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Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 6:02 pm
da Sketch
Salve a tutti! 3 giorni fa ho iniziato un digiuno, ora teoricamente avrei appena iniziato il quarto. Il problema è questo: Il due settembre sera c'è una festa :lol: , e tristemente so già che berrò e farò cose poco salutari. :oops: Per non sottoporre il mio corpo a troppo stress, secondo voi (mi rivolgo a chi ha esperienza) come posso organizzarmi i prossimi pasti in modo di non correre rischi? (tralaltro sto perdendo qualche chiletto, il che non mi dispiace). oggi siamo al 28, l'ultimo pasto l'ho fatto il pranzo del 25. Io stavo pensando di arrivare fino a domani a pranzo, per cominciare a reintrodurre alimenti. Secondo voi come programma può andare?

29: Colazione: Solita tisana depurativa, con un pò di latte di soia dentro Pranzo (verso le 15): Un kiwi ed una pera piccola.
30: Colazione: tisana con un pò di latte di soia, ed una mela. pranzo (sempre alle 15): un pò di Cocco ed una banana. cena (19:30): Pomodori (2\3) e spinaci crudi, olio (poco) e sale (pochissimo). + una fettina di pane.
31: Colazione: Tisana con un pò di latte di soia con un cucchiaino di zucchero, ed una banana. pranzo (15): 80g di pasta al pomodoro. + un budino di soia (che altrimenti 80g di pasta mi fanno venire solo fame :lol: ) cena: farro e fagioli
1: Colazione: Frullato di banane (2) e latte di soia (due bicchieri), un biscotto. pranzo: 140g pasta al sugo (sugo intendo soffritto + pomodori, magari con qualche verdura dentro) + uva. (un 30\40g) cena: Spinaci cotti, fagiolini lessati, un pò di pane. (tutto condito a crudo)
2: Colazione: Frullato di banana (1) e latte di soia (1 bicchiere) 3 biscotti. pranzo: misto di legumi, poco pane.

cena del due: (sempre 19:30) quì viene il bello: di li a poco berrò molta birra, suppongo, e patate fritte, aimeh, se ci sono non so dirle di no. Per il giorno infatti ho evitato la pasta per non eccedere con i carboidrati. Voi che mi consigliate? cenare o no? Non mi conviene mangiare qualcosa per non dare troppa noia al fegato?

Ogni consiglio, critica, insulto è bene accetto! :lol:

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 6:28 pm
da Sedano Allegro
Nessun insulto.

Solo un consiglio.

Attenzione al digiuno.

Può essere molto pericoloso.

Un digiuno di un giorno non è un problema ma già bisogna mangiare riso in bianco e frutta il giorno dopo.

Un digiuno lungo si deve preparare.

Meglio se abbinato ad una pulizia dello stomaco e degli intestini.

In questo caso si dovrebbe usare acqua e sale.

Si comincia col diminuire gli alimenti e togliere giornalmente qualcosa fino ad arrivare alla pulizia e al digiuno totale.

Al secondo giorno si dovrebbe prendere un brodo filtrato di solanacee per riequilibrare il potassio.

Il quarto giorno si può fare un clistere di Caffè per sgrassare gli intestini.

Il quinto giorno si può fare un clistere di Achillea per ammorbidire gli intestini.

La sera se si continua si può assumere altro brodo di solanacee filtrato.

IL DIGIUNO NON SERVE PER PERDERE CHILI.

I chili perduti si riacquistano in fretta.

Il digiuno è di purificazione per il corpo e per la mente.

Quando si riprende a mangiare si può fare una monodieta per tre giorni.

Questo tipo di digiuno va fatto solo in certi periodi dell'anno.

Dopo il digiuno bisogna reintrodurre nel corpo gli alimenti con molta attenzione pena perdere in un attimo tutto quello che si è guadagnato.

Non si scherza con il digiuno.

Può essere mooolto pericoloso.

Sedano Allegro.

