BUONO A SAPERSI ......LA COTTURA DEL MIGLIO
Inviato: mar set 09, 2008 10:11 am
Ricetta Base da "Il Cucchiaio Verde"
Prima della cottura il miglio in chicchi va accuratamente lavato con acqua fredda: deve essere sciacquato alcune volte, sino a che l'acqua risulti priva del tipico intorbimento dovuto alla presenza di polvere e scorie varie.
Dopo alcuni lavaggi può essere versato in un colino e lasciato adeguatamente scolare; poi può essere finalmente messo in pentola.
A quel punto è consigliabile sottoporlo ad una leggera tostatura con pochissimo olio extravergine d'oliva, che consentirà di ottenere una migliore cottura. Nel frattempo si può mettere sul fuoco l'acqua necessaria, circa il doppio del volume del miglio.
Quando è ben calda, quasi bollente, potrete versarla nella pentola in cui avete tostato il miglio e portare a ebollizione a fiamma alta. Raggiunta l'ebollizione, potrete abbassare la fiamma, salare e cuocere a fuoco lento dopo aver inserito una retina frangifiamma sotto la pentola e aver coperto con un coperchio.
Il miglio dovrebbe essere cotto al punto giusto dopo circa 20 minuti, senza che sia necessario o consigliabile mescolarlo, ma una certa variazione nel tempo di cottura può dipendere dal tipo di miglio e dalla tostatura.
Prima di portarlo in tavola o di servirlo dopo averlo condito con verdure o legumi, non sarà male lasciarlo un poco fuori dal fuoco, in modo che finisca di gonfiarsi ed, eventualmente, di assorbire l'acqua in eccesso.
Il miglio può inoltre essere cucinato assieme alle verdure, mentre l'impiego nella preparazione delle zuppe richiede una cottura semplificata.
I fiocchi di miglio possono essere impiegati sia nella preparazone di zuppe che di creme e budini.
Prima della cottura il miglio in chicchi va accuratamente lavato con acqua fredda: deve essere sciacquato alcune volte, sino a che l'acqua risulti priva del tipico intorbimento dovuto alla presenza di polvere e scorie varie.
Dopo alcuni lavaggi può essere versato in un colino e lasciato adeguatamente scolare; poi può essere finalmente messo in pentola.
A quel punto è consigliabile sottoporlo ad una leggera tostatura con pochissimo olio extravergine d'oliva, che consentirà di ottenere una migliore cottura. Nel frattempo si può mettere sul fuoco l'acqua necessaria, circa il doppio del volume del miglio.
Quando è ben calda, quasi bollente, potrete versarla nella pentola in cui avete tostato il miglio e portare a ebollizione a fiamma alta. Raggiunta l'ebollizione, potrete abbassare la fiamma, salare e cuocere a fuoco lento dopo aver inserito una retina frangifiamma sotto la pentola e aver coperto con un coperchio.
Il miglio dovrebbe essere cotto al punto giusto dopo circa 20 minuti, senza che sia necessario o consigliabile mescolarlo, ma una certa variazione nel tempo di cottura può dipendere dal tipo di miglio e dalla tostatura.
Prima di portarlo in tavola o di servirlo dopo averlo condito con verdure o legumi, non sarà male lasciarlo un poco fuori dal fuoco, in modo che finisca di gonfiarsi ed, eventualmente, di assorbire l'acqua in eccesso.
Il miglio può inoltre essere cucinato assieme alle verdure, mentre l'impiego nella preparazione delle zuppe richiede una cottura semplificata.
I fiocchi di miglio possono essere impiegati sia nella preparazone di zuppe che di creme e budini.