Frustrazione

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Moderatore: laura serpilli

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musica
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Frustrazione

Messaggio da musica » lun ago 25, 2008 9:58 am

Mi sento frustrata, insoddisfatta in quasi tutto. In più in questo periodo sto fumando tantissimo e fisicamente ogni cosa che mangio mi fa male. Visto che canto, la mia voce con le sigarette si sta distruggendo.
la convivenza con il mio uomo mi affatica parecchio, non so perchè ma il fatto di doverlo vedere ogni giorno, di dover condividere quasi tutto mi crea nervosismo e divento aggressiva. Ma sarò normale?

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monirosa
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Re: Frustrazione

Messaggio da monirosa » mer ago 27, 2008 3:34 pm

Musica, te lo dici da sola.....sei insodisfatta.....non strana .-)
sarebbe molto più comodo essere strani, costa meno responsabilità.
libera la fantasia e raccontaci cosa faresti veramente ....-)
un abbraccio
monica

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alFaris
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Re: Frustrazione

Messaggio da alFaris » dom ago 31, 2008 7:29 pm

Essalamu Elikah!
Monirosa ha scritto:libera la fantasia e raccontaci cosa faresti veramente ....-)
mi unisco alla richiesta... :-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

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musica
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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » lun set 01, 2008 1:57 pm

Cosa farei veramente?
Ma come si fa ad andare avanti? La vita è tutta una sofferenza cazzo...

Oggi i rumori del tempo sono pesanti
si innescano nel mio cervello a non finire
ed è come se tuttta l'emozione della vita si fosse fermata

devo liberare la fantasia? Si..lo so..sto troppo per aria, ma in realtà conosco bene la realtà che mi circonda ed è per questo che rifuggo nelle mie fantasie

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musica
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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » lun set 01, 2008 2:01 pm

In realtà non si capisce un cavolo di ciò che scrivo...ma che cavolo scrivo?
Non riesco neanche a comunicare dietro un pc...figuriamoci cosa sono in grado di fare fuori.
Mi sento lo stesso veleno del mio cane nella mia carne..mi sento avvelenata anch'io..è come se lo sentissi forte scorrermi nelle vene...cosa si capisce? Nulla..tanto già qualcuno qui mi ha fatto notare di essere più chiara nei miei post, in effetti non comunico nulla di nulla se non ambiguità..ed è forse questa è che mi porto dentro..il resto è tutta un'armatura..

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silenzio
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Re: Frustrazione

Messaggio da silenzio » ven set 05, 2008 10:11 am

musica ha scritto:Cosa farei veramente?
Ma come si fa ad andare avanti? La vita è tutta una sofferenza cazzo...

Oggi i rumori del tempo sono pesanti
si innescano nel mio cervello a non finire
ed è come se tuttta l'emozione della vita si fosse fermata

devo liberare la fantasia? Si..lo so..sto troppo per aria, ma in realtà conosco bene la realtà che mi circonda ed è per questo che rifuggo nelle mie fantasie
Posso dirti come la vedo io ?

Stare per aria è bellissimo, magnifico, incommensurabile: se ti piace stare tanto per aria, non tendere a crearti spazi "ritagliati" dalla tua vita (che non mi permetto di apostrofare ulteriormente come tu hai fatto, visto che ogni vita è un biglietto andata e ritorno per una vacanza full-optional all'altro capo del mondo, ma che troppa gente baratta - non credendolo vero - per un viaggio in seconda classe a 50 chilometri da casa, in piedi e senza aria condizionata) che cosa aspetti a rendere la tua "triste" vita come quegli spazi ?

Vivere (non respirare, ma vivere) richiede coraggio e responsabilità, sempre, totale, senza un solo secondo di smarrimento.

Perchè non fai una lista di tutto quello che VUOI (tu, non gli altri) fare, delle cose che ti piace fare (anche se ti sembrano cazzate, fregatene: sono belle per TE) e non incominci a farle entrare piano piano sempre più nel tuo tempo di tutti i giorni ?

A me piace stare solo, senza nessuno di fianco, senza televisore, senza persone, senza rumore (vedi il mio nick?), senza stereo, senza automobili. Io godo stando solo, sono felicissimo. L'anno scorso non era così, abitavo altrove e non ero ancora così contento. Ora ho cambiato casa, abito in una zona ben più tranquilla. Sono ben più felice, ma l'ho voluto, l'ho capito e mi sono mosso in questa direzione.
Io non ho tanti amici, anzi ne ho ben pochi. Ma non ho bisogno di uscire con loro per sentirmi felice, poichè lo sono già.
Non mi voglio far passare per qualcuno che non ha bisongo di nulla, però ti vorrei dire - attraverso il mio esempio - che tutto quello che arriva da fuori mi aiuta ad essere più contento, però, anche se non c'è, va bene lo stesso.

