Il tetrapak non è reciclabile?
Inviato: dom mar 01, 2009 12:24 pm
Un po' di tempo fa andando da NaturaSi a far la spesa mi è stato dato un sacchetto di carta dove si diceva che lo stesso era frutto del riciclo del tetrapak..........ho così iniziato la mia raccolta differenziata per il tetrapak, siccome nell'isola ecologica che abbiamo nel mio paese, in provincia di Como, non c'è la raccolta del suddetto, e visto che ormai ne ho un bel po' da smaltire mi son chiesta dove portarloe e cercando mi sono imbattuta in questo articolo:
tetrapak è un materiale termoaccoppiato (non separabile manualmente) di Carta, Alluminio e Plastica fuse insieme.
Troppo energivoro nella produzione e troppo energivoro nello smaltimento. “Riciclarlo” serve solo a Tetrapak per ottenere tre sottoprodotti (a marchio…) per fare pubblicità che loro “proteggono la bontà, e l’ambiente”.
Questo “riciclaggio”, serve a Tetrapak per fare greenwashing e dare ai bambini, che visitano incontri come Ecomondo,
i loro sottoprodotti energivori tipo “marelene” (una sottospecie di carta).
Proteggono solo i propri interessi. Il tetrapak è un materiale da anni 70 pensato per l’usa&getta, che va tolto dal commercio e Riprogettato. Non ce lo possiamo (più?) permettere, in Germania col “dual system” pagano tasse molto più alte rispetto a imballaggi monomateriale, facilmente riciclabili. In Italia invece è un materiale perfetto per i cancrovalorizzatori.
Vi chiedo se qualcuno ha notizie in merito e se mi sa dire a questo punto se devo continuare la mia raccolta
Un saluto Cesi
tetrapak è un materiale termoaccoppiato (non separabile manualmente) di Carta, Alluminio e Plastica fuse insieme.
Troppo energivoro nella produzione e troppo energivoro nello smaltimento. “Riciclarlo” serve solo a Tetrapak per ottenere tre sottoprodotti (a marchio…) per fare pubblicità che loro “proteggono la bontà, e l’ambiente”.
Questo “riciclaggio”, serve a Tetrapak per fare greenwashing e dare ai bambini, che visitano incontri come Ecomondo,
i loro sottoprodotti energivori tipo “marelene” (una sottospecie di carta).
Proteggono solo i propri interessi. Il tetrapak è un materiale da anni 70 pensato per l’usa&getta, che va tolto dal commercio e Riprogettato. Non ce lo possiamo (più?) permettere, in Germania col “dual system” pagano tasse molto più alte rispetto a imballaggi monomateriale, facilmente riciclabili. In Italia invece è un materiale perfetto per i cancrovalorizzatori.
Vi chiedo se qualcuno ha notizie in merito e se mi sa dire a questo punto se devo continuare la mia raccolta
Un saluto Cesi