cuore di mamma...
Inviato: lun ago 25, 2008 9:25 pm
"Il cuore di mamma anche fra gli animali"
di Daniela Domenici
Stamattina è stata battuta dall’Ansa la notizia che è stato soppresso il balenottero, ribattezzato Colin, che in Australia aveva “adottato” come mamma uno yacht e che, purtroppo, stava morendo. Questa storia, insieme a quella, altrettanto triste e commovente, della mamma gorilla che nello zoo di Berlino continua a portare sulla schiena il suo cucciolo morto che si rifiuta di lasciare andare e piange di dolore (il verbo “mourn” in inglese rende l’idea di questo pianto di dolore), hanno colpito l’attenzione pubblica in questi giorni a livello quasi planetario.
Queste notizie, battute e rilanciate dalle varie agenzie di stampa internazionali, hanno fatto il giro del mondo e commosso milioni di persone. Insieme a queste due notizie che esprimono la sofferenza e l’attaccamento simbiotico madre-figlio nel mondo animale, segnaliamo una news, battuta ieri da un quotidiano britannico, che riguarda sempre gli animali ma provoca un sorriso. Un cane, tra l’altro di taglia ragguardevole, ha “adottato” un gufo, sì, proprio quell’uccello che provoca poca simpatia e che addirittura, nell’immaginario collettivo, è sinonimo di “portar male, portare iella” e sono diventati così amici che trascorrono le giornate sempre insieme fino al punto da… guardare la TV sdraiati sullo stesso divano!!!
Crediamo che queste tre storie, con i loro significati profondi di amicizia (nell’ultimo caso), di amore oltre la morte (nel caso del gorilla) e di abbandono di un figlio alla nascita (nel caso del balenottero) debbano farci riflettere e rimanere nei nostri cuori come esempi.
http://www.evana.org/index.php?id=36672 ... 6e1ac57ef4

di Daniela Domenici
Stamattina è stata battuta dall’Ansa la notizia che è stato soppresso il balenottero, ribattezzato Colin, che in Australia aveva “adottato” come mamma uno yacht e che, purtroppo, stava morendo. Questa storia, insieme a quella, altrettanto triste e commovente, della mamma gorilla che nello zoo di Berlino continua a portare sulla schiena il suo cucciolo morto che si rifiuta di lasciare andare e piange di dolore (il verbo “mourn” in inglese rende l’idea di questo pianto di dolore), hanno colpito l’attenzione pubblica in questi giorni a livello quasi planetario.
Queste notizie, battute e rilanciate dalle varie agenzie di stampa internazionali, hanno fatto il giro del mondo e commosso milioni di persone. Insieme a queste due notizie che esprimono la sofferenza e l’attaccamento simbiotico madre-figlio nel mondo animale, segnaliamo una news, battuta ieri da un quotidiano britannico, che riguarda sempre gli animali ma provoca un sorriso. Un cane, tra l’altro di taglia ragguardevole, ha “adottato” un gufo, sì, proprio quell’uccello che provoca poca simpatia e che addirittura, nell’immaginario collettivo, è sinonimo di “portar male, portare iella” e sono diventati così amici che trascorrono le giornate sempre insieme fino al punto da… guardare la TV sdraiati sullo stesso divano!!!
Crediamo che queste tre storie, con i loro significati profondi di amicizia (nell’ultimo caso), di amore oltre la morte (nel caso del gorilla) e di abbandono di un figlio alla nascita (nel caso del balenottero) debbano farci riflettere e rimanere nei nostri cuori come esempi.
http://www.evana.org/index.php?id=36672 ... 6e1ac57ef4