Complementarietà delle proteine - falso
Inviato: mar gen 11, 2005 11:16 pm
Mettiamo chiarezza su questo argomento che ancora miete troppe vittime...=)
Allora, se ne è già parlato in qualche post, ma ricopio qui gli interventi più completi che ho a mia disposizione.
Il primo è di Niklas, un ex-frequentatore del newsgroup che purtroppo non vedo più, un vero esperto di nutrizione. E' l'articolo più completo che abbia al momento.
> Bisogna ricordare ai giovani e ancora incerti vegetariani (ma anche a medici
> e dietologi) che nella scala gerarchica del valore biologico delle proteine
> la carne non è prima, non è seconda, ma solo terza. Non la carne, ma l'uovo,
> è al punto più alto. Il pool dei suoi aminoacidi è così ben assortito e
> bilanciato nelle varie quantità che la qualità totale delle proteine è molto
> alta.
Sarebbe anche utile ricordare a chi parla di valore biologico delle
proteine, che è un argomento totalmente inutile e molte Associazioni
sulla Nutrizione ad oggi confermano il fatto che il valore biologico
delle proteine è di nulla importanza e che finchè un adeguato numero
di calorie sono fornite ogni giorno è impossibile essere carenti in
alcun amino acido o avere una carenza di proteine.
Il valore biologico è la quantità in milligrammi di amino acidi
essenziali in un grammo di proteina, viene perciò asserito che esiste
un profilo ideale per il nostro corpo e che una proteina è completa o
di alto valore biologico quando il profilo amino acidico della
proteina non è inferiore a quello ideale per il nostro corpo.
Il PER (Protein Efficiency Ratio) è un metodo idiota è totalmente
inaccurato di stabilire la quantità di proteine che il nostro corpo
necessità ogni giorno, e per questo è in utile anche nel decidere
quale profilo amino acidico è migliore per l'uomo.
Il PER è stato piu che altro usato in esperimenti sui ratti, perciò è
stato ritenuto alla fine da molte Associazioni inadeguato sotto ogni
punto di vista per capire le necessità umane.
Il PER è un'idiozia perchè in ogni caso la quantità di proteine che
genere un aumento di peso nel minor lasso di tempo non è
un'indicazione del valore di quella proteina (come afferma Berg and
Hindehede) ma anzi dimostra come l'eccesso protein stia avvelenando il
corpo.
Il fatto che il latte di mucca apporti una crescita maggiore in un
minor lasso di tempo nei bambini non è indice della qualità del latte
e delle sue proteine ma del fatto che la sua composizione
(completamente differente a quella del latte materno) non è adatta
alla crescita IDEALE (ideale non significa la più veloce) dell'uomo.
Quindi il PER o valore di una protein in base all'aumento ponderale,
lo possiamo dimenticare per sempre come una delle più grandi idiozie
in campo della nutrizione.
Così come quello di determinare il valore biologico di una proteina,
usando l'uovo come riferimento.
Sono sistemi antiquati, inutili, obsoleti e imprecisi.
L'altro metodo per determinare la quantitò di proteine necessaria è
calcolando il livello di nitrogeno escreto quando assumendo nutrienti
isolati, nessuna proteina viene ingerita o anche solo lasciando la
persona senza mangiare per giorni.
Secondo Berg, Rose e altri studiosi questo sistema aveva il difetto
che il livello di nitrogeno escreto veniva controllato dopo solo 2
giorni, ma è stato dimostrato che nei primi giorni di assestamento
(quando il corpo comincia ad utilizzare i rifuiti del metabolismo
delle proteine circolanti nel sangue, conosciuti come piscina amino
acidica endogena) il corpo rilascia una quantità maggiore di nitrogeno
attraverso le feci.
Solo dopo una settimana il corpo si assesta su livelli normali.
Albanese and Orto hanno potuto studiare la quantità di nitrogeno
excreto da una persona in una dieta nutrienti isolati senza nessuna
proteina per più di due settimane.
La quantità di nitrogeno escreta era di 6g al giorno e infine di 2-3g
al giorno
Perciò ne viene dedotto che la quantità di proteine necessaria 2,5 x 6
= 15g; è di 15g al giorno.
