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Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mar dic 30, 2008 4:53 pm
da Lucialba
Mio marito non è vegetariano né vegano, ergo: problemino. Purtroppo effetto delle scelte tardive: avessi deciso anni fa, sicuramente avrei cercato un compagno con vedute più compatibili; fatto sta che il marito già ce l'avevo e per ora cerco di tenermelo.
Detto questo passiamo ai fatti: chi fa la spesa? Se la faccio io da sola, ovvio che il mio carrello sia rigorosamente riempito con prodotti vegani anche perché passare tra i banchi di carne e formaggi mi nausea, cerco di farlo più in fretta possibile. Ma se va il marito (per necessità di tempi e orari di lavoro ci alterniamo nei compiti), eccolo tornare con le sue amatissime vaschette di affettati...a volte con carne (sta diminuendo drasticamente perché io preparo spesso polpettine vegetali o tofu padellato in vari modi, per cui la carne rischia di dover essere buttata perché scaduta).
D'altro canto io non mi sento d'imporgli le mie scelte, anche se mi rendo conto che sta diventando sempre più complicato. All'inizio sopportavo abbastanza alcuni tipi di puzze ma andando avanti il mio gusto e il mio olfatto stanno cambiando e a volte purtroppo mi viene proprio l'urto e mi devo alzare da tavola....
Questo snerva il marito che mi rimprovera di fargli venire i sensi di colpa. Io purtroppo non riesco a fare diversamente, il prosciutto crudo ad esempio puzza da morire, non essendo speziato, di carne avariata ( almeno io lo percepisco così), quindi non riesco proprio a guardarlo (ieri con un'amica che rosicchiava un pezzo di pizza con quella roba grigiastra mi stavo sentendo male: ho consumato in fretta le mie ottime verdure grigliate senza parmigiano e sono scappata in bagno a sciacquarmi la faccia!!!)
Non avrei mai creduto, all'inizio del mio percorso, un anno fa (vegetariana da un po' di più), di provare queste cose, credevo che fossero esagerazioni quando i vegetariani da più tempo mi raccontavano di sentirsi male.
Rispetto mio marito ma spero con tutto il cuore che prima o poi si decida a passare dalla mia parte, per stare a tavola insieme con allegria e spensieratezza.
Alcuni salumi, più speziati, riesco ancora a sopportarli, comunque: per quanto ancora?
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mar dic 30, 2008 6:42 pm
da osmanto
Ciao Lucialba,
mi associo anche se sono vegetariana e non vegana quindi ho un po' meno problemi... o forse ne ho di più visto che ho due bimbi...
Comunque io e marito litighiamo spesso su cosa mettere a tavola, secondo lui "non c'è abbastanza da mangiare" se non c'è carne, che pretende quasi ogni giorno. Ultimamente è migliorato perché anziché la carne gli metto davanti quattro o cinque piatti e non può dire che non c'è da mangiare, ma a volte capita che non ci sia molto...
Anche a me l'odore della carne inizia a disgustare (solo 6 mesi da quando ho cambiato!) e soprattutto mi preoccupa perché non riesco più a capire se è fresca o no e butterei via come "vecchia" anche della carne appena presa dal macellaio! Non è bello se hai dei bambini e cerchi comunque di dar loro da mangiare dei cibi di qualità, anche se contenenti carne...
Per il marito bisogna sopportare, sono sicura che non cambierà idea sulla carne a meno che non "succeda qualcosa", qualcosa che lo tocchi dentro, nel profondo del cuore....
Di diventare vegana per adesso non ho proprio voglia, ho già abbastanza da combattere così

Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mar dic 30, 2008 11:48 pm
da yasodanandana
Lucialba ha scritto:Mio marito non è vegetariano né vegano, ergo: problemino.
personalmente spero che tu non arrivi a doverti separare... sia per la felicita' tua, dei tuoi figli e di tou marito... sia perche' il vegetarianesimo/veganesimo dovrebbero poter essere visti dalla gente come qualcosa che fa diventare felici, non che mette conflitto...
in bocca al lupo.. e un abbraccio!!!
(buon anno!!)
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 3:12 pm
da francy71
Mi consolo, c'è chi sta peggio di me nel senso che mio marito, sì continua ad amare la carne, affettati ecc, (ble!

) però si adegua e mangia quello che trova. Da questo lato è bravo perchè non si lamenta tanto o forse è anche grazie al fatto che sono diventata più brava in cucina e ciò è coinciso con la scelta vegetariana, proprio ieri sera ho preparato delle deliziose polpettine di verdure con frutta secca che ha spazzolato in un secondo (quelle che non demordono sono ancora le mie figlie di 9 e 4 anni, l'unico rimorso è di non averle abituate fin da piccole a certi cibi, cmq meglio tardi che mai, no?).
Mio marito è uno di poche parole che però ormai capisco anche se non parla, per cui so che piano piano sta cominciando a capire le ragioni della mia scelta, anzi è lui a riportarmi certi fatti di cronaca come la carne alla diossina sequestrata poche settimane fa a Bassano (VI).. per fortuna che al TG avevano detto che in Italia stiamo al sicuro con i controlli che ci sono