Inventati ed amplifica i momenti che vuoi vicini (non ti conosco, ma posso inventarne un pò: andare a fare una paseggiata al parco, uscire col cane, chiamare quell'amica che hai sentito solo 6 mesi fa, comprare il vestito che ti piace, andarti a vedere il film xyz, ......) solo briciole di possibilità che solo tu puoi conoscere.

Non avere paura di guardare in faccia alla vita, poichè se tu la vedi nera e disastrata, tu vivrai sempre di più una vita nera e disastrata, poichè sei tu che la vuoi così: il modo più riconoscente verso l'Esistenza che ci ha messo al mondo (chiamala se vuoi Dio, i nostri genitori, il destino) è essere felici sempre, godere di tutto e bastare a noi stessi (senza possibilmente causare male nella ricerca della nostra felicità): quando arrivi a questo punto ti accorgi che sei in quello che tanti confondono con un possibile "regalo" postumo ma a cui altrettanti hanno paura di pensare: il Paradiso.

Sorriditi un pò addosso, anche di nascosto, inizia a vederti un pò più attraente (non ne ho la minima idea, ma sono convinto che tu - comunque sia fatta - non ti veda granchè), un pò più simpatica, un pò più gioiosa.
Prenditi in giro, stupisciti facendo qualcosa che non faresti mai ......

Se ho detto cose che ti feriscono scusa ..... però io le ho scritte con la finalità esattamente opposta.

Che tu possa trascorrere un felicissimo fine settimana.
:wink:

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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » ven set 05, 2008 2:17 pm

No non mi ferisci. Capisco che tu voglia farmi andare avanti.

Cosa mi farebbe stare meglio?:

Essere laureata ( ho un esame e la tesi)
Avere un lavoro che mi gratifichi
Riuscire a concentrarmi sui miei obiettivi
Non avere il senso di abbandono che mi ha recato mio padre
Non avere un fratello con dei disturbi psicologici
Non avere dei nipoti che hanno una situazione familiare come l'ho avuta io
Che mia madre avesse un compagno che la sostenga
Che mia madre non mi caricasse troppo delle sue ansie e dei suoi problemi
Non avere una cognata disturbata come mio fratello
Avere ancora il mio cane
Non avere 32 anni ma averne meno
Non sentirmi vecchia
Sentirmi più autonoma
Non avere continuamente paura di litigare e di perdere il mio compagno
Non essere così insicura e quindi credere in qualcosa
Non sentirmi così egoista

Ho scritto questo elenco di situazioni mentali e non per farti capire che alcune cose sono irrisolvibili quali il rapporto con mio padre e mio fratello e il senso di colpa che mi porta ad essere sempre preoccupata per mia madre, altre forse sono risolvibili ma quando l'energia è poca tutto sembra gigante.
Io sono molto stanca

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silenzio
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Re: Frustrazione

Messaggio da silenzio » ven set 05, 2008 3:13 pm

Guarda che io non voglio assolutamente farti andare avanti, vorrei solamente che tu non sputassi sulla tua infinità potenzialità di poter vivere una vita fe-li-ce.
Non offenderti, ma non mi frega nulla di convincerti: vorrei che tu vivessi nella tristezza più nera ma solamente dopo aver visto che la vita, la TUA vita, se lo vuoi (= se lo vuoi) è un diamante perfetto: però, quando avrai scoperto tutto questo, la tristezza nemmeno riuscirà a sfiorarti poichè non la considererai minimamente.

Solo tu puoi sapere cosa ti possa fare stare meglio: scusami, ma la lista che hai "messo giù" non ha alcuna relazione con quello che ti senti, perchè l'hai messa ? Se vuoi trovare motivazioni per la tristezza che VUOI cercare, ne troverai a bizzeffe.
Dunque perchè vuoi diventare come uno dei milioni di protagonisti di "Un giorno credi" di Bennato, che alla loro "fine" fisica potranno dire "Eh sì, sai, sono sfortunato, ho avuto una vita triste e nessuno mi ha aiutato, poverino, costituzione e/o eredità familiare". Questa, per me, si chiama comodità e paura.
La Vita richiede la voglia, l'intenzione, il coraggio di prenderela in mano e di viverci accanto, non basta respirare nè quei tanti (secondo me) punti positivi che la tua ha.
Perchè tanti si suicidano "per soldi" ? Perchè tanta gente si toglie la vita o si butta nella droga, pur avendo "tutto" (= quello che la società crede coincida a "tutto" ?) Forse perchè il tutto si basa su delle fondamente inesistenti o traballanti: la loro felicità.
Non ti risponderò di certo "ah, ti stai laureando, hai un compagno e 32 anni e dunque dovresti essere felice", no di certo!