Recentemente il Max Plank Institute ha dimostrato che, aggiungendo un
margine di sicurezza di non perfetto assorbimento o digestione
compromessa, 20g di proteine al giorno è la quantità ideale per l'uomo
(non ci sono prove che una maggiore sforzo fisico contribuisca ad un
maggiore fabisogno proteico).
In una dieta di 2500 calorie, questo rappresenta 3,2% della dieta.
Oggi giorno molte altre Associazione Alimentari, nutrizionisti e
ricercatori trovano queste cifre adeguate.
Infatti, American Clinical Nutrition suggerisce il 2% delle dieta, la
WHO suggerisce il 4%, Food Nutritional Board il 5% e il National
Research Council il 6%.
30g sono più di quanto chiunque abbia bisogno.
Il Max Plank Institite e la WHO sono probabilmente le migliori e
affidabili organizzazione scientifica per la ricerca sulla nutrizione.
Lo studio sulle proteine del Max Planck Institute ha portato alla luce
quello che Rose, Berg, Hindehede già sapevano:
molte proteine vegetali sono di un valore biologico più alto della
carne e di qualsiasi altro cibo animale e quasi tutto sono complete.
Infatti, non sono le proteine vegetali sono di alto valore biologico
in quanto il loro profilo amino acidico non è inferiore a quello
ideale per l'uomo, ma sono migliori in quanto si discostano meno del
profilo ideale rispetto alle altre proteine e questo è un fattore
importante nel valutare il valore biologico delle proteine.
Ad esempio la carne è tropo alta negli amino acidi conteneti grandi
quantità di zolfo, mentre l'elevato (eccessivo per l'uomo) contenuto
di Isoleucina tende a produrre NH3 ammoniaca nel corpo attraverso
l'ossidazione degli amino acidi in eccesso.
Il libro di testo Harper sulla biochimica spiega chiaramente che gli
amino acidi in eccesso non vengano immagazzinati.
Valore biologico e completezza sono due fattori che si eguagliano.
E' stato detto (senza alcuna dimostrazione scientifica al riguardo)
che le proteine delle piante non sono complete.
Dato che il loro profilo amino acidico no è inferiore al profilo
ideale per l'uomo, sono in verità complete; a parte qualche eccezzione
come Pere, Prugna, Papaya, Mais.
Comunque il fatto che questi frutti e cereali contengano una quantità
inferiore di un amino acido non significa che non vanno consumati.
Mentre è vero che tutte le proteine vegetali sono complete e di alto
valore biologico, non esiste assolutamente la necessità di consumare
proteine complete ad ogni pasto.
Questo per due ragioni:
come afferma il National Research Council gli amino acidi che
consumiamo nel pranzo vengono mischiati nel flusso sanguigno a quellu
consumati alla cena, così una qualsiasi carenza di un amino acido (che
puo essere causato solo dal consumo di una delle poche piante o
cereali che mancano di un amino acido) viene conpensata mangiando la
sera qualcosa di diverso.
Ma la ragione più importante è che 20-30g di amino acidi esogeni del
cibo, vengono mischiate nel sangue da 100-200g di amino acidi
endogeni.
Il Dr Harthur Guyton, famoso fisiologo, spiega nel suo libro di testo
come questo avviene.
l'American Dietetic Association è dello stesso parere:
"non esiste la necessità di consumare proteine complete in quanto gli
amino acidi ottenuti dal cibo si combinano con quelli reciclati dal
fegato e che circolano nel flusso sanguigno"
Come ormai ripetuto più volte dai ricercatori che sono stanchi di
dover mischiare la scientificità della nutrizione con "i voli di
fantasia" di qualche stravagante ignorante (basti pensare che Harvard
non vuole considerare la nutrizione una scienza a causa dell'ignoranza
"professionale" che dilaga e che la riempe di buffonate come in
nessun'altra scienza accade") che l'idea che bisogni mischiare riso e
fagioli per avere una proteina simile a quelle animale è un'idiozia
promossa da France More Lappe nel 1961 e che non ha nessuna base
scientifica.