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 7:08 pm
da Daria
Ciao,
un digiuno di pochi giorni serve più che altro per disintossicare l'organismo dalle cattive abitudini alimentari...
di solito prima di iniziarlo, sarebbe meglio seguire alcuni giorni di alimentazione "preparatoria" al digiuno, che consiste in un'alimentazione leggera a base di frutta e un po' di verdura, stessa cosa vale per la ripresa alimentare... si inizia ad abituare il corpo alle sue abitudini fisiologiche introducendo solo frutta, almeno per qualche giorno. Nel tuo caso, considerato che non si tratta di un digiuno prolungato, direi che un giorno a base di sola frutta, può essere sufficiente...

:)

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 7:17 pm
da Sketch
@ Sedano Allegro:

Ti ringrazio per le premurose attenzioni, ad ogni modo voglio rassicurarti: mi ero preparato, e non sono arrivato ad affrontare il digiuno dall'oggi al domani (avevo aumentato la frutta a discapito delle altre pietanze nei giorni precedenti). Forse affrontando l'argomento con eccessiva leggerezza ho dato l'impressione (errata) di essere completamente nuovo e ignorante in merito alla questione; questo effettivamente può anche costituire, a ben vedere, un brutto esempio per i più sprovveduti che vengano a leggere una discussione del genere. Io personalmente ho avuto molte esperienze da 3 giorni alle spalle, che, proprio perchè affrontate in maniera spesso errata, mi hanno donato spunti per migliorare questa pratica. Non ho affrontato il digiuno per dimagrire, o meglio non per perdere facilmente chili, ma per resettare il metabolismo che negli ultimi tempi mi aveva portato a MOLTI sgradevoli sintomi (tra i quali anche l'ingrassamento e il dimagrimento senza criterio): negli ultimi tempi alternavo giornate di malessere a giornate di eccessiva frenesia motoria, passavo dalla fame vorace al più completo disinteresse per il cibo. Abitudini decisamente poco salutari come il bere avevano degli impatti molto diversi sul mio organismo, quindi mi sono chiesto se la mia dieta sregolata, i miei orari improponibili, e le mie brutte abitudini non mi avessero intossicato troppo, e mi sono chiesto, quindi, se tutti i brutti sintomi che avevo non fossero un s.o.s. del mio corpo. Quindi ho affrontato il digiuno, e devo dire che nonostante ancora senta febbre e spossatezza, lingua bianca, ginocchia deboli, già mi sento meglio (ho appena passato la fase della fame, e per questo motivo sto soffrendo molto all'idea di itnerrompere il digiuno solo al quinto giorno, visto che il mio corpo sembra averne ancora bisogno).

Intorno a metà settembre avevo comunque in programma le analisi del sangue, quindi molto oltre il settimo giorno non credo sarei mai andato. mi rimane il proposito di fare un digiuno dopo la sessione invernale di studi, prima delle feste (nelle quali ad ogni modo non riesco mai a farmi del male con l'alimentazione, visto che tendo ad evitare le spiacevolissime "abbuffate" necrofaghe familiari).

@ Daria:
Dici che un giorno di preparazione basta? Ho letto da molte parti che la reintroduzione al cibo dovrebbe essere lunga almeno quanto il digiuno.... In questo caso 4 giorni di cresciendo, ed il quinto fatidico giorno a regime "normale"...

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 7:33 pm
da Daria
Si è vero, sarebbe meglio che la "preparazione" così come la "ripresa" avessero lo stesso tempo del digiuno, specialmente per chi segue un digiuno che va da una settimana...e oltre.
per un digiuno di pochi giorni un giorno o due di ripresa possono bastare... (certo non abbuffarsi :wink: ) vale sempre la regola dell'alimentazione molto leggera.
Credo comunque che la cosa fondamentale sia ascoltare il proprio corpo e quello che ci suggerisce di fare... non siamo tutti uguali e quello che va bene per un organismo non è detto che vada sempre bene per un'altro...