La lista che hai scritto potrei riscriverla riferita a me ma con aggettivi entusiasti, pur essendo - nella pratica - più sfavorevole della tua.

La felicità va cercata, costruita, voluta, abbracciata, non ti cade addosso nè te la può regalare nessuno od alcunchè: per me la felicità è un corpo bello (il mio), in forma, un pochino sportvo (ma non abbastanza :) ), sano, pulito, una casa che mi piace, amici - vecchi e nuovi - con cui mi piace uscire (anche se poco), la mia stupenda bicicletta, il mio veganismo, il cielo blu che guardo quando sono in auto, in bici, le mie bellissime poesie, tutto quello di magnifico che mi succederà da qui a poco (cosa?? Non lo so, però sarà magnifico).

Io, all'età di 20 anni ero vecchissimo: insicuro, pauroso, inibito, conflittuale, adesso sono un gioiello ..... perchè sono entrato in una fase costruttiva, perchè è sempre più lontano il giorno in cui ho buttato via le mie ultime ore a piangermi addosso.

Perchè vuoi tenere il mondo sulle tue spalle ? Tua madre, tuo fratello, tua cognata, tuo compagno ..... ma chi sei, Lou Ferrigno ?

Guarda che il mondo non ha bisogno di nessuno di noi per proseguire, così tua madre non ha bisogno di te (nè tu di lei), tuo fratello pure (e viceversa), il tuo compagno idem: non ti voglio far allontanare da loro, ma semplicemente dire che una relazione madre/figlia (o compagno/compagna, o di altro genere) non dovrebbe essere un vincolo nè un peso, mai in nessun caso, a meno che - per svariati motivi - non si voglia/faccia comodo tenere tutto così com'è.

Basta, non voglio darti alcun consiglio poichè sei oramai decrepita (hai, GIA' 32 anni, quasi da cimitero dunque ...... ma và!), sei solamente quasi laureata (beati quelli con la terza elementare ....), hai una madre che ti carica dei suoi problemi (pensi a quei fortunelli che non l'hanno più ....), non hai più il tuo cane (ne puoi avere 180.000 in questo istante sei fai un giro in canile), hai dei problemi che tua padre ti ha trasmesso (se tuo padre non ti avesse amata adesso non saresti qui a scrivere nulla!), hai paura di litigare col tuo compagno (perchè paura? Se c'è da litigare litigaci, altrimenti no, altrimenti cerca una soluzione).

Niente è mai irrisolvibile, quando arriverai a vedere la volontà in te stessa (applicata a QUALSIASI cosa, persona, luogo, argomento) avrai fatto entrare i raggi della luce che ora rimangono fuori dal sarcofago nel quale, per tua volontà, ti stai costringendo a rimanere.

Scusa la crudezza

:|

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musica
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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » lun set 08, 2008 3:25 pm

Per qunto riguarda mio padre...ti sbagli, non mi ha mai amata. Non lo vedo da 6 anni, ci ha abbandonati all'età di 13. Ci tenevo a fare questa precisazione perchè non voglio che tu lo veda meglio di quello che è.
In generale ti ho esposto l'elenco delle mie preoccupazioni semplicemente perchè me lo hai chiesto nel post precedente.
Per quanto riguarda argomento cane, mi asterrei perchè me lo hanno avvelenato pochi giorni fa, comunque i cani che ho avuto li ho presi tutti al canile.
Le tue parole sono belle..ma sicuramente tu saprai che per arrivare a tali convinzioni sulla positività della vita ci vuole molto ma molto tempo e molta solitudine quindi sicuramente anche tu sei stato molto male, forse anche più di me..allora non essere troppo crudo come la cosa non ti appartenesse più..ti appartiene ancora altrimenti non ti esporresti così tanto.
Non mi fraintendere, io apprezzo i tuoi messaggi, di solito ai miei post deliranti risponde solo Al Faris, non mi sto piangendo addosso..cerco di reagire anch'io..penso a ciò che mi scrivi...non credere che non condivida delle tue affermazioni ma ad esempio..credi che nessuno sia indispensabile? Non so...Mia madre ha molto bisogno di me..anche nella pratica, ma non solo...tu vivi solo giusto? che situazione famigliare hai? quanti anni hai?

