buffy.29 ha scritto:Ciao a tutti,ho letto con interesse i vostri post...e devo dire che quando si tratta della salute dei propri figli non è mai facile scegliere.
Ho una figlia di 10 anni e,purtroppo, ha fatto tutte le vaccinazioni possibili ed inimmaginabili! Già,dico purtroppo perchè avrei preferito non farle fare nessun vaccino,perchè a prescindere da quello che un vaccino contiene non è detto che ti protegga da una determinata malattia...il vaccino per la polio è il primo serial killer fra tutti! La mia piccola peste ha una cardiopatia congenita e,come madre, non posso esimermi dal fatto di doverla curare con la medicina covenzionale, o dal farle fare il vaccino anti-influenzale ogni anno (per lei è obbligatorio nrd).Devo stare sempre molto attenta a tutto,anche a un banalissimo raffreddore...Vorrei che le cose nel nostro Paese andassero diversamente,perchè non sempre i dottori ti informano sugli effetti dei farmaci,sulle conseguenze che questi hanno,sulla medicina alternativa...che troppo spesso viene snobbata...se ti rifiuti di far fare il vaccino a tuo figlio bene che ti va vieni additato come un cattivo genitore,altrimenti ti sguinzagliano contro gli assistenti sociali!!!!
No,non è facile fare la scelta giusta,a volte basta usare il buon senso...magari iniziamo a pretendere noi farmaci alternativi ai pediatri,invece del solito antibiotico(a cui ormai anche i nostri virus sono immuni).Per quanto riguarda i vaccini, lì si può fare ancora ben poco,almeno con quelli obbligatori,per quelli che non lo sono io preferirei evitarli...
Una domanda:si parla tanto anche del vaccino contro il papilloma virus e che sarà presto obbligatorio a tutte le bambine di 12 anni (tra due anni lo dovrà fare anche la mia petit peste) c'è qualcuno che sa darmi maggiori informazioni su i pro e i contro di questo vaccino??? grazie!
ciao ciao

Ciao! mi spiace tantissimo per la tua bambina e come madre sento di dirti prima di tutto che ti sono vcina con tutto il cuore.
Non vorrei entrare più i tanto nell'argomento perchè non sono un medico e sono bel lungi dall'esserlo.
Quel poco che so è perchè cerco di leggere molto e di informarmi su tante cose cercando di non delegare mai completamente certe scelte (la scuola, la maniera di curarsi, di alimentarsi etc..) ad altri ma di essere io a scegliere sempre e comunque in prima persona, dopo aver valutato i pro e i contro di tutto.
Un paio di considerazioni, ma ti prego, prendile come da madre a madre.
INFORMATI, LEGGI E ASCOLTA TANTE CAMPANE. ALLA FINE DECIDI CON LA TUA TESTA e non con quella di chi ha tutto l'interesse personale nel vendere un prodotto.
La tua bambina rischia per un banale raffreddore, io non entro assolutamente nel merito MA prima di tutto (al di là del tuo caso particolare e visto che siamo in tema di vaccini):
a) ci sono libri che parlano in maniera approfondita del problema vaccini (es "vaccinarsi perchè" di Pigntta ma tanti altri, trovi qualcosa sul forum dei bimbi di promiseland, leggiti bene da cima a fondo il sito del comilva) etc.....
Per le persone sane vaccinare E' una scelta, non è un'obbligo, sono pochissime le Regioni che fanno intervenire il Giudice Minorile e nessuna più manda carabinieri a casa, toglie la patria podestà o fa pagare una multa.
Ecco, nella migliore delle ipotesi paghi 200 euro scarsi di multa. In molte Regioni del Nord neppure quella.
Per quanto riguarda mia figlia (che è piccolina adesso) fino a 18 anni il papillomavirus se lo scorda, poi farà lei la sua scelta informata, se lo vorrà fare e sarà questa la SUA scelta, sarà libera di farlo, certo a 12 anni non farà proprio nè questo nè altri vaccini.
b) ti dico, informati, perchè ad es, vedi: mi colleghi l'antibiotico al virus...l'antibiotico serve unicamente se ci sono infezioni batteriche, contro i virus non fa assolutamente niente.
Il problema dell'abuso di antibiotici dei giorni nostri è un problema reale, perchè più passano gli anni più, con questo uso indiscriminato di antibiotici dati per le peggiori ...str..zate, i batteri mutano diventando resistenti, questo è un problema sociale di portata enorme, quando poi veramente servirà un'antibiotico il rischio è che non faccia più, effetto con conseguenze terribili.
Io personalmente ho anche tribolato parecchio prima di trovare un Medico di medicina non-convenzionale che io giudicassi veramente bravo, non è stato facile per niente. E vorrei precisare che non è che perchè io abbia abbracciato una Medicina non-convenzionale, poi io rifiuti interventi chirurgici a priori o antibiotici se ho un'infezione batterica.
Dico solo che nel 99% dei casi nella Medicina Ufficiale non si dà nessuna fiducia alle possibilità di auto-rigenerazione del nostro corpo, non si collega mai malattia-alimentazione, si pensa solo a sopprimere un sintomo per mezzo di una sostanza chimica (legata a degli eccipienti spesso orrendi).
Bella forza!!!
Si cerca solo di trasmettere l'idea che, per ogni minima cosa, senza un'intervento medico/farmaceutico non si possa andare da nessuna parte.
Devo ancora trovare un Medico "tradizionale" che mi dica: mettiti a letto, bevi molto e riposa molto, cerca di non mangiare o solo cose leggere (senza questo, questo o quell'altro) e vedrai che tra qualche giorno passa.
Sai perchè? Solo per un motivo: perchè non ci guadagna niente nessuno.
(e te lo dice una che organizza congressi medici e vedo bene i budget di spesa delle farmaceutiche in pubblicità, ricerca e promozione..) ..E noi tutti là.."si si prendiamo la pastiglia che passa subito...".
Poi come ho già detto, ci sono casi rari in cui, per fortuna in cui l'intervento è assolutamente necessario e in questo caso ringrazio che la Medicina ufficiale sia arrivata dove è arrivata.
Ma anche già quello che loro chiamano "prevenzione" riesce solo a farmi incavolare.
Prevenzione, a mio avviso, è unicamente: alimentarsi in modo sano (la cucina che io trovo più sana in assoluto è quella macrobiotica o comunque una vegetariana con pochi latticini e pochi derivati animali, zuccheri, cerali raffinati per intenderci, tutto possibilmente biologico), poco stress (dispiaceri, liti, nervosismi, litigi..)e un pò di moto, tanta natura e aria aperta, molta attenzione a tutto ciò che può essere inquinante (tanto ce ne becchiamo in abbondanza per default! se si può limitare il danno..) e sopattutto: tanto amore da dare e da ricevere!!
Poi si potranno fare anche gli esami che loro chiamano "prevenzione" ma che senso ha, mangiare tutti i giorni grassi animali, oliacci vegetali putridi (che mettono in tutti i prodotti da forno ad es), fritti & co. poi andare a vedere se le ns arterie con gli anni hanno un pò "accusato"?? Mi sembra un pò prendersi in giro da soli...Ma è cosi che va il mondo!!!