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come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 12:17 pm
da officina dei colori
se volete farvi due risate andate a vedere cosa i pediatri consigliavano per lo svezzamento che le nostre madri hanno seguito per noi trent'anni fa....
ho scannerizzato un libricino che ha conservato mia mamma....quando mi diceva "ma io ti davo già questo a quell'età...." pensavo non si ricordasse più tamto bene, in fondo ne son passati di anni....e invece era proprio così, non si è rincitrullita, povera!
per di più mio fratello è stato allattato un pò di +(se è arrivato ai sei mesi è tanto, ma dubito)
con me invece al 3° mese alla visita dal pediatra di rientro dalle vacanze hanno scoperto che mia mamma non aveva più latte e io non ero cresciuta
cosicchè, su indicazione del pediatra, ho iniziato a prendere latte vaccino
cosa che ora probabilmente è da assistenti sociali....
come cambiano le cose....e tutto ciò mi fa anche domandare cosa sia realmente giusto o meno. probabilemente, come sempre, le vie di mezzo!
infatti a pensarci bene tutta la mia generazione è venuta su decisamente bene mentre moltissimi bambini oggi sono pieni di allergie, intolleranze....
cosa che è dovuta sicuramente ad un insieme di fattori: stile di vita, inquinamento, tutte le schifezze contenute nella carne, ma anche nelle verdure che acquistiamo....
e poi perchè diavolo ogni pediatra ha uno schema diverso per lo svezzamento????
non che faccia tanta differenza, però....
io con ale mi regolo un pò così. un pò seguo gli schemi (facendo una somma di tutti)+ per una questione di intolleranze ( ho aspettato a introdurre il glutine ecc ecc), e per il resto mi baso su quello che gli piace (e non è difficile visto che mangia TUTTO senza fare nemmeno mezza smorfia, non da nemmeno soddisfazione...)

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 3:13 pm
da evelyn73
ciao,
bel post e riflessioni interessanti. Anch'io latte vaccino a 4 mesi, con dentro della comunissima farina bianca che mia nonna sapientemente "abbrustoliva" in un tegame sul fuoco.
hai ragione che adesso sarebbe da assistenti sociali il latte di mucca a tre mesi, io segnalerei sicuro :mrgreen:

vado a vedere il tuo blog col libretto scannerizzato!
ciao!!

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 3:20 pm
da evelyn73
heheheh grazie per aver condiviso qs chicca, ti mando mp

ciao

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 3:48 pm
da Gato
Mio marito e le sue tre sorelle, tutti tirati su a latte vaccino (da mucca allevata in proprio), allungato con acqua, fin dalla nascita. Prime pappe a 3 mesi.
Ora sono quattro trentenni dal fisico invidiabile, ma d'inverno sempre ammalati... ci sarà un perchè. :|

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 5:32 pm
da officina dei colori
evelyn73 ha scritto:heheheh grazie per aver condiviso qs chicca
già, è proprio una chicca coi fiocchi. quando mia mamma me l'ha mostrato non ci potevo credere....è da leggere tutto poi...pazzesco!
e hai visto da chi è edito?
educazione sanitaria del popolo............
Gato ha scritto:Mio marito e le sue tre sorelle, tutti tirati su a latte vaccino (da mucca allevata in proprio), allungato con acqua, fin dalla nascita. Prime pappe a 3 mesi.
Ora sono quattro trentenni dal fisico invidiabile, ma d'inverno sempre ammalati... ci sarà un perchè. :|
mah, non saprei, magari, sempre considerando l'età gli han sempre fatto portare la canottiera e d'inverno gli sale un pò sulla pancia....scherzo, non saprei davvero cos'è giusto e cosa sbagliato. le vie di mezzo, come dicevo prima.,..!
però la cosa della canottiera e delle calze...è un altro bell'argomento
non vorrei andare ot, ma l'altro giorno a casa di mia zia ale voleva alzarsi in piedi e avendo lei il pavimento di marmo gli ho tolto le calze x' scivolava da matti
non vi dico gli sguardi inorriditi e impietositi di mamma e zia.....ma prende freddo, si ammala!!
abbiam passato(e nemmeno tutto)un solo inverno con ale ma non ha fatto influenze ed è spessissimo a piedi nudi e abbastanzo biotto in generale
anche quando usciamo non lo imbacucco tanto, anche x' usiamo sempre la fascia e ci scaldiamo a vicenda!!
i bimbi(stessa età di ale, mese + mese -)di amiche e conoscenti varie si son buscati tutti febbroni e raffreddori
e se li vedeste in giro.....o meglio, non è che si vedano proprio, sotto quel cumulo di vestiti, giacca-cappello-sciarpa-guanti-sacco-coperta.............
ma ognuno deve fare quel che crede in fondo. non giudico. magari la mia è solo fortuna. o magari no.
magari tra 30 anni qualcuno leggerà le mie parole ridendo...