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silenzio
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Re: Frustrazione

Messaggio da silenzio » lun set 08, 2008 10:20 pm

Ciao.

Per quanto riguarda tuo padre, forse (anzi, di sicuro) non ricordi che è stato a letto con tua madre per crearti, l'ha fatto e ti ha dato da mangiare e ti ha dato amore. Non lo conosco nè conosco te, però tu avresti potuto essere stata abortita, oppure buttata in un cassonetto, oppure regalata, oppure essere al bordo di una strada di notte, oppure ...... non dipingo nessuno come santo, tantomeno qualcuno che non conosco minimanente, però ammettere che tuo padre non ti abbia amata sarebbe come dire che di giorno splende la luna ed il sole di notte, in Italia! Una cosa contraria all'evidenza, cioè ...
Tuo padre si chiama "essere umano" come tutti noi, avrà fatto e starà facendo i suoi sbagli (come tutti noi) ed avrà le sue voglie/interessi/vizi ecc. (sempre come tutti noi). Però, anche se probabilmente è difficile accettarlo da parte tua - e ti capisco perfettamtente - non ti ha certo trascurata: di meglio ok ,quello è e sarà sempre possibile in ogni situazione, consideralo.

Sul fatto di rispondere alle tue domande "personali" non credo sia una grande idea: non tanto perchè io tenga alla mia intimità (e questo è sicuro), quanto perchè - la mente di ognuno è verramente bastarda - sono sicuro che, quasi senza accorgertene, una volta che tu confrontassi l'idea che ti sei fatta di me (età, famiglia, stile di vita) con i miei dati, se uno solo differisse per una minimo particolare, la tua "testa" si creerebbe già la risposta del tipo "Ecco, vedi musica, non è come io lo credevo / come me, - è diverso, dunque tutto quello che ha scritto non si può realizzare/non fa per me/ci vuole troppo .....".
Se me lo chiederai di nuovo te lo posso anche dire con un messaggio privato, però non mi pare che un dettaglio, e - per quello che ci stiamo dicendo - anche abbastanza insignificante ....

Io non mi sento di darti consigli, poichè sarebbero basati sulla mia percezione di te, di quello che senti e vivi.

Nessuno è indispensabile per nessuno: non metto in dubbio che tua madre possa aver bisogno "pratico" di te, però .... qui inizierebbe un discorso parecchio lungo e diverso ....

E' come se ti dicessi: vai a fare un giro in canpagna di domenica, vedi un campo pieno di fiori, belli, profumati, variopinti: li tocchi, li annusi, li guardi. Tu sei come un fiore, una stella, una nuvola, una puzzola, una sasso o una giraffa, sei un essere vivente.

Ma cosa cambierebbe se, al posto di andare in quel prato, nessuno ci passasse, nessuno guardarsse/annusasse quei fiori, nessuno si degnasse di considerarli ? Niente.
Quei fiori sarebbero comunque profumati, variopinti e belli, non hanno bisogno dell'intervento di alcuno nè alcunchè per dimostrare la loro vita, il loro amore. Tu, anche tu sei uguale, nessuna differenza, hai solo due gambe (e, da quelo che ho capito, anche un'ottima padronanza della musica, e chissà quant'altro) in più, ma sei una creatura vivente esattamente come loro.

Sì, hai ragione quando dici che mi sto esponendo così tanto: effettivamente anch'io ho passato periodi in cui venivo vissuto dalla vita, mi trascinavo stancamente senza nemmeno accorgermi di essere vivo, vegetavo.

Un consiglio ?
Prendi una giornata che preferisci (quella che vuoi, ma 24 ore di fila), siediti sul letto il giorno prima, pensa, scrivi su un foglio le cose che vorresti fare (= pensa a tutto quello che hai sempre considerato stupido/perditempo oppure che ti hanno sempre fatto pesare come inutile, dannoso, insulso ecc.). Se non trovi abbastanza cose da fare stai seduta e cercane altre: abbiamo tutti cose felici da fare che ci riempirebbero intere settimane, dunque per 24 ore non deve essere così difficile. Non parlarne con nessuno, fai come se fosse (e così dovrebbe essere) un tuo segreto (tuo, di nessunissimo altro).
Poi, quando arriva il giorno x, prendi la tua lista e fai le tue belle cose. E' il giorno in cui celebri TE STESSA.

