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Insalata in busta

Inviato: ven gen 07, 2005 6:00 pm
da Aftermath
Oggi ho sentito dire alla tv che l'insalata già pulita in busta che si trova nei supermercati perde tantissime "sostanze nutrienti" (ecco nn capisco che vuol dire) rispetto a quella presa dal fruttivendolo e pulita in casa.
Mi devo fidare di quello che ho sentito?

Inviato: ven gen 07, 2005 9:31 pm
da hysteria
sì, è vero. però se stiamo ad ascoltare bigazzi.... ;)

Inviato: sab gen 08, 2005 1:44 pm
da Fox_Mulder
argh bigazzi no!!

E non parliamo di occhio alla spesa....hanno parlato delle insalate in busta ma me lo sono perso.
Un programma che conclude vedendo i rialzi dei prezzi e dicendo che...

"Prodotto no: noci

Prodotto si: funghi porcini"

....è da evitare =)

Sinceramente anche se non ho prove mi sento sicuro nell'affermare che le insalate fresche abbiano più nutrienti...io nn ricordo dove ho sentito che le insalate in busta conservavano gran parte dei nutrienti. Visto che non si giunge ad una conclusione, sul problema insalate in busta qualcuno ha informazioni precise?

Aftermath, (benvenuta intanto =P), le sostanze nutrienti sono di solito minerali, vitamine, fitonutrienti, antiossidanti....sono fondamentali per la prevenzione di tante malattie, per il funzionamento di tutto il sistema immunitario, in breve... per la vita.
I fitonutrienti (CAROTENOIDI, FLAVONOIDI, ISOFLAVONI, ) e antiossidanti in particolare, che si trovano solo nel mondo vegetale, sono sempre più rivalutati da studi di vario tipo come potenti aiuti contro malattie croniche, i fitonutrienti aiutano il sistema immunitario, evitano alterazioni del dna dovute ad agenti come il fumo o tossine, hanno funzioni ormonali, aiutano a combattere le allergie, combattono la formazione di cellule tumorali. I carotenoidi (si trovano nei vegetali di colore arancione,rosso e giallo) aiutano a combattere alcuni sitnomi dell'invecchiamento, e cancri di vario tipo. I fitonutrienti sono migliaia, e si sta scoprendo man mano la loro potenzialità.
Gli antiossidanti aiutano invece a combatere i famosi radicali liberi. Io li ho sempre sentiti nominare, ma non avevo mai capito cosa sono. I radicali liberi sono molecole che danneggiano le altre cellule perchè a livello chimico sono instabili, e prendono elettroni da altre molecole. E' come se fossero degli agenti instabili nel nostro corpo. non è molto consolatorio....=)
Si formano durante il metabolismo di alcuni cibi (indovinate quali?), e quando siamo esposti a radiazioni, a troppo sole, a inquinanti presenti nei cibi, acqua, aria.
Le conseguenze sono principalmente nell'incidenza di malattie degenerative, artriti, al cuore, problemi arteriosi, cancro.
Gli antiossidanti sono la vit. C, A, E, il selenio....inutile dire che le fonti di queste vitamine sono i vegetali.

Salut,
Fox

Inviato: sab gen 08, 2005 2:06 pm
da Marcello
Secondo me bisogna distinguere, tra le insalate in busta, quelle tagliate e quelle intere. Le prime rischiano di perdere qualche elemento, le seconde rimangono più integre.

Ci sono però indubbi vantaggi: quelle in busta hanno stampato chiaramente chi le ha fatte, chi le ha confezionate, il lotto di produzione e la scadenza. La busta le protegge dalle varie "toccate" che avvengono nei supermercati (dato che non tutti usano i guanti come dovrebbero).

Le insalate vendute liberamente invece non riportano alcuna indicazione sulla data di raccolta e di immissione sul mercato.

Io comunque compro entrambe, a seconda della qualità (alcune le trovo solo in busta, come la rucola), e della fretta. Nella bella stagione me le produco da solo, fortunatamente.

M.

Inviato: sab gen 08, 2005 7:22 pm
da goccia
Mi sembra di aver letto da qualche parte (forse su Altroconsumo) che le insalate in busta vengono 'irradiate' perchè non si deteriorino velocemente. Non mi ricordo con quali sostanze.
Vi risulta?

Inviato: dom gen 09, 2005 2:05 am
da Fox_Mulder
a me nn risulta, ma non ho info su questo argomento come ho detto.

Marcello hai ragione, nn ci avevo pensato. tagliare l'insalata e lasciarla lì (in busta), può essere quella la causa di perdita dei nutrienti. Oltre al fatto che alcune vitamine si indeboliscono con la luce, e nei spermercati sn sempre in banchi ben illuminati, magari con neon.

L'insalata integra è il modo migliore di conservarla per la vendita forse, e nn bisogna però dimenticare che per consumarla è anche utile triturarla.

fare frullati aggiungendo ad esempio foglie di lattuga è un ottima cosa. Rompendo le fibre si esalta al massimo la capacità di assumere tutti i nutrienti da parte del nostro corpo. Quindi quando capita è una buona abitudine. L'imporante è consumarla subito, sennò passa tempo e si ricorr nel caso delle insalate in busta, che però ancora non è chiaro. =)