Non esiste in nessun modo la necessità di mangiare proteine che
assomiglino a quelle delle uova, dei formaggi o della carne in quante
le proteine vegetali hanno un profilo amino acidico completo è perciò
sono di valore biologico uguale a quello della carne, ma migliori in
quanto non contengono l'ecesso di amino acidi contenenti grandi
quantità di zolfo come la carne.
Tutti gli studi finora condotti seriamente dimostrano che non c'è
alcun tipo di carenza di amino acidi nelle piante, e per questo carne,
uova e latte sono inutili, nonchè sconsigliati in grandi quantità per
una troppo lunga serie di motivi.
Clark H.E., Onderka, Howe, J.M. and Moon dimostrarono che una dieta in
cui l'unica fonte di proteine (in quanto frutta e verdura non venivano
fatti mangiare o le loro proteine venivano isolate) era il grano.
Dopo 110 giorni i partecipanti all'esperimento erano tutti in un
balanciamento di nitrogeno positivo.
Latte e formaggi vennero aggiunti a metà del gruppo per verificare se
l'aggiunta di altre fonti fosse necessaria.
Il risultato è che la metà del gruppo a cui è stato aggiunto nella
dieta latte e formaggi non presenta alcun cambiamento significato nel
bilanciamento del nitrogno, perciò Howe e Clark ne dedussero che il
grano da solo, forniva tutti gli amino acidi nella quantità necessaria
e nel giusto profilo a queste persone per stare in buone salute.
Booker, Rumph, Wright, Ganapathy condussero un esperimento simile nel
1971 'Utilisation of wheat by adult man; nitrogen metabolism, plasma
amino acids and lipids" dimostrando che solamente con il grano tutte
le persone partecipanti allo studio rimanevono in bilanciamento del
nitrogeno positivo.
L'aggiunta di uova a metà del gruppo si rilevò totalmente inutile nel
migliorare il bilanciamento del nitrogeno, perciò dopo 200 giorni in
una dieta di sole proteine vegetali, le proteine dell'uovo si
dimostarono letteralmente inutili. Non aggiungevano nulla, le proteine
vegetali da sole bastavano a mantenere un bilanciamento positivo.
Howe, Carlson e Clark fecero un altro experimento, utilizzando
solamente le proteine della frutta quali banane, mango, avocado,
pomodori e carambola.
La quantità di proteine era di 24g al giorno.
Dopo 79 giorni tutti i partecipanti mostravano un bilanciamento
positivo del nitrogeno e godevano di ottima salute
L'aggiunta di fegato e carne ametà del gruppo non ha apportato alcun
cambiamento nel bilanciamento del nitrogeno dei partecipanti.
Ancora una volta le proteine vegetali si dimostrano adatta a fornire
la quantità necessaria di amino acidi e la carne no aggiungeva niente
che già non fosse fornito dalle piante.
Volendo si puo anche mangiare uova e formaggio di tanto in tanto ma
nessun vegetariano deve pensare che siano necessari.
Una dieta troppo ricca di uova e formaggio risulterebbe in una dieta
troppo ricca di grassi, e tutte le associazioni nutrizionali del mondo
stanno cercando di educare la gente a mantenere un consumo di grasso
che si aggira sul 20-25%.
Sarebbe troppo lungo elencare i danno che i vari studi hanno
dimostrato essere portanto da un elevato livello di grasso nel sanguo,
causato da un eccessivo apporto di grasso nella dieta.
Le proteine vegetali sono abbondanti:
la banana fornisce il 6% di proteine, pera 6%, pesca 6%, cocomero 8%,
arancie 8%, fragole 8%, noci inglesi 9,3, melone d'inverno 10%, patate
11%, miglio 11%, orzo perlato 12%, pane comune 12%, mandorle 14%,
mais, 14%, pinoli 16%, sedano 21%, cetrioli 26%, fagiolini 26%,
piselli 30%, lattuga 34%, cavolfiore 40%, broccoli 45%, spinaci 49%
Questo significa che 1000 calorie di pane forniranno 120 calorie di
proteine.