FOTTITENE se:
- quelle cose ti paiono egoiste;
- quelle cose ti sembrano inutili;
- ti viene detto "Perchè le fai" / "Ma non sarebbe meglio se..." / "Stai buttando via il tuo tempo ...." / "Se fossi in te ...." / Guarda che così ....";
- Ti ricordano il passato, frasi acide o cattive di genitori / amici / parenti / colleghi / ecc. ecc.;
- quelle cose ti sembrano stupide;
- quelle cose ti sembrano "sporche";
- quelle cose ti sembrano infantili (anzi, meglio se lo saranno);
- quelle cose ti sembrano "un tuffo nel passato".

Tra queste potrebbe anche esserci "guardare la gente camminare per strada" oppure "stare seduta su una panchina", oppure "giocare la schedina", oppure .......a te la parola.

Io, se fossi in te (ma non so tu) proverei a fare un picolo "giochetto" come questo: non ti sto prendendo assolutamente per stupida o incapace, però credo che ti potrebbe fare bene, molto anche: eppoi uno "stupido" od un/a "incapace" un gioco come questo lo fanno sempre, tutti i giorni, in ogni momento ....

Chissà quante persone che, vedendoti, senza saper nulla di te, penserebbero cento volte meglio rispetto all'opinione tua: peccato che tu costruisci la tua realtà in conseguenza di quello che pensi ...

Sarei contento se tu riuscissi, annegandoti un pochino in te stessa, nella tua solitudine, nei tuoi "porci comodi" (senza per questo tralasciare la tua vita e/o i tuoi parenti ed impegni, ma soprattutto senza fartici sovrastare) a dimenticare per un pò quello che il mondo si aspetta da te (ed anche quello che tu pretendi da te stessa) per fare uscire ed urlare la tua voce banbina, quella che non ha regole nè limiti nè orari prestabiliti, che non conosce il dolore, quella che ha solo voglia - come dovrebbe essere per ogni persona - di ridere e giocare all'infinito.

Ti auguro di svegliarti col sorriso sulle labbra, così, senza alcun motivo apparente.



Ciao Immagine,Immagine!

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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » mar set 09, 2008 2:53 pm

Scusa, ma preferirei smettere di parlare di mio padre a questo punto,primo perchè se un padre che non ha mai dato alimenti in vita sua e non si fa vedere da 6 anni e non chiama mai e non esiste..bè se questo padre mi ama..allora sarei veramente un'idiota a crederci! Evidentemente tuo padre con tutti i suoi limiti ti ha amato altrimenti capiresti alla perfezione ciò che scrivo. E' andato a letto con mia madre? Bravo...infatti ha fatto solo questo..devo ringraziarlo? Di avermi dato la vita? va bene lo ringrazio perchè nella pratica ha dato il suo contributo..ma la vita, o meglio credere nella vita ed amarla..questo me lo ha trasmesso solo mia madre che mi ha fatto studiare, che mi ha cresciuta, che mi ama e mi ha amata e mi amerà per sempre. Punto ed accapo

Per quanto riguarda le risposte personali..anch'io tengo alla mia intimità però ti ho risposto ugualmente perchè me lo hai chiesto, sei stato tu il primo a volermi identificare . Comunque percepisco da sola che non hai moglie, figli e fidanzata e che hai più di me, cioè più di 32 anni. Non importa, se non vuoi rispondermi lo capisco però ti chiedo di non volere altrettante mie risposte esaurienti.

I tuoi consigli possono essere utili e sicuramente le tue sono frasi in buona fede, ma l'impulsività che dai tuoi argomenti recepisco, non mi aiuta, anzi. Sicuramente hai ascoltato molto te stesso e passi molto del tuo tempo stando bene in solitudine, fai bene però non è detto che le risposte che per te hai trovato siano giuste per me. Molto spesso sentiamo il bisogno di sentirci necessari..ed è proprio la foschia che ci appartiene a darci l'illusione di sparire se sentiamo di aiutare qualcun'altro che ne ha bisogno. Invece io credo possiamo solo trasmettere la nostra esperienza senza giudicare, conoscerci confrontarci senza essere mai troppo certi delle nostre idee. Almeno è ciò che penso io.
Grazie lostesso

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franceschilla
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Re: Frustrazione

