storia di una balena....
Inviato: gio dic 30, 2004 11:34 am
Alice era una piccola balena che credeva nel mondo intero…tutti le dicevano che crescendo avrebbe capito come era la vita ed avrebbe cominciato a non credere più alle favole…ma lei non aveva nessuna intenzione di crescere, le fiabe le piacevano troppo per rinunciarci…un giorno scoprì quella di Peter Pan e decise che avrebbe fatto come lui: non sarebbe mai cresciuta…il mondo non poteva essere brutto come volevano farle credere i “grandi”, lei era sicura che il mondo era la favola più bella che ci fosse…sì, certo, nel mare ci sono anche gli squali, ma Alice era sicura che aiutandoli a cercare cibo, sarebbero diventati suoi amici, non sono davvero cattivi, cacciano per sopravvivere, ma se tutti ci aiutiamo nessuno dovrà cacciare nessun altro…questo era quello che lei credeva con tutta se stessa…
Intanto il tempo passava e la cucciola di balena era diventata una balena adulta, esternamente, ma nell’anima era sempre la stessa, continuava a credere alle favole…e agli animali…talvolta qualcuno la feriva, ma lei caparbiamente pensava ad un incidente di percorso, forse aveva incontrato quell’essere nel momento sbagliato, di sicuro ci sarebbe stata l’occasione di ritrovarsi e certamente sarebbe stata migliore perché arricchita dell’esperienza passata…la nostra “bimba grande” continuava a credere alle favole, perché non avrebbe dovuto farlo?…solo che le balene adulte hanno il cuore incartato nelle convenzioni, non riescono a vedere le cose senza filtrarle con la diffidenza e così spesso si perdono cose splendide per paura di trovare qualcosa di brutto, e per loro una balena che pensa da cucciolo non rientra in nessuno schema, non si riesce a capirla e quindi si considera un po’ “strana”…sì, è piacevole ascoltarla quando ci racconta dei suoi sogni, è bello stare con lei quando si ride, si sa che lei c’è sempre se si ha bisogno di aiuto, perché un amico per lei è sacro, ma…non appartiene al mondo dei grandi…non si riesce a capirla, e in fondo a lei non importa essere capita, lei rispetta tutti per come sono, senza voler capire le loro motivazioni, perché gli altri dovrebbero pensarla diversamente?…i cuccioli però sono fantastici: loro hanno ancora il cuore libero, giocano con lei, si raccontano, stanno volentieri insieme e sono tutti felici…anche se le “mamme vere” scuotono la testa quando scoprono che lei si è rotolata nelle onde con i piccoli o è stata un’ora sotto uno scoglio per cercare di vedere l’affascinante danza del polipo…anche lei, è una mamma…essere piccola nell’anima non le ha impedito di diventarlo, anzi le ha reso ancora più bella questa esperienza…il suo cucciolo è sempre stato speciale: le favole le inventava con lei, e con lei affrontava la vita vera, da pari…ha imparato che tutti sono uguali,, che la natura è parte di noi e che il mare ci dà respiro…è sempre stato rispettato per quel che pensa, e accompagnato nelle sue nuotate, mai spinto o incatenato…mai…ora è un piccolo balenottero, che crede alle favole, come la sua mamma…e come il suo papà…il suo papà…lui quando ha incontrato la mamma era un “grande” aveva dimenticato le favole, ma aveva voglia di crederci ancora, e lei lo ha aiutato a ritrovare il sognatore nascosto dentro di lui…anche se, ogni tanto si rifiuta di saltellare sulle onde, o di fare capriole in alto, talvolta vuol darsi un tono, “almeno uno serio in famiglia ci vuole” dice spesso mentre lo osservano sorridere di soppiatto…
A volte Alice diventa triste per un po’, perché ogni volta che qualcuno la ferisce lei resta stupita, non riesce a capirne i motivi e non riesce a capire perché quel qualcuno non glieli voglia spiegare…”dimmi dove ho sbagliato, e ti spiegherò i miei pensieri e cercherò di riparare” ha detto lei tante volte, ma queste spiegazioni non arrivano e quindi ogni volta cerca da sola una spiegazione che non trova, mette un cerotto al suo cuore e riparte…a volte pensa che gli altri la feriscano perché non riescono a pensare come lei anche se lo vorrebbero, e in genere si ha paura di quel che non si comprende…e non tutti riescono a capire come mai quella vecchia balena continui imperterrita a saltare sulle onde come se fosse un delfino, nonostante tutto…prende un attimo di respiro dopo ogni tempesta, fa uno sbuffo che somiglia ad un sorriso, si rassetta le pinne scompigliate e parte di nuovo, incontro alla sua favola più bella…
a tutti voi un sorriso che possa illuminare i vostri pensieri per tutto l'anno...