120 : 4 = 30g
1000 calorie di insalata forniscono 340 calorie di proteine (questo
bastarebbe ad un uccidere un rinoceronte) tuttavia per fare 1000
calorie di insalata ci vogliono
cinque chili di lattuge. GULP
Tuttavia un'insalata fatta con un caspio da 500 grammi fornisce già di
suo 8g di proteine.
1000 calorie di banana forniscono 60 calorie di proteine e quindi 15g
di proteine. 1000 calorie di banana significa mangiare almeno 8 banane
mature.
Come si puo ben vedere non c'è carenza di proteine nel mondo vegetale,
senza bisogno di uova o i dannosi formaggi.
Facciamo una media dei cibi elencati:
6% + 6%, pesca 6%, cocomero 8%, arancie 8%, fragole 8%, noci inglesi
9, melone 10%, patate 11%, miglio 11%, orzo perlato 12%, pane comune
12%, mandorle 14%, mais, 14%, pinoli 16%, sedano 21%, cetrioli 26%,
fagiolini 26%, piselli 30%, lattuga 34%, cavolfiore 40%, broccoli 45%,
spinaci 49%
6 + 6 + 8 + 8 + 8 + 9 + 10 + 11 + 11 + 12 + 12 + 14 + 14 + 16 + 21 +
26 + 26 + 30 + 34 + 40 + 45 + 49 = 461
461 : 22 = 21%
21 x 25 = 525
Così, consumando una dieta contenente in modo variabile questi cibi,
si ha una dieta di 2500 calorie con 525 calorie come proteine = 131g
di proteine.
Secondo la maggioranza delle Organizzazione Nutrizionali la nostra
dieta dovrebbe essere tra il 3% e il 6% come proteine.
Ma una dieta con 131g di proteine (consumando solo alimenti vegetali)
significa il 21% di proteine !!
Questo significa che in una dieta vegetariana senza uova o formaggio
ci sono fin troppe proteine, quindi è consigliato tenere basso il
consumo di quegli alimenti che forniscono la maggior quantità di
proteine nella minor quantità di calorie.
Infine, ecco il profilo degli amino acidi riveduto secondo la World
Health Organization basato sulle ultime ricerche (tra quali quelle del
PCMR e Max Planck Institute) sulle proteine.
PROFILO IDEALE
Questo è la quantità di amino acidi esseziali contenuto in un grammo
di proteine.
Treonina = 9 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 13 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 18 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 5 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 17 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 18 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 13 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 17 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 15 milligrammi per 1 grammo di proteine
PROFILI DEGLI AMINOACIDI NEI CIBI VEGETARIANI
VERDURA
Treonina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 45 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 68 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 11 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 25 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 71 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 49 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 25 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 55 milligrammi per 1 grammo di proteine
FRUTTA
Treonina = 28 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 29 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 48 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 10 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 23 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 51 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 38 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 23 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 49 milligrammi per 1 grammo di proteine
NOCI
Treonina = 38 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 45 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 78 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 19 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 91 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 57 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
CEREALI
Treonina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 72 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 11 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 94 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 61 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Come si puo ben vedere frutta, noci, verdura e cereali mostrano un
profilo amino acidico "completo" in quanto superano la quantità ideale
di milligrammi di amino acidi essenziali in un grammo di proteine,
secondi i recenti dati aggiornati della World Health Organization.
Che il consumo della carne sia "necessario" è un mito da sfatare nel
mondo "normale", ma nel mondo "vegetariano" ancora non si è sfatato il
mito che uova e formaggio vanno consumate in grandi quantità per le
proteine ad alto valore biologico, finendo poi per consumare una dieta
più alta in grassi di quelle standard (e poi si chiedono perchè non
vedono un miglioramento della salute in una dieta vegetariana)
Quando una proteina mostra di essere completa e il suo profilo amino
acidico supera il profilo ideale per l'uomo (WHO) allora il suo valore
biologico è alto.
Le proteine della frutta, dei cereali, dei vegetali a foglia verde,
delle verdure e delle noci sono tutte ad alto valore biologico e
promotori della crescita e del mantenimento fisico.
Allora, se ne è già parlato in qualche post, ma ricopio qui gli interventi più completi che ho a mia disposizione.