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 17, 2009 7:04 pm
da jarboe
Anch'io rimango stupita da quanto vengono imbacuccati i bambini! Sullo svezzamento, anche per me storia simile: latte materno solo per un paio di mesi (e grasso che colava), prime pappe prestissimo, e poi mai in braccio, orari strettissimi... mia sorella poverina era molto piccina, nei dieci minuti per parte rigidamente ogni tre ore non riusciva a farcela, e infatti pare piangesse in continuazione, finchè il pediatra non ha decretato di passare al LA.
Mio marito dice che tutto ciò dimostra come le mie convinzioni di oggi potrebbero essere considerate ugualmente assurde un domani, ma io non credo che sia così. Erano forzature che credo nessuno potesse considerare "giuste". D'altronde in quegli anni mia madre preferiva i cibi inscatolati a quelli freschi, e anche oggi fa la spesa in modo piuttosto discutibile.
Sono andata un po' OT...

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mer feb 18, 2009 2:00 pm
da franc
Io ricevevo cucchiaini di succo di limore a pochi mesi... dicevano per la vitamina C :shock:
Chiaramente allattata pochissimo perchè in quel periodo vi era l'epidemia del "non avevo latte", lasciata piangere, poco in braccio e via dicendo.
Ad essere sincera a me le mamme di quell'epoca fanno un po' pena perchè si sono sentite costrette a comportarsi in un modo per niente naturale e probabilmente assieme ai bebe hanno sofferto anche loro.

Ciao

Francesca

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mer feb 18, 2009 4:05 pm
da officina dei colori
concordo assolutamente con te franc. è dura andare "controcorrente" oggi figuriamoci una volta!!
ma poi...non ho ancora capito se si può davvero rimanere senza latte o no!!!!
di sicuro può succedere per una questione psicologica, o per motivi particolari, ma in una situazione "ideale" il latte può finire?????

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mer feb 18, 2009 5:38 pm
da franc
Per quanto riguarda la produzione del latte proverò a spiegarlo ma magari arriveranno delle esperte che potranno spiegarti meglio.
La produzione è un meccanismo di domanda risposta, quindi più il bebè succhia e più latte viene prodotto.
Chiaramente questo in condizioni ottimali e quindi con una bebe che viene lasciato succhiare a piacere (senza orari estremamente rigidi) e per il tempo che desidera, che non riceve aggiunte e al quale non viene inibita troppo la voglia di ciucciare dal ciucio, chiaramente con una mamma serena e fiduciosa delle sue capacità.

Tutto questo nella normalità perchè sicuramente ci sono dei casi che sfuggono alla regola e in cui la mamma non ha latte sufficente per determinati problemi o patologie (non so entrare nei dettagli). Avolte sembra che il latte possa diminuire (gravidanza, mestruazioni) ma non so se succede con tutte.

Conosco donne che hanno allattato per molti anni, vari figli ed il loro latte non è mai finito!!!
L'OMS oltretutto raccomanda l'allattamento fino ai 2 anni o più.

Ciao

Francesca

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mer feb 18, 2009 10:12 pm
da officina dei colori
anche se sto andando assolutamente ot, concordo con ciò che dici.
la maggior parte delle mamme che conosco ha smesso(diciamo che ha a mala pena cominciato...)volontariamente di allattare
ma effettivamente qualche caso di mamme accanite (nel senso buono, ovvero che ci tenevano molto) lo conosco personalmente e alla fine, con molto dispiacere hanno introdotto qualche aggiunta, ma (e questo testimonia la caparbietà)sono andate avanti anche con l'allattamento, non hanno mollato
è a questi casi che mi riferisco....chissà
invece x quanto mi riguarda ho fatto allattamento esclusivo fino ai 6emezzo e ho iniziato da poco con la cena(8emezzo)
ale ha sempre ciucciato meravigliosamente, ha insegnato tutto lui a me, quindi non ho avuto particolari problemi (montata lattea, ragadi....)
però c'è stato un breve periodo in cui me ne sono andata un pò in paranoia: verso il 5mese tutti dietro a chiedermi, ma hai abbastanza latte?ma ne hai ancora?
per di + avevo deciso di donare il latte. sbattimento incredibile considerato che abito in provincia, ma ci tenevo
chiamo alla banca del latte di milano, chiedo info x donare e la tizia mi risponde:ah, ma x' lei ha troppo latte??
troppo.....ecchennesoio! ne avevo. a volte ne perdevo anche, ma meno rispetto ai primi mesi.
poi il pediatra, di fronte a un non aumento di ale di 100gr(????!!!)ha iniziato a chiedermi, ma per caso al mattino il seno è meno gonfio?
cavolo era proprio così e nei giorni seguenti pure di +..... :shock:
conclusione? ho fatto una telefonata a uno dei centri di sostegno allattamento, per tirarmi su il morale e poi mi son detta chissenefrega, io lo allatto, quando vuole e se finisce finisce
non è finito. a volte mi capita ancora qualche perdita. ad ale stan venendo due belle guanciotte tonde....

