Alcune aggiunte su svezzamento naturale senza carne
Inviato: dom gen 02, 2005 2:44 pm
Scusate su metto un nuovo topic. Ma ricordo che quelche settimana fa una mamma aveva chiesto informazioni sulla svezzamento senza carne e avendo letto i consigli sul mio sito poneva delle questioni. Purtroppo allora mi trovavo nella condizione di non poter rispondere, per mancanza di tempo.
La questione era proprio sugli alimenti proteici da aggiungere alle pappe.
Quando scrissi l'articolo presente sul sito mi basavo oltre che sui consigli di alcuni pediatri nutrizionisti che avevo contattato e di cui mi fidavo, soprattutto sulla mia esperienza con il mio primo bimbo. Allora ero assolutamente convinta della necessità di evitare il glutine fino almeno ai 12 mesi per le questioni dell'intolleranza. Ora, che su questo argomento ho studiato di più ritengo, come anche qualche tempo fa faceva notare Antonella, che dopo i primissimi mesi, si possa cominciare ad introdurre anche il grano (oltre agli altri cereali che contengono glutine seppur in piccole quantità): perché il problema del glutine riguarda sostanzialmente la celiachia che è una malattia per cui non si può fare prevenzione (non introdurre il glutine ritarda solamente l'insorgenza dei sintomi).
Mi direte: cosa c'entrano i cereali con gli alimenti proteici? La questione è questa. In quell'articolo consigliavo certe pappe per lo svezzamento che oltre a verdure e cereali prevedevano l'uso escludivo come componente proteica di lenticchie rosse decorticate e piselli secchi spezzati nella pappa di mezzogiorno. Mentre nella pappa della sera un cucchiaino raso di miso d'orzo (come mi era stato indicato dal dott. Proietti). Ora mettere un cucchiaino di miso nella pappa del mio primo figlio non è mai stato un problema perché lui mangiava dei piatti fondi da adulto colmi di pappa, e in quella quantità il sapore salato non si sentiva neppure. Con il mio secondo figlio mi sono resa conto però che la cosa non va bene per tutti i bimbi. Il mio secondo infatti mangia delle quantità di pappa molto più piccole, diciamo delle coppete da macedonia, e mettere un cucchiaino intero di miso in quella quantità trasforma la pappa in una cosa salatissima (ne basta una puntina ma poi l'apporto nutrizionale va a farsi friggere). Ecco perché con il mio secondo, seguendo l'indicazione del dott. Fulconis (pediatra nutrizionista di Milano) che precedentemente non avevo seguito per il terrore del glutine, alterno i legumi con il seitan (all'inizio frullato con il mixer che diventa una crema, ora tritato con la mezzaluna: circa 60-70g.) e mi sono trovata benissimo (bisogna usare il seitan naturale).
Spero di esservi stata utile,
Francesca G.
La questione era proprio sugli alimenti proteici da aggiungere alle pappe.
Quando scrissi l'articolo presente sul sito mi basavo oltre che sui consigli di alcuni pediatri nutrizionisti che avevo contattato e di cui mi fidavo, soprattutto sulla mia esperienza con il mio primo bimbo. Allora ero assolutamente convinta della necessità di evitare il glutine fino almeno ai 12 mesi per le questioni dell'intolleranza. Ora, che su questo argomento ho studiato di più ritengo, come anche qualche tempo fa faceva notare Antonella, che dopo i primissimi mesi, si possa cominciare ad introdurre anche il grano (oltre agli altri cereali che contengono glutine seppur in piccole quantità): perché il problema del glutine riguarda sostanzialmente la celiachia che è una malattia per cui non si può fare prevenzione (non introdurre il glutine ritarda solamente l'insorgenza dei sintomi).
Mi direte: cosa c'entrano i cereali con gli alimenti proteici? La questione è questa. In quell'articolo consigliavo certe pappe per lo svezzamento che oltre a verdure e cereali prevedevano l'uso escludivo come componente proteica di lenticchie rosse decorticate e piselli secchi spezzati nella pappa di mezzogiorno. Mentre nella pappa della sera un cucchiaino raso di miso d'orzo (come mi era stato indicato dal dott. Proietti). Ora mettere un cucchiaino di miso nella pappa del mio primo figlio non è mai stato un problema perché lui mangiava dei piatti fondi da adulto colmi di pappa, e in quella quantità il sapore salato non si sentiva neppure. Con il mio secondo figlio mi sono resa conto però che la cosa non va bene per tutti i bimbi. Il mio secondo infatti mangia delle quantità di pappa molto più piccole, diciamo delle coppete da macedonia, e mettere un cucchiaino intero di miso in quella quantità trasforma la pappa in una cosa salatissima (ne basta una puntina ma poi l'apporto nutrizionale va a farsi friggere). Ecco perché con il mio secondo, seguendo l'indicazione del dott. Fulconis (pediatra nutrizionista di Milano) che precedentemente non avevo seguito per il terrore del glutine, alterno i legumi con il seitan (all'inizio frullato con il mixer che diventa una crema, ora tritato con la mezzaluna: circa 60-70g.) e mi sono trovata benissimo (bisogna usare il seitan naturale).
Spero di esservi stata utile,
Francesca G.