!
Tra poco partiamo per andare al lago di Levico in Trentino dove trascorreremo il capodanno. So che lui mangerà carne, io no. Se non altro mio marito mi consola il fatto che ne mangia veramente poca, a questo proposito mi sorge un dubbio:
sarebbe meglio che anche lui prendesse l'integratore di B12? Dato che ho letto che la carenza porta a squilibri mentali non vorrei mai che mi uscisse pazzo
SERENO 2009 A TUTTI!
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 3:44 pm
da Davide'80
Alcuni mariti andrebbero fatti santi.
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 3:58 pm
da ivy
Alcune mogli direi..
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 4:37 pm
da ariella
a proposito dei cibi che..."puzzano" come affettati, carni varie, etc.
fino a un annetto fa, quando ero ancora solo vegetariana, reggevo molto meglio gli odori di carogna cotta, certo magari fiorentine e altre cose truculente mi stomacavano, però avevo come l'odorato meno potente
da quando sono vegana e mangio - mi verrebbe da dire - in modo molto più raffinato, con tanti alimenti che prima non usavo, cn tante sfumature in più di odori e sapori (che prima probabilmente erano amazzati dai latticini), sento tutto in maniera più intensa
l'ultimo giorno di lavoro prima delle ferie natalizie una mia collega ha messo nel microonde in stanza mia un piatto di carne (non ne ho la più pallida idea di cosa fosse) e si è sparso un odore così ributtante, così nauseabondo che sono dovuta uscire dalla stanza con una scusa e ho mangiato poi dopo più di un'ora perchè me lo sentivo su per il naso
altre colleghe invece entrando hanno detto tutte: Ma che buon profumino! ma che ti sei portata?mmmm...buono, ma come lo fai?
se l'avessi detto ad alta voce mi avrebbero presa per una che fa la fanatica, che fa la "parte", ma giuro che è vero, dava allo stomaco
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 5:15 pm
da Lucialba
Premettendo che sono una brava cuoca e che ho molta fantasia nel combinare gli alimenti in modi sempre diversi, per cui non si può pensare ad una "noia" nei sapori, il problema principale è che mio marito ha spesso la sensazione di "saltare" il secondo! Se gli presento polpettine di seitan o di legumi no, ma il piatto di legumi da lui viene considerato un contorno e così acchiappa le famigerate vaschette o il suo bravo pezzo di formaggio. Tra l'altro non sempre trovo il tofu fresco (c'è un negozio di cinesi dove lo hanno buonissimo e sembra fatto in giornata), che gli piace abbastanza, soprattutto fritto o piccantello.
A volte l'ho trovato a sorpresa a qualche banco di supermercato, il tofu, per vederlo sparire dopo qualche tempo per scarsa vendita. Quello più disponibile è l'orribile vaschettina doppia Valsoja ad un prezzo esorbitante e dal gusto stantio....
Dovrò decidermi a farlo in casa, ho visto che non è impossibile.
L'altro elemento di contrasto tra di noi è la salute: da quando ho eliminato i formaggi si preoccupa per l'osteoporosi visto che mia madre ne soffre e dice che finché "facevo" la vegetariana, vabbé, almeno i formaggi li consumavo ma ora teme che io possa avere problemi. Io spiego e rispiego quello che ho letto però per rassicurarlo, quando vedo che non ascolta, dico che se proprio dovessi avere dei problemi ci penserò a riprendere l'abitudine, mah!
Mi piacerebbe tanto incontrare un nutrizionista vegano o dei vegani d'annata, per dimostrargli che stanno bene e in forma, senza sentirgli dire che cerco complicità e alibi. So che lo fa in buona fede e con affetto oltre che per disinformazione (gli ho lasciato ogni tanto in vista libretti sull'argomento ma non se ne cura proprio).
Però si rende conto della sofefrenza degli animali e sottolinea sempre che sarebbe giusto quanto meno ridurre il consumo di carne; si stupisce delle quantità e degli sprechi nei supermercati, dove giganteschi banchi di carni e formaggi testimoniano lo sfruttamento intensivo ed eccessivo delle risorse animali; ha seguito con me uno speciale in tv dove mostravano le mucche da latte con le mammelle deformi e sanguinolente rimanendone impressionato.
Sono perciò fiduciosa, ci sono elementi di contrasto ma anche di comprensione, avvicinamenti e qualche compromesso, come quando in un bar, durante un viaggio, a volte sono costretta a consumare un panino con verdura e mozzarella o funghi e mozzarella e tolgo semplicemente la mozzarella consumando il resto senza fare troppe scene, soprattutto per il pancarrè che sicuramente contiene latte, un fatto che lui apprezza (almeno questo riesco a farlo, ancora).
Gli piace anche la mia pazienza nell'organizzare panini e rustici adeguati se andiamo ad una gita, provvedendo anche gli altri di panini "commestibili" (difficilmente preparo solo per noi, mi piace che altri apprezzino i nostri cibi sani).
Insomma, i suoi apprezzamenti non mi mancano.
Sono sicura che quando potrò preparare in casa il latte di soia anziché comprarlo (costa un occhio della testa, fortuna ch'è aumentato anche il latte, così il confronto si fa più leggero...) e il seitan (mi sto predisponendo a farlo al più presto, ho già tutto il necessario, compreso l'alga kombu per le vitamine, eh eh!), e il tofu, sarà più semplice soddisfare anche le sue esigenze di "secondo" piatto con più facilità.
Intanto sto cercando un buon robot da cucina.
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 7:12 pm
da Sedano Allegro
Prova a dirgli:
" Se continui a mettermi i bastoni tra le ruote e ad ostacolarmi non ti faccio scopare più! "
Sedano Allegro.
Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: mer dic 31, 2008 7:36 pm
da ariella
bravo, profondo conoscitore dell'animo maschile!!
funzionerebbe di sicuro....

Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: gio gen 01, 2009 2:10 pm
da Lucialba
Sedano Allegro ha scritto:Prova a dirgli:
" Se continui a mettermi i bastoni tra le ruote e ad ostacolarmi non ti faccio scopare più! "
Sedano Allegro.
L'idea potrebbe andare.......se non diventasse una punizione anche per me!!!!! Ehmmmmm

Re: Mariti (o mogli) onnivore tra litigi e compromessi
Inviato: gio gen 01, 2009 2:11 pm
da Lucialba