Messaggio
da silviasco » ven gen 16, 2009 11:56 am
Io faccio un po' di EC (Elimination communication) con la mia piccola praticamente dalla nascita (ora ha 8 mesi). Non l'ho mai tenuta granché senza pannolino, quindi la mia è una esperienza parziale, ma abbiamo preso sempre molte cacche e diverse pipì. Da un paio di mesi le faccio fare pipì anche di notte, a volte riusciamo a finire la notte con lo stesso pannolino, e visto che gliela faccio fare una o due volte direi che decisamente i bambini sono capaci di un controllo sfinterico maggiore di quello che comunemente si pensa (la tiene anche 5 o 6 ore). Da poco più tempo prendiamo anche tutte le cacche, a parte qualche rara eccezione, e sicuramente con il cambio di alimentazione e di consistenza pupù lei è molto più facilitata a farla ranicchiata sul water che nel pannolino.
Rispondo ai tuoi dubbi quindi un po' per esperienza e un po' per sentito dire visto che mi sono iscritta presto alla lista yahoo "senzapannolino" ed ho seguito le alterne vicende di molti. Che il percorso di "spannolinamento naturale" sia fatto di alti e bassi è una costante. Credo che siano rari i casi in cui il percorso sia lineare verso un maggior controllo e comunicazione, questo in parte per periodi di maggior "distrazione" nostra, in parte per cambi di abitudini (nidi, nonni, ecc.), in parte perché crescendo i bambini si focalizzano su altre scoperte e i bisogni fisiologici possono passare in secondo piano. Non ti scoraggiare, quindi, e lascia aperta un porta di comunicazione: anche una cacca o una pipì ogni tanto sono importanti, non appena la tua piccola avrà interesse a mantenersi pulita saprà di poter contare su di te.
Il semplice cambio di abitudini non è di per sé un grosso ostacolo: la referente di senzapannolini, che aveva una bimba del tutto senza, la pannolinava per il nido e la spannolinava a casa, senza grossi problemi. Il punto chiave che lei sostiene è: spiegate sempre tutto: i bambini capiscono più di quanto immaginiamo. Lei spiegava alla bimba che al nido avrebbe portato il pannolino e che l'avrebbe dovuta fare lì; al ritorno, glielo toglieva e le diceva che ora si faceva come al solito. Anche nel tuo caso, parla alla tua bimba, spiegale che a te può chiedere di andare in bagno (i bambini chiedono anche senza parlare, lo sappiamo bene...), mentre al nido o dai nonni non è possibile. Sottoliena che è per farla stare più pulita, che è bello star puliti, ecc. Se è regolare come orari, portala in bagno più o meno quando è il momento, può darsi che decida di regolarsi in base a quelli per fare pupù. Tieni anche presente che alla sua età, con l'inizio del gattonamento e di una serie di altre abilità, potrebbe essere poco interessata a collaborare, quindi non ti preoccupare se non avrai grandi risultati.
Se è infastidita dal fatto che la porti in bagno, potrebbe dipendere dal fatto che non vuole interrompere quello che sta facendo in quel momento. In tal caso aiuta il fatto di avere un vasino "a portata" vicino a dove gioca.
Ah dimenticavo: una cosa che aiuta molto la presa di coscienza delle funzioni fisiologiche ed il loro controllo è l'uso dei pannolini lavabili: non so se tu li usi o usi quelli U&G, ma fa una gran differenza. Capisco che molti nidi non li accettano (io per fortuna ho trovato un nido che li accetta), ma potresti usarli almeno a casa. E' importante che senta il bagnato della pipì (anche se a volte se sta giocando, è distratta, ecc. non gliene importa lo stesso!).
In bocca al lupo!
Silvia + Irene 12/05/08