ciao a tutti! avrei bisogno del vostro aiuto perchè sono in una situazione veramente sconfortante: studio medicina a Genova,e vivo in uno studentato,torno a casa solo qualche volta al mese. In questo studentato NON abbiamo la cucina,quindi io sono costretta a fare pranzo e cena in mensa e colazione alle macchinette!
Questa mensa è totalmente inadeguata ai bisogni di un vegetariano (e io sarei vegana se non dovessi mangiare qui),vi faccio l'esempio del menù di ieri
PRIMO
pasta alle vongole
tortellini in brodo
SECONDO
5 diversi tipi di carne e pesce
CONTORNO
fagiolini
oltre a questo ci sono ogni giorno dei cibi fissi tipo pasta al sugo o in bianco,insalatina in busta e mozzarella o stracchino.
e infatti è tipo un mese che mangio solo pasta ed insalata...
il problema principale è che potrei prendere ogni giorno primo+secondo + contorno + 2 varie (frutta,yogurt etc) che sarebbe perfetto se potessi scegliere...però spesso mi capita per dover integrare di prendere magari due primi (una zuppa di fagioli e la pasta per esempio) o magari prendo la mozzarella e 2 contorni e 2 frutti... anche se ho parlato col direttore che mi ha autorizzata ci sono due signore ignoranti come bertucce (senza offesa per le bertucce,veramente)che mi trattano ogni volta come se volessi rubare cibo,o fossero solo i capricci di una ragazzina viziata,rovinandomi quotidianamente il piacere del pasto...cioè oltretutto che devo accontentarmi di quello che mi "concedi" di mangiare,devo anche essere offesa ogni volta???
quindi,dopo che ste due signore simpaticissime me l'hanno
detto più volte ho deciso di scrivere una lettera al direttore...
qualcuno di voi c'è già passato e sa se c'è una legge a cui
mi possa appellare o qualcosa di simile?o magari c'è qualche studente (ma credo purtroppo di esserl'unica) vegetariano di genova che può aiutarmi?
grazie mille, Argie
(scriverò questo post in altri mille forum perciò magari potete risparmiarvi di leggere tutta sta menata più volte )
(pensavo di aver già scritto qua ma pare di no...)
mensa: situazione disperata!
-
Daria
Re: mensa: situazione disperata!
Ciao Argie,
ti capisco perfettamente e hai tutta la mia solidarietà, hai messo, per così dire "il dito nella piaga"... sono tantissime le persone costrette a consumare i propri pasti in mense pubbliche, (scuole, ospedali...) dove spesso purtroppo i vegetariani non vengono minimamente presi in considerazione (figuriamoci i vegani).
a questo proposito ti invito a leggere questo scritto:
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... /2051.html
Non ti arrendere! Fai il tuo appello (legittimo) in tutti i forum (e non solo) che puoi, queste cose vanno assolutamente denunciate.
ti capisco perfettamente e hai tutta la mia solidarietà, hai messo, per così dire "il dito nella piaga"... sono tantissime le persone costrette a consumare i propri pasti in mense pubbliche, (scuole, ospedali...) dove spesso purtroppo i vegetariani non vengono minimamente presi in considerazione (figuriamoci i vegani).
a questo proposito ti invito a leggere questo scritto:
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... /2051.html
Non ti arrendere! Fai il tuo appello (legittimo) in tutti i forum (e non solo) che puoi, queste cose vanno assolutamente denunciate.
Re: mensa: situazione disperata!
grazie! ho letto e ora scriverò anche a loro...
speriamo serva a qualcosa!!!
speriamo serva a qualcosa!!!
- Diamonds85
- Messaggi: 36
- Iscritto il: gio nov 20, 2008 8:52 pm
Re: mensa: situazione disperata!
Io mi sono fatta 5 anni di collegio dalle suore a pc.
Premetto che ero onnivora e quindi vivevo ignara di tutto.
Il punto è che i pasti ci venivano serviti tutti separati: mi spiego.
- Pasta e sugo erano in due contenitori diversi e se ti girava di mangiare la pasta in bianco la mangiavi sennò ci mettevi il sugo.
- C'erano sempre carne o pesce però se chiedevi il formaggio te lo davano senza problemi altrimenti ti dicevano cosa potevi mangiare e te lo davano.
- Le verdure erano sempre separate dai secondi
- A colazione c'erano tè, caffè,latte, pane, burro, marmellata, nutella, frutta, fette biscottate. Se volevi ti compravi i cereali e li mangiavi tranquillamente.
Insomma c'era abbastanza disponibilità da parte delle cuoche, ecco.
Sai cosa gli dovresti ricordare al tuo direttore?
Che tu gli paghi la retta e che al limite puoi pagagliela senza i pasti, cedrai che darà un giro di vite anche alla cuoche
Premetto che ero onnivora e quindi vivevo ignara di tutto.
Il punto è che i pasti ci venivano serviti tutti separati: mi spiego.
- Pasta e sugo erano in due contenitori diversi e se ti girava di mangiare la pasta in bianco la mangiavi sennò ci mettevi il sugo.
- C'erano sempre carne o pesce però se chiedevi il formaggio te lo davano senza problemi altrimenti ti dicevano cosa potevi mangiare e te lo davano.
- Le verdure erano sempre separate dai secondi
- A colazione c'erano tè, caffè,latte, pane, burro, marmellata, nutella, frutta, fette biscottate. Se volevi ti compravi i cereali e li mangiavi tranquillamente.
Insomma c'era abbastanza disponibilità da parte delle cuoche, ecco.
Sai cosa gli dovresti ricordare al tuo direttore?
Che tu gli paghi la retta e che al limite puoi pagagliela senza i pasti, cedrai che darà un giro di vite anche alla cuoche