Il primo è di Niklas, un ex-frequentatore del newsgroup che purtroppo non vedo più, un vero esperto di nutrizione. E' l'articolo più completo che abbia al momento.
> Bisogna ricordare ai giovani e ancora incerti vegetariani (ma anche a medici
> e dietologi) che nella scala gerarchica del valore biologico delle proteine
> la carne non è prima, non è seconda, ma solo terza. Non la carne, ma l'uovo,
> è al punto più alto. Il pool dei suoi aminoacidi è così ben assortito e
> bilanciato nelle varie quantità che la qualità totale delle proteine è molto
> alta.
Sarebbe anche utile ricordare a chi parla di valore biologico delle
proteine, che è un argomento totalmente inutile e molte Associazioni
sulla Nutrizione ad oggi confermano il fatto che il valore biologico
delle proteine è di nulla importanza e che finchè un adeguato numero
di calorie sono fornite ogni giorno è impossibile essere carenti in
alcun amino acido o avere una carenza di proteine.
Il valore biologico è la quantità in milligrammi di amino acidi
essenziali in un grammo di proteina, viene perciò asserito che esiste
un profilo ideale per il nostro corpo e che una proteina è completa o
di alto valore biologico quando il profilo amino acidico della
proteina non è inferiore a quello ideale per il nostro corpo.
Il PER (Protein Efficiency Ratio) è un metodo idiota è totalmente
inaccurato di stabilire la quantità di proteine che il nostro corpo
necessità ogni giorno, e per questo è in utile anche nel decidere
quale profilo amino acidico è migliore per l'uomo.
Il PER è stato piu che altro usato in esperimenti sui ratti, perciò è
stato ritenuto alla fine da molte Associazioni inadeguato sotto ogni
punto di vista per capire le necessità umane.
Il PER è un'idiozia perchè in ogni caso la quantità di proteine che
genere un aumento di peso nel minor lasso di tempo non è
un'indicazione del valore di quella proteina (come afferma Berg and
Hindehede) ma anzi dimostra come l'eccesso protein stia avvelenando il
corpo.
Il fatto che il latte di mucca apporti una crescita maggiore in un
minor lasso di tempo nei bambini non è indice della qualità del latte
e delle sue proteine ma del fatto che la sua composizione
(completamente differente a quella del latte materno) non è adatta
alla crescita IDEALE (ideale non significa la più veloce) dell'uomo.
Quindi il PER o valore di una protein in base all'aumento ponderale,
lo possiamo dimenticare per sempre come una delle più grandi idiozie
in campo della nutrizione.
Così come quello di determinare il valore biologico di una proteina,
usando l'uovo come riferimento.
Sono sistemi antiquati, inutili, obsoleti e imprecisi.
L'altro metodo per determinare la quantitò di proteine necessaria è
calcolando il livello di nitrogeno escreto quando assumendo nutrienti
isolati, nessuna proteina viene ingerita o anche solo lasciando la
persona senza mangiare per giorni.
Secondo Berg, Rose e altri studiosi questo sistema aveva il difetto
che il livello di nitrogeno escreto veniva controllato dopo solo 2
giorni, ma è stato dimostrato che nei primi giorni di assestamento
(quando il corpo comincia ad utilizzare i rifuiti del metabolismo
delle proteine circolanti nel sangue, conosciuti come piscina amino
acidica endogena) il corpo rilascia una quantità maggiore di nitrogeno
attraverso le feci.
Solo dopo una settimana il corpo si assesta su livelli normali.
Albanese and Orto hanno potuto studiare la quantità di nitrogeno
excreto da una persona in una dieta nutrienti isolati senza nessuna
proteina per più di due settimane.
La quantità di nitrogeno escreta era di 6g al giorno e infine di 2-3g
al giorno
Perciò ne viene dedotto che la quantità di proteine necessaria 2,5 x 6
= 15g; è di 15g al giorno.
Recentemente il Max Plank Institute ha dimostrato che, aggiungendo un
margine di sicurezza di non perfetto assorbimento o digestione
compromessa, 20g di proteine al giorno è la quantità ideale per l'uomo
(non ci sono prove che una maggiore sforzo fisico contribuisca ad un
maggiore fabisogno proteico).