Messaggio da franceschilla » mar set 09, 2008 4:12 pm

ciao Musica.....
nemmeno io capisco l'atteggiamento di Silenzio di non volersi esporre con poche e limitate info personali che non vanno a dirci molto di più su di lui in effetti, cioè non è che uno si "scopre" così tanto come lui crede....... per me si scopre di più dalle sue parole......anzi ti dico silenzio che così ottieni l'effetto contrario a quello voluto secondo me, e le tue parole diventano meno credibili in qualche modo.....

ti ho letta fin dall'inizio musica, però non saprei cosa dire di fronte alla tua tristezza
l'ho provata pure io e per questo la capisco
ho provato anche quello che dice silenzio e capisco in qualche modo la sua filosofia
(non la condivido del tutto nei toni che usa per spiegarla....)


l'apporto che dò io in questo caso è solo un'osservazione mia personale, emotiva:
adoro la musica classica e l'ascolto ancora troppo poco (diciamo che non ho ancora i mezzi adatti -tecnici- per un buon ascolto quotidiano, ma solo qualche "macinino" che emette musica)
il fatto che tu la possa anche suonare da te se tu desideri mi dà un senso di ammirazione che sfiora l'invidia :wink:
ti aiuta quando ti concentri sulla musica che ami ? perchè forse questa potrebbe essere una strada....

ciao
Francesca

lakura
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Re: Frustrazione

Messaggio da lakura » mer set 10, 2008 10:56 am

Musica, non condivido tanto il discorso su tuo padre (un po' perche' di genitori bestia il mondo e' pieno, un po' perche' in fondo sono davvero affari tuoi) ma la parte sulla lista dei desideri si.

silenzio secondo me intendeva tutt'altro, cioe' una roba che sto facendo io da poco. Premetto: sta funzionando davvero solo stavolta, ma sono tornata in carica da ariete e il progetto si chiama "let's get out of here".
Dubito che con me avrebbe funzionato in periodi neri... pero' c'e' chi invece ha scardinato i propri periodi neri in questo modo per cui non escludo niente a priori.

La lista che hai fatto tu e' una lista di cose che puoi cambiare poco (la tesi) o per niente (famiglia e dintorni). Messa cosi' e' solo un bel modo per deprimersi ancora di piu'.
Messa in questo modo la mia lista sarebbe stata una cosa tipo:

- vivere in un posto dove il tempo non e' una merda e se la gente t'abbraccia lo fa sul serio
- avere gente intorno con cui puoi parlare di qualcosa in piu' del tempo
- avere un lavoro da ricercatrice pagato,stavolta
- non avere a che fare con clienti rompiballe che pretendono di parlare con l'ufficio centrale per ogni cavolata e vogliono tutto gratis
- avere un compagno che mi spinga invece di fare il peso morto
- ecc ecc ecc

cioe'... niente di niente, non posso cambiare il tempo deprimente che c'e' qui, non posso rompere le palle alla popolazione inglese se hanno l'abitudine d'abbracciarti lasciando 5 cm d'aria in mezzo o se saltano quando li tocchi ecc ecc ecc
non posso nemmeno pretendere dalla gente che ho intorno che smettano di guardare films tipo L'incredibile Hulk e si godano Kiarostami e dintorni... O che cominciano a pensare oltre le logiche del profitto.

Che faccio, mi taglio le vene? no, I got to get out of here, cioe', devo tirarmi fuori da questa situazione.

Ho fatto la lista di quello che mi piace fare

mi piace lavorare sul sociale e in team
mi piace fare cose creative
mi piace usare il cervello..
ecc ecc ecc

Azioni:
- c'e' una sezione di StoptheWar vicino a me,non so quanto siano attivi ma posso contattarli
- faccio sapone e piace a tutti... proviamo sul serio a venderlo (il che significa passare per la certificazione etc etc etc) - in genere m'affloscio strada facendo, ma se non sono da sola e' piu' facile - contattare un mio amico che sembrava interessato alla storia
- dottorato - qui o in Francia
-ecc, ecc, ecc

Qualcosa lo sto facendo, tipo organizzarmi la storia del sapone. Il mio amico m'ha chiesto delle info, le ho raccolte e mandate, ancora non si sente ma fa nulla, nel frattempo mi sono gasata io e continuo a raccogliere info pratiche per quello che mi serve (fornitori, prezzi, come-dove-quando-perche')
M'e' andata super-bene: ho trovato un lavoro, che non e' quello che voglio fare per il resto della mia vita ma mi ributta in mezzo a gente che progetta cose tutti i giorni, mi offre tante cose da imparare, e' sempre nel settore in cui vorrei lavorare dopo e intanto mi copre questo anno... perche' tanto l'idea dottorato non l'ho cannata, devo informarmi meglio, ma cmq avrei dovuto cominciare l'anno prossimo, per cui ok...

