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Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 11:23 am
da silvy
Mettete in una ciotola 125 gr di farina, fate un buco nel mezzo e aggiungete una pappetta formata da un cucchiaio di maizena più due di acqua.
Unite un po' di lievito alimentare secco fatto rinvenire in acqua, malto o succo d'agave e con del latte di soia formate una pastella morbida. Aggiungete all'impasto 100 gr di granoturco in scatola, scolato, salato e pepato a seconda del gusto. Cuocete versando in una padella antiaderente,unta con un po' d'olio, un cucchiaio di pastella per volta. Cuocete per tre /quattro minuti in modo da ottenere delle frittelle ben dorate.
Con le dosi indicate è possibile ottenere 16/18 frittelle.
Io le ho gustate accompagnandole con verdure e funghi trifolati.
Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 12:15 pm
da Stella10
Ciao silvy ho convertito il dolcificante
Ciao silvy come al solito non ti smentisci mai e riesci sempre a mettere ricette originali

mi sembra di capire che le dosi sono un po' a occhio...va bè cercheremo chi fosse interessato di cavarcela
senti la farina che tipo è la0(zero)?e il lievito alimentare in polvere è quello per la panificazione vero?
Le hai mica provate a fare anche al forno?
Scusami l'interrogatorio ma siccome le trovo molto intriganti vorrei provarle a fare

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 12:51 pm
da silvy
Ops..In effetti le ho fatte col malto d'orzo, non so perchè mi è uscito l'altro dolcificante che tra l'altro non ho mai usato neanche da onnivora!!!
Mannaggia scusa, devo pensare ad un lapsus freudiano?!?
cmq, le dosi sono assolutamente ad occhio, le ho fatte in fretta e furia e non avevo tempo di misurare tutto.
La farina di granoturco è quella più fine non ho fatto caso se sulla confezione fosse riportata l'indicazione " 0" o altro.
Il lievito l'ho comprato al Naturasì è della Natural Food ed è un lievito secco naturale attivo composto da saccaromyces cerevisiae.
Non ho provato a farle in forno, pero' sarebbe un'idea.
A proposito del lievito naturale, sulla confezione c'è scritto che questo lievito serve per paste che vengono fatte lievitare prima della cottura, io non ho lasciato lievitare, ma sono venute buone comunque.
Ancora, sulla confezione del lievito c'è scritto che si puo' usare anche per i dolci, bisognera' far lievitare anche quelli?
O non è indicato x tutti i dolci ma solo per i dolci tipo krapfen? Mah.

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 2:37 pm
da Stella10
Tranquilla avevo capito che era un errore di battitura
Ah ma la farina è quella di granoturco non avevo capito credevo che le frillelle le avessi chiamate cosi per il granoturco in scatola, ok ora ho capito...nella bustina che ho in casa io che è un lievito per pane e pizza c'è scritto che va bene anche per dolci a pasta lievitata, quindi suppongo che andrebbe fatta lievitare però c'è anche scritto che è un lievito dididratato, attivo noto come "lievito di birra" ora bisognerebbe capire se è lo stesso che hai tu.
Comunque se dici che ti sono venute bene

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 3:22 pm
da silvy
Non è lo stesso lievito, quello che hai tu mi pare di capire sia lievito di birra in polvere.
Il mio deriva da un saccaromicete ed è venduto in una boccettina di vetro, è a pallini grossi quanto i grani di miglio.
Io non uso mai il lievito di birra, in nessuna preparazione.
Forse, avrei dovuto specificare meglio che si trattava di farina di granoturco, ho fatto tutto con molta fretta. tra una telefonata e l'altra...Magari tra un po' rifaccio le frittelline e posto la ricetta in modo più corretto calcolando bene gli ingredienti.
ciao
Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ott 27, 2008 4:27 pm
da Stella10
Ok silvy facciamo così prima di farle aspetto la ricetta, non c'è fretta tanto ne ho una sfilza da provare grazie sei un tesoro

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: ven nov 07, 2008 9:00 am
da silvy
Ieri sera ho risperimentato la ricetta, apportando alcune modifiche, la prima fra tutte è che ho sostituito la farina di mais(la più fine in commercio) con quella "0" il risultato è stato altrettanto buono.Per quel che riguarda il lievito io ho usato il lievito naturale secco, ma penso che qualsiasi altro lievito adatto alla panificazione possa andar bene.
Mettete in una ciotola 125 gr di farina "0" e del lievito naturale disciolto in acqua (1 cucchiaino scarso di lievito secco naturale in grani messo a rinvenire in un po' d'acqua e malto d'orzo, alla temperatura di 38°C e lasciato riposare per 10 minuti)aggiungere una pappetta formata da maizena e acqua in rapporto 1 a 2. Aggiungete abbastanza latte di soia da rendere la pastella morbida. Unite 125 gr di granoturco in scatola lasciato alcuni minuti a sgocciolare, salate, pepate e unite 1/2 cucchiaino di curcuma. Cuocete versando nella padella antiaderente unta con un po' d'olio un cucchiaio di pastella per volta per 3/4 minuti per parte le frittelline.

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: lun ago 23, 2010 5:47 pm
da afragolese
La discussione è molto vecchia, ma come sono capitato io in essa ci potranno capitare altri, dunque mi sono registrato appositamente per spiegare che lievito di birra e
Saccharomyces cerevisiæ sono semplicemente la stessa cosa: che la si chiami con il nome comune o con il nome scientifico sempre di quello si tratta. Viene ricavato prevalentemente dalle melasse di barbabietola e si chiama comunemente «di birra» perché un tempo si isolava dagli scarti di produzione di questa bevanda alcoolica. Se non mi credete, guardate
http://it.wikipedia.org/wiki/Lievito_di_birra]qui (ma in Rete si trovano anche fonti più attendibili di Wikipedia).
Purtroppo molte aziende che producono prodotti 'bio' tendono a specularvi, giocando sulla buona fede e anche sull'ignoranza delle persone e sull'ambiguità del termine 'naturale'.
Lo stesso vale per il tartrato monopotassico, noto come cremor tartaro: sempre di lievito chimico si tratta. Di solito questo viene ricavato dalle bucce d'uva. Chimico non è sinonimo di sintetico e il lievito chimico si chiama così perché il rigonfiamento che produce è frutto di una reazione chimica: quella tra esso e il carbonato acido (bicarbonato) di sodio, che combinato con il bitartrato di potassio in un liquido subisce un processo di idrolisi.
Spero di esservi stato d'aiuto

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: mar ago 31, 2010 12:58 pm
da silvy
Grazie Afragolese, sei stato di grande aiuto!!

Re: Frittelle di granoturco
Inviato: dom set 05, 2010 5:51 pm
da afragolese
Prego, silvy: non c'è di che.