In una dieta di 2500 calorie, questo rappresenta 3,2% della dieta.
Oggi giorno molte altre Associazione Alimentari, nutrizionisti e
ricercatori trovano queste cifre adeguate.
Infatti, American Clinical Nutrition suggerisce il 2% delle dieta, la
WHO suggerisce il 4%, Food Nutritional Board il 5% e il National
Research Council il 6%.
30g sono più di quanto chiunque abbia bisogno.
Il Max Plank Institite e la WHO sono probabilmente le migliori e
affidabili organizzazione scientifica per la ricerca sulla nutrizione.
Lo studio sulle proteine del Max Planck Institute ha portato alla luce
quello che Rose, Berg, Hindehede già sapevano:
molte proteine vegetali sono di un valore biologico più alto della
carne e di qualsiasi altro cibo animale e quasi tutto sono complete.
Infatti, non sono le proteine vegetali sono di alto valore biologico
in quanto il loro profilo amino acidico non è inferiore a quello
ideale per l'uomo, ma sono migliori in quanto si discostano meno del
profilo ideale rispetto alle altre proteine e questo è un fattore
importante nel valutare il valore biologico delle proteine.
Ad esempio la carne è tropo alta negli amino acidi conteneti grandi
quantità di zolfo, mentre l'elevato (eccessivo per l'uomo) contenuto
di Isoleucina tende a produrre NH3 ammoniaca nel corpo attraverso
l'ossidazione degli amino acidi in eccesso.
Il libro di testo Harper sulla biochimica spiega chiaramente che gli
amino acidi in eccesso non vengano immagazzinati.
Valore biologico e completezza sono due fattori che si eguagliano.
E' stato detto (senza alcuna dimostrazione scientifica al riguardo)
che le proteine delle piante non sono complete.
Dato che il loro profilo amino acidico no è inferiore al profilo
ideale per l'uomo, sono in verità complete; a parte qualche eccezzione
come Pere, Prugna, Papaya, Mais.
Comunque il fatto che questi frutti e cereali contengano una quantità
inferiore di un amino acido non significa che non vanno consumati.
Mentre è vero che tutte le proteine vegetali sono complete e di alto
valore biologico, non esiste assolutamente la necessità di consumare
proteine complete ad ogni pasto.
Questo per due ragioni:
come afferma il National Research Council gli amino acidi che
consumiamo nel pranzo vengono mischiati nel flusso sanguigno a quellu
consumati alla cena, così una qualsiasi carenza di un amino acido (che
puo essere causato solo dal consumo di una delle poche piante o
cereali che mancano di un amino acido) viene conpensata mangiando la
sera qualcosa di diverso.
Ma la ragione più importante è che 20-30g di amino acidi esogeni del
cibo, vengono mischiate nel sangue da 100-200g di amino acidi
endogeni.
Il Dr Harthur Guyton, famoso fisiologo, spiega nel suo libro di testo
come questo avviene.
l'American Dietetic Association è dello stesso parere:
"non esiste la necessità di consumare proteine complete in quanto gli
amino acidi ottenuti dal cibo si combinano con quelli reciclati dal
fegato e che circolano nel flusso sanguigno"
Come ormai ripetuto più volte dai ricercatori che sono stanchi di
dover mischiare la scientificità della nutrizione con "i voli di
fantasia" di qualche stravagante ignorante (basti pensare che Harvard
non vuole considerare la nutrizione una scienza a causa dell'ignoranza
"professionale" che dilaga e che la riempe di buffonate come in
nessun'altra scienza accade") che l'idea che bisogni mischiare riso e
fagioli per avere una proteina simile a quelle animale è un'idiozia
promossa da France More Lappe nel 1961 e che non ha nessuna base
scientifica.
Non esiste in nessun modo la necessità di mangiare proteine che
assomiglino a quelle delle uova, dei formaggi o della carne in quante
le proteine vegetali hanno un profilo amino acidico completo è perciò
sono di valore biologico uguale a quello della carne, ma migliori in
quanto non contengono l'ecesso di amino acidi contenenti grandi
quantità di zolfo come la carne.
