Ecco l'agnello di Dio...
Inviato: lun dic 15, 2008 12:59 pm
Ecco l'agnello di Dio....
(Scritto da Gianluca Miano)
Siamo quasi arrivati al natale, come tutti gli anni. Le città si sono accese, i centri commerciali sprizzano di vita, non ostante la crisi, i negozi sono tirati a lucido e lo struscio lungo le vie commerciali si è fatto decisamente piu pressante. Tutti si preparano ad essere più buoni, o almeno cosi dicono. Lo dice persino la pubblicità "è natale si può fare di più, è natale è natale si può amare di più...".
Ma è proprio cosi vero?
Guardiamoci attorno per un attimo. Anzi Osserviamo attorno per un attimo, perchè guardare non basta. Interi paesi dilaniati dalle guerre, dalle carestie, dalla povertà. Rigurgiti nazifascisti ovunque, intolleranze, xenofobie, ideologie di sopraffazione, terrorismo, esplosioni di violenza pubblica o privata, dovunque, anche a natale.
Ma guardiamo meglio.
Osserviamo piu da vicino l'origine stessa della violenza, dello sfruttamento, della prigionia, della tortura, dell'assassinio. Osserviamo meglio, più attentamente, guardiamo nei nostri armadi, guardiamo nei nostri piatti. Anche a Natale, sopratutto a Natale! Osservando meglio ci troveremo di fronte ad una vera e propria apocalisse: milioni di esseri viventi rinchiusi, umiliati, torturati, uccisi. Milioni di esseri viventi, esseri senzienti capaci di provare gioie e dolori, capaci di vivere sentimenti.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
Rinchiusi in ovili, porcilaie, stalle, allevamenti piccoli o grandi, allevamenti intensivi o senza terra. Rinchiusi per farne di loro pezzi. Pezzi di cibo di cui potremmo fare a meno, pezzi di pelle, di budello, peli e quant'altro, di cui possiamo fare tranquillamente a meno.
Umiliati in squallidi spettacoli circensi, in delfinari, in parchi divertimenti, in spettacoli cosidetti culturali/storici.
Torturati negli allevamenti intensivi, per farne carne, pelle o pellicce. Orridamente torturati e mutilati nei laboratori di vivisezione in nome di una falsa scienza ma sopratutto in nome di vero danaro.
Infine uccisi, per mille motivi, anche solo per stupido divertimento, come, ad esempio, quel barbaro passatempo chiamato caccia.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
"... ecco l'agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo..." milioni di persone recitano durante la santa messa.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
Io credo che se quell'agnello dovesse davvero guardare questo triste mondo, si guarderebbe bene, molto molto bene dal farsi vedere...
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale!
G.M. (http://www.piccolopopolo.org/index.php)
(Scritto da Gianluca Miano)
Siamo quasi arrivati al natale, come tutti gli anni. Le città si sono accese, i centri commerciali sprizzano di vita, non ostante la crisi, i negozi sono tirati a lucido e lo struscio lungo le vie commerciali si è fatto decisamente piu pressante. Tutti si preparano ad essere più buoni, o almeno cosi dicono. Lo dice persino la pubblicità "è natale si può fare di più, è natale è natale si può amare di più...".
Ma è proprio cosi vero?
Guardiamoci attorno per un attimo. Anzi Osserviamo attorno per un attimo, perchè guardare non basta. Interi paesi dilaniati dalle guerre, dalle carestie, dalla povertà. Rigurgiti nazifascisti ovunque, intolleranze, xenofobie, ideologie di sopraffazione, terrorismo, esplosioni di violenza pubblica o privata, dovunque, anche a natale.
Ma guardiamo meglio.
Osserviamo piu da vicino l'origine stessa della violenza, dello sfruttamento, della prigionia, della tortura, dell'assassinio. Osserviamo meglio, più attentamente, guardiamo nei nostri armadi, guardiamo nei nostri piatti. Anche a Natale, sopratutto a Natale! Osservando meglio ci troveremo di fronte ad una vera e propria apocalisse: milioni di esseri viventi rinchiusi, umiliati, torturati, uccisi. Milioni di esseri viventi, esseri senzienti capaci di provare gioie e dolori, capaci di vivere sentimenti.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
Rinchiusi in ovili, porcilaie, stalle, allevamenti piccoli o grandi, allevamenti intensivi o senza terra. Rinchiusi per farne di loro pezzi. Pezzi di cibo di cui potremmo fare a meno, pezzi di pelle, di budello, peli e quant'altro, di cui possiamo fare tranquillamente a meno.
Umiliati in squallidi spettacoli circensi, in delfinari, in parchi divertimenti, in spettacoli cosidetti culturali/storici.
Torturati negli allevamenti intensivi, per farne carne, pelle o pellicce. Orridamente torturati e mutilati nei laboratori di vivisezione in nome di una falsa scienza ma sopratutto in nome di vero danaro.
Infine uccisi, per mille motivi, anche solo per stupido divertimento, come, ad esempio, quel barbaro passatempo chiamato caccia.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
"... ecco l'agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo..." milioni di persone recitano durante la santa messa.
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale...
Io credo che se quell'agnello dovesse davvero guardare questo triste mondo, si guarderebbe bene, molto molto bene dal farsi vedere...
Ogni giorno.
Tutti i giorni.
Anche a Natale, sopratutto a Natale!
G.M. (http://www.piccolopopolo.org/index.php)