Inviato: lun gen 10, 2005 9:07 am
da goccia
Sono andata a cercare l'informazione di cui vi parlavo.
Era riportata su Altroconsumo del marzo 2004 - n°169 - l'articolo si intitola ALIMENTI IRRAGGIATI.
Hanno condotto una ricerca e dimostrato che molti integratori alimentari, verdure e spezie sono trattati con radiazioni ionizzanti, più precidamente raggi gamma, onde elettromagnetiche come le onde radio o la luce, ma con energia milioni di volte maggiore. E' una tecnica poco conosciuta paragonabile alla pastorizzazione perché uccide i batteri patogeni.
Lo scopo generale dell'irraggiamento é quello di conservare più a lungo un alimento, in particolare impedire la germinazione, distruggere gli insetti e parassiti nelle farine e nei cereali, ritardare la maturazione di frutta e ortaggi, eliminare i germi.
Come tutte le tecniche di conservazione influisce sul valore nutrizionale del prodotto.
La situazione legislativa non é ancora completa.
Sono state emanate due direttive europee: la prima stabilisce che l'irraggiamento debba essere sottoposto ad autorizzazione e che gli alimenti irraggiati riportino in etichetta la dicitura.
La seconda riguarda la lista degli alimenti che possono essere irraggiati ma ogni Paese può allargare l'elenco in modo del tutto discrezionale.
In italia possono essere irraggiate cipolle, patate ed aglio.
La ricerca evidenziava alimenti positivi solo tra gli integratori e le spezie.
Niente verdure e insalate!
ciao,

goccia

Inviato: lun gen 10, 2005 9:15 am
da Eliana
Grazie.

Ciao :)

Inviato: lun gen 10, 2005 11:25 am
da Daniele
Marcello ha scritto:Ci sono però indubbi vantaggi: quelle in busta hanno stampato chiaramente chi le ha fatte, chi le ha confezionate, il lotto di produzione e la scadenza. La busta le protegge dalle varie "toccate" che avvengono nei supermercati (dato che non tutti usano i guanti come dovrebbero).
Comprare frutta e verdura dal fruttivendolo anzichè al supermercato, no?:-)

Inviato: lun gen 10, 2005 11:47 am
da Eliana
Daniele ha scritto:Comprare frutta e verdura dal fruttivendolo anzichè al supermercato, no?:-)
Non so dove abiti tu, ma da me, nel giro di pochi anni sono spariti tutti i negozi di fruttivendoli e commestibili, l'unico negozio che è rimasto (un po' fruttivendolo e un po' negozio di commestibili), vende a circa il 30% in più dei supermercati. Dato che la verdura devo comunque lavarla, preferisco spendere meno.

Ciao,
Eliana

Inviato: lun gen 10, 2005 11:50 am
da Daniele
Qui a Palermo qualche negozietto resiste... evidentemente non siamo ancora abbastanza "sviluppati".

Ciao,
Daniele
Eliana ha scritto:
Daniele ha scritto:Comprare frutta e verdura dal fruttivendolo anzichè al supermercato, no?:-)
Non so dove abiti tu, ma da me, nel giro di pochi anni sono spariti tutti i negozi di fruttivendoli e commestibili, l'unico negozio che è rimasto (un po' fruttivendolo e un po' negozio di commestibili), vende a circa il 30% in più dei supermercati. Dato che la verdura devo comunque lavarla, preferisco spendere meno.

Ciao,
Eliana

Inviato: lun gen 10, 2005 12:16 pm
da red
io direi che palermo è piena di fruttivendoli!
anche se molti hanno la verdura "dopata" purtroppo, ma questo penso un po' tutti (a parte i negozi bio).

Inviato: lun gen 10, 2005 12:18 pm
da Daniele
red ha scritto:io direi che palermo è piena di fruttivendoli!
anche se molti hanno la verdura "dopata" purtroppo, ma questo penso un po' tutti (a parte i negozi bio).
Toh, un palermitano.
Beh si in effetti è abbastanza piena, soprattutto nelle zone più popolari... anche se certi "fenomeni" mi preoccupano (vedi Auchan... non so se mi capisci...).

Inviato: lun gen 10, 2005 1:50 pm
da Marcello
Daniele ha scritto:
Marcello ha scritto:Ci sono però indubbi vantaggi: quelle in busta hanno stampato chiaramente chi le ha fatte, chi le ha confezionate, il lotto di produzione e la scadenza. La busta le protegge dalle varie "toccate" che avvengono nei supermercati (dato che non tutti usano i guanti come dovrebbero).
Comprare frutta e verdura dal fruttivendolo anzichè al supermercato, no?:-)
Mah, sai, io questo mito dei fruttivendoli non ce l'ho mica. Preferisco di gran lunga la grande distribuzione, che ha sicuramente un controllo maggiore sulla qualità dei prodotti... pensa solo alle temperature di conservazione.

Sarà che io abito in campagna, vedo tanti romani venire qui a comprare il vino del "contadino", il miele del "contadino"... ma io li vedo 'sti contadini cosa combinano. Nell'ignoranza più assoluta, fanno trattamenti alle piante a caso, senza misurare col bilancino le sostanze chimiche, senza pensare se è il momento giusto o no, e via discorrendo.

Quando facevo l'apicoltore ho conosciuto un simpatico collega, un vecchietto ovviamente "contadino" che dava alle api per combattere la varroa lo stesso prodotto che io do contro le zecche alla mia Peggy. Non so se sei pratico, hai presente il frontline? Ecco, mettilo dentro un'arnia.

Ti lascio immaginare con che risultati... chissà se qualcuno ha mai fatto analizzare il suo miele.

Non vorrei generalizzare, ma ripeto, io questo mito del contadino e del fruttivendolo l'ho perso da un pezzo. Non basta essere tali per avere una garanzia di qualità.

M.

Inviato: lun gen 10, 2005 1:54 pm
da red
già, marcello, era proprio questo che intendevo dire.
il fruttivendolo sotto casa mia ha broccoli enormi tutto l'anno, pannocchie giganti che sembrano di plastica, a dire il vero ha praticamente tutto x quasi tutto l'anno.
e ho detto tutto.