Tutti gli studi finora condotti seriamente dimostrano che non c'è
alcun tipo di carenza di amino acidi nelle piante, e per questo carne,
uova e latte sono inutili, nonchè sconsigliati in grandi quantità per
una troppo lunga serie di motivi.
Clark H.E., Onderka, Howe, J.M. and Moon dimostrarono che una dieta in
cui l'unica fonte di proteine (in quanto frutta e verdura non venivano
fatti mangiare o le loro proteine venivano isolate) era il grano.
Dopo 110 giorni i partecipanti all'esperimento erano tutti in un
balanciamento di nitrogeno positivo.
Latte e formaggi vennero aggiunti a metà del gruppo per verificare se
l'aggiunta di altre fonti fosse necessaria.
Il risultato è che la metà del gruppo a cui è stato aggiunto nella
dieta latte e formaggi non presenta alcun cambiamento significato nel
bilanciamento del nitrogno, perciò Howe e Clark ne dedussero che il
grano da solo, forniva tutti gli amino acidi nella quantità necessaria
e nel giusto profilo a queste persone per stare in buone salute.
Booker, Rumph, Wright, Ganapathy condussero un esperimento simile nel
1971 'Utilisation of wheat by adult man; nitrogen metabolism, plasma
amino acids and lipids" dimostrando che solamente con il grano tutte
le persone partecipanti allo studio rimanevono in bilanciamento del
nitrogeno positivo.
L'aggiunta di uova a metà del gruppo si rilevò totalmente inutile nel
migliorare il bilanciamento del nitrogeno, perciò dopo 200 giorni in
una dieta di sole proteine vegetali, le proteine dell'uovo si
dimostarono letteralmente inutili. Non aggiungevano nulla, le proteine
vegetali da sole bastavano a mantenere un bilanciamento positivo.
Howe, Carlson e Clark fecero un altro experimento, utilizzando
solamente le proteine della frutta quali banane, mango, avocado,
pomodori e carambola.
La quantità di proteine era di 24g al giorno.
Dopo 79 giorni tutti i partecipanti mostravano un bilanciamento
positivo del nitrogeno e godevano di ottima salute
L'aggiunta di fegato e carne ametà del gruppo non ha apportato alcun
cambiamento nel bilanciamento del nitrogeno dei partecipanti.
Ancora una volta le proteine vegetali si dimostrano adatta a fornire
la quantità necessaria di amino acidi e la carne no aggiungeva niente
che già non fosse fornito dalle piante.
Volendo si puo anche mangiare uova e formaggio di tanto in tanto ma
nessun vegetariano deve pensare che siano necessari.
Una dieta troppo ricca di uova e formaggio risulterebbe in una dieta
troppo ricca di grassi, e tutte le associazioni nutrizionali del mondo
stanno cercando di educare la gente a mantenere un consumo di grasso
che si aggira sul 20-25%.
Sarebbe troppo lungo elencare i danno che i vari studi hanno
dimostrato essere portanto da un elevato livello di grasso nel sanguo,
causato da un eccessivo apporto di grasso nella dieta.
Le proteine vegetali sono abbondanti:
la banana fornisce il 6% di proteine, pera 6%, pesca 6%, cocomero 8%,
arancie 8%, fragole 8%, noci inglesi 9,3, melone d'inverno 10%, patate
11%, miglio 11%, orzo perlato 12%, pane comune 12%, mandorle 14%,
mais, 14%, pinoli 16%, sedano 21%, cetrioli 26%, fagiolini 26%,
piselli 30%, lattuga 34%, cavolfiore 40%, broccoli 45%, spinaci 49%
Questo significa che 1000 calorie di pane forniranno 120 calorie di
proteine.
120 : 4 = 30g
1000 calorie di insalata forniscono 340 calorie di proteine (questo
bastarebbe ad un uccidere un rinoceronte) tuttavia per fare 1000
calorie di insalata ci vogliono
cinque chili di lattuge. GULP
Tuttavia un'insalata fatta con un caspio da 500 grammi fornisce già di
suo 8g di proteine.