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: gio feb 19, 2009 11:31 am
da osmanto
officina dei colori ha scritto:concordo assolutamente con te franc. è dura andare "controcorrente" oggi figuriamoci una volta!!
ma poi...non ho ancora capito se si può davvero rimanere senza latte o no!!!!
di sicuro può succedere per una questione psicologica, o per motivi particolari, ma in una situazione "ideale" il latte può finire?????
ad una mia amica è successo, ma non saprei dirti per quali ragioni...

trent'anni fa non ti davano una mano per aiutarti ad allattare, o andava bene da solo oppure passavi al latte artificiale.
Mia mamma aveva tanto latte da versare ma avendo il capezzolo "piatto", noi non riuscivamo ad attaccarci, le abbiamo rovinato il seno a forza di ragadi ma nessuno l'ha aiutata a farci attaccare bene, nessuno le ha consigliato i rimedi contro le ragadi, anzi quando mia sorella poverina beveva più sangue che latte, le hanno detto di smettere! E pensare che ne aveva che gocciolava da solo...
Anche io ho i capezzoli "piatti" come lei, ma a me in ospedale dopo il parto mi hanno proprio manualmente aiutato ad attaccare la bimba, tirandomi fuori il capezzolo quasi a forza e costringendola ad attaccarsi, così che poi venisse fuori naturalmente... una volta le suore mica ti aiutavano così...

OT lattazione, era: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: sab feb 21, 2009 11:30 pm
da silviasco
Non sono proprio una esperta, ma "ho studiato" :D il manuale della Leche League e cito a memoria.
Come diceva franc il meccanismo è a domanda e offerta, ed è perfettamente sufficiente se non abbondante in almeno il 95% delle donne. Come capacità teorica massima, sicuramente si può allattare due gemelli, forse anche tre. Nel 5% che non può allattare sono comprese anche le donne che hanno subito mastectomie, impianto di protesi, e altre patologie "grosse" che impediscono di allattare.
Quello che probabilmente accade a molte donne che dicono di non avere latte è che non riescono a spremerlo o a tirarlo con un tiralatte. Non vedendolo uscire, pensano di non averne, ma non è così; il bambino che succhia correttamente è perfettamente in grado di estrarlo in modo molto più efficiente di qualunque tiralatte.
Un altro equivoco comune è quello del "seno sgonfio" (purtroppo come vediamo ci cascano anche i pediatri... :evil: ), come se il seno potesse essere considerto un serbatoio, che è pieno o vuoto. Ma il seno funziona solo in piccola parte come serbatoio, il grosso del latte viene prodotto in tempo reale durante la poppata. Se il bambino ha uno scatto di crescita (e di fame), per un po' la produzione potrà essere un po' insufficiente, ed il bambino mostrare presto nuovamente fame, ma se si allatta a richiesta e non ad orario non è un problema: per un po' il bambino si attaccherà più spesso e nel giro di un paio di giorni la produzione si sarà assestata sulle nuove richieste.
Con l'inizio (spesso troppo precoce) dello svezzamento, molte mamme sostituiscono una poppata con una pappa, e impediscono l'accesso al seno "sennò non mangia". Questo effettivamente può far diminuire la produzione, il seno "si sgonfia" ed ecco che moltissime mamme a cinque mesi "non hanno più latte", e smettono di dare del tutto il seno passando ad una formula di proseguimento. Se il cibo solido viene dato come complemento e non come sostituzione, dopo un periodo più o meno lungo di assestamento, il numero di poppate verrà gradualmente diminuito dal bambino e la produzione si assesterà man mano su livelli inferiori (salvo poter riprendere rapidamente in caso di necessità, come malattie del bambino durante le quali il latte materno può essere l'unico alimento accettato). Il meccanismo della lattazione è talmente preciso che è possibile continuare ad allattare a lungo anche solo una volta al giorno (come succede spesso con i bimbi grandicelli allattati per la nanna): finché il bimbo prende quel tot, quel tot viene prodotto. E molte mamme che hanno allattato a lungo quando hanno smesso hanno verificato che il latte non va via da un giorno all'altro, ci mette da alcuni giorni ad alcuni mesi.
Quando si dice invece "mi è andato via il latte dallo spavento/dolore/stress", quello che in realtà va via non è il latte, ma il riflesso di emissione, il meccanismo che ne consente la fuoriuscita, che è mediato dall'ossitocina, la quale a sua volta è inibita dall'adrenalina (lo stress, infatti, può bloccare anche un travaglio di parto). Diviene impossibile spremere il latte e può divenire difficoltoso anche per il bambino succhiarlo. In tal caso un bagno caldo, il contatto pelle a pelle, l'attacco frequente, e qualunque cosa rilassante può ristabilire la situazione.
La gravidanza in effetti è una condizione che porta spesso ad una diminuzione della lattazione, anche perché a quel punto chi "comanda" è il piccolino e per lui prima o poi arriverà il colostro. La gravidanza porta anche ipersensibilità ai capezzoli e cambiamenti del sapore del latte, due fattori che possono portare il primogenito a ciucciare meno e infine a smettere. Ma se il primogenito continua a ciucciare, anche poco, il latte ci sarà sempre, e con qualche accortezza è possibile allattare "in tandem" il grande ed il piccolo insieme.