altre cose, confesso, ancora non le ho fatte: tipo contattare StoptheWar o cercarmi il corso di flamenco... un po' perche' son presa dal resto, un po' per residui di timori vari, un po' perche' mi dico "il lavoro e' in un posto figo e attivo, aspettiamo di cominciare fra 10 giorni e poi ci organizziamo meglio"

Quanto al compagno... in questa fase d'euforia sarei capace di tagliare tutto ma mi rendo conto che forse non ne vale la pena (non fa solo il peso morto, povero, in realta' ha un sacco di cose fantastiche e buttare alle ortiche i nostri sogni insieme perche' sono presa dal sacro furore non mi pare il massimo), pero' sto cambiando strategia: invece di fermarmi a "recuperarlo" vado avanti e gli chiedo di seguirmi. Questa cosa in particolare non e' sottintesa: ne abbiamo parlato proprio in questi termini. Questa roba non si puo' "far capire", ci si fa male e basta in questo modo. Bisogna dirsela. Non e' facile ma vediamo che succede. Magari finira' comunque ma almeno c'abbiamo provato sul serio, o magari invece scardinera' un andazzo terrificante e andra' tutto molto ma molto meglio.

ciao

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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » mer set 10, 2008 11:05 am

franceschilla ha scritto:ciao Musica.....
nemmeno io capisco l'atteggiamento di Silenzio di non volersi esporre con poche e limitate info personali che non vanno a dirci molto di più su di lui in effetti, cioè non è che uno si "scopre" così tanto come lui crede....... per me si scopre di più dalle sue parole......anzi ti dico silenzio che così ottieni l'effetto contrario a quello voluto secondo me, e le tue parole diventano meno credibili in qualche modo.....

ti ho letta fin dall'inizio musica, però non saprei cosa dire di fronte alla tua tristezza
l'ho provata pure io e per questo la capisco
ho provato anche quello che dice silenzio e capisco in qualche modo la sua filosofia
(non la condivido del tutto nei toni che usa per spiegarla....)


l'apporto che dò io in questo caso è solo un'osservazione mia personale, emotiva:
adoro la musica classica e l'ascolto ancora troppo poco (diciamo che non ho ancora i mezzi adatti -tecnici- per un buon ascolto quotidiano, ma solo qualche "macinino" che emette musica)
il fatto che tu la possa anche suonare da te se tu desideri mi dà un senso di ammirazione che sfiora l'invidia :wink:
ti aiuta quando ti concentri sulla musica che ami ? perchè forse questa potrebbe essere una strada....

ciao
Francesca

Francesca..la mia amica più cara si chiama come te!
Si, suonare musica mi da un senso di pienezza interiore ed ascoltarla mi commuove. Anche se io non suono musica classica purtroppo non sono diplomata, allora mi adatto a cantare un pò tutto (in realtà la mia passione è il canto), però ho studiato da piccola un pò il pianoforte..ricordo ancora quanto desiderio avevo a 6 anni di esprimermi tramite il suono malinconico e colmo di questo meraviglioso strumento

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Re: Frustrazione

Messaggio da musica » mer set 10, 2008 11:16 am

lakura ha scritto:Musica, non condivido tanto il discorso su tuo padre (un po' perche' di genitori bestia il mondo e' pieno, un po' perche' in fondo sono davvero affari tuoi) ma la parte sulla lista dei desideri si.

silenzio secondo me intendeva tutt'altro, cioe' una roba che sto facendo io da poco. Premetto: sta funzionando davvero solo stavolta, ma sono tornata in carica da ariete e il progetto si chiama "let's get out of here".
Dubito che con me avrebbe funzionato in periodi neri... pero' c'e' chi invece ha scardinato i propri periodi neri in questo modo per cui non escludo niente a priori.