dani
Intanto il tempo passava e la cucciola di balena era diventata una balena adulta, esternamente, ma nell’anima era sempre la stessa, continuava a credere alle favole…e agli animali…talvolta qualcuno la feriva, ma lei caparbiamente pensava ad un incidente di percorso, forse aveva incontrato quell’essere nel momento sbagliato, di sicuro ci sarebbe stata l’occasione di ritrovarsi e certamente sarebbe stata migliore perché arricchita dell’esperienza passata…la nostra “bimba grande” continuava a credere alle favole, perché non avrebbe dovuto farlo?…solo che le balene adulte hanno il cuore incartato nelle convenzioni, non riescono a vedere le cose senza filtrarle con la diffidenza e così spesso si perdono cose splendide per paura di trovare qualcosa di brutto, e per loro una balena che pensa da cucciolo non rientra in nessuno schema, non si riesce a capirla e quindi si considera un po’ “strana”…sì, è piacevole ascoltarla quando ci racconta dei suoi sogni, è bello stare con lei quando si ride, si sa che lei c’è sempre se si ha bisogno di aiuto, perché un amico per lei è sacro, ma…non appartiene al mondo dei grandi…non si riesce a capirla, e in fondo a lei non importa essere capita, lei rispetta tutti per come sono, senza voler capire le loro motivazioni, perché gli altri dovrebbero pensarla diversamente?…i cuccioli però sono fantastici: loro hanno ancora il cuore libero, giocano con lei, si raccontano, stanno volentieri insieme e sono tutti felici…anche se le “mamme vere” scuotono la testa quando scoprono che lei si è rotolata nelle onde con i piccoli o è stata un’ora sotto uno scoglio per cercare di vedere l’affascinante danza del polipo…anche lei, è una mamma…essere piccola nell’anima non le ha impedito di diventarlo, anzi le ha reso ancora più bella questa esperienza…il suo cucciolo è sempre stato speciale: le favole le inventava con lei, e con lei affrontava la vita vera, da pari…ha imparato che tutti sono uguali,, che la natura è parte di noi e che il mare ci dà respiro…è sempre stato rispettato per quel che pensa, e accompagnato nelle sue nuotate, mai spinto o incatenato…mai…ora è un piccolo balenottero, che crede alle favole, come la sua mamma…e come il suo papà…il suo papà…lui quando ha incontrato la mamma era un “grande” aveva dimenticato le favole, ma aveva voglia di crederci ancora, e lei lo ha aiutato a ritrovare il sognatore nascosto dentro di lui…anche se, ogni tanto si rifiuta di saltellare sulle onde, o di fare capriole in alto, talvolta vuol darsi un tono, “almeno uno serio in famiglia ci vuole” dice spesso mentre lo osservano sorridere di soppiatto…
A volte Alice diventa triste per un po’, perché ogni volta che qualcuno la ferisce lei resta stupita, non riesce a capirne i motivi e non riesce a capire perché quel qualcuno non glieli voglia spiegare…”dimmi dove ho sbagliato, e ti spiegherò i miei pensieri e cercherò di riparare” ha detto lei tante volte, ma queste spiegazioni non arrivano e quindi ogni volta cerca da sola una spiegazione che non trova, mette un cerotto al suo cuore e riparte…a volte pensa che gli altri la feriscano perché non riescono a pensare come lei anche se lo vorrebbero, e in genere si ha paura di quel che non si comprende…e non tutti riescono a capire come mai quella vecchia balena continui imperterrita a saltare sulle onde come se fosse un delfino, nonostante tutto…prende un attimo di respiro dopo ogni tempesta, fa uno sbuffo che somiglia ad un sorriso, si rassetta le pinne scompigliate e parte di nuovo, incontro alla sua favola più bella…
a tutti voi un sorriso che possa illuminare i vostri pensieri per tutto l'anno...
dani