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: gio ago 28, 2008 9:04 pm
da Sauro Martella
Concordo con i sgi suggerimenti di Daria... Il periodo di ripresa alimentare dovrebbe durare almeno quanto il digiuno... Anche se per periodi brevi di tre giorni di digiuno, la regola può benissimo adattarsi a ciò che il nostro organismo ci suggerisce... Trovo invece non saggio programmare già l'assunzione di "cibi" come patatine fritte a così poco tempo di distanza... Accidenti, ma è proprio necessario?
:-)

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: ven ago 29, 2008 2:26 am
da Sketch
Sauro Martella ha scritto: Accidenti, ma è proprio necessario?
:-)
Non è necessario, è inevitabile!!! :cry:

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: ven ago 29, 2008 1:27 pm
da Sketch
Oggi ho tristemente interrotto il mio digiuno! Mi sentivo così bene, e adesso mi sento così amareggiato di essere arrivato fino a quì e non essere potuto andare oltre... La pelle ha un aspetto migliore, e mi sento molto bene..... :( di sicuro le sensazioni di oggi mi invoglieranno a ripetere l'esperimento più in là :P

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: ven ago 29, 2008 6:10 pm
da Jamal
Posso fare domande generiche sul digiuno su questo topic o mi consigliate di aprire un altro... :oops:

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: ven ago 29, 2008 6:17 pm
da Daria
Jamal ha scritto:Posso fare domande generiche sul digiuno su questo topic o mi consigliate di aprire un altro... :oops:
Se a Sketch, che ha aperto questo topic non dispiace, puoi fare qui le tue domande generiche sul digiuno...

:)

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: ven ago 29, 2008 6:21 pm
da Sketch
e perchè dovrebbe dispiacermi? :D

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: sab ago 30, 2008 4:13 pm
da Jamal
Grazie Sketch! :wink:

Comincio con una domanda semplice: digiuno, perché?
Ad uno che come me è passato da una dieta vegetariana ad una vegana nel giro di un giorno sarebbe servita?
Voi le fate più volte all'anno?!

Considerate che io non ho una dieta, ovvero mangio quello che trovo in casa (ovviamente "vegano").
Alcune volte salto la frutta per un giorno intero, altre la verdura... :?
Dite che dovrei darmi "una regolata"? :roll:

Grazie. :)

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: sab ago 30, 2008 6:03 pm
da Daria
Di solito si inizia un digiuno quando si "sente" che c'è qualcosa nel nostro organismo che non va...
quando per troppo tempo si è abusato di cibo "spazzatura" (cibi grassi, troppo raffinati, fritti, troppo caffè, alcol...etc...)
quando si "sente" che il nostro corpo incomincia a dare segni sempre più frequenti di malanni vari, o quando più semplicemente si vuole liberare il corpo dai tessuti malati dovuto agli accumuli di scorie e di tossine.

Un digiuno di pochi giorni lo possiamo affrontare anche da soli ma sempre con la dovuta preparazione, sia prima del digiuno e specialmente dopo, durante la ripresa alimentare.
Mentre per un digiuno più prolungato è meglio evitare il fai da te e rivolgersi ai centri dove praticano il digiuno terapeutico e si è costantemente seguiti dai medici...

Personalmente non l'ho mai fatto se non per un paio di giorni e non di più... ammetto che è un'esperienza che prima o poi mi piacerebbe affrontare, magari un giorno... forse... :D

ti consiglio la lettura di questo articolo ben fatto, da due esperti nel digiuno quali Renè Andreani e Sauro Martella.
http://v2.promiseland.it/view.php?id=2257

Per quanto riguarda la tua regolata, ti consiglio di dare sempre il privilegio ai cibi naturali, come la frutta (ottima per la colazione, gli spuntini, la merenda...), la verdura, i cereali (possibilmente integrali), legumi, frutta secca (noci, mandorle...), semi oleosi (semi di lino, girasole, sesamo...)

attendiamo altre testimonianze sul digiuno... :)

Re: Digiuno: interruzione forzata

Inviato: lun set 01, 2008 1:45 pm
da osmanto
in un mio libro "curarsi con le mele" c'è scritto che si può fare una specie di dieta disintossicante alimentandosi per due-tre giorni esclusivamente di mele, di tipo diverso.
Ha una qualche valenza? Può effettivamente servire?
(tra non molto a Cavour c'è TuttoMele, sarà il caso di approfittarne :wink: )

Osmanto