1000 calorie di banana forniscono 60 calorie di proteine e quindi 15g
di proteine. 1000 calorie di banana significa mangiare almeno 8 banane
mature.
Come si puo ben vedere non c'è carenza di proteine nel mondo vegetale,
senza bisogno di uova o i dannosi formaggi.
Facciamo una media dei cibi elencati:
6% + 6%, pesca 6%, cocomero 8%, arancie 8%, fragole 8%, noci inglesi
9, melone 10%, patate 11%, miglio 11%, orzo perlato 12%, pane comune
12%, mandorle 14%, mais, 14%, pinoli 16%, sedano 21%, cetrioli 26%,
fagiolini 26%, piselli 30%, lattuga 34%, cavolfiore 40%, broccoli 45%,
spinaci 49%
6 + 6 + 8 + 8 + 8 + 9 + 10 + 11 + 11 + 12 + 12 + 14 + 14 + 16 + 21 +
26 + 26 + 30 + 34 + 40 + 45 + 49 = 461
461 : 22 = 21%
21 x 25 = 525
Così, consumando una dieta contenente in modo variabile questi cibi,
si ha una dieta di 2500 calorie con 525 calorie come proteine = 131g
di proteine.
Secondo la maggioranza delle Organizzazione Nutrizionali la nostra
dieta dovrebbe essere tra il 3% e il 6% come proteine.
Ma una dieta con 131g di proteine (consumando solo alimenti vegetali)
significa il 21% di proteine !!
Questo significa che in una dieta vegetariana senza uova o formaggio
ci sono fin troppe proteine, quindi è consigliato tenere basso il
consumo di quegli alimenti che forniscono la maggior quantità di
proteine nella minor quantità di calorie.
Infine, ecco il profilo degli amino acidi riveduto secondo la World
Health Organization basato sulle ultime ricerche (tra quali quelle del
PCMR e Max Planck Institute) sulle proteine.
PROFILO IDEALE
Questo è la quantità di amino acidi esseziali contenuto in un grammo
di proteine.
Treonina = 9 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 13 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 18 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 5 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 17 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 18 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 13 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 17 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 15 milligrammi per 1 grammo di proteine
PROFILI DEGLI AMINOACIDI NEI CIBI VEGETARIANI
VERDURA
Treonina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 45 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 68 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 11 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 25 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 71 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 49 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 25 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 55 milligrammi per 1 grammo di proteine
FRUTTA
Treonina = 28 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 29 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 48 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 10 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 23 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 51 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 38 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 23 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 49 milligrammi per 1 grammo di proteine
NOCI
Treonina = 38 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 45 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 78 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 19 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 91 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 57 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
CEREALI
Treonina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
Isoleucina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Leucina = 72 milligrammi per 1 grammo di proteine
Triptofano = 11 milligrammi per 1 grammo di proteine
Cisteina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Fenilalanina = 94 milligrammi per 1 grammo di proteine
Valina = 61 milligrammi per 1 grammo di proteine
Metionina = 44 milligrammi per 1 grammo di proteine
Lisina = 39 milligrammi per 1 grammo di proteine
Come si puo ben vedere frutta, noci, verdura e cereali mostrano un
profilo amino acidico "completo" in quanto superano la quantità ideale
di milligrammi di amino acidi essenziali in un grammo di proteine,
secondi i recenti dati aggiornati della World Health Organization.
Che il consumo della carne sia "necessario" è un mito da sfatare nel
mondo "normale", ma nel mondo "vegetariano" ancora non si è sfatato il
mito che uova e formaggio vanno consumate in grandi quantità per le
proteine ad alto valore biologico, finendo poi per consumare una dieta
più alta in grassi di quelle standard (e poi si chiedono perchè non
vedono un miglioramento della salute in una dieta vegetariana)
Quando una proteina mostra di essere completa e il suo profilo amino
acidico supera il profilo ideale per l'uomo (WHO) allora il suo valore
biologico è alto.
Le proteine della frutta, dei cereali, dei vegetali a foglia verde,
delle verdure e delle noci sono tutte ad alto valore biologico e
promotori della crescita e del mantenimento fisico.