BUONO A SAPERSI.....LA PRANIZZAZIONE DELL'ACQUA
Inviato: gio ott 16, 2008 12:13 pm
L'angolo dei ....RIMEDI ALIMENTARI
PRANIZZAZIONE DELL'ACQUA
La manifestazione più semplice della natura è l'acqua e quindi da essa tutto deriva e tutto deve ricondursi ad essa.
Essendo l'acqua generatrice di vita, deve quindi possedere un'energia vitale (prana) che cederà a chi saprà opportunamente usarla.
Questa energia sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà il movimento e l'aereazione dell'acqua, per cui essendo l'uomo per l'80 % formato di acqua, le sue malattie non saranno altro che manifestazioni esteriori di mancanza o diminuzione di prana.
Di conseguenza è logico pensare, che si potrà ottenere o aumentare il prana deficitari prendendolo da ciò che in Natura ne è provvisto: l'acqua.
A seconda delle condizioni fisiche del liquido l'acqua contiene una certa quantità di prana.
L'acqua corrente ne contiene una quantità senz'altro superiore a quella dell'acqua morta e stagnante. Così l'acqua delle cisterne, delle lagune, quelle imbottigliate ecc...perde con il riposo gran parte del suo prana. Anche l'acqua che si beve in città, non ha sufficiente quantità di prana. Inoltre una quantità enorme di prana perde l'acqua se bollita.
L'acqua pranizzata produce nell'organismo un effetto rinvigorente e stimolante senz'altro superiore a quello dell'acqua normale.
PRANIZZAZIONE DELL'ACQUA: si può restituire all'acqua la perdita di prana travasandola, dandole così il prana dell'aria.
A tavola prima di bere acqua quindi conviene travasarla ripetutamente da un recipiente all'altro: soltanto così, per mezzo dell'aereazione derivante dal travasamento, si restituirà il prana perduto nella permanenza nel vaso, nella brocca o nella bottiglia.
(La cura dell'acqua Ed.del Quadrifoglio)
PRANIZZAZIONE DELL'ACQUA
La manifestazione più semplice della natura è l'acqua e quindi da essa tutto deriva e tutto deve ricondursi ad essa.
Essendo l'acqua generatrice di vita, deve quindi possedere un'energia vitale (prana) che cederà a chi saprà opportunamente usarla.
Questa energia sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà il movimento e l'aereazione dell'acqua, per cui essendo l'uomo per l'80 % formato di acqua, le sue malattie non saranno altro che manifestazioni esteriori di mancanza o diminuzione di prana.
Di conseguenza è logico pensare, che si potrà ottenere o aumentare il prana deficitari prendendolo da ciò che in Natura ne è provvisto: l'acqua.
A seconda delle condizioni fisiche del liquido l'acqua contiene una certa quantità di prana.
L'acqua corrente ne contiene una quantità senz'altro superiore a quella dell'acqua morta e stagnante. Così l'acqua delle cisterne, delle lagune, quelle imbottigliate ecc...perde con il riposo gran parte del suo prana. Anche l'acqua che si beve in città, non ha sufficiente quantità di prana. Inoltre una quantità enorme di prana perde l'acqua se bollita.
L'acqua pranizzata produce nell'organismo un effetto rinvigorente e stimolante senz'altro superiore a quello dell'acqua normale.
PRANIZZAZIONE DELL'ACQUA: si può restituire all'acqua la perdita di prana travasandola, dandole così il prana dell'aria.
A tavola prima di bere acqua quindi conviene travasarla ripetutamente da un recipiente all'altro: soltanto così, per mezzo dell'aereazione derivante dal travasamento, si restituirà il prana perduto nella permanenza nel vaso, nella brocca o nella bottiglia.
(La cura dell'acqua Ed.del Quadrifoglio)