La lista che hai fatto tu e' una lista di cose che puoi cambiare poco (la tesi) o per niente (famiglia e dintorni). Messa cosi' e' solo un bel modo per deprimersi ancora di piu'.
Messa in questo modo la mia lista sarebbe stata una cosa tipo:

- vivere in un posto dove il tempo non e' una merda e se la gente t'abbraccia lo fa sul serio
- avere gente intorno con cui puoi parlare di qualcosa in piu' del tempo
- avere un lavoro da ricercatrice pagato,stavolta
- non avere a che fare con clienti rompiballe che pretendono di parlare con l'ufficio centrale per ogni cavolata e vogliono tutto gratis
- avere un compagno che mi spinga invece di fare il peso morto
- ecc ecc ecc

cioe'... niente di niente, non posso cambiare il tempo deprimente che c'e' qui, non posso rompere le palle alla popolazione inglese se hanno l'abitudine d'abbracciarti lasciando 5 cm d'aria in mezzo o se saltano quando li tocchi ecc ecc ecc
non posso nemmeno pretendere dalla gente che ho intorno che smettano di guardare films tipo L'incredibile Hulk e si godano Kiarostami e dintorni... O che cominciano a pensare oltre le logiche del profitto.

Che faccio, mi taglio le vene? no, I got to get out of here, cioe', devo tirarmi fuori da questa situazione.

Ho fatto la lista di quello che mi piace fare

mi piace lavorare sul sociale e in team
mi piace fare cose creative
mi piace usare il cervello..
ecc ecc ecc

Azioni:
- c'e' una sezione di StoptheWar vicino a me,non so quanto siano attivi ma posso contattarli
- faccio sapone e piace a tutti... proviamo sul serio a venderlo (il che significa passare per la certificazione etc etc etc) - in genere m'affloscio strada facendo, ma se non sono da sola e' piu' facile - contattare un mio amico che sembrava interessato alla storia
- dottorato - qui o in Francia
-ecc, ecc, ecc

Qualcosa lo sto facendo, tipo organizzarmi la storia del sapone. Il mio amico m'ha chiesto delle info, le ho raccolte e mandate, ancora non si sente ma fa nulla, nel frattempo mi sono gasata io e continuo a raccogliere info pratiche per quello che mi serve (fornitori, prezzi, come-dove-quando-perche')
M'e' andata super-bene: ho trovato un lavoro, che non e' quello che voglio fare per il resto della mia vita ma mi ributta in mezzo a gente che progetta cose tutti i giorni, mi offre tante cose da imparare, e' sempre nel settore in cui vorrei lavorare dopo e intanto mi copre questo anno... perche' tanto l'idea dottorato non l'ho cannata, devo informarmi meglio, ma cmq avrei dovuto cominciare l'anno prossimo, per cui ok...

altre cose, confesso, ancora non le ho fatte: tipo contattare StoptheWar o cercarmi il corso di flamenco... un po' perche' son presa dal resto, un po' per residui di timori vari, un po' perche' mi dico "il lavoro e' in un posto figo e attivo, aspettiamo di cominciare fra 10 giorni e poi ci organizziamo meglio"

Quanto al compagno... in questa fase d'euforia sarei capace di tagliare tutto ma mi rendo conto che forse non ne vale la pena (non fa solo il peso morto, povero, in realta' ha un sacco di cose fantastiche e buttare alle ortiche i nostri sogni insieme perche' sono presa dal sacro furore non mi pare il massimo), pero' sto cambiando strategia: invece di fermarmi a "recuperarlo" vado avanti e gli chiedo di seguirmi. Questa cosa in particolare non e' sottintesa: ne abbiamo parlato proprio in questi termini. Questa roba non si puo' "far capire", ci si fa male e basta in questo modo. Bisogna dirsela. Non e' facile ma vediamo che succede. Magari finira' comunque ma almeno c'abbiamo provato sul serio, o magari invece scardinera' un andazzo terrificante e andra' tutto molto ma molto meglio.

ciao

Ciao..quindi scrivi dall'inghilterra?
Mi sembri comunque molto reattiva... fai bene..a me è proprio quello che manca..io tendo a lasciarmi andare e pretendo spesso che il mio compagno mi tiri fuori dalla melma..Lui non lo fa perchè è stressato dal lavoro e da me e spesso ha un atteggiamento meno reattivo del mio quindi...Poi questo fatto della laurea mi angoscia parecchio...la notte faccio gli incubi: e le tasse e la tesi e cavolo penso di essere un fallimento ho 32 anni, mia cugina si è appena laureata ed ha 24 anni!!!! Ma la mia capacità di concentrazione sembra non esserci più...sono angosciata..
In più vivo con il mio compagno ma spesso non comunichiamo e questa cosa mi stressa tanto...ma perchè non comunichiamo? Cosa devo fare?? Delle volte sembra quasi che parliamo due lingue diverse...

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