Purtroppo tutte queste informazioni, che sono scientificamente fondate al 100% e dovrebbero essere il pane quotidiano di ostetriche, puericultrici e pediatri, sono invece in larga parte ignorate, quasi considerate fanatismo di poche "allattone", e chi ne fa le spese sono le mamme ed i loro piccoli (e chi ne fa guadagno invece è evidente... :evil: :evil: )

Silvia

sul mio libretto del 74......

Inviato: lun feb 23, 2009 6:10 pm
da evelyn73
Incuriosita da qs discussione, tramite mia mamma ho recuperato il mio "libretto sanitario infantile" dove il pediatra ai vari controlli scriveva qualche nota (peso - alimentazione - vaccini - malattie...). Purtroppo sull'alimentazione c'é pochissimo e il tutto risulta poco leggibile per la pessima scrittura. Ma vi riporto quel che riesco a decifrare.
Sono nata il 15 dicembre 1973; su qs libretto si legge:
12 marzo '74: 250 gr di brodo di verdure + 2 cucchiai di farina lattea - far bollire 5 minuti + frutta
9 aprile '74: 180 gr brodo di verdure + 3-4 cucchiai plasmon multicereali + 1 cucchiaio olio oliva + 1 cucchiaio zucchero :shock: + omogeneizzato o liofilizzato di pollo (mi pare che ci sia scritto pure mellin)
6 maggio '74: 250 gr brodo verdure + 2 cucchiai di pastina, far bollire 5-8 minuti + 1 cucchiaino (sottolienato INO) olio oliva e 1 di zucchero

Salta all'occhio: glutine da subito, omo carne prima dei 4 mesi, zucchero nella pappa (sará stato sull'onda della pubblicitá che lo zucchero fa bene al cervello...)

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 24, 2009 12:08 am
da pulcinafiamminga
anche mia mamma a 3 mesi per i suoi tre cuccioli misteriosamente non aveva più latte. Sono convinta che è colpa più del clima degli anni 70, degli schemi da seguire ecc ecc che dal seno di mia madre. Però lei crede ancora oggi che non ce l'aveva e basta. QUindi passata anch'io velocemente su LA e pappette :(
Grazie Silviasco delle tue mail dettagliate!sapevo molto ma non tutto di quello che dici.

pulcinafiamminga, con varun 11 mesi passati e il seno pieno così che oggi ho bagnato tutto: reggiseno maglietta lettone faccia di varun pavimento :lol: :lol: spruzzava come una fontana!!

Re: come ci hanno svezzato trent'anni fa?

Inviato: mar feb 24, 2009 11:39 am
da officina dei colori
che dire, aggiungerei solo un
WW LE ALLATTONE
alla faccia di tutti quelli che ci chiedono:"allatti ancoooooooora??"
come la maggior parte dei parenti del mio compagno, che, guarda caso, non hanno praticamente allattato (e non perchè avevano finito il latte)
sì, allatto ancora! e non ho nemmeno finito, anzi, non siamo (spero)nemmeno a metà dell'opera visto che ale ha SOLO 9 mesi.
francesca

p.s.
io mi sono informata molto tramite internet sull'allattamento e ora mi piacerebbe comprare il libro della lll l'arte dell'allattamento materno e magari anche diventare consulente
caspita, il libro però non costa poco (26€!!!)ed è obbligatorio acquistarlo x chi vuole diventare consulente....
volevo comprare anche "allatti ancora" che ne costa 24
però per questo ad essere sincera, sto facendo un pensierino sul comprarlo in inglese, visto che costa ben 10€ in meno
e visto che da consulenti si è volontari.....insomma, come partenza è un pò frenante
ma visto che mi interessa molto a livello personale (non so ancora se e quando diventerò mai consulente!!!!)mi sa che farò questo investimento