerato il suo intero lavoro.
E forse, e ripeto FORSE, il suo presentarci gli animali in cattività, costretti da catene o vaschette impossibili ha attirato l'attenzione sul problema. Infondo ci sono molte persone che tengono pesciolini in vaschette minuscole, pappagalli nati per volare in gabbiette e gli stessi maneggi rinchiudono i cavalli in box poco più grandi di loro.

Magari accorciando ancor di più quelle catene e portandole alla ribalta ci ha mostrato le catene che noi ogni giorno mettiamo ai nostri animali senza essere criticati da nessuno.

E' da un pò che ci rifletto ormai, da quando presi la mia coniglietta che ora vive giorno e notte nella mia stanza. Volevo coccolarla, curarla.. ed invece ho fatto il gioco di chi non ama gli animali strappandola all'habitat che le spetta di diritto.

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Re: kounellis

Messaggio da lux » mar mar 17, 2009 11:04 pm

Hai perfettamente ragione..sono daccordo con tutto quello che hai scritto..anche io fino a poco tempo fa, da "amante degli animali", ho fatto la scelta opposta, cioè trattarli come merce e comprarmi il pesciolino o la tartarughina...ora le idee sono cambiate e vediamo tutto l'opposto.
Certo, adesso pur vedendo le cose in maniera diversa dobbiamo lo stesso continuare a prenderci cura degli animali, non puoi pretendere che adesso il tuo coniglio viva libero in campagna, morirebbe dopo pochi giorni perchè non ha gli anticorpi e le esperienze giuste per vivere in libertà.
Ma la prossima volta agiremo diversamente e adotteremo gli animali abbandonati o in difficoltà, come del resto hai già fatto tu con il tuo cane.

Il punto però non è questo, se lo scopo dell'artista voleva essere quello di mostrare la cattiveria dell'uomo che lega il pappagallo alla catenella privandolo quindi della libertà di muoversi, allora il discorso poteva anche essere diverso. Ma il suo scopo non era questo..come egli stesso ha dichiarato in molte interviste che ho letto in rete, voleva semplicemente richiamare l'immobilità e rappresentare dal vero un quadro a natura morta.
Infine credo che anche se avesse voluto darci una lezione su quello che costringiamo agli animali domestici, avrebbe potuto utilizzare come Banksy, animali meccanici proprio per dirci che per noi non sono altro che burattini costruiti e selezionati per farci piacere.

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Re: kounellis

Messaggio da lux » mar mar 17, 2009 11:36 pm

E' vero poi che non possiamo giudicare l'intero operato di un artista presentado solo tre opere..è giusto, io però credo che un uomo della sua età e della sua esperienza artistica abbia potuto maturare nel tempo una certà sensibilità e mi meraviglio di come queste opere con gli animali continuino a fare in giro del mondo nei musei da decenni.
Anche se teoricamente avrebbe voluto rendere a tutti l'idea di cosa soffrono gli animali domestici, non è giusto lo stesso sottoporli a tale stress. Soprattutto gli uccelli sono terrorizzati dalla presenza dell'uomo e cercano istintivamente di scappare..immaginali per oltre otto ore circondati costantemente da persone che si avvicinano e si allontanano.

Anche Damien Hirst non realizza solo "opere" con gli animali e non può essere giudicato solo per quelle. Ma allo stesso modo credo che non sia il modo giusto di fare arte. Purtroppo per quanto possano essere grandi artisti, a mio parere, certe cose si fanno per manie di grandezza e